Frasi su boss

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Michael Jackson 20
cantante statunitense 1958 – 2009
„Se vieni al mondo sapendo di non essere solo e te ne vai allo stesso modo, riesci ad affrontare tutto ciò che accade nel cammino della vita. Un professore potrebbe bocciarti, ma non ti sentirai inferiore, un boss potrebbe opprimerti, ma non ti sentirai oppresso, una potente azienda potrebbe sconfiggerti, ma trionferai comunque. Come potrebbero prevalere solo buttandoti giù? Tu sai che sei una persona amata. Il resto è solo contorno. Ma se non puoi dire di essere amato, sei condannato a cercare qualcosa che riempia quel vuoto. Non importa quanto ingente sia il tuo rendito lavorativo o la tua fama. Stai solo cercando amore incondizionato, vuoi solo essere accettato per quello che sei, ed è questo che ti è stato negato quando sei venuto al mondo. (dal suo Discorso a Oxford,21 marzo 2001)“

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Gigi D'Alessio 15
cantautore e produttore discografico italiano 1967
„Ho suonato anche per qualche boss. [... ] Spesso non mi pagavano: un bacio e via. Alla camorra ho regalato un mucchio di canzoni: ero obbligato. Se dicevo "no" chi mi proteggeva? Anche i giornalisti ci vanno. E al mattino ricevono il cachemire.“


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Noyz Narcos 129
rapper, beatmaker e writer italiano 1979
„Facile scrivere rime se copi Rick Ross | tu non sei il king, tanto meno il boss. (da Alfa Alfa)“

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Barack Obama 71
44º Presidente degli Stati Uniti d'America 1961
„[Consegnando un premio a Bruce Springsteen] In una occasione come questa mi piace ricordare che io sarò anche il presidente, ma lui è e resta il Boss. (citato in ansa. it, 7 dicembre 2009)“

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Valeria Solarino 4
attrice italiana 1979
„Ho conosciuto Roger Federer e ho chiesto il primo autografo della mia vita. Non l'avevo voluto nemmeno da Bruce Springsteen, che è il mio mito fin da ragazza: avevo i suoi poster in camera, portavo la bandana come il Boss. Ma quando me lo sono trovata davanti qualche anno fa a un cocktail sono stata l'unica a non farsi la foto ricordo con lui. Federer no, è un'altra cosa. E ancora di più mi piace Nadal. Loro hanno la bellezza del talento. Mi innamoro di giocatori che se vedessi per strada neanche mi volterei a guardarli, sul piano estetico, intendo.“

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Giulio Cavalli 15
attore, scrittore e regista italiano 1977
„Questa mattina mi sono svegliato leggendomi nelle parole del pentito Luigi Bonaventura che parla di politici lombardi informati del piano che avrebbe dovuto uccidermi. Un'altra volta: un mese fa sempre l'ex boss della cosca Vrenna-Bonaventura di Crotone aveva descritto minuziosamente il piano che avrebbe dovuto uccidermi. Un mese fa mi era scoppiata in mano la paura, pensavo di esserci abituato e invece no: la paura ti scoppia in faccia ogni volta con una forma diversa e non riesci proprio ad abituartici, forse meglio così.“

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Marco Travaglio 114
giornalista, saggista e scrittore italiano 1964
„Marcello Dell'Utri è il braccio destro di Silvio Berlusconi, palermitano, l'uomo che nel 1974 quando Berlusconi ha bisogno di uno stalliere va a Palermo, prende un boss mafioso glielo porta a Milano e glielo mette in Villa per un anno e mezzo: si chiamava Mangano questo boss, è stato poi processato al maxiprocesso di Falcone e Borsellino e poi è stato condannato all'ergastolo per traffico di droga, mafia e omicidio, ed era in rapporto con Dell'Utri fino almeno al '93-'94. Chiusa la parentesi. Stavamo dicendo?“

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Marco Travaglio 114
giornalista, saggista e scrittore italiano 1964
„Perché in quello stesso periodo in Sicilia e in tutto il sud ovest, anche Calabria, si muovevano delle strane leghe meridionali che, in sintonia con la Lega Nord – c'era stato addirittura a Lamezia Terme con un rappresentante della Lega Nord – si proponevano di secedere, di staccare Sicilia, Calabra... infatti si chiamavano "Sicilia libera", "Calabria libera". Era tutto un fronte di leghe molto strano: invece di esserci i padani inferociti lì c'erano strani personaggi legati un po' alla mafia, un po' alla 'ndragheta e un po' alla P2 e uno di questi, il principe Orsini che aveva legami con questi personaggi, aveva legami anche con Marcello Dell'Utri. Quindi noi sappiamo che Dell'Utri – lo ha dimostrato Gioacchino Genchi, ma guarda un po', andando a incrociare i telefoni e i tabulati di questi personaggi – aveva contatti diretti con questo Principe Orsini. Dell'Utri inizialmente tiene d'occhio questi ambienti, perché sono le organizzazioni mafiose, legate a personaggi della P2 e dell'eversione nera, che si stanno mettendo insieme perché sentono odore di colpo di Stato, sentono odore di nuova Repubblica e vogliono far pesare, ancora una volta, la loro ipoteca con un partito o una serie di partiti nuovi. Come Sicilia Libera, della quale si interessano direttamente boss come Tullio Cannella, Leoluca Bagarella, i fratelli Graviano e Giovanni Brusca. (da [http://www. beppegrillo. it/2009/03/passaparola_lun_22. html#comments I nuovi padri della patria], 30 marzo 2009)“


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Peter Gomez 6
giornalista e scrittore italiano 1963
„Andrò a votare e voterò Italia dei valori. Nel momento in cui Silvio Berlusconi e Marcello Dell'Utri escono allo scoperto e, pur di avere la maggioranza al senato, non esitano ad elogiare l'omertà del boss Vittorio Mangano penso che sia necessario dare forza a chi dice chiaramente di no alla mafia. [... ] Invito tutti quindi a pensare che cosa è accaduto tra il 2001 e il 2006 quando il nostro Paese è corso a grandi passi verso il regime con i servizi segreti che spiavano giornalisti e magistrati, con le epurazioni e le censure in Rai, con la grande stampa internazionale che ogni giorno metteva alla berlina l'Italia e il suo esecutivo. Non c'è una sola ragione per pensare che la prossima volta andrà diversamente. Berlusconi, del resto, nelle scorse settimane è stato chiaro: vuole reintrodurre l'immunità parlamentare, vietare le intercettazioni telefoniche, mettere nuovamente e più a fondo le mani sulla tv pubblica. Evitare tutto questo penso che sia un preciso dovere di chi ha a cuore la libertà. (da [http://voglioscendere. ilcannocchiale. it/post/1865200. html Un voto contro], 11 aprile 2008)“

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Vittorio Messori 30
giornalista e scrittore italiano 1941
„Con chi potrai confidarti, a chi potrai rivolgerti per attenuare un poco l'angoscia e la solitudine? [... ] Ti rivolgerai allora al politico, al sindacalista, al sociologo? Ma tutti questi signori hanno da smerciare teorie e strategie solo per i forti, i sani, i giovani. Il vecchio e la sua prospettiva di morte sono doppiamente tabù perché mettono in crisi sia il loro potere che il loro profondo: che ne sarà della loro autorità e delle loro parole quando essi stessi non saranno che degli ex?
Pensa a uno dei nuovi, veri potenti delle società occidentali: il boss sindacale, almeno in certe versioni italiane contemporanee; non, è chiaro, in quelle coraggiose e benefiche di epoche passate, o anche di oggi in molti Paesi, magari in quelli dove – stando alle teorie – i sindacalisti non sarebbero più necessari perché i lavoratori stessi avrebbero già il potere... Qualcuno, qui, rischierà più che mai lo scandalo: di sindacati e sindacalisti – impone un dogma riverito – non si può parlare se non bene, anzi benissimo. Qui bisognerebbe sempre parlare in termini di nobili, disinteressati paladini dell'ideale, di cavalieri senza macchia e senza paura dell'Umanità. Ma io me la rido di quelli che infrangono le statuette dei vecchi santi per costruirsene altre nuove. Rifiuto di considerare categorie o persone non caso per caso, in base all'oggettività ma in base a pregiudizi, favorevoli o sfavorevoli che siano. Non riconosco come sacra alcuna istituzione umana: se voglio il "Sacro" so dove andarlo a cercare; preferisco l'originale, non le imitazioni. (Cap. II, Anni alla vita e non vita agli anni)“

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Raymond Benson 19
scrittore statunitense 1955
„D'improvviso fu travolto dai ricordi. In una delle sue prime missioni per FOXHOUND, si era dovuto infiltrare in un minuscolo stato sudafricano rivoltoso che si era autoproclamato "Outer Heaven", ossia "Paradiso Esterno". Laggiù, Big Boss, sfruttando la sua influenza e la sua forza militare, aveva deciso di radunare e organizzare la sua personale "nazione" di mercenari e rinnegati. (cap. 2, p. 23)“

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Marco Travaglio 114
giornalista, saggista e scrittore italiano 1964
„È vero o no che Contrada tradì lo Stato per cui lavorava, mettendosi al servizio di Cosa Nostra che era pagato per combattere? La risposta è sì. E non – come vaneggia il solito amico di tutte le canaglie Giuliano Ferrara – per un processo fondato su “pentitismo e intercettazioni a strascico”. Ma per i fatti spaventosi raccontati da una miriade di autorevolissimi testimoni. A cominciare dai colleghi di Falcone e Borsellino, che raccontano la diffidenza nutrita dai giudici – come pure da Boris Giuliano – nei confronti di “'u Dutturi”: i magistrati Del Ponte, Caponnetto, Almerighi, Vito D'Ambrosio, Ayala. [... ] Tutti a ripetere davanti ai giudici di Palermo che Contrada passava informazioni a Cosa Nostra, incontrando anche personalmente alcuni boss, tipo Saro Riccobono e Calogero Musso. Le sentenze hanno accertato che: Contrada concesse la patente ai boss Stefano Bontate e Giuseppe Greco; agevolò la latitanza di Totò Riina e la fuga di Salvatore Inzerillo e John Gambino; intrattenne rapporti privilegiati con Michele e Salvatore Greco; spifferava segreti d'indagine ai mafiosi in cambio di favori e regali (come i 10 milioni di lire accantonati dal bilancio di Cosa Nostra a Natale del 1981 per acquistare un'auto a un'amichetta del superpoliziotto); e portò al suo processo falsi testimoni a sua difesa. [... ] E nulla di tutto questo è messo in dubbio dalla sentenza di Strasburgo. Chi piagnucola per l'“uomo innocente” e il “meccanismo infernale” si legga le carte e poi, se ci riesce, si vergogni. (da Contrada mafioso a sua insaputa, 16 aprile 2015)“


Carmine Schiavone 61
criminale italiano 1943 – 2015
„Mio figlio non sapeva che è uno Schiavone, il suo nome è sempre stato un altro, perciò era all'oscuro che quell'uomo di cui parlavano ero io. Quando non ero in casa per andare a deporre ai processi, mia moglie gli diceva che stavo fuori per lavoro, per incarichi importanti. Degli altri miei sei figli ne conosceva uno soltanto, gli altri cinque ignorava che esistessero. Poi è venuto il giorno della verità. Gli ho detto: "Ti devo dire una cosa molto importante. Io ho fatto delle cose molto brutte, di cui mi sono pentito. Quel Carmine Schiavone di cui senti parlare sono io. Sono stato il boss dei Casalesi. Ho due famiglie. Quella di mio padre era di professionisti e ricchi possidenti. Quella di mia madre di piccoli agricoltori e banditi: purtroppo ho ripreso da quella di mia madre. Lei era la sorella del papà di Francesco Schiavone: quando questi aveva 13 anni sua mamma morì e la mia lo ha cresciuto. L'ho inventato io Sandokan.“

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Roberto Saviano 71
giornalista, scrittore e saggista italiano 1979
„Nel PD e nelle liste c'è tutto il sistema di Gomorra, indipendentemente se ci sono o meno le volontà dei boss. Il PD nel Sud Italia non ha avuto alcuna intenzione di interrompere una tradizione consolidata. E cioè alla politica ci si rivolge per ottenere diritti: il lavoro, un posto in ospedale... Il diritto non esiste. Il diritto si ottiene mediando: io ti do il voto, in cambio ricevo un diritto. Il politico non dà visioni, prospettive, percorsi, ma dà opportunità in cambio di consenso. E De Luca, in questo, è uno che ci sa fare. La politica dovrebbe essere tutt'altro. Dovrebbe ottenere consenso in cambio di trasformazioni complesse e complessive della società. Invece dando il proprio voto l'elettore rinuncia a chiedere progetto e trasformazione in cambio di una e una sola cosa.“

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Angelino Alfano 18
politico italiano 1970
„Considerato che non c'è un'informazione libera e considerato che se ci troviamo in questo marasma la colpa, responsabilità numero uno fondamentale è proprio dell'informazione, che nasconde e tace vita, morte e miracoli di certi personaggi, allora forse viene domandato a noi, ogni cittadino dovrebbe farsi... dovrebbe cercare di farsi... di far girare tutte quelle informazioni che non ci vengono date, in modo tale che tutti sappiano che qullo che appunto oggi si arroga il diritto e parla a nome dei cittadini italiani che credono nella giustizia, cioè del ministro Alfano, beh, lui è stato fotografato, e questa foto è stata pubblicata su internet, è stato fotografato al boss... al matrimonio della figlia del boss Croce Napoli e a questo matrimonio c'erano diversi esponenti di Cosa Nostra, e lui li conosceva tutti, ed era in atteggiamento piuttosto amichevole con tutti. (Sonia Alfano da [http://www. youtube. com/watch? v=219BIcv6ojQ Sonia Alfano: Angelino Alfano era al matrimonio della figlia del boss mafioso di Croce Napoli], YouTube; filmato caricato il 22 ottobre 2011)“

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Sandro Ruotolo 7
giornalista italiano 1955
„'Carmine Schiavone': Questa è la Baschi Calcestruzzi, di mia proprieta tutt'oggi. Io facevo il miglior cemento della zona. Questa era un'azienda che produceva un miliardo e mezzo al mese più 300 milioni in nero.'Sandro Ruotolo': Che c'è dietro?'Carmine Schiavone': Andiamo e vediamo cosa c'è dietro.'Sandro Ruotolo': Questa era sua? 'Carmine Schiavone': È tutto mio, pure i terreni qui dietro. Vedi hanno spaccato le porte. Qui avevo un appartamento e sotto erano tutti uffici e mensa per gli operai. 'Sandro Ruotolo': Ma scusi, Schiavone, questa non è finita in mano allo Stato?'Carmine Schiavone': Questa non è sequestrata perché fu dissequestrata. Faceva parte dell'eredità della buon anima di mio padre. Anche questo terreno è mio, vedi. Qui non c'era niente fino al '93 qui non ci stava niente. Là è tutta munnizza per ecoballe, anche là ci sta del tossico, cosa pensi che là non ci sia? Quelli sono rifiuti solo che non è scavato! Lo sai cosa mi hanno detto sempre? "Tu parli troppo. Tu devi arrivare solo a quelli che sparano." Gli stava bene che gli facevo prendere solo gli ergastoli e i boss.“

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