Frasi su budello

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Stephen King 248
scrittore e sceneggiatore statunitense 1947
„Uomini! Non capiva proprio perché tante donne ne avessero timore. Gli dei non li avevano forse fabbricati facendogli ciondolare fuori del corpo la parte più vulnerabile del loro ventre come un budello dimenticato? (p. 114)“

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Niccolò Ammaniti 47
scrittore italiano 1966
„Negli ultimi quattro anni di vita Anna aveva sofferto e superato dolori immensi, folgoranti come l’esplosione di un deposito di metano e che le stagnavano ancora nel cuore. Dopo la morte dei suoi genitori era precipitata in una solitudine così sconfinata e ottusa da lasciarla idiota per mesi, ma nemmeno una volta, nemmeno per un secondo l’idea di farla finita l’aveva sfiorata, perché avvertiva che la vita è più forte di tutto. La vita non ci appartiene, ci attraversa. La sua vita era la medesima che spinge uno scarafaggio a zoppicare su due zampe quando è stato calpestato, la stessa che fa fuggire una serpe sotto i colpi della zappa tirandosi dietro le budella. Anna, nella sua inconsapevolezza, intuiva che tutti gli esseri di questo pianeta, dalle lumache alle rondini, uomini compresi, devono vivere. Questo è il nostro compito, questo è stato scritto nella nostra carne. Bisogna andare avanti, senza guardarsi indietro, perché l’energia che ci pervade non possiamo controllarla, e anche disperati, menomati, ciechi continuiamo a nutrirci, a dormire, a nuotare contrastando il gorgo che ci tira giù.“


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Uto Ughi 33
violinista italiano 1944
„Le corde di budello vanno benissimo in un ambiente piccolo, ristretto, però in un ambiente grande come le nostre sale da concerto non si sentirebbe assolutamente nulla.“

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Uto Ughi 33
violinista italiano 1944
„Le corde di budello si usavano una volta perché gli ambienti erano più piccoli per circa 200-300 persone, non accoglievano le 2000-3000 persone odierne.“

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Tiziano Scarpa 11
scrittore italiano 1963
„Non ho mai saputo disegnarla. Non sapevo disegnare. Ma era meglio così. Gli scarabocchi che mi uscivano quando le copiavo il visino bello erano il ritratto delle mie budella appassionate. (da Cosa voglio da te)“

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Sylvain Maréchal 1
scrittore e poeta francese 1750 – 1803
„E con le budella dell'ultimo prete stringeremo la gola all'ultimo re. (citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 199-200)“

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Fabri Fibra 279
rapper, produttore discografico e scrittore italiano 1976
„Il mio corpo è a terra | ma non mi sposti da qui, | mi servirà una barella, | ma non mi sposti da qui. | Ribalto le mie budella, | ma non mi sposti da qui, | finché il mio Rap è in guerra, | ma non mi sposti da qui. (da Rap in guerra, n.° 1)“

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José Saramago 208
scrittore, critico letterario e poeta portoghese 1922 – 2010
„Se ti piantano un coltello in pancia, che almeno abbiano la decenza morale di mostrarti una faccia che sia adeguata all'azione assassina, una faccia che trasudi odio e ferocia, una faccia di furore demente, addirittura di freddezza disumana, ma, per amor di Dio, che non ti sorridano mentre ti stanno squarciando le budella.“


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Arno Schmidt 22
scrittore e traduttore tedesco 1914 – 1979
„Una raffica mi soffiò via, voltolandomi in panni or quinti or quindi (ed io arrancai oltre, ragionando inorridito, a quattro zampe, per budelli di risonanza, finché lo strepito si spense). (p. 223)“

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José Saramago 208
scrittore, critico letterario e poeta portoghese 1922 – 2010
„Con le budella in pace chiunque può avere delle idee, discutere, per esempio, se esista un rapporto diretto fra gli occhi e i sentimenti, o se il senso di responsabilità sia la naturale conseguenza di una buona visione, ma quando la tortura incalza, quando il corpo ci fa impazzire di dolore e angoscia, allora sì, si vede che povero animale siamo.“

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Charles Bukowski 264
poeta e scrittore statunitense 1920 – 1994
„Sembrava più bella che mai. una bionda tiziano che scoppiava di vita; il naso un po' troppo berutto, un po' troppo grosso, ma una volta che ci avevi fatto l'abitudine, finivi per amare anche quello. sentiva il cuore che ticchettava come una bomba ad orologeria in uno sgabuzzino vuoto. era come se qualcuno gli avesse scodellato via le budella e che solo il cuore si trovasse al solito posto, a gemer vuoto.“

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Bill Watterson 125
fumettista statunitense 1958
„Papà: È bello rivederti, Max! Sembrano passati secoli da quando sei stato qui.
Zio Max: Davvero. Non pensavo che fosse tanto tempo finché non ho visto Calvin. È davvero cresciuto. Allora ragazzino, che mi dici?
Calvin: Ti dico che è meglio che stai attento perché a casa ho una tigre ferocissima che a un mio cenno può strapparti le budella.
Zio Max: Che carino.“


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Werner Herzog 26
regista, sceneggiatore e produttore cinematografico tedesco 1942
„Sono sempre stato interessato alla differenza tra "fatto" e "verità". E ho sempre sentito che esiste qualcosa come una verità più profonda. Esiste nel cinema, e la chiamerei "verità estatica". È più o meno come in poesia. Quando leggi una grande poesia, senti immediatamente, nel tuo cuore, nelle tue budella, che c'è una profonda, inerente verità, una verità estatica. (Dal film Incident at Loch Ness, 2004)“

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Simonetta Agnello Hornby 14
scrittrice italiana 1945
„La vita è come una treccia, ogni ciocca è importante e ha un significato. La prima è quella del dovere, che abbiamo tutti e che significa obbedienza; la seconda è quella della roba – chi l'ha deve stare attento a non farsela arrubbare e chi non l'ha ha soltanto la fame nelle budella e la vulissi assai – e la terza è quella dell'amore. E se una ha tutte e tre le ciocche belle forti, la treccia è bellissima e vive felice. Ma assai fimmine hanno la prima ciocca bella folta, mentre le altre due sono sottili. Se riescono a intrecciarsi la treccia bella non è, ma tiene, e la vita continua. Se invece la ciocca dell'amore addiventa troppo forte e quella del dovere è debole, la treccia non regge e si disfa: tre devono essere le ciocche, così è. (da La zia marchesa)“

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Fëdor Dostoevskij 230
scrittore e filosofo russo 1821 – 1881
„Già, me ne infischio! Avete e perduto ogni fiducia, e credete che io vi lusinghi grossolanamente; ma quanto avete già vissuto? Quanto capite? Ha inventato una teoria e poi si vergogna che abbia fatto cattiva prova, che sia riuscita una cosa ben poco originale! È riuscita un'infamia, è vero, ma voi tuttavia non siete un infame che non lasci piú speranza. Siete tutt'altro che infame a tal punto! Tutt'altro che infame a tal punto! Per lo meno, non vi siete illuso a lungo, siete subito arrivato agli estremi limiti. Sapete come vi giudico io? Vi giudico uno di quelli a cui si potrebbero anche strappar le budella, e continuerebbero a stare in piedi e a guardare con un sorriso i loro torturatori, – purché trovassero una fede o un Dio. Ebbene, trovatelo e vivrete. Voi, anzitutto, già da molto tempo avete bisogno di cambiar aria. Eh, via, anche la sofferenza è una buona cosa. Soffrite. Mikolka forse ha ragione nel volere la sofferenza. Lo so, che vi manca la fede, ma non state a sottilizzare scaltramente; abbandonatevi alla vita senz'altro, senza ragionare; non abbiate timore: vi porterà direttamente sulla riva e vi rimetterà in piedi. Su quale riva? Che ne so io? Io credo soltanto che abbiate ancora molto da vivere. (Porfirij a Raskòl'nikov; VI, II; 1993, p. 546)“

Lanfranco Pace 2
giornalista italiano 1947
„E poi c'è quello che ogni volta che ne sento il nome mi si torcono le budella, Andrea Pirlo, il più forte del mondo in quella zona di campo. Forte dentro la testa, sereno nell'anima, un mentale che gli fa riuscire cose impossibili anche nella morsa dell'acido lattico. E con i piedi fa quello che vuole, disse Cruijff. (da [http://www. ilfoglio. it/soloqui/13944 Vinceremo noi italiani, non c'è storia], Il Foglio. it, 24 giugno 2012)“

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