Frasi su balcone

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Alessio Di Giovanni 1
poeta e drammaturgo italiano 1872 – 1946
„Negli odorosi pomeriggi di maggio e massime nelle diafane notti dell'estate ardente, quando Palermo, ebbra degli intensi profumi della sua Conca, ferace e calda, sembra una languida odalisca, ammalata d'amore, dai balconi, aperti alla fresca brezza marina, suoni flebili e patetici di clavicembali si spandevano nell'aria fragrante o in una vasta terrazza signorile, imbalsamata dall'odore inebriante del gelsomino d'Arabia, una voce soave di donna, accompagnata da un tenue e lamentoso pizzicar di chitarra, cantava, nel dolce silenzio della notte stellata, una mesta cantilena siciliana, tutta singhiozzi e lacrime e sospiri. (da La Vita e le Opere di Giovanni Meli, Le Monnier, Firenze 1934)“

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Carlo Martini (critico letterario) 8
critico letterario italiano, poeta italiano 1908 – 1978
„Candida brina sepolta in un aspro | umore, la cipolla: l'assapori | giovane muratore, con i denti | di luce: e un fresco sorriso tu hai, | come mangiassi l'oro dei fagiani. | Finita al bruno pane la cipolla, | aspra brina arrossata dentro il vino, | subito ti riprende la sirena: | digerirai sul vento della gru. | S'alza nell'aria d'aprile | la casa nuova che ancora odora calce e marmi: | i limpidi balconi hanno un sorriso | di fiori. Fresche donne con tappeti colorati | si sporgono nell'azzurro. | Ma tu non ci sei più, Giobatta Frento, | che sulla coffa della gru cantavi, | aprendo l'alba di duro cemento, | quest'inverno. Fu un gelido mattino, | e nel cerchio d'un grido sbigottito, | i tuoi compagni piangendo t'avvolsero nel pietoso sudario d'una tenda. (da Muratori)“


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Eduardo De Filippo 22
drammaturgo, attore e regista italiano 1900 – 1984
„C'aggi' 'a fa'? Tu saie tutto... Saie pure pecchè me trovo int' 'o peccato. C'aggi' 'a fa'? » Ma essa zitto, nun rispunneva. (Eccitata) «E accussì ffaie, è ove'? Cchiù nun parle e cchiù 'a gente te crede?... Sto parlanno cu' te! (Con arroganza vibrante) Rispunne!». (Rifacendo macchinalmente il tono di voce di qualcuno a lei sconosciuto che, in quel momento, parlò da ignota provenienza) «'E figlie so' ffiglie!». Me gelaie. Rummanette accussì, ferma. (S'irrigidisce fissando l'effige immaginaria) Forse si m'avutavo avarria visto o capito 'a do' veneva 'a voce: 'a dint' a na casa c' 'o balcone apierto, d' 'o vico appriesso, 'a copp' a na fenesta... Ma penzaie: «E pecchè proprio a chistu mumento? Che ne sape 'a ggente d' 'e fatte mieie? E' stata Essa, allora... È stata 'a Madonna! S'è vista affrontata a tu per tu, e ha vuluto parlà... Ma, allora, 'a Madonna pe' parlà se serve 'e nuie... E quanno m'hanno ditto: "Ti togli il pensiero!", è stata pur'essa ca m' 'ha ditto, pe' me mettere 'a prova!... E nun saccio si fuie io o 'a Madonna d' 'e rrose ca facette c' 'a capa accussì! (Fa un cenno col capo come dire: "Si, hai compreso") 'E figlie so' ffiglie!» E giuraie.“

Michele Marzulli 34
poeta, pittore e scrittore italiano
„Non fiori e rampicanti | ho sopra ai miei balconi, | né sguardi di passanti. (da Piccolo mondo, vv. 1-3, p. 56)“

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Beppe Fenoglio 38
scrittore italiano 1922 – 1963
„Su quel balcone c’erano tanti capi che in proporzione la truppa doveva essere di ventimila e non di duemila uomini. (libro I ventitre giorni della città di Alba)“

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Giuseppe Garibaldi 127
generale, patriota e condottiero italiano 1807 – 1882
„«Morte ai preti!» – «Morte a nessuno!», gridava il solitario dall'alto del balcone alle moltitudini, rispondendo alla terribile loro esclamazione! Morte a nessuno! Eppure, chi è più meritevole di morte che la setta malvagia la quale ha fatto dell'Italia un Paese di morti, un cimitero? O Beccaria! le tue dottrine sono sante! io ripugno dal sangue! ma non so se l'Italia potrà liberarsi da' suoi tiranni dell'anima e del corpo senza distruggerne, senza annientarne sino l'ultimo rampollo! (cap. LVII; p. 132)“

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Gabriele D'annunzio 112
scrittore, poeta e drammaturgo italiano 1863 – 1938
„Non so che darei per averti qui tra le mie braccia... Fuori il sole abbaglia; si sente il rumore del mare; in un vaso i gigli mandano un profumo acutissimo spirando; le cortine dei balconi ondeggiano come vele in un naviglio. Io ti chiamo, ti chiamo, ti chiamo.“

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Luca Rastello 8
scrittore e giornalista italiano 1961 – 2015
„Alla fine quello che ci è dato è un museo (magari interattivo): tanto meno spazio c'è per partecipazione, democrazia, convivenza, diritti, cittadinanza, quante più sale virtuali e ben allestite ci sono offerte per contemplare (sotto teche di sicurezza) "Partecipazione", "Democrazia", "Convivenza", "Diritti", "Cittadinanza". Rassicurati dall'ammissione al circolo dei virtuosi, dalla gradevolezza della narrazione, dalla rappresentazione della speranza e dall'offizio della memoria. Cosa fa allora lo "Scrittore" per la "Democrazia?": enuncia valori che non è possibile non condividere (talora cadendo nella tautologia). Arroccato nel nobile balcone da cui osserva il mondo, rassicura la sua platea: ciò che pensate è giusto, ve lo garantisco, e il modello in cui siete immersi è in fin dei conti tollerabile, perché ammette critiche, prevede un ruolo per persone come me, in grado di dire coraggiosamente verità scomode. Segue applauso, e talvolta linciaggio dei dubbiosi. (da Democrazia: Cosa può fare uno scrittore?, con Antonio Pascale, Codice Edizioni, 2011)“


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Diego Abatantuono 45
attore, comico, sceneggiatore e conduttore televisivo it... 1955
„I' cercherò di lievitare, diciamo di svulazzare, dalla finestra del mio balcone. Cioè io lievitando svulazzo, però non come Icaro, che dopo è svulazzato a basso, diciamo che si è schiantato... cercherò di svulazzare come... Ilaro, il fratello, quello che svulazzava ridendo. Capisci il cuncetto? (Film Grand Hotel Excelsior)“

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Matilde Serao 15
scrittrice e giornalista italiana 1856 – 1927
„Credete che al napoletano basti la Madonna del Carmine? Io ho contati duecentocinquanta appellativi alla Vergine, e non sono tutti. Quattro o cinque tengono il primato. Quando una napoletana è ammalata o corre un grave pericolo, uno dei suoi, si vota a una di queste Madonne. Dopo scioglie il voto, portandone il vestito, un abito nuovo, benedetto in chiesa, che non si deve smettere, se non quando è logoro. Per l'Addolorata il vestito è nero, coi nastri bianchi; per la Madonna del Carmine, è color pulce coi nastri bianchi; per l'Immacolata Concezione, bianco coi nastri azzurri; per la Madonna della Saletta, bianco coi nastri rosa. Quando non hanno i danari per farsi il vestito, si fanno il grembiule; quando mancano di sciogliere il voto, aspettano delle sventure in casa. E il sacro si mescola al profano. Per aver marito, bisogna fare la novena a san Giovanni, nove sere, a mezzanotte, fuori un balcone, e pregare con certe antifone speciali. (p. 18)“

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Carlo Emilio Gadda 64
scrittore italiano 1893 – 1973
„Lui, il primo Racimolatore e Fabulatore ed Ejettatore delle scemenze e delle enfatiche cazziate, quali ne sgrondarono giù dal balcone ventitré anni durante: sulle povere e macre spalle di una gente sudata, convocata birrescamente a' sagrati maledetti, a' rostri delle future isconfitte, incitata alle acclamazioni obbligative. [... ]“

„Tra le parole che papa Wojtyla pronunziò affacciandosi per la prima volta al balcone della basilica vaticana subito dopo la sua elezione al soglio di Pietro, oltre all'ormai storico «se sbagli mi corregerete», mi rimasero particolarmente impresse queste: «E così mi presento a voi tutti, per confessare la nostra fede comune, la nostra speranza, la nostra fiducia nella Madre di Cristo e della Chiesa, ed anche per incominciare di nuovo su questa strada della storia e della Chiesa, con l'aiuto di Dio e con l'aiuto degli uomini». (XI)“


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Ernst Jünger 284
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„[... ] vediamo i fiori volgersi in direzione del sole la cui immagine essi riproducono in molte varianti di forme e in quantità innumerevole. Così vediamo i santuari e i sacrari, ma non il Sacro. Quanto meno ci occupiamo delle distinzioni, tanto più forte diventa l'intuizione. Non udiamo più il mormorio dell'albero, ma la foresta che risponde al vento. (da Balcone sull'Altlantico. Appunti da Lisbona, p. 317)“

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Anna Maria Ortese 9
scrittrice italiana 1914 – 1998
„Come un imbuto viscido il cortile, con la punta verso il cielo e i muri lebbrosi fitti di miserabili balconi; gli archi dei terranei, neri, coi lumi brillanti a cerchio intorno all'Addolorata; il selciato bianco di acqua saponata, le foglie di cavolo, i pezzi di carta, i rifiuti, e, in mezzo al cortile, quel gruppo di cristiani cenciosi e deformi, coi visi butterati dalla miseria e dalla rassegnazione, che la guardavano amorosamente. Cominciarono a torcersi, a confondersi, a ingigantire. Le venivano tutti addosso, gridando, nei due cerchietti stregati degli occhiali. Fu Mariuccia per prima ad accorgersi che la bambina stava male, e a strapparle in fretta gli occhiali, perché Eugenia si era piegata in due e, lamentandosi, vomitava. (da Un paio di occhiali»; in Il mare non bagna Napoli, Adelphi, 2014)“

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Vincenzo De Luca 20
politico italiano 1949
„Ho visto la Raggi affacciata al balcone del Campidoglio, una bambolina che mi faceva tenerezza. Ora la vedo bambolina imbambolata.“

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Isaac Bashevis Singer 88
scrittore polacco 1902 – 1991
„«Tu stavi al balcone e catturavi le mosche.»«Non ricordarmelo», dissi.«Perché?»«Perché noi facciamo alle creature di Dio quello che i nazisti fanno a noi.»«Ma le mosche pizzicano.»«Devono pizzicare. È così che Dio le ha create.»«Perché Dio le ha create così?» chiese Shosha.«Shoshele, a questo non c'è risposta.» (p. 188)“

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