Frasi su bigottismo


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Lalla Romano 19
poetessa, scrittrice e giornalista italiana 1906 – 2001
„Bellezza come salvezza. Conseguenza: pulire la bellezza dall'edonismo – e la salvezza dal bigottismo.“

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Francesco Saverio Nitti 43
economista, politico e saggista italiano 1868 – 1953
„Il nazionalismo è alla nazione ciò che il bigottismo è alla religione. (Da Scritti politici: La pace. La libertà. Bolscevismo, fascismo e democrazia, Laterza, Bari, 1959, p. 255)“


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Aldo Busi 347
scrittore italiano 1948
„Quando parlo ai ragazzi come voi non voglio censure o perbenismi, perché voi avete il diritto di avere informazioni vere, reali, per quanto brutali, sconvenienti e volgari possano essere. Pur così giovani, siete già sotto ricatto del bigottismo imperante, che poi non fa altro che nascondere monnezza e bassezze umane. […] Cosa vi interessa di bere fino a vomitare solo perché è cool e tutti fanno così? Tornate a fare l'amore, quello vero, quello viscerale, senza nascondervi dietro a un computer e dentro a quei diabolici social network, un mezzo da cui non ci si può far comandare o soggiogare. [fonte: 12]“

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Camila Raznovich 7
conduttrice televisiva italiana 1974
„I miei genitori giravano nudi in casa e si parlava... mi è stata data la possibilità di comprendere la sessualità. Non ho i tabù di chi è cresciuto nel bigottismo, con un retaggio cattolico. Non ho quella morbosità, né quei sensi di colpa. [... ] In Italia si dovrebbe parlare molto di più di sesso nelle scuole. Un'ora di sessualità, fatta bene, mi sembra più utile [dell'ora di religione]. Aiuterebbe a sciogliere dubbi urgenti. Per trovare Dio c'è tutta la vita, per prepararsi ai primi rapporti no. Parlare di sesso aiuterebbe anche a superare certe ipocrisie.“

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Luigi Santucci 38
scrittore, romanziere e poeta italiano 1918 – 1999
„Ci sono stati due modi di accogliere questa mia qualificazione: un grande favore, un compiacimento e entusiasmo da parte dell'ala cattolica, talora debbo dire con qualche ingenua goffaggine; dall'altro versante, quello laico, sono stato naturalmente (direi legittimamente) ripudiato, squalificato e anche deriso (sappiamo che il bigottismo dei laici non è inferiore a quello dei cattolici…). (da C. Toscani, Quesiti a Santucci, in Il Ragguaglio librario, settembre 1972)“

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Nico Perrone 74
saggista, storico e giornalista italiano 1935
„Nico Perrone, docente alla Facoltà di Scienze Politiche di Bari, è quanto di più lontano si possa immaginare dal mondo cattolico moderato. Il Foglio l'ha definito "talmente rosso, che più rosso non si può". Chi desidera averne la prova, sfogli le prime pagine del libro. Elencano tutte le accuse che per mezzo secolo la sinistra politica ha scagliato contro l'allora partito di maggioranza relativa. Ecco dunque rispuntare capi d'imputazione come bigottismo clericale, anticomunismo, strategia della tensione, subordinazione agli USA, collusioni mafiose, corruzione, e via così. Nei numerosi libri dedicati all'argomento, Perrone s'era guadagnato la reputazione di critico implacabile, "senza essermene pentito" precisa oggi. Ma adesso – ecco la novità – si domanda "se questa lettura, sostanzialmente vera, contenga effettivamente tutti gli aspetti della politica di governo della DC, o se invece non abbia trascurato di tenerne in luce qualcuno non secondario". Il libro è una rilettura seria di quegli anni. L'esito, una sorprendente riabilitazione post mortem. Qualche esempio qua e là. La Democrazia cristiana, afferma Perrone, "ha dato all'Italia il più lungo periodo di pace della sua storia unitaria e ha realizzato una riduzione degli squilibri, compreso quello storico fra Nord e Sud". In politica estera, l'ingresso nel G-7 costituì "un'affermazione delle specificità italiane che la DC ha saputo cogliere, valorizzare, sviluppare e difendere, con un'azione di governo che ha tenuto insieme identità nazionale e prospettive europee, iniziative autonome di politica estera in difesa di interessi nazionali e lealtà occidentale, modernizzazione e capacità di gestire sacche interne di arretratezza». Nell'economia il plauso è senza riserve: "La DC si è mostrata generalmente rispettosa della sovranità popolare, cui non ha contrapposto un eccessivo potere dell'esecutivo. Nel suo lungo governo essa ha evitato d'imporre troppe regole al dispiegarsi della vita civile, e tuttavia non ha mai perseguito modelli di liberismo. Attraverso una politica di capital spending e una miriade di riforme, è riuscita a esprimere una capacità di riforma, con una sua egemonia forte, duratura, e tuttavia fondata su di un genuino, esteso consenso". [... ] Cosa ne pensano i democristiani tutti d'un pezzo, quelli che non hanno cambiato casacca? Marco Follini, leader dell'UDC, ha letto il libro e, naturalmente, lo apprezza. "La cosa curiosa", osserva, "è quest'ammirazione postuma da parte della sinistra. C'è un grande amore per la DC perché non c'è più". (Ugo Magri)“

Antonio Socci 37
giornalista e scrittore italiano 1959
„[... ] l'operazione fatta in questi anni da Benigni è stata proprio questa: trasformare Dante in un autore "politically correct". [... ] Infatti Benigni, per renderlo digeribile al delicato stomaco della sinistra salottiera, ha "appannato" il vero Dante, quello "politicamente scorretto", scomodo e urticante. [... ] Oggi il vero Dante, redivivo, sarebbe letteralmente schifato e considerato quasi un appestato, sia nelle curie ecclesiastiche che in quelle laiche, come del resto gli accadde in vita. [... ] Ma il Poema sacro [... ] contiene pure un'impressionante e "spudorata" serie di violazioni del politically correct, tale da fare impallidire l'odierna mentalità dominante. [... ] Infine, come se non bastasse, condanna con parole di fuoco diversi papi del suo tempo, mettendoli all'inferno e sparando a zero sulla corte pontificia, pur professandosi cattolicissimo. Anzi, proprio perché cattolico. Cosa che oggi, in tempo di bigottismo imperante, sarebbe ritenuta inammissibile: ma lui era cattolico, non clericale, né papolatra, mentre oggi tutti sono clericali e papolatri, senza però professare la fede cattolica. [... ] Dante non fu solo il più grande dei poeti, ma – essendo davvero cristiano – fu un uomo libero. E per questo scomodo. (10 marzo 2015)“

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Mario Martone 6
regista italiano 1959
„Caro Galli Della Loggia, nel rispondermi pubblicamente lei si chiede di quali altri bigottismi, oltre di quello del padre, fu vittima Leopardi. Ma davvero lo ignora? Questa sì che è una notizia! "La mia filosofia è dispiaciuta ai preti": questa frase con cui Leopardi spiegava a De Sinner il perché della sospensione della pubblicazione delle sue opere, davvero, esimio professore, lei non l'ha mai incontrata nei suoi studi? Ignora davvero le motivazioni con cui Viesseux informava Leopardi della mancata assegnazione del premio dell'Accademia della Crusca alle Operette morali? Colmiamo subito la lacuna: "Io poco sperava, sapendo quanto poco sono capaci quei Canonici di apprezzare il merito intrinseco dei vostri scritti; e quando fossero capaci di apprezzarlo, come lusingarsi di trovarli imparziali?". Caro Galli Della Loggia, o lei non sa di cosa parla o è in totale malafede. Sono io a rassicurarla: scriva di me tutto il male che in bocca le verrà. Giuro che da questo momento mi taccio per sempre nei suoi confronti.“


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Rocco Siffredi 45
attore pornografico, regista e produttore cinematografic... 1964
„[... ] la coerenza è vista con sospetto e nessuno dice mai realmente ciò che pensa. Non siamo in Germania o in Olanda. Siamo in Italia, un paese antimoderno. Il regno del bigottismo esasperato e della doppia morale. Che dopo aver peccato, il politico si debba mostrare contrito, puritano o ipocrita è persino banale. Fa parte del gioco.“

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Malala Yousafzai 8
attivista pakistana 1997
„Sono convinta che il socialismo sia l'unica risposta e sprono tutti i compagni a combattere questa battaglia fino a una conclusione vittoriosa. Solo questo potrà liberarci dalle catene del bigottismo e dello sfruttamento.“

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Marco Aurelio 71
imperatore romano 121 – 180
„Tu puoi, ogni volta che lo desideri, ritirarti in te stesso. Nessun ritiro è più tranquillo né meno disturbato per l'uomo che quello che trova nella sua anima.
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