Frasi su bramosia

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Sigmund Freud 167
neurologo e psicoanalista austriaco, fondatore della psi... 1856 – 1939
„Quanto sperimentiamo in fatto di umana disonestà ha a che fare con la coercizione. Innumerevoli uomini civili, che indietreggerebbero inorriditi di fronte all'omicidio o all'incesto, se sono sicuri di rimanere impuniti, non si precludono il soddisfacimento della loro avidità, della loro smania aggressiva, delle loro bramosie sessuali e non si astengono dal danneggiare gli altri con la menzogna, l'inganno, la calunnia; e così è certamente stato sempre, fin dagli albori della civiltà. (p. 49)“

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Frank Herbert 112
scrittore di fantascienza 1920 – 1986
„O verme dai molti denti, | Puoi forse negare il male insanabile? | La carne e il respiro che ti chiamano | Nelle profondita', dove tutto ebbe inizio, | Si nutrono di mostri che si contorcono alle porte infocate ! | Con tutta la tua maesta', non hai un mantello | Che ti protegga dal veleno del dio | E dall'ardente bramosia ! (Canto del Verme, dal Libro di Dune: Ed. Nord, p. 183)“


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Antonio di Padova 9
religioso e presbitero portoghese 1195 – 1231
„Lago di miseria e di lurido fango è il mondo. Il lago è una massa d'acqua che ristagna. non defluisce. Le acque corrotte del mondo sono superbia, lussuria, bramosia di denaro, e mai defluiscono, anzi di giorno in giorno s'accresce il loro livello.“

William Kotzwinkle 2
sceneggiatore e scrittore statunitense 1938
„E. T. era aggrappato ai confini del vuoto, all'ultimo filo sottile di energia. Un rombo gli riempì le orecchie e il drago sotto di lui spalancò le fauci; spaventose lingue nere di fuoco cosmico salirono dal fondo, bramose di consumare un pianeta, un sistema solare, tutto quello che avessero incontrato. E. T. sentì l'involucro della sua natura che si lacerava; e sentì la sua sapienza stellare sfuggirgli dallo squarcio, sempre più in fretta. (p. 246)“

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Yukio Mishima 73
scrittore, drammaturgo e saggista giapponese 1925 – 1970
„Abbiamo assistito stringendo i denti, al gioco della politica interna a dissimulare le contraddizioni, mentre sprofondava nell’ipocrisia e nella bramosia di potere. Abbiamo assistito alla difesa dei particolarismi e degli interessi personali. Abbiamo visto affidare a Paesi stranieri i piani riguardanti i prossimi cento anni della Nazione; abbiamo visto l’umiliazione della disfatta nascosta per non essere cancellata, e gli stessi nostri connazionali profanare la storia e le tradizioni del Giappone. Abbiamo sognato di vedere i veri Giapponesi e lo spirito dei veri samurai sopravvivere nel Jieitai. Tuttavia è chiaro che secondo la legge il Jieitai è incostituzionale e che la difesa, problema fondamentale per un paese, è stata dimenticata con opportunistiche interpretazioni legali. Proprio in questa circostanza, perchè c’è un’esercito che non porta questo nome, è da ricercare la causa fondamentale della degenerazione morale e del decadimento spirituale dei giapponesi.“

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Ferenc Juhász 1
1928 – 2015
„Ora il prato s'è vestito d'anemoni viola: | oh, anemoni, anemoni, ultimo messaggio! | Sottili e leggeri fremono i pioppi, | rabbrividiscono le foglie nel sonno. | Sul cielo velato dell'autunno | ecco una corona di rondini. | [... ] | Un carro attraversa il prato, tra gli anemoni | lo tirano miti mucche a passi lenti. | Le oche spizzicano l'erba, un bambino | grida: «Oh, anemoni, anemoni!» | Le oche selvagge gridano nella luce | dell'alto cielo e le oche dei campi | rispondono al richiamo coi colli allungati, | anch'esse pronte al volo: le piume | sventolano, le gole schiamazzano | e si alzano da terra con pigri battiti d'ali. | Come frusciano le penne bramose di cielo! | E tremano, come l'acqua che un'oca selvaggia | fende di notte: oh, anemoni... (da Ora il prato, (1959))“

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Giamblico 21
filosofo e esoterista greco antico 250 – 330
„Si dice che Pitagora fu il primo a chiamarsi "filosofo", non soltanto inaugurando un nuovo nome, ma anche insegnandone anticipatamente e utilmente il relativo significato. Infatti – egli diceva – gli uomini accedono alla vita come fa la folla alle feste nazionali [... ]: alcuni infatti sono presi dal desiderio di ricchezza e di lusso, altri invece sono dominati dalla bramosia dell'autorità e del comando, nonché da folli rivalità. Ma il modo più puro di essere uomo è quello che ammette la contemplazione delle cose più belle, ed è questo l'uomo che Pitagora denomina "filosofo". (58, pp. 119-121)“

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Dalai Lama 59
14º Dalai Lama e Premio Nobel per la Pace 1989 1935
„Come ho spiegato, l’ignoranza porta a esagerare l’importanza della bellezza, della bruttezza, e di altre caratteristiche, generando bramosia, odio, invidia e aggressività.“


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Mario Tozzi 18
geologo, divulgatore scientifico e giornalista italiano 1959
„Gli uomini sono [... ] fatti così: neanche la vicinanza della fine riesce a porre un freno alla loro bramosia di profitto. (p. 61)“

Bonaventura Zumbini 3
critico letterario, docente e politico italiano 1836 – 1916
„Per virtù tutta sua, il Boccaccio divide, decompone i suoi argomenti e vi suscita dentro come tanti centri secondari, intorno ai quali si raggruppi una serie più o meno grande di fatti. Sotto le sue mani si forma continuamente l'episodio. L'episodio nelle sue opere è quasi sempre come un figlio che si distacchi dalla famiglia, bramoso di vita propria e indipendente; e il Boccaccio è verso quello come un padre indulgente o debole, che si contenti di un'autorità poco più che nominale. L'arte di condurre in una volta un ampio e lungo ordine di fatti; di far muovere una numerosa compagnia di personaggi, coordinando e volgendo tutti i loro atti ad un unico scioglimento, ad un'unica catastrofe; di comporre l'episodio in modo che abbia tanta vita da essere pur bello in sé, ma non tanta da sovrapporsi alla storia principale e privarla di pregio; di andar producendo durante il corso di questa effetti immediati e parziali, ma insieme facendo che essi concorrano all'effetto massimo ed ultimo; quest'arte il Boccaccio non l'ebbe.... (in D'Asdia e Mazzamuto, pp. 298-299)“

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Enrico Pea 16
poeta e scrittore italiano 1881 – 1958
„Sabina e il medico di pelo rosso erano le creature vive in quella carrettata di funerali. Il loro pensiero era chiaro. Celato solo dalla convenienza del momento. Lei in ardore per l'esuberanza di una vitalità sana, lui, uomo di scarsa scienza, senza scrupoli. La loro bramosia carnale era di una certezza visibile a tutti. Gli altri giravano con la loro tortuosa immaginazione, intorno alla stessa questione della carne in amore, e turbati si rannicchiavano in loro stessi. Cleofe aveva gli occhi sui poggi brinati, sugli ulivi assolati, che fuggivano sotto i suoi occhi: e lei fuggiva da loro. E si lasciava trasportare come in sogno, senza pensare, come se l'anima sua trasmigrasse, come se la vita fosse per finire, dolcemente, in beatitudine: e la bambina che ancora non aveva ne ragione né anima, cullata, si addormentava. (p. 46)“

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Don DeLillo 21
scrittore, drammaturgo e saggista statunitense 1936
„L'America assisteva al risveglio della primavera e la campagna ritrovava la sua gloria, almeno quel poco di campagna che riuscivamo a vedere oltre il fumo e i tabelloni pubblicitari. Nulla al mondo è più emozionante dei primi giorni di un lungo viaggio su quattro ruote in direzione delle fauci bramose di un paese straordinario e inquieto. (pag. 120)“


Étienne de La Boétie 12
filosofo, scrittore e politico francese 1530 – 1563
„Colui che tanto vi domina non ha che due occhi, due mani, un corpo, non ha niente di più dell’uomo meno importante dell’immenso ed infinito numero delle nostre città, se non la superiorità che gli attribuite per distruggervi. Da dove ha preso tanti occhi, con i quali vi spia, se non glieli offrite voi? Come può avere tante mani per colpirvi, se non le prende da voi? I piedi con cui calpesta le vostre città, da dove li ha presi, se non da voi? Come fa ad avere tanto potere su di voi, se non tramite voi stessi? Come oserebbe aggredirvi, se non avesse la vostra complicità? Cosa potrebbe farvi se non foste i ricettatori del ladrone che vi saccheggia, complici dell’assassino che vi uccide e traditori di voi stessi? Seminate i vostri frutti, affinché ne faccia scempio. Riempite ed ammobiliate le vostre case, per rifornire le sue ruberie. Allevate le vostre figlie perché abbia di che inebriare la sua lussuria. Allevate i vostri figli, perché, nel migliore dei casi, li porti alla guerra e li conduca al macello, li faccia ministri delle sue bramosie, ed esecutori delle sue vendette. Vi ammazzate di fatica perché possa trattarsi delicatamente nei suoi lussi e voltolarsi nei suoi piaceri sporchi e volgari. Vi indebolite per renderlo più forte e rigido nel tenervi la briglia più corta. E di tutte queste indegnità, che neanche le bestie potrebbero accettare o sopportare, voi potreste liberarvi se provaste, non dico a liberarvene, ma solo a volerlo fare. Siate decisi a non servire più, ed eccovi liberi. Non voglio che lo scacciate o lo scuotiate, ma solo che non lo sosteniate più, e lo vedrete, come un grande colosso al quale è stata tolta la base, piombare giù per il suo stesso peso e rompersi. (2014, pag. 36)“

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Giovanni Papini 80
scrittore, poeta e aforista italiano 1881 – 1956
„Nulla è più comune tra gli uomini che della bramosia delle ricchezze. (pag. 145)“

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John Lyly 48
1553 – 1606
„Come s'impara ad essere felici? | Disimparando la bramosia.“

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Publio Ovidio Nasone 101
poeta romano -43 – 17 d.C.
„[... ] la bramosia mi consiglia una cosa, la mente un'altra. Vedo il bene e lo approvo, e seguo il male. (VII, 19; 1994, p. 249)“

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