Frasi su bibliografia

Thornton Wilder foto
Thornton Wilder 13
scrittore statunitense 1897 – 1975
„C'è un Wilder che ama insegnare e si sente privato di qualcosa di vitale se non ha l'occasione di farlo almeno ogni tanto. C'è il Wilder che deve assolutamente scrivere romanzi e commedie. C'è il Wilder cui piace Hollywood e trova un piacere masochistico nel vedere i suoi scritti manipolati da Samuel Goldwyn. C'è il Wilder studioso, che spera di portare un giorno a termine la bibliografia di Lope de Vega, il più famoso commediografo di lingua spagnola di tutti i tempi. (citato in Samuel Nathaniel Behrman, L'universo di Thornton Wilder, Selezione dal Reader's Digest, ottobre 1974)“

Pietro Aretino foto
Pietro Aretino 43
1492 – 1556
„Cronologia e bibliografia completa“


Dante Alighieri foto
Dante Alighieri 217
poeta italiano autore della Divina Commedia 1265 – 1321
„Sito su Dante a cura della Società Dantesca Italiana: contiene estesa bibliografia, elenco dei manoscritti esistenti (alcuni dei quali visibili on-line).“

Umberto Eco foto
Umberto Eco 193
semiologo, filosofo e scrittore italiano 1932 – 2016
„Una volta un tale che doveva fare una ricerca andava in biblioteca, trovava dieci titoli sull'argomento e li leggeva; oggi schiaccia un bottone del suo computer, riceve una bibliografia di diecimila titoli, e rinuncia.“

Carlo Bo 13
critico letterario italiano 1911 – 2001
„[Su Salvatore Quasimodo] Non è stato un tradimento e non è stato neppure una stagione di debolezza; questi accenti nuovi, queste forme più distese e, insomma, questa voce finalmente spiegata denunciano la vitalità della sua presenza, il suo modo di residtere nella propria verità contro le suggestioni del tempo... (citato da Gilberto Finzi, in introduzione e bibliografia a Salvatore Quasimodo, Tutte le poesie, Arnoldo Mondadori Editore, 1968)“

George Steiner foto
George Steiner 92
scrittore e saggista francese 1929
„Oggi soltanto i professionisti – epigrafisti, bibliografi, filologi – correggono ciò che leggono. Vale a dire coloro che incontrano il testo come una presenza viva, che ha bisogno della collaborazione del lettore per mantenere intatta la sua vitalità, la sua vivacità e luminosità. [... ] E chi, fra noi, si prende la briga di trascrivere per piacere personale e per impararle a memoria le pagine che lo hanno interpellato più direttamente, che lo hanno «letto» con maggiore accuratezza?
La memoria, ovviamente, è il perno della questione. La «responsabilità verso» il testo, la comprensione dell'auctoritas e la risposta critica che le si dà, le quali plasmano il modo classico di leggere e la sua rappresentazione da parte di Chardin, dipendono strettamente dalle «arti della memoria». [... ] L'atrofia della memoria è la caratteristica precipua dell'educazione e della cultura nella seconda metà del Novecento. [... ] Non impariamo più a memoria, «con il cuore». Gli spazi interiori sono muti o intasati di banalità discordanti. (da Una lettura ben fatta: p. 21 ss.)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 309 frasi