Frasi su buddista

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Tiger Woods 13
golfista statunitense 1975
„Sono tornato alle mie radici buddiste, da cui mi ero allontanato: avevo perso la via e la mia vita. D' ora in poi rispetterò di più me stesso, il golf e la famiglia.“

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Jovanotti 162
cantautore, rapper e disc jockey italiano 1966
„Radio Baccano", mondo cristiano, indù, buddista, ebreo, musulmano. Fine del mondo, passa parola! Dentro la mente Fuori da scuola. (da Radio Baccano – Gianna Nannini feat. Jovanotti)“


Carlo Martelli 9
accademico e politico italiano 1966
„In Italia non si è mai avuto il coraggio di mettere in discussione il fatto che il matrimonio debba essere una cosa binaria, a due; anzi, questa cosa viene continuamente venduta come famiglia naturale. Ma quale naturale? La natura non prevede questo; la natura ha sempre previsto qualcos'altro. Il matrimonio binario è una costruzione sociale, data da un certo tipo di religione. Se uno voleva veramente fare qualcosa di avanzato - come per esempio fanno i buddisti - doveva prevedere qualcosa di plurimo. Perché non possono sposarsi più persone stipulando accordi multipli? Questo è un livello di tutela sociale. Se veramente si dice che l'amore deve essere libero, allora anche quattro o cinque o sei persone devono potersi sposare, con le evidenti economie di scala che si otterrebbero in termini di tutela dei minori. Infatti, se un bambino ha più genitori, non è più ostaggio delle eventuali liti tra due. L'altra osservazione fondamentale è che, se il matrimonio funziona tanto bene, allora perché vi è stato bisogno addirittura di fare il divorzio sempre più rapido? Se il matrimonio fosse una cosa naturale, non ci sarebbe bisogno di una cosa innaturale come il divorzio. Già in questo si capisce che di naturale questa famiglia non avrebbe niente.“

Eraldo Isidori 5
politico italiano 1940
„Buddista e quindi sono due conversioni di due religioni che... che non vanno d'accordo. (dall'intervista a Le Iene; visibile su [http://www. video. mediaset. it/video/iene/puntata/376466/nobile-il-meglio-di-isidori. html Video. mediaset. it])“

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Musō Soseki 10
1275 – 1351
„Un metodo semplice per reprimere i demoni sta nell'astenersi dall'aggrapparsi mentalmente a qualunque cosa. Questo è illustrato da un antico racconto, in cui uno strano personaggio era solito vagabondare attorno al territorio dell'eremo di un certo maestro di meditazione. A volte appariva sotto forma di santo buddista, a volte di re celeste, a volte irradiava una luce straordinaria, a volte proferiva strane sentenze. Questo andò avanti per dieci anni, poi si concluse. Il maestro di meditazione disse ai suoi discepoli: "Un demone celeste veniva qui a importunarmi, ma quale che fosse l'aspetto da lui assunto io facevo in modo di non guardarlo e di non ascoltarlo. Le manifestazioni del demone sono finite, ma il mio non guardare e non ascoltare non hanno fine." (pp. 22-23)“

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Ercole Patti 14
scrittore italiano 1903 – 1976
„Il Giappone dei templi buddisti e scintoisti, delle casette di cartone, della lacca, delle sete lavorate, dei giardinetti lillipuziani, delle pettinature monumentali, il Giappone da operetta, il Giappone del karakiri, a Kioto continua a vivere più vitale che mai. (p. 76)“

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Musō Soseki 10
1275 – 1351
„Quando si dischiude la comprensione intuitiva del Buddismo, le caratteristiche del mondo sono tutte insegnamenti buddisti. (p. 112)“

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Marco Travaglio 114
giornalista, saggista e scrittore italiano 1964
„Dipendesse da me, il crocifisso resterebbe appeso nelle scuole. E non per le penose ragioni accampate da politici e tromboni di destra, centro, sinistra e persino dal Vaticano. Anzi, se fosse per quelle, lo leverei anch'io. [... ] Se dobbiamo difendere il crocifisso come "arredo", tanto vale staccarlo subito. Gesù in croce non è nemmeno il simbolo di una "tradizione" (come Santa Klaus o la zucca di Halloween) o della presunta "civiltà ebraico-cristiana" (furbesco gingillo dei Pera, dei Ferrara e altri ateoclericali che poi non dicono una parola sulle leggi razziali contro i bambini rom e sui profughi respinti in alto mare). Gesù Cristo è un fatto storico e una persona reale, morta ammazzata dopo indicibili torture, pur potendosi agevolmente salvare con qualche parola ambigua, accomodante, politichese, paracula. È, da duemila anni, uno "scandalo" sia per chi crede alla resurrezione, sia per chi si ferma al dato storico della crocifissione. L'immagine vivente di libertà e umanità, di sofferenza e speranza, di resistenza inerme all'ingiustizia, ma soprattutto di laicità ("date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio") e gratuità ("Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno"). Gratuità: la parola più scandalosa per questi tempi dominati dagli interessi, dove tutto è in vendita e troppi sono all'asta. Gesù Cristo è riconosciuto non solo dai cristiani, ma anche dagli ebrei e dai musulmani, come un grande profeta. Infatti fu proprio l'ideologia più pagana della storia, il nazismo – l'ha ricordato Antonio Socci – a scatenare la guerra ai crocifissi. È significativo che oggi nessun politico né la Chiesa riescano a trovare le parole giuste per raccontarlo. [... ] Basterebbe raccontarlo a tanti ignorantissimi genitori, insegnanti, ragazzi: e nessuno – ateo, cristiano, islamico, ebreo, buddista che sia – si sentirebbe minimamente offeso dal crocifisso. Ma, all'uscita della sentenza europea, nessun uomo di Chiesa è riuscito a farlo. Forse la gerarchia è troppo occupata a fare spot per l'8 per mille, a batter cassa per le scuole private e le esenzioni fiscali, a combattere Dan Brown e Halloween, e le manca il tempo per quell'uomo in croce. Anzi, le mancano proprio le parole. Oggi i peggiori nemici del crocifisso sono proprio i chierici. E i clericali. (da Ma io difendo quella croce, 5 novembre 2009)“


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Luise Rinser 3
scrittrice tedesca 1911 – 2002
„Induisti e buddisti non mangiano carne. Perché no? Perché sanno che anche negli animali c'è atman, il soffio divino.“

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Christopher Hitchens 38
giornalista, saggista e critico letterario britannico 1949 – 2011
„La "fede" è da considerarsi una minaccia. Dovrebbe essere possibile per me continuare i miei studi e le mie ricerche, e per i buddisti girare la loro ruota. Ma il disprezzo per la ragione possiede la straordinaria peculiarità di non essere passivo. (p. 194)“

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Mahátma Gándhí 170
politico e filosofo indiano 1869 – 1948
„A Ceylon molti buddisti, quasi per istinto, mi reclamavano come loro, e malgrado il mio protestarmi convintamente induista, insistevano nella loro pretesa, facendomene sentire onorato. Non c'è dubbio che se i buddisti di Ceylon, Birmania e Giappone mi considerassero uno di loro, me ne sentirei senz'altro onorato, perché so che il Buddismo è per l'Induismo ciò che il Protestantesimo è per il Cattolicesimo romano, solo con forza molto maggiore, e un grado d'intensità molto più elevato. (28 marzo 1929, p. 23)“

„I templi buddisti e scintoisti che costellano il Giappone, nello stile e nella forma, differiscono molto dalle chiese cristiane disseminate nella Pianura Padana. I templi scintoisti, per esempio, privilegiano l'intimo rapporto con l'ambiente circostante, al punto che l'edificio appare più come opera della natura che dell'uomo. (p. 225)“


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Francesco Alberoni 43
sociologo, giornalista e scrittore italiano 1929
„Ciò che ci attrae è sempre il tempo divino delle origini, messo nel passato come nei miti religiosi, nel futuro come nel marxismo, o nel presente come nell'innamoramento. Questa è la tradizione culturale dell'occidente. Ma ciò che nell'occidente è il sogno ultimo, per l'oriente, e in particolare per la culture induista e buddista, è l'incubo da evitare. […] Rinascere significa tornare nell'inferno della vita, incontrare inevitabilmente il dolore. Lo stato nascente, da questo punto di vista, è l'incubo da evitare. (pp. 144-145)“

„Il buddismo, dopo tutto, rimane inquinato di narcisismo, perché fin dall'inizio il buddista scioglie l'alterità dell'altro dentro il suo sé e non può più instaurare un vero confronto con l'altro, dato che l'altro non gli è più un vero altro. Nel buddismo non c'è, infatti, un attimo in cui l'altro sia consistente, da trattare con la serietà con cui si tratta ciò che è esistente come se stesso. (p. 50)“

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Luigi Lombardi Vallauri 18
filosofo italiano 1936
„Tutta la spiritualità orientale è nonviolenta, diversamente da quella ebraico-cristiana, che è invece un'immensa legittimazione della violenza. Buddisti, jainisti, i rinuncianti in genere hanno scoperto questa dimensione, che a mio avviso ha due fondamenti. Il primo è la nobiltà e la bellezza delle vittime. Il secondo è la bellezza di colui che potrebbe essere violento e non lo è. La nonviolenza si estende a tutte le forme di esistenza [... ]. Finora l'idea della nonviolenza è stata la forma più alta dell'etica e della spiritualità, ma sta diventando una necessità economica e geopolitica. Solo un'umanità di nonviolenti, nel senso più ampio, è ecologicamente ed economicamente sostenibile in un pianeta arrivato ormai al limite delle sue capacità vitali.“

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Cesare Cantù 57
storico, letterato e politico italiano 1804 – 1895
„La storia de' popoli dell'Asia media comincia appena appena a stenebrarsi; quella dei Tibetani non va più indietro del VII secolo; del XII quella dei Mongoli; la storia delle più importanti nazioni turche s'innestò su quella degli Arabi, e prese la tinta del corano. Il primo eroe storico de' Tibetani, re Strongdsan Gambo, che propagò nel suo regno il buddismo, è ritenuto emanazione della divinità buddista, non meno che i suoi successori. Anche fra i Mongoli, Gengis-kan passa per figlio di Cormusda (Hormus?), signore del mondo materiale; ma Tibetani e Mongoli hanno antichi canti eroici, fra cui merita attenzione quello che parla in particolare del tibetano Gesser-kan, figliolo anch'egli di Cormusda, e rammentato pure negli annali chinesi. (p. 14)“

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