Frasi su brigata

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Platone 124
filosofo greco antico -427 – -347 a.C.
„E quando Socrate ebbe detto queste cose, i presenti applaudirono; [... ]
e d'un tratto fu picchiato alla porta del cortile, che fece gran rumore, per opera – sembrava – di una brigata allegra, ed essi udirono la voce di una flautista [... ]
E non molto dopo udirono la voce di Alcibiade dal cortile: era completamente ubriaco e gridava forte domandando dove fosse Agatone e pretendendo che lo si conducesse da Agatone.
Sorreggendolo, dunque, la flautista e alcuni altri del suo seguito lo condussero dai presenti; e lui si fermò sulla porta, cinto da una fitta corona d'edera e di violette, e con una gran quantità di nastri sul capo, e disse: – Vi saluto, signori: volete accettare come compagno nel bere un uomo ubriaco fradicio, oppure dobbiamo andarcene...?
... giungo adesso, con i nastri sul capo per toglierli dal mio capo e inghirlandare il capo del più sapiente e del più bello.
Riderete forse di me perché sono ubriaco? Eppure io, anche se voi ridete, so bene di dire la verità... (212 c, d, e, traduzione di Giorgio Colli)“

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Gian Carlo Caselli 6
magistrato italiano 1939
„Quando ci siamo trovati a che fare con questi personaggi, meglio, con questi problemi – perché in una prima fase questi personaggi non si trovavano – ne sapevamo molto poco. In progresso di tempo, soltanto in progresso di tempo, abbiamo cominciato a capire alcune cose. Per esempio, che un gruppo terrorista può essere, purtroppo, facilmente forte. Nel senso che basta mescolare alcuni ingredienti: fanatismo ideologico, una certa capacità di organizzarsi, sfruttando le mille possibilità mimetiche di una grande città, di organizzarsi diversificando i compiti tra regolari e irregolari, di organizzarsi cercando collegamenti con la società civile a vario livello. Bastano queste capacità per poter anche duramente colpire, sia pure con una consistenza numerica non elevatissima di gruppo terroristico. Tutto questo – lo abbiamo scoperto in progresso di tempo – le Brigate Rosse erano. Tutto questo rendeva le Brigate Rosse pericolose soprattutto dal punto di vista politico: non è tanto la pericolosità militare – per la quale non occorre a mio giudizio una speciale consistenza numerica – quanto piuttosto la pericolosità politica derivante dal collegamento, dal potenziale collegamento, con settori della società civile e del mondo intellettuale che in quella fase le BR avevano, e che le rendeva un problema politico molto molto grave.“


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Alessandro Borghese 19
cuoco e conduttore televisivo italiano 1976
„La musica scorre durante il viaggio e questa sera la mia cucina va in scena. Venezia. Ore 14:19. Canal Grande. Location d'epoca. Siamo arrivati! Sto rifinendo con la mia brigata gli ultimi fingers per il menu: piccolo rocher di fois gras, flan di carote con salsa di cacio e pepe, crouton di pane e trittico di alici. L'adrenalina sale. La concentrazione pure. Cucinare è un atto d'amore.“

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Marco Travaglio 114
giornalista, saggista e scrittore italiano 1964
„Cosa successe il 7 aprile? Ci fu una grande retata disposta dall'allora sostituto Procuratore di Padova Pietro Calogero, magistrato, che fece arrestare i più importanti leader dell'Autonomia Operaia in tutta Italia, sostenendo che avevano un progetto comune strategico con le Brigate Rosse per cercare di sollecitare un'insurrezione, una rivolta, un fenomeno eversivo nei confronti dello Stato italiano, [... ] questo è il 7 aprile, Potere Operaio, Autonomia Operaia, Brigate Rosse, connivenze nelle università nei movimenti sindacali, nelle fabbriche, Toni Negri il più famoso tra gli arrestati di quell'operazione. [... ] Il 7 aprile questi signori di Autonomia Operaia ho detto Toni Negri ma c'erano anche Ibesci, Scalzone, Ferrari Bravo, Piperno, le associazioni sovversive, insurrezione armata contro lo Stato, alcuni vennero accusati di avere a che fare anche con il rapimento di Moro di qualche mese prima, si parlò di teorema Calogero che naturalmente ipotizzava che l'Autonomia fosse una specie di cervello che un'organizzazione molto più ampia, Autonomia Operaia Organizzata che poi si esplicitava in varie forme, [... ] Toni Negri è stato poi condannato in primo grado a 30 anni e in appello a 17, grazie a Pannella è stato eletto parlamentare così si è sottratto alla giustizia per 14 anni latitante in Francia e poi è rientrato in Italia e ha scontato un pezzettino della pena, Scalzone ha avuto una pena definitiva di 8 anni, altri hanno avuto pene minori, per alcuni le accuse sono cadute, per altri sono rimaste, come sempre nei processi, quindi non era affatto un teorema, era una cosa che poi è stata dimostrata con tanto di sentenze definitive. (da Minority Gasparri, 20 dicembre 2010)“

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Gianni Vattimo 22
filosofo e politico italiano 1936
„Ma proprio, direi, guardi, che è il momento di fare le Brigate Internazionali come in Spagna, eh! E certo, perché lì c'è un regime fascista che sta sta distruggendo un popolo intero. In Spagna non era niente in confronto a questo: questo è un genocidio in atto, nazista, razzista, colonialista, imperialista, e qui ci vuole una resistenza [... ]. Contro gli Israeliani, che bombardano ospedali, cliniche private, bambini eccetera eccetera sparerei, certo; purtroppo non sono capace, ché non ho fatto il servizio militare, essendo figlio unico di madre vedova, però imparerei volentieri [... ]. Vado lì e combatto contro questi bastardi di Israeliani sionisti, che non hanno niente a che fare con gli Ebrei [... ]. Io sono a favore della libertà dei Palestinesi, che sono stati cacciati dalla loro terra e vengono distrutti, distrutti, genocizzati da questi qui con la scusa dell'Olocausto [... ]. Stanno facendo l'Olocausto al rovescio e stanno sterminando i Palestinesi, in tutti i modi [... ]. È uno stato razzista dove c'è una minoranza perseguitata, maltrattata, tenuta senz'acqua, espropriata, murata via via, altro che democrazia, belli miei!“

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Indro Montanelli 395
giornalista italiano 1909 – 2001
„All'annuncio della fine di Aldo Moro i sindacati si sono mossi, hanno indetto manifestazioni e proclamato uno sciopero generale. Siamo certi della loro profonda esecrazione, e della loro sincera partecipazione al cordoglio nazionale. Pensiamo tuttavia che i lavoratori e i loro rappresentanti darebbero un apporto più costruttivo alla lotta contro i terroristi tenendo d'occhio gli estremisti delle fabbriche, troppe volte protetti e difesi. Così pure gli studenti «impegnati», se proprio vogliono dissociarsi dalle brigate rosse, devono estromettere dalle loro file gli agitatori deliranti, e dinamitardi che nascondono bottiglie molotov e armi negli scantinati delle facoltà. Chi ha chiuso gli occhi di fronte alla escalation di violenza degli anni scorsi, li chiuda oggi per non lasciar scorrere lagrime di coccodrillo.“

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Erri De Luca 195
scrittore, traduttore e poeta italiano 1950
„Le Brigate Rosse non posso­no considerarsi un gruppo di terro­risti. Terrorista è infatti chi mette una bomba su un treno, terrorizzando, appunto, la gente comune.“

Mario Moretti 11
terrorista italiano 1946
„Assolutamente no, neanche questo. Perché ho tanti compagni nelle Brigate Rosse, gente con cui ho condiviso la vita per tantissimi anni. È un problema che per me non esiste. Esiste come problema politico, questo sì, come problema di interpretazione di un fenomeno. Questa del personaggio Moretti trasversale e manovrato, che manovra poi tutti gli altri, è... come dire... un'invenzione strutturale che dovrebbe poi giustificare la spiegazione di un fenomeno, nel senso di mettere in discussione l'autenticità del fatto che le Brigate Rosse siano state un'esperienza complessa, prodotta da un movimento reale.“


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Luca Rastello 8
scrittore e giornalista italiano 1961 – 2015
„Via Asti è un nome dall'eco sinistra a Torino, un lungo isolato silenzioso in un quartiere elegante che la sera - come le contrade dei ricchi - appare quasi disabitato. Era una caserma, il quartier generale delle brigate nere durante la guerra mondiale: c'è chi, passando, ha ancora la sensazione di udire le gride dei torturati, capita soprattutto ai vecchi. La caserma è abbandonata da tanto tempo, intorno si svolge la vita ordinata di poche famiglie privilegiate. «Un'oasi», così definiscono il loro quartiere gli abitanti: «per favore, non guastatecela». Chi vuole guastare l'oasi? L'uomo nero: sta per arrivare, occupare gli stanzoni che furono carcere per partigiani e antifascisti, viene a portare il disordine, minacciare la convivenza. (da La frontiera addosso. Così si deportano i diritti umani, Editori Laterza, 2010, p. 10-11)“

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Toni Negri 14
1933
„Il problema non era quello della lotta armata, a Rosolina. Non fu il problema della lotta armata ma fu il problema di quello che era l'organizzazione dell'Autonomia, di un contropotere di massa. È molto difficile spiegare questa grossa differenza perché tutto quello che è avvenuto dopo ha appiattito completamente le posizioni dell'Autonomia sulle posizioni delle Brigate Rosse, dei gruppi terroristici in quanto tali. In realtà, fin da allora, si trattava, invece, di una posizione estremamente separata, divisa... di una posizione che l'Autonomia sviluppava contro la lotta armata così come veniva definendosi da parte delle Brigate Rosse.“

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Indro Montanelli 395
giornalista italiano 1909 – 2001
„Lo Stato italiano ha superato con onore questa prova difficile, ma la magistratura e gli organi di polizia hanno denunciato, nella loro azione, una desolante inefficienza, che ha permesso alle brigate rosse di operare con irridente spavalderia. Ne va data colpa non tanto alle forze dell'ordine quanto a chi ha voluto, per demagogia, per compiacere le sinistre, per acquistare facile popolarità, smobilitare i servizi segreti, rimuovere i funzionari più ligi al dovere, trasformare le carceri in alloggi con libera uscita quotidiana. Gli evasori della democrazia, i contestatori della legalità hanno potuto predicare e demolire senza ostacoli. Ci auguriamo di non vederli ora associati ipocritamente al compianto per un delitto del quale sono, ideologicamente se non materialmente, corresponsabili. Le loro non erano soltanto parole. Un giovane sfracellato da un ordigno sulla ferrovia Trapani-Palermo – l'episodio è di ieri – apparteneva a Democrazia proletaria. I banditi che hanno assalito a Bologna un grande magazzino venivano dal Movimento studentesco. È inutile che questi gruppi ostentino adesso costernazione e stupore per le belluine imprese delle brigate rosse. Il terrorismo è figlio loro.“

Patrizio Peci 12
terrorista italiano 1953
„I dubbi che normalmente si avevano. Cioè ogni militante nelle Brigate Rosse secondo me aveva, e anche quelli attuali hanno, dei dubbi e questi dubbi normalmente si superano col dibattito, certe volte reprimendoli. In quel periodo, diciamo due o tre mesi prima di essere arrestato, questi dubbi erano più marcati, probabilmente per le mazzate che avevamo preso in termini di repressione, nel senso che avevano arrestato quasi tutti, avevano fatto degli arresti, a Torino, abbastanza grossi, e anche in altre parti. Poi c'era un minimo di crisi all'interno dell'organizzazione e questa sfiducia, questi dubbi, incominciavano a venir fuori.“


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Gianni Vattimo 22
filosofo e politico italiano 1936
„Andrei a Gaza a combattere a fianco di Hamas, direi che è il momento di fare le Brigate Internazionali come in Spagna, perché Israele è un regime fascista che sta distruggendo un popolo intero. In Spagna non era niente in confronto a questo. Questo è un genocidio in atto, nazista, razzista, colonialista, imperialista e ci vuole una resistenza. Ma siamo quattro gatti, perché tutta l’informazione, compresa la stampa italiana, piange sul fatto che c'è una pioggia di missili su Israele, però Hamas quanti morti ha fatto? Nessuno. I poveretti non hanno armi, sono dei miserabili tenuti in schiavitù, come tutta la Palestina. Hanno dei razzetti per bambini, e voglio promuovere una sottoscrizione mondiale per permettere ai palestinesi di comprare delle vere armi e non delle armi giocattolo. Cominciamo a distruggere il nucleare israeliano, Israele è lo stato canaglia che ha il nucleare.“

Mario Moretti 11
terrorista italiano 1946
„Ah, con molta serenità e molta tranquillità. Nel senso che io mi rendo conto che, attraverso questa accusa, si vuole colpire l'idea dell'autenticità delle Brigate Rosse. La tesi che le Brigate Rosse siano state manovrate dall'esterno è una tesi cara a chi non può sopportare l'idea che in questo Paese si siano svolti dei fatti, delle iniziative, si siano giocati dei progetti politici esterni ai giochi di Palazzo. Il Palazzo ha avuto le sue implicazioni occulte e trasversali. La P2 insegna. La P2 ha percorso trasversalmente tutte le istituzioni dello Stato. È un fatto, non sono io a dirlo, e non sto accusando nessuno perché non sono in grado di farlo. [... ] Quindi la trasversalità di un presunto mio atteggiamento all'interno delle Brigate Rosse è pretestuoso, quindi non mi sento minimamente toccato. I compagni che mi conoscono, quindici anni di militanza nelle Brigate Rosse, insomma, non meritano alcuna considerazione.“

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Alessandro Borghese 19
cuoco e conduttore televisivo italiano 1976
„Solo oggi mi rendo conto di quanto fosse preziosa e giustificata la disciplina che pretendeva. Si lavorava a ritmi serrati, anche 16 ore al giorno, in un estenuante lavoro di squadra. Perché in una cucina tutto sia perfettamente funzionante bisogna muoversi con la massima coordinazione, come un'orchestra sotto il palco di un grande teatro, in cui ognuno ha un preciso ruolo, separato ma non indipendente dagli altri. Non per niente si parla di brigata di cucina, un termine che sottolinea l'unità e lo sforzo collettivo per raggiungere un obiettivo comune. A bordo lavoravo molto, ma l'orgoglio di far parte di quell'universo chiuso, al riparo da distrazioni, era più forte della fatica, e svolgevo i miei incarichi con dedizione assoluta. Ero accaldato. Adrenalinico. Sporco. Soddisfatto.“

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Marco Travaglio 114
giornalista, saggista e scrittore italiano 1964
„Da molti anni Israele ha il record degli attentati. Nessun paese ha avuto tanti civili morti per atti terroristici, nemmeno la Colombia, nemmeno l'Ulster. Per dare un'idea in rapporto alla popolazione, è come se l'Italia avesse subìto una strage di piazza Fontana alla settimana. Quanti stati, in quelle condizioni, sarebbero riusciti a mantenere intatte istituzioni e garanzie democratiche, in una regione dove la democrazia è quasi una bestemmia? Israele, pur con errori, eccessi e contraddizioni, ci è riuscito. Certo, ha risposto con le rappresaglie e le incursioni per stanare stragisti e mandanti nei loro covi, nascosti nei territori occupati. Ma quale governo, sapendo che i terroristi si annidano in un luogo preciso, li lascerebbe circolare? L'unica misura strutturale adottata finora per arginare gli assalti contro le popolazioni inermi (israeliane e arabe) è un muro. Un muro a fronte di una strage di piazza Fontana alla settimana. Sdegno unanime, orrore internazionale, condanna mondiale. Ora arriva il sondaggio della Commissione europea. Che è una benedizione dal cielo. Perché dà la misura della penetrazione del pregiudizio non antisemita, ma antisionista, nell'Europa del 2003. Ma anche perché mette a nudo i retropensieri di una burocrazia internazionale che, preparando le domande, non ha neppure pensato di inserire l'Autorità nazionale palestinese fra i governi che minacciano la pace. E dire che l'Anp è presieduta da Yasser Arafat, il leader di Al Fatah che mantiene un braccio armato: le brigate Al Aqsa, protagoniste dei più feroci attentati terroristici contro civili degli ultimi anni, in diretta concorrenza con Hamas e la Jihad. Arafat è lo stesso personaggio che sabota regolarmente ogni trattativa di pace, stracciando gli accordi con Barak, defenestrando il troppo autonomo Abu Mazen e commissariando Abu Ala che minacciava di pensare con la sua testa. (5 novembre 2003)“

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