Frasi su boccata


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Yukio Mishima 100
scrittore, drammaturgo e saggista giapponese 1925 – 1970
„Nell'altra tasca le mie dita urtarono contro le sigarette. Ne presi una e l'accesi. Mi sentivo come chi, ultimato un lavoro, si siede a tirare una meritata boccata di fumo. Volevo vivere.“

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Arnold Schwarzenegger 32
attore, politico, imprenditore austriaco 1947
„Alla fine sono arrivato qui [negli Stati Uniti] nel 1968. Avevo le tasche vuote, ma ero pieno di sogni. Le elezioni presidenziali del 1968 erano nel pieno dell'azione. Ricordo di aver guardato alla tv il dibattito tra Richard Nixon e Hubert H. Hunphrey. Un amico, che parlava inglese e tedesco, tradusse per me. Sentii Hunphrey parlare di cose che assomigliavano al socialismo che avevo appena lasciato. Ma poi ho sentito parlare Nixon. Stava discutendo di libera iniziativa, aumentare la sicurezza, abbassare le tasse, e rafforzare le forze militari. Ascoltare Nixon parlare sembrava più una boccata d'aria fresca. Dissi al mio amico, "di che partito è?" e il mio amico rispose "è Repubblicano" e io dissi "e allora sono un repubblicano anch'io!" e lo sono stato da allora. E fidatevi, la famiglia di mia moglie [Kennedy], è un ottimo risultato. Sono orgoglioso di far parte del partito di Abraham Lincoln, il partito di Theodore Roosvelt, il partito di Ronald Reagan e al partito di George W. Bush.“


Pierre Ceyrac 2
gesuita e missionario francese 1914 – 2012
„Pure una boccata di fumo può essere segno di Cristo. A volte mi siedo accanto ad uno dei miei profughi e gli offro una sigaretta. E mentre ce la fumiamo insieme, lui magari comincia a raccontarmi come è sfuggito ai killing fields, dei suoi parenti che invece non sono riusciti a scampare ai massacri, della solitudine attuale. Quando non hai più nulla, anche una sigaretta ti fa sentire che non sei completamente abbandonato. Anche stare in silenzio a fumare con un amico ti dà un po' di speranza.“

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Franz Kafka 130
scrittore e aforista boemo di lingua tedesca 1883 – 1924
„Le zampine di Gregorio ronzavano quasi, quando si avviò a mangiare. Le sue ferite dovevano del resto esser già rimarginate poiché non sentiva più nessun impedimento; n'era anzi stupito, e si ricordò che un mese prima si era fatto col coltello un piccolo taglio al dito, e che ancora due giorni innanzi la ferita gli doleva abbastanza. Sarei dunque ora meno sensibile? pensò, e già stava succhiando ingordamente il formaggio, verso il quale s'era sentito attrarre con violenza più che verso tutti gli altri cibi. A rapide boccate e con lacrime di soddisfazione divorò i legumi e la salsa; i cibi freschi invece non gli piacevano: non poteva neppure sopportarne l'odore e anzi trascinava un po' lontano quelli che preferiva. (1979)“

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Emilio De Marchi 37
scrittore italiano 1851 – 1901
„Una boccata d'aria sui laghi e sulle colline fa bene al sangue, mentre il restare un mese di più nell'afa d'agosto e litigare sui bilanci delle Società cooperative, oltre alle inimicizie che si fanno, lima la salute.“

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Guido Ceronetti 202
poeta, filosofo e scrittore italiano 1927
„Nessun gatto infuriato d'amore miagolerebbe a una femmina che avesse tirato qualche boccata di fumo o ne avesse impregnato il pelo; ma il degenerato uomo permette alle sue amanti di fumare. (libro Il silenzio del corpo. Materiali per studio di medicina)“

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John Grisham 19
scrittore statunitense 1955
„Affrontare un processo importante è come tuffarsi in uno stagno dall'acqua scura e piena di alghe con una cintura zavorrata. Riesci a riemergere per una boccata d'aria, ma tutto il resto del mondo non ha più importanza. E hai sempre l'impressione di essere sul punto di annegare.“

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Marco Aurelio 71
imperatore romano 121 – 180
„Tu puoi, ogni volta che lo desideri, ritirarti in te stesso. Nessun ritiro è più tranquillo né meno disturbato per l'uomo che quello che trova nella sua anima.
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Leonardo Sciascia 122
scrittore e saggista italiano 1921 – 1989
„Sempre la sigaretta fra le dita, una appresso all'altra, consumate in poche boccate, nervosamente. Sempre quell'onda di fumo davanti al volto, come negli autoritratti, e sempre pieno d'angoscia, mi dice la persona che meglio lo conosce. Ci sono sì i suoi quadri nelle case, nelle gallerie pubbliche, riprodotti a milioni di esemplari, sotto gli occhi di tutti, ad arricchire e ad abbellire la vita, a riscoprila, ma sono come le terre al sole di Mastro don Gesualdo, un grande tumore di sofferenza. La difficoltà a resistere, a non soccombere sotto il gruzzolo delle cose fatte in cui abbiamo messo e mettiamo la nostra passione, questa è la lotta di Guttuso, la sua angoscia. E il suo tornare alla Sicilia, il legame fisico che ristabilisce con la sua terra, ha questo senso, di porsi faccia a faccia con la verità, di godere il suo tumore di sofferenza. Vedendolo in luce verghiana, come personaggio sconfitto nel momento stesso in cui vince, vincitore nel momento in cui è sconfitto, si capiscono tante cose di Guttuso, della sua pittura. In fondo su Guttuso, e in Guttuso, c'è un equivoco: quando dicono, o lui dice, "ideologia", bisogna intendere la vita, la morte.“

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Carmelo Bene 203
attore, drammaturgo e regista italiano 1937 – 2002
„Gli impiegati andrebbero murati in casa. La domenica. Murare le finestre. Magari non in cemento, con dei mattoni forati. Quando vanno al lavoro possono sbizzarrirsi. Inalare qualche boccata di smog. Altro che verdi. Ecologicamente, la presa d'aria deve essere letale.“