Frasi su avventuriero

Gilbert Keith Chesterton foto
Gilbert Keith Chesterton 255
scrittore, giornalista e aforista inglese 1874 – 1936
„La vita è la più bella delle avventure ma solo l'avventuriero lo scopre.“

Angelo di Costanzo foto
Angelo di Costanzo 37
1507 – 1591
„Ed accade che Balduino Imperatore di Costantinopoli venne a Bari a tempo ch'egli si trovava in Barletta; andò cortesemente a riceverlo, e l'intertenne in feste e diversi giuochi d'arme, trai quali fu una giostra mantenuta da quattro giostratori i più riputati, i quali furo il Conte di Tricarico, M. Gioffredo di Loffredo, e due Siciliani, M. Tancredi di Vintimigli, e M. Corrado di Spatafore, cavalieri molto stimati; trovò che usciro ventidue avventurieri, i nomi de' quali (per quei che scrive nelli suoi Diurnali Matteo di Giovenazzo) sono questi. Roberto Piscicello, Gottardo Sassone, Atenase Poderico, Galasso Siginolfo, e Stefano Brancazzo Napolitani, Ruggiero Stellato, Matteo della Porta di Salerno, Cataldo e Giacomo Protentini di Taranto, Rienzo di Falconi, Gasparo di Persona, ed Orlando Maramonte Otrantini; Riccardo della Leonessa, Guglielmo d'Evòli, Sarro d'Antignano e Pietro d'Abenavoli di Capua, Simone di Sanguino, Saccone di Monte Agana, Lorenzo Torto, ed Eleuterio di Valignano d'Abruzzo, e Betumeno e Jacet Saraceni. (p. 20-21)“


Ryszard Kapuściński foto
Ryszard Kapuściński 4
giornalista e scrittore polacco 1932 – 2007
„Il dramma delle culture, infatti – compresa quella europea-, è consistito in passato nel fatto che i loro primi contatti reciproci sono stati quai sempre appannaggio di gente della peggior risma: predoni, soldataglie, avventurieri, criminali, mercanti di schiavi e via dicendo. Talvolta, ma di rado, capitava anche gente diversa, come missionari in gamba, viaggiatori e studiosi appassionati. Ma il tono, lo standard, il clima fu conferito e creato per secoli dall'internazionale della marmaglia predatrice che non badava certo a conoscere altre culture, a cercare un linguaggio comune o a mostrare rispetto nei loro confronti. Nella maggior parte dei casi si trattava di mercenari rozzi e ottusi, privi di riguardi e di sensibilità, spesso analfabeti, il cui unico interesse consisteva nell'assaltare, razziare, uccidere. Per effetto di queste esperienze le culture, invece di conoscersi a vicenda, diventavano nemiche o, nel migliore dei casi, indifferenti. I loro rappresentanti, a parte i mascalzoni di cui sopra, si tenevano alla larga, si evitavano, si temevano. Questa manipolizzazione dei rapporti interculturali da parte di una classe rozza e ignorante ha determinato la pessima qualità dei rapporti reciproci. Le relazioni interpersonali cominciarono a venir classificate in base al criterio più primitivo: quello del colore della pelle. Il razzismo divenne un'ideologia per definire il posto della gente nell'ordinamento del mondo. Da una parte i Bianchi, dall'altra i Neri: una contrapposizione dove spesso entrambe le parti si sentivano a disagio.“

Paolo Conte foto
Paolo Conte 39
cantautore, paroliere e polistrumentista italiano 1937
„L'uomo del Mocambo è nato quando curavo pratiche fallimentari: era l'avventuriero appunto fallito, improbabile, sognatore.“

Carmelo Bene foto
Carmelo Bene 200
attore, drammaturgo e regista italiano 1937 – 2002
„Orson Welles lo ricordo soprattutto come un attore eccezionale, sublime... Sono convinto che Welles avesse in testa un meraviglioso brusio, grazie anche al suo stupendo alcol, e che fosse un genio, ma non mi va di rinchiuderlo in una definizione: era troppo avventuriero, troppo fuori dagli schemi, troppo imprevedibile, perché noi oggi si possa fare un'operazione del genere... A me Welles ricorda Raffaello. Raffaello che cammina per le strade di Roma nel Cinquecento e che a ogni passo si deve fermare perché la gente gli bacia le mani, le vesti.“

Jean-Claude Izzo 81
scrittore, giornalista e poeta francese 1945 – 2000
„Marsiglia, porta d'Oriente. Altro luogo. Avventura, sogno. I Marsigliesi non amano i viaggi. Tutti li credono marinai, avventurieri, con padri e nonni che hanno fatto il giro del mondo, almeno una volta. Al massimo, sono stati fino a Niolo, o a Cap Croisette. Nelle famiglie borghesi, il mare era proibito ai bambini. Il porto permetteva gli affari, ma il mare era sporco. Da lì veniva il vizio. E la peste. Appena arrivava le bella stagione ci si spostava a vivere all'interno. Aix e la sua campagna, i mas e le bastide. Il mare veniva lasciato ai poveri.“

Indro Montanelli foto
Indro Montanelli 395
giornalista italiano 1909 – 2001
„Grande soldato, grande statista, grande scrittore, grande avventuriero. E grande amatore. C'era di tutto. [... ] In questa epoca di Mani Pulite Cesare sarebbe rimasto sicuramente "intangentato". Di tangenti lui ne prese parecchie. Ma a differenza dei mariuoli di oggi era anche un grande legislatore, un grande generale, un uomo di un'efficienza straordinaria. I nostri sono dei ladri. Ladri e basta.“

Chris Van Allsburg foto
Chris Van Allsburg 7
scrittore e illustratore statunitense 1949
„Avventurieri attenzione: Scimmie rallentano la spedizione.“


Paolo Conte foto
Paolo Conte 39
cantautore, paroliere e polistrumentista italiano 1937
„L’uomo del Mocambo è nato quando curavo pratiche fallimentari: era l’avventuriero appunto fallito, improbabile, sognatore.“

Augusto Guerriero 32
giornalista e scrittore italiano 1893 – 1981
„Gli Eroi ahimè! Non sorgono sol perché una moltitudine ne attenda l'evento; piuttosto in quelle ore, quasi sempre, sono i ciarlatani che si fanno avanti. Non soltanto il gelido dispotismo si cela allora dietro la maschera del genio, ma anche la più squallida miseria spirituale. Il supremo linguaggio che il fascismo ha tenuto di fronte alle libere istituzioni o di fronte agli avversari e ai dissenzienti non è nuovo: lo hanno usato tutte le volte che un genio o un avventuriero han voluto ubriacare le moltitudini per farne un loro strumento, hanno tutti irriso e spregiato il Parlamento. La storia si è inchinata quando si trattava di un eroe ma di fronte un arlecchino fattosi demagogo ha pronunciato la sua condanna. Ma, purtroppo se v'ha una giustizia nella storia, essa è ben cieca, e ben raramente accade che a quella stessa generazione; a quella stessa collettività, a quegli stessi uomini che hanno errato, spetti espiare.“

Stephen King foto
Stephen King 248
scrittore e sceneggiatore statunitense 1947
„Le anime di un vero avventuriero politico e di un vero oratore non erano molto dissimili tra di loro; erano entrambe appassionatamente interessate all'occasione buona. (p. 118)“

Augusto Guerriero 32
giornalista e scrittore italiano 1893 – 1981
„La politica è l'arte del possibile. È una sentenza usata e abusata, ma sempre vera. Segna la linea di distinzione fra l'uomo di Stato e l'avventuriero, fra il rivoluzionario e il visionario. Guevara voleva fare la rivoluzione in tre continenti senza uomini.“


Ernst Jünger foto
Ernst Jünger 267
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„Anche la potenza superiore può dispiegarsi in membra, particelle e strati – nella veste sfarzosa del maschio degli uccelli e degli insetti, nel seno delle femmine che, secondo Novalis, è un'incarnazione del petto al suo stato di mistero, nella genuina nobiltà con cui un popolo risplende nel suo aspetto aristocratico, e nel poeta, in cui il linguaggio fa sbocciare il suo fiore.
Nell'uomo sono sopite anche qualità che solo la morte porterà a dispiegare. Allora la metamorfosi avrà luogo non più negli strati, bensì nella pienezza.
Grandi avventurieri – questa sarà per voi l'ultima e suprema avventura. (da Nota di diario del 7 aprile 1940, Capanna nell'Anwald, pp. 109-110)“

Thomas Mann foto
Thomas Mann 78
scrittore e saggista tedesco 1875 – 1955
„Un artista, nel suo intimo, è sempre un avventuriero.“

Guido Piovene 50
scrittore e giornalista italiano 1907 – 1974
„Vi sono uomini il cui carattere è dato in maniera quasi esclusiva dal loro modo di pensare, ma anch'essi esistono in natura, non meno degli attivi e degli avventurieri. (p. 69)“

Curzio Maltese 16
giornalista e scrittore italiano 1959
„Se la politica è l'arte del governo, la competizione politica è il salutare conflitto tra persone o partiti diversi, portatori di progetti diversi, che si contendono il potere di mettere in pratica le loro idee per governare una società. Nella pratica però le cose stanno in maniera diversa, e non solo perché talvolta, come insegna la storia, in politica scendono degli avventurieri, che puntano solo ad accumulare potere e denaro, ma anche perché la lotta politica possiede linguaggi, meccanismi e liturgie difficilissimi da decifrare. Del resto un motivo per cui le cose vanno in questo modo c'è. Trattandosi di una competizione, le strategie di un leader o di un partito non potranno mai essere completamente alla luce del sole, altrimenti si corre il rischio di regalare un vantaggio enorme all'avversario. Spesso, così, può capitare di assistere a comportamenti apparentemente incomprensibili, che nascondono, in realtà, mosse segrete o trappole per trarre in inganno i propri antagonisti. Frasi dette e poi repentinamente smentite, voci costruite ad arte, finte e colpi a sorpresa, quanto di più lontano da quella che dovrebbe essere una autentica battaglia di idee. Il risultato però è che spesso cade nell'inganno anche chi, per mestiere, queste vicende le deve raccontare e spiegare, come i giornalisti. Il cosiddetto politichese, la lingua che ha preso il posto dell'italiano nelle cronache parlamentari, ne è il sintomo più evidente, essendo un gergo tutto interno alle dinamiche di palazzo, che sembra fatto apposta per non spiegare nulla di quanto effettivamente accada. (da un'intervista del 17 novembre 1998 all'Enciclopedia multimediale delle scienze filosofiche)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 338 frasi