Frasi su borsa

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Haruki Murakami 104
scrittore, traduttore e saggista giapponese 1949
„Alzandosi lentamente, Tamaru disse:
– Cechov ha scritto: «Se in un romanzo compare una pistola, bisogna che spari».
– Che significa?
Tamaru si mise in piedi di fronte a Aomame. Era più alto di lei solo pochi centimetri.
– Vuol dire che in un racconto non si devono introdurre oggetti se non sono necessari. Se in un racconto spunta una pistola, è necessario che a un certo punto della narrazione venga fatta sparare. Cechov amava scrivere racconti privi di fronzoli.
Aomame si sistemò le maniche del vestito, e mise in spalla la borsa a tracolla.
– È questo che ti preoccupa. pensi che se la pistola appare in scena, sicuramente farà fuoco.
– Assumendo il punto di vista di Cechov, sì.
– Quindi potendo vorresti evitarti di procurarmi la pistola.
– È un'arma pericolosa e illegale. Inoltre, aggiungerei che Cechov è uno scrittore attendibile.
– Ma questo non è un romanzo. Stiamo parlando del mondo reale.
Tamaru socchiuse gli occhi e guardò fisso il volto di Aomame.
– Chi può dirlo?“

Fernand Braudel 18
storico francese 1902 – 1985
„Ne consegue l'obbligo di rivolgersi ai mercati d'oltremare. In una corsa di questo genere, l'Inghilterra è la meglio piazzata, in quanto ha utilizzato la via più sicura e veloce: quella dei legami della finanza. Da allora, legata a Londra, l'America latina resterà alla periferia dell'economia-mondo europea, dalla quale anche gli Stati Uniti, costituiti nel 1787, avranno, nonostante i precoci vantaggi, molte difficoltà a uscire del tutto. È alla Borsa di Londra, e secondariamente a quella di Parigi, che si registrano, con le quotazioni dei prestiti, gli alti e i bassi dei nuovi destini dell'America.“


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George R. R. Martin 31
autore di fantascienza statunitense 1948
„Una borsa di conio compra il silenzio di un uomo per un po'. Un dardo di balestra compra quel silenzio per sempre. (Ditocorto a Sansa)“

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Tullio De Mauro 4
linguista italiano 1932
„Chi non legge smette anche di studiare. In Italia solo un venti per cento di quadri segue corsi di aggiornamento: quattro volte meno della media europea. Una classe dirigente male alfabetizzata, quindi non aggiornata, è la rovina di un paese, molto più di un crollo della Borsa. (citato in Michele Smargiassi, Nell'Italia dei laureati che non sanno scrivere, la Repubblica, 6 febbraio 2008)“

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Dario Fo 39
drammaturgo, attore, scrittore, paroliere e scenografo i... 1926
„[Da vescovo, citando Gregorio magno] Lo si voglia o non lo si voglia, io giustizia e verità impongo. Ben venga lo scandalo; non temiate che nello scandalo sia sommersa l'autorità dello stato: anzi, nello scandalo si erge sempre più solida l'autorità stessa. [... ] [Spiegando alla giornalista] È la catarsi liberatoria di ogni tensione. E voi giornalisti cosiddetti indipendenti ne siete, come dire, i sacerdoti benemeriti. [... ] smania e corre a tamponare il nostro di governo che, mi permetta di dirlo, è borbonico e precapitalista: ma lei guardi i governi del nord, gli stati del nord, veramente socialdemocratici evoluti, avanzati... l'Inghilterra. Lo scandalo Profumo, vi ricordate? profumo: addirittura coinvolto in un giro di prostitute, di droga e anche di spionaggio: crollò in seguito a questo scandalo lo stato, la borsa? Niente: stato, borsa e anche il governo non furono mai così saldi, sostenuti dall'opinione pubblica, perché la gente diceva: «Per Dio, lo scandalo c'è, ma ogni tanto il bubbone scoppia, e che gioia viene a galla» [... lo scandalo] è lo sterco concimante della socialdemocrazia: le dirò di più, è addirittura l'antidoto contro il peggiore dei veleni, che è la presa di coscienza per la gente. [... ] [Da matto semina scandali] E io voglio vedere arrivare fra diciotto, vent'anni, nel 1987, anche l'88, scoppiare uno scandalo al giorno, all'ora: ministri, gente di direzione, industriali, gente incriminata in tangenti, in furti, una schifezza; tanto che sui giornali fanno più presto a fare la lista dei ministri che quel giorno non hanno rubato.
Perché finalmente si arriverà al punto che anche noi italiani potremo gridare: Per Dio, siamo immersi nella merda fino al collo, ma è per questo che camminiamo a testa alta! (da Morte accidentale di un anarchico, registrazione al Teatro Cristallo di Milano nel 1987, RCS Libri, 2006)“

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Phil Brooks 39
wrestler statunitense 1978
„Allora, tutte le persone qui, nonostante l'evidenza del contrario, ancora scelgono di sostenere un uomo che con tutte le buone intenzioni e tutti i buoni propositi non può sostenersi neanche da solo? OK, OK, così siete dei fan di Jeff Hardy, che portano una maglietta di Jeff Hardy, e che portano quei suoi piccoli "copri maniche" diabolici, che Dio impedisce; se vi siete dipinti la vostra faccia, voglio vedervi alzarvi in piedi adesso. Voglio sentirvi fare del rumore! Andate avanti, se amate e sostenete Jeff Hardy, lasciate che il mondo lo sappia! [il pubblico lo acclama e si alza in piedi] Cameraman, cameraman, fai una bella inquadratura, fai un'inquadratura reale a tutte queste persone. La verità è, signori e signore, che io non vi incolpo. Io non incolpo nessuno qui per sostenere Jeff Hardy. Le persone che incolpo, sono i loro genitori. Siamo realistici, ho detto genitori, ma avrei dovuto dire genitore. Perché è ovvio che avete una situazione con un genitore solo, come nel mondo in cui Jeff Hardy è cresciuto. Vedete, voi siete così preoccupati del rapporto con vostro figlio che fallite, come avete fatto con il vostro matrimonio, soddisfando ogni loro capriccio e ogni loro desiderio. Odio dirvelo, ma questo non vi rende un buon genitore, Philadelphia, questo vi rende un riabilitatore/riabilitatrice. [il pubblico lo fischia ed inizia ad urlare il nome di Hardy] Ed il problema è che lasciate i vostri bambini ammirare un ragazzo come Jeff Hardy, dimostrando solo che non vi preoccupate di quello che accadrà loro iniziando a farlo. È una situazione triste. Quindi io non incolpo nessuno del pubblico o seduto a casa a guardare lo show, se sostengono Jeff Hardy e se hanno meno di 17 anni, perché loro sono giovani e loro sono, diciamo, loro sono impressionabili. Il vero problema sono i genitori, sono i genitori che non fanno il consapevole sforzo di sedersi con i propri figli per insegnargli il modo corretto di vivere! [Fischi dal pubblico] Vedete, comincia tutto con una maglietta di Jeff Hardy, poi la prossima cosa è iniziare a fumare un pacchetto di sigarette, dopo ciò iniziano a bere una bottiglia di birra. Proprio dopo questo, passano a un po' di Jack Daniels, che è la droga iniziale verso l'uso di marijuana... [il pubblico si infervora al nome della marijuana] Ed il fatto che voi siate seduti qui e vi lamentiate di ciò va a dimostrare che io stia dicendo la verità! Volete altro riguardo a quelle vecchie droghe di strada che vanno di moda? E prima che voi lo sappiate, loro stanno già rovistando dentro la borsa della mamma, perché ne sono assuefatti, sono assuefatti da medicine prescritte. [il pubblico fischia, Punk non al microfono urla ai fans: "Questo non è divertente!"] Tutto questo può essere fermato prima che sia troppo tardi! Genitori, tutto quello che dovete fare è parlare ai vostri figli. Sedetevi con loro e mostrategli la giusta via, pronunciate loro le parole che possono salvare le loro vite, mostrate loro che a volte è quello che non fai a renderti ciò che sei. Per settimane, per settimane ho detto alle persone come voi di dire "no". Ma oggi penso che dobbiate dire solo "si". "Si" al futuro di un'America Straight Edge libera da droghe! Dite solo "si" al vincitore del match di stasera, dite "si" al World Heavyweight Champion [CM Punk stesso]! Grazie. (Night of Champions 2009)“

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Andrzej Sapkowski 84
scrittore polacco 1948
„Perché la legge non è la giurisprudenza, non è un tomo zeppo di paragrafi o un trattato filosofico, e neppure seriosi sproloqui sulla giustizia o logore frasi fatte su moralità ed etica. La legge vuol dire vie e strade maestre sicure. Vuol dire vicoli in cui poter passeggiare anche dopo il tramonto. Vuol dire locande e taverne da cui si può uscire per andare alla latrina lasciando la moglie al tavolo e la borsa sopra il tavolo. La legge è il sonno tranquillo delle persone certe che a svegliarle sarà il canto del gallo, e non il crepitio degli incendi! E, per coloro che infrangono la legge, il capestro, la scure, il palo e i ferri arroventati! Una punizione che scoraggi gli altri. Coloro che infrangono la legge vanno presi e puniti. Con tutti i mezzi e i metodi possibili (Fulko Artevelde, cap. 5)“

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Laurell K. Hamilton 17
scrittrice statunitense 1963
„Nessuna donna riesce a trovare qualcosa nella propria borsa in meno di dodici minuti. È una legge universale.“


Thomas Harris 2
scrittore statunitense 1940
„Will Graham fece sedere Crawford al tavolo da picnic tra la casa e la riva dell'oceano e gli posò davanti un bicchiere di tè ghiacciato. Jack Crawford guardo la piacevole vecchia casa di legno sbiancato dal sale, immersa nella luce. «Avrei dovuto venire a trovarti a Marathon quando smontavi dal lavoro» disse. «Qui non ti andrò di parlarne». «Non mi va di parlarne in nessun posto, Jack. Sei tu che devi parlarne, quindi avanti. Basta che tu non mi faccia vedere foto. Se te le sei portate dietro, lasciale nella borsa... Molly e Willy dovrebbero tornare da un momento all'altro».“

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Bruno Arcari 15
pugile italiano 1942
„Fu un match cattivo, non bello: a me importava solo vincere. La mia borsa era di un milione, Pedro ne aveva presi 50. Forza Bruno, mi dicevo, se diventi campione sarai tu ad avere cifre così importanti. [... ] Volevo vincere perché sapevo che la mia vita avrebbe svoltato. E allora giù pugni, testate, gomitate. Fu una battaglia.“

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Walter Mauro 3
critico letterario italiano 1925 – 2012
„The Mexican (Il messicano) nel contesto delle opere di London dedicate al mondo della boxe, assume un significato molto particolare, poiché in questo caso il Gioco diventa tremendamente serio, riguarda la lotta di classe, la Rivoluzione, e quindi la possibilità di garantirne la vittoria con una bella borsa pugilistica.“

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Martín Lutero 77
teologo tedesco 1483 – 1546
„Non devi credere che rubare significhi soltanto derubare il tuo prossimo dei suoi averi; se tu vedi il tuo vicino che soffre la fame, la sete, il bisogno, che non ha casa, vestiti e scape, e non lo aiuti, lo derubi esattamente come chi ruba i soldi a uno dalla borsa o dalla cassetta. Tu hai il dovere di aiutarlo nel bisogno. I tuoi beni infatti non sono tuoi; tu ne sei soltanto l'amministratore, col compito di distribuirli a coloro che ne hanno bisogno. [... ] Perciò è raro che un uomo ricco non sia un ladro in questo senso, anzi un grosso ladro. (pp. 65-66)“


Mario Michele Giarrusso 9
politico italiano 1965
„Il nostro Presidente del Consiglio è francamente imbarazzante, perché è imbarazzante un Presidente del Consiglio che si presenta in Aula senza conoscere i provvedimenti che ha adottato. Infatti, quando cita il decreto-legge del 24 gennaio 2015 e parla di trasformazioni delle banche popolari in società quotate in borsa, è evidente che non conosce il contenuto del provvedimento e non conosce nemmeno la differenza tra una società per azioni e una società quotata in borsa. Ma ancora più imbarazzanti e gravi sono le menzogne che offendono quest'Aula, che offendono questa istituzione, che offendono il Paese, quando viene a dire in questa sede che ha salvato un milione di correntisti - termine roboante - quando poi i correntisti della più grande delle quattro banche salvate sono solo 70.000. Che cosa dobbiamo pensare colleghi? Che siamo di fronte a persona che mente spudoratamente!“

Leonardo Damian Bruzzese 1
pugile italiano
„Ho verificato che non esiste più il professionismo in Italia. Ho fatto una fatica impressionante per trovare, io, i fondi per pagarmi il match. Siamo senza "borse", siamo in condizioni pietose. [... ] In questa occasione, ho pagato io la borsa del mio avversario. [... ] Che non si riesca a vivere di pugilato, è cosa nota. Ma che addirittura un pugile professionista debba, per poter combattere, rischiare addirittura di rimetterci... be’, questo è troppo.“

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Patrizio Oliva 8
pugile italiano 1959
„Ho atteso fino ai 16 anni per combattere. Alla Fulgor ci sono ancora le tacche sulla porta che segnavano la mia altezza. Seguivo mio fratello. Faceva il pugile e lo obbligavo a portarmi con lui. Era meccanico. Gli dicevo: io ti preparo la borsa, ma vengo con te. Non mi è mai passata la voglia.“

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Ennio Flaiano 174
scrittore italiano 1910 – 1972
„A New York attenti al comunista quasi sempre è un intellettuale che ama l'Italia e la France, e pensa che ci sia molto da fare in un paese dove il potere è in mano alla Borsa, ma in realtà ai sindacati. (1993, p. 35)“

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