Frasi su brezza

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Carlos Ruiz Zafón 118
scrittore spagnolo 1964
„Mi abbandonai a quell'incantesimo fino a quando la brezza dell'alba lambì i vetri della finestra e i miei occhi affaticati si posarono sull'ultima pagina. Solo allora mi sdraiai sul letto, il libro appoggiato sul petto, e ascoltai i suoni della città addormentata posarsi sui tetti screziati di porpora. Il sonno e la stanchezza bussavano alla porta, ma io resistetti. Non volevo abbandonare la magia di quella storia né, per il momento, dire addio ai suoi protagonisti. Un giorno sentii dire a un cliente della libreria che poche cose impressionano un lettore quanto il primo libro capace di toccargli il cuore. L'eco di parole che crediamo dimenticate ci accompagna per tutta la vita ed erige nella nostra memoria un palazzo al quale – non importa quanti altri libri leggeremo, quante cose apprenderemo o dimenticheremo – prima o poi faremo ritorno.“

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Nicholas Sparks 143
scrittore statunitense 1965
„E imparai, con umiltà e fatica, ma imparai quello che dovevo fare, e che sarebbe stato ovvio per un bambino: la vita non è altro che un susseguirsi di tante piccole vite, vissute un giorno alla volta. Si dovrebbe trascorrere ogni giorno cercando la bellezza nei fiori e nella poesia e parlando con gli animali. E nulla può essere migliore di un giorno colmo di sogni e di tramonti e di brezze leggere. Imparai soprattutto che la vita è sedere su una panchina sulla riva di un fiume antico, con la mia mano posata sul suo ginocchio e a volte, nei momenti più dolci, innamorarmi di nuovo.“


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Alessio Di Giovanni 1
poeta e drammaturgo italiano 1872 – 1946
„Negli odorosi pomeriggi di maggio e massime nelle diafane notti dell'estate ardente, quando Palermo, ebbra degli intensi profumi della sua Conca, ferace e calda, sembra una languida odalisca, ammalata d'amore, dai balconi, aperti alla fresca brezza marina, suoni flebili e patetici di clavicembali si spandevano nell'aria fragrante o in una vasta terrazza signorile, imbalsamata dall'odore inebriante del gelsomino d'Arabia, una voce soave di donna, accompagnata da un tenue e lamentoso pizzicar di chitarra, cantava, nel dolce silenzio della notte stellata, una mesta cantilena siciliana, tutta singhiozzi e lacrime e sospiri. (da La Vita e le Opere di Giovanni Meli, Le Monnier, Firenze 1934)“

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Elisa 46
cantautrice, polistrumentista e produttrice discografica... 1977
„Sono una macchina veloce che vuole solo correre. Sono le foglie ingiallite dall'autunno. Sono la brezza nel bosco. Sono il primo giorno d'estate. Eppure sono la neve che cade.“

Vincenzo Consolo 25
scrittore e saggista italiano 1933 – 2012
„Rosalia. Rosa e lia. Rosa che ha inebriato, rosa che ha confuso, rosa che ha sventato, rosa che ha ròso, il mio cervello s'è mangiato. Rosa che non è rosa, rosa che è datura, gelsomino, bàlico e viola; rosa che è pomelia, magnolia, zàgara e cardenia. Poi il tramonto, al vespero, quando nel cielo appare la sfera d'opalina, e l'aere sfervora, cala misericordia di frescura e la brezza del mare valica il cancello del giardino, scorre fra colonnette e palme del chiostro in clausura, coglie, coinvolge, spande odorosi fiati, olezzi distillati, balsami grommosi. Rosa che punto m'ha, ahi!, con la sua spina velenosa in su nel cuore. Lia che m'ha liato la vita come il cedro o la lumia il dente, liana di tormento, catena di bagno sempiterno, libame oppioso, licore affatturato, letale pozione, lilio dell'inferno che credea divino, lima che sordamente mi corrose l'ossa, limaccia che m'invischiò nelle sue spire, lingua che m'attassò come angue che guizza dal pietrame, lioparda imperiosa, lippo dell'alma mia, liquame nero, pece dov'affogai, ahi!, per mia dannazione. Corona di delizia e di tormento, serpe che addenta la sua coda, serto senza inizio e senza fine, rosario d'estasi, replica viziosa, bujo precipizio, pozzo di sonnolenza, cieco vagolare, vacua notte senza lume, Rosalia, sangue mio, mia nimica, dove sei?“

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Charles Baudelaire 125
poeta francese 1821 – 1867
„Viso in pianto asciugato dalla brezza, il mattino è percorso da un fremito di cose che svaniscono; l'uomo è stanco di scrivere, e la donna d'amare. (da Crepuscolo del mattino)“

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Dalila Di Lazzaro 6
attrice italiana 1953
„Apro gli occhi. Lo sguardo si perde nella stanza coperta dal buio di una fresca notte d'estate. C'è la brezza e la luna riflette una luce naturale che rompe, a trattai, l'oscurità. Non riesco a dormire. Sento forte il profumo delle vacanze. Mentre io sto male, in questi giorni di Ferragosto tutti pensano a divertirsi e sono in partenza: l'angoscia mi sommerge ancora di più e mi sento inerme davanti alla vita che continua.“

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Conte di Lautréamont 29
poeta francese 1846 – 1870
„Vecchio oceano, dalle onde di cristallo, tu somigli proporzionalmente a quei segni azzurrognoli che si vedono sul dorso martoriato dei mozzi; tu sei un livido immenso, applicato sul corpo della terra: mi piace questo paragone. Così, al tuo primo apparire, un soffio lungo di tristezza che si potrebbe credere il mormorio della tua brezza soave, passa, lasciando tracce incancellabili sull'anima profondamente sconvolta, e tu richiami alla memoria dei tuoi amanti, senza che se ne rendano sempre conto, i rudi inizi dell'uomo, quando fa la conoscenza del dolore che non lo lascerà più. (1995)“


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Khalil Gibran 209
poeta, pittore e filosofo libanese 1883 – 1931
„L'Amore ci passa accanto, rivestito di soavità; ma noi fuggiamo via impauriti, o andiamo a nasconderci nelle tenebre; o, ancora, l'inseguiamo per far del male in suo nome. Anche il più saggio tra noi si piega sotto il formidabile peso d'Amore; eppure esso è, in verità, leggero come la brezza lieve del Libano.“

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Marco Malvaldi 81
scrittore italiano 1974
„Come sono belle, le ragazze belle che tornano dal mare.
Passi stanchi per la lunga giornata sotto il sole, ma ancora ritmati con cadenza da dea nordica che di nulla si accorge. Un'aura di naturale intoccabilità che conferisce loro un aspetto quasi ultraterreno, un ammonimento a non cercare di indovinare quale Zahir si celi sotto gli occhiali scuri e il prendisole che asseconda in uguale misura la brezza e i fianchi. Dee, appunto, di un qualche remoto Walhalla che magari crolla miseramente in una vicina Pappiana non appena aprono bocca. Non parlate, e fatevi guardare. (p. 146)“

Sima Xiangru 1
-179 – -117 a.C.
„Il sole tramontò a ovest, l'oscurità invase la stanza con le sue ombre. Fuori spirava una fresca brezza. Cadde la neve, e i suoi fiocchi volteggiarono. Ma la camera era tranquilla e chiusa, non vi penetrava il minimo rumore. Lei aveva preparato il letto, con oggetti di lusso raro, tra cui un incensiere di bronzo per profumare le coperte. Fece ricadere le cortine del letto sino al pavimento. Materassi e coperte erano lì accumulati e cosparsi di cuscini a punta. Lei si tolse la veste, poi gli indumenti intimi, svelando il corpo bianchissimo, dalla fine ossatura e dalle tenere carni. (La bella)“

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Giuseppe Mazzini 54
patriota, politico e filosofo italiano 1805 – 1872
„All'idea d'Europa il Mazzini fu fedele per oltre quarant'anni nella sua attività politica con una coerenza ammirevole, e non soltanto ne parlò e scrisse con tono messianico, ma anche fece molti tentativi per realizzarla; per lui quell'idea non aveva soltanto un significato politico, ma umano, universale, filosofico perché si ricollegava all'idea di umanità, anzi si identificava con essa nella concreta realtà storica. (Paolo Brezzi)“


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Nicholas Sparks 143
scrittore statunitense 1965
„E poi, a essere sinceri, Jeremy doveva ammettere che in quel momento non gli importava niente di niente. L'unica cosa che contava era camminare con Lexie su una spiaggia deserta nel mezzo del nulla e il fatto che, mentre avanzavano controvento nella brezza salmastra, lei lo avesse preso sottobraccio.“

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Tucidide 27
storico e militare ateniese
„I Siculi, dall'Italia (poiché in quel paese vivevano) compirono la traversata verso la Sicilia, per sottrarsi agli Opici. È probabile (e in questo caso la tradizione ci soccorre) che si tenessero pronti a passare con alcune zattere, quando si levasse da terra la brezza, propizia al tragitto: ma non si esclude che si siano giovati anche di altri espedienti per sbarcare. Nei tempi moderni esiste ancora in Italia una piccola società di Siculi: il nome di questa regione, anzi, si deve proprio ricollegare a Italo, uno dei re Siculi, che così si chiamava. Costoro passarono in Sicilia con un'armata poderosa e piegando al primo urto i Sicani li confinarono a viva forza nella parte a mezzogiorno e ad occidente dell'isola, imponendo al paese un nome nuovo: da Sicania, Sicilia. Effettuato il passaggio, si scelsero i territori migliori e li mantennero per circa i trecento anni che precedettero l'avvento dei Greci in Sicilia: attualmente occupano ancora le fasce centrali e a settentrione dell'isola. (Libro VI-II)“

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Ōtomo no Yakamochi 3
poeta e politico giapponese 718 – 785
„Soffio di brezza | nell'ora del crepuscolo | sul mio boschetto | di teneri bambù – | quanto triste stasera. (Febbraio 753)“

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Isaac Bashevis Singer 65
scrittore polacco 1902 – 1991
„Gli uccelli avevano annunciato il nuovo giorno come se si fosse trattato del mattino dopo la creazione del mondo. Brezze tiepide portavano i profumi dei boschi e gli odori dei cibi cucinati negli alberghi. Parve a Herman di avere udito il verso di una gallina o di un'anatra. In qualche posto, in quella splendida mattinata estiva, pollame veniva sgozzato; Treblinka era dappertutto. (IV, 5; pp. 124-125)“

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