Frasi su bruttezza

John Lennon foto
John Lennon 45
musicista, cantautore, poeta, attivista e attore britannico 1940 – 1980
„Il dolore più grande è non essere desiderati, renderti conto che i tuoi genitori non hanno bisogno di te quando tu hai bisogno di loro. Quando ero bambino ho vissuto momenti in cui non volevo vedere la bruttezza, non volevo vedere di non essere voluto. Questa mancanza di amore è entrata nei miei occhi e nella mia mente. Non sono mai stato veramente desiderato. L'unico motivo per cui sono diventato una star è la mia repressione. Nulla mi avrebbe portato a questo se fossi stato "normale". (1971)“

Irvine Welsh foto
Irvine Welsh 45
scrittore scozzese 1958
„Ormai li avevo visti chiari, tutti i limiti e le bruttezze di quel posto, e per me non sarebbe mai più stato lo stesso.“


Augusto Daolio 9
cantante e attivista italiano 1947 – 1992
„Ogni azione della nostra vita, anche la più piccola, è responsabile della bellezza o bruttezza del mondo.“

„Io gli avversari preferisco non giudicarli. È più semplice ignorarli, no? Betty Midler comunque ha almeno qualcosa in cui mi batte: la bruttezza. Liza è tanto cara e piena di qualità, ma dovrebbe anche dimostrarlo, visto che ha scelto questa carriera, invece di dedicarsi all'archeologia o al giardinaggio. Dopo il successo di «Cabaret» non ha più combinato niente. Dev'essere terrorizzata dall'idea di sbagliare, povera cara.“

Lev Nikolajevič Tolstoj foto
Lev Nikolajevič Tolstoj 240
scrittore, drammaturgo, filosofo, pedagogista, esegeta e... 1828 – 1910
„La bellezza attira, la bruttezza respinge. Che significa questo? Significa che dobbiamo cercare la bellezza e sfuggire la bruttezza? No, significa che dobbiamo cercare quello che dà come conseguenza la bellezza, e fuggire quello che dà come conseguenza la bruttezza: cercare di essere buoni, aiutare, servire le creature e gli uomini, e fuggire quello che fa male alle creature e agli uomini. La conseguenza di questo sarà la bellezza. Quando tutti saranno buoni, tutto sarà bello. (24 settembre 1894, p. 389)“

Giovanni Montanaro 1
scrittore italiano 1983
„Sono rimasta sorpresa. Non avevo visto mai niente di simile, quei tratti così grossolani, imprecisi. Erano fatti male. Ma sentivo che in un modo o nell'altro mi riguardavano, avevano a che fare con me. Avevo provato una sensazione simile solo guardando l'alba, o ascoltando la pioggia, tenendo la farfalla su un dito o vedendo nascere un vitellino. Erano fatti male, quei disegni, erano "brutti", ma c'erano le cose per come sono. Perché in fondo è la bruttezza che ha sempre salvato il mondo, è questo che insegna Gheel. (Tutti i colori del mondo, Feltrinelli, 2012)“

Alessandro D'Avenia 167
scrittore, insegnante e sceneggiatore italiano 1977
„Meglio stare lontani dalla vita, altrimenti si finisce con il contrarre il vizio della bruttezza. La vita non è mai in rima, al massimo concede un'assonanza, di norma fa solo rumore.“

„Il paese era brutto. Insisteva nella bruttezza con intenzione, al termine del lavoro svolto per decenni dagli abitanti concordi.
Se la natura perforata dallo stradone fra i giallogrigi dei muri non fosse stata così bella, il visitatore avrebbe pensato al caso, alla povertà. Invece, le tracce che macchiavano la bruttura erano proprio negli edifici più vecchi e modesti, in qualche rudere colonico o in una casa di pescatori semidisfatta.
La determinazione al brutto era stata un atto di pura volontà, in odio a quelle cose che erano di tutti, quindi di nessuno, quindi meritevoli del rispetto che si deve alle puttane. Una natura bella era solo più colpevole. (p. 20)“


Ernesto Giacomo Parodi 4
scrittore, letterato e filologo italiano 1862 – 1923
„Forse, tra i capolavori del Porta, le quarantatré ottave della Ninetta sono il maggior capolavoro: così lucida, larga, immediata è la rappresentazione fin ne' più minuti particolari, anche i più scabrosi, e così grande è la meraviglia di quella semplicità di disegno in tanta densità di racconto, di quell'agevole concordia fra il comico e il serio, fra il turpe e il commovente, di quella felicità di passaggi dalle lacrime della passione all'artificiale gaiezza del mestiere, di quel prorompere di un sentimento senza la più lieve ombra di sentimentalismo, infine di quello strano e stupendo contrasto fra l'impurità insanabile di un'anima e la forza ingenua e schietta dell'espressione del suo amore, fra la volgarità e la bruttezza di questo amore e i lampi di poesia che in esso accende la sua profonda sincerità. (p. 485)“

Philippe Daverio foto
Philippe Daverio 18
critico d'arte, giornalista e conduttore televisivo francese 1949
„Milano non è una bella città. Perchè non è curata, è caotica, non ha armonia. E pensare che era bellissima, una delle più belle città d'Italia. Dagli anni ’30 del 900. La bruttezza è frutto di un misto di grettezza e avidità. È l'avidità che ha fatto coprire i Navigli, demolire le mura spagnole, sfasciare le periferie. Milano è stata ed è terra di scorrerie per gli avidi, che messi insieme non producono niente di bello.“

Charlie Chaplin foto
Charlie Chaplin 80
attore, regista, sceneggiatore, compositore e produttore... 1889 – 1977
„Non è patetico, non è terribile che tutta questa gente mi circondi gridando «Dio ti benedica, Charlie!» e che voglia toccarmi il capotto, e ridere o persino piangere? Li ho visti farlo, quando riescono a toccarmi la mano. E perché? Perché? Semplicemente perché li ho rallegrati. Dio, Tommy, che lurido mondo è questo, che permette alla gente di passare una vita tanto abietta che se qualcuno li fa ridere vogliono inginocchiarsi e toccargli il cappotto come fosse Gesù Cristo che li risuscita. Ecco un commento sulla vita. Ecco un bel mondo in cui vivere. Quando la folla mi circonda così - per quanto personalmente mi gratifichi - spiritualmente mi fa male, perché so cosa c'è dietro. Uno squallore, una bruttezza, e una disperazione tale che solo perché qualcuno li fa ridere e li aiuta a dimenticare, chiedono a Dio di benedirlo.“

Guido Ceronetti foto
Guido Ceronetti 183
poeta, filosofo e scrittore italiano 1927
„Passare i cancelli di Rebibbia e trovarsi dentro è un sollievo, tanta è la bruttezza carceraria della Roma di borgata che lo circonda. (p. 181)“


Denis Diderot foto
Denis Diderot 33
filosofo, enciclopedista, scrittore e critico d'arte fra... 1713 – 1784
„7º I sostenitori del senso interno intendono per bello l'idea che certi oggetti suscitano nella nostra anima e per senso interno del bello la facoltà che abbiamo di accogliere questa idea; osservano che gli animali hanno delle facoltà simili ai nostri sensi esterni, e che anzi le hanno qualche volta superiori alle nostre; ma che non ce n'è nessuno che mostri quello che intendiamo per senso interno. Un essere, continuano, può dunque avere interamente la nostra medesima sensazione esterna, senza cogliere però le somiglianze e i rapporti tra gli oggetti; può anche discernere quelle somiglianze e quei rapporti senza sentirne un grande piacere; d'altra parte le pure e semplici idee della figura e delle forme, ecc., sono qualcosa di distinto dal piacere. Il piacere può trovarsi là dove le proporzioni non sono considerate né conosciute, e può mancare per quanta attenzione si rivolga all'ordine e alle proporzioni. Come chiameremo dunque questa facoltà che agisce in noi senza che sappiamo bene il perché? Senso interno.8º Questa denominazione è fondata sul rapporto tra la facoltà che essa designa e le altre facoltà. Tale rapporto consiste principalmente nel fatto che il piacere che ci fa provare il senso interno è differente dalla conoscenza dei princìpi. La conoscenza dei princìpi può accrescerlo o diminuirlo; ma questa conoscenza non si identifica con esso né è la sua causa. Questo senso dà un piacere necessario; poiché la bellezza e la bruttezza di un oggetto rimangono sempre le stesse per noi anche se abbiamo tutte le intenzioni di giudicare diversamente. Un oggetto sgradevole non ci può parere bello per il solo fatto che è utile; un bell'oggetto, anche se è nocivo, non per questo ci sembra brutto. Prometteteci il mondo intero in ricompensa per costringerci a trovare bella la bruttezza e brutta la bellezza; aggiungete al premio le più terribili minacce, voi non porterete nessun cambiamento alle nostre percezioni e al giudizio del senso interno: la nostra bocca potrà lodare o biasimare a vostro piacere; ma il senso interno rimarrà incorruttibile. (2001, pp. 18-20)“

Karl Kraus foto
Karl Kraus 175
scrittore, giornalista e aforista austriaco 1874 – 1936
„La bruttezza del presente ha valore retroattivo.“

Gianni Mura foto
Gianni Mura 54
giornalista e scrittore italiano 1945
„Fa un certo effetto vedere Carlos Dunga, pettinato da marine, alzare la quarta Coppa del Mondo per il Brasile, Dunga ritenuto inutile dal Pescara, Dunga che passa la coppa ad altri scartati dal nostro campionato, come Branco e Mazinho, forse anche Aldair e Taffarel. Tutta gente che nell'82 non sarebbe stata nemmeno convocata, nell'82, quando Baresi e Massaro non fecero che panchina. È un Mondiale senza nuovi grandi personaggi, senza goleador irresistibili, senza registi di talento continui, senza portieri che fanno miracoli. Bisogna dirlo. Bisogna aggiungere che è stato un Mondiale con tanto pubblico e nessuna violenza, piuttosto corretto anche sul campo, correttissima nella sua bruttezza tesa questa finale.“

 Dalai Lama foto
Dalai Lama 59
14º Dalai Lama e Premio Nobel per la Pace 1989 1935
„Come ho spiegato, l’ignoranza porta a esagerare l’importanza della bellezza, della bruttezza, e di altre caratteristiche, generando bramosia, odio, invidia e aggressività.“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 165 frasi