Frasi su bullo

Il silenzio di Mattarella di fronte allo scempio della Costituzione fatto da Renzie, mai eletto neppure in Parlamento che ieri notte si aggirava come un bullo in parlamento a provocare le opposizioni. Questo silenzio è inquietante, forse peggio dei moniti di Napolitano.

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Beppe Grillo 154
comico, attore, attivista, politico e blogger italiano 1948

Io, purtroppo, conosco Grillo da circa ventidue anni... dico ventidue circa. Lui girava con un amico, con la Porsche bianca, un amico pugliese, e venivano a casa mia a trovare mia sorella che aveva quindici anni, insomma... ecco, venivano a trovare mia sorella. Grillo era già un comico, diceva delle cose orribili, disgustose, del genere della comicità più ridicola, più patetica che la RAI abbia prodotto. Io lo vedevo e gli dico "ma con così poche idee ha questo grande successo". Lo guardavo con un'invidia terribile, quindi, essendo sadico, quando era a tavola a casa mia [... ] gli dicevo "tu sei un incapace, un ignorante, un bullo di periferia con quella Porsche, ricco con soldi inutili". Io non avevo una lira in quel momento. [... ] Sentivo soltanto delle banalità, delle stupidaggini... proprio uno... uno scemo patentato. Glielo dicevo "sei uno scemo patentato" e rideva come uno scemo patentato. Che poteva fare? Era uno scemo patentato. Niente. È diventato un mito della sinistra, un eroe della sinistra, un eroe pronto a sacrificarsi per la RAI, per il bene della RAI e dei consumatori. (1996)

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Vittorio Sgarbi 133
critico d'arte, politico e opinionista italiano 1952

Ho sempre avuto questa sensazione, anche quando giocavo, voi sentivate che ce la mettevo tutta, che cercavo una quadratura, di mettere i pezzi insieme, anche nella vita. Ci mettevo passione, voglia, allenamento, pure nei miei sbagli. Ero disturbato, ma voi sembravate non farci caso. Davo l'idea di un bullo arrogante, ero solo pieno di ansie. C'è gente che dentro il campo rinasce, diventa leone, si sente finalmente bene, io invece stavo male da cani. Bastava un ritardo per la pioggia e già cadevo in confusione, mi venivano i dubbi, le incertezze. È stato brutto vivere così, anzi patire.

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Andre Agassi 60
tennista statunitense 1970

Mai come oggi la "moralità" si rivela non solo come ipocrisia smentita da ogni atto, ma non è questo il peggio: il peggio è che si continui a somministrare la medicina moralistica nonostante la sua palese inefficacia. Mi piacerebbe conoscere un giovane che i pistolotti morali correnti – di monsignor Tettamanzi o di Emilio Fede, o di qualunque altra figura pubblica – abbiano trattenuto dal gettare un macigno dal cavalcavia, dal rinunciare all'ecstasy in discoteca, dal fare il razzista allo stadio o il bullo col compagno di scuola privo di abiti firmati, dall'ammazzarsi correndo in auto del papà a 200 all'ora e gonfio di birra; non credo ne esista uno. Come non credo esista un solo politico che sia stato indotto all'onestà dalle omelie del cardinal Ruini, né un manager che abbia ripreso la retta via dopo un seminario bocconiano su "etica del business". (da Selvaggi con telefonino, Effedieffe, 2006, p. 45)

Maurizio Blondet 7
giornalista e scrittore italiano 1944

In fondo chi se ne frega se perdo questo incontro, non mi frega niente neanche se mi spacca la testa, perché l'unica cosa che voglio è resistere, nessuno è mai riuscito a resistere con Creed, se io riesco a reggere la distanza e se quando suona l'ultimo gong io sono ancora in piedi... se sono ancora in piedi io saprò per la prima volta in vita mia che non sono solo un bullo di periferia. (Film Rocky)

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Sylvester Stallone 28
attore, sceneggiatore, regista , produttore cinematograf... 1946

Quando ero piccolo ogni volta che stavo male mia madre diceva: 'Non preoccuparti, figliolo. Non c'è nulla di così brutto che non possa essere sistemato da una bottiglia di Scotch scadente e da un paio di puttane'. O forse mi era stato detto da quel bullo che stava sempre nel cortile della scuola? Non importa - comunque sia, è un consiglio formidabile.

Bob Van Voris 4
giurista, giornalista

È facile diventare la preda di un bullo, bastano un paio di occhiali, oppure l’apparecchio ai denti, qualche chilo in più, o dichiararsi gay o lesbica. Dico sempre che nasciamo liberi e senza pregiudizi fino all'età della pubertà. Poi, per il resto della nostra vita, cerchiamo di curare le ferite che ci siamo procurati in quel periodo.

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Conchita Wurst 12
cantante austriaca 1988

A mio parere non ha verità utili. È un bullo [... ] Nessuno dei membri diventa più forte o più libero per via della loro appartenenza al Fight Club; sono ridotti a patetici cultisti. Di conseguenza indossano camicie nere e si arruolano come fossero skinhead.

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Roger Ebert 30
critico cinematografico statunitense 1942 – 2013

E’ un bullo vittima del suo protagonismo.

Gianni Prandini 3
politico 1940

Il lavoro di Bill Watterson ha qualcosa di mistico. Ciò che abbiamo di fronte non è una qualunque striscia a fumetti. Possiede quella particolare dimensione riconosciuta un tempo in Krazy Kat di George Herriman e, più tardi, in Pogo di Walt Kelly. Il che è stato, comunque, molto tempo fa: dopo di loro non c'è stato più niente di simile nel mondo del cartoon. Ora abbiamo Calvin & Hobbes. In questa striscia non ci sono personaggi finti o sdolcinati. Il ragazzino è decisamente e irresistibilmente pestifero. La madre e il padre (i nomi non sono necessari) vivono a fianco della loro discendenza chiedendosi con perenne e agitato stupore che cosa abbiano fatto per meritarsi un figlio del genere. Il bambino, da parte sua, vive per un buon 70 per cento del suo tempo in un mondo parallelo popolato dalle creature indicibili della sua fantasia, e per il resto del tempo in un mondo reale popolato da altre creature indicibili (la maestra, la bambina, il bullo). E trova scampo da questo secondo mondo rifugiandosi nel primo. E poi c'è il tigrotto di pezza. È un animo nobile e molto più intelligente del bambino, di cui, con sarcastica e affettuosa saggezza, tempera l'esuberanza. Ci sono un sacco di strisce a fumetti in giro, alcune buone, altre passabili, la maggior parte semplicemente roba di secondo piano. Tutti hanno il loro cast di personaggi, più o meno indovinati, tenuti insieme dal dialogo, a volte buono, a volte no. Sono pochissimi quelli che posseggono quella magia particolare che li fa reggere il confronto con il meglio del passato. Guardando al lavoro dei nostri due paragoni, Herriman e Kelly, possiamo vedere un connubbio tra sceneggiatura e segno grafico che si trova raramente al giorno d'oggi, la sensazione che le parole migliorino il disegno e che il disegno faccia lo stesso con il testo, che la fusione attentamente miscelata di questi due ingredienti possa creare quell'incanto che rivela il genio. Volete la magia? L'alchimista Watterson ha portato avanti un lavoro che, per acume, carattere e profondità, è portentoso in rapporto alla sua giovane età. Gli auguro lunga vita e possano i poteri della sua stregoneria non venir mai meno. Volete la magia? Questa è una raccolta di ricette dello stregone per trasformare della semplice carta e del semplice inchiostro in oro puro. Lasciate che umilmente vi presenti Calvin (il bambino) e Hobbes (il tigrotto). Questo libro è magico. (dalla prefazione di Bill Watterson, C'è qualcosa che sbava sotto il letto, Comix, 1997. ISBN 9788881930197)


Penso tutto il male possibile. Non solo la pena è esagerata, ma è tragica. È addirittura ridicola. Va bene, d’accordo: è un ragazzaccio, sbruffone, bullo, spavaldo, selvaggio… tutto quello che volete… ma da lì ad avere una punizione degna di un assassinio ce ne corre. “Pericoloso per la società”? Ma per favore… Sono altri i soggetti veramente dannosi, mortali. Non so perché, ma nessuno mi toglie dalla testa che se fosse stato brutto, piccolo, magro e strabico la condanna sarebbe stata più equa. Pensa te… Invece è bello come il sole. (da Vanity Fair, n. 27, 16 luglio 2014)

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Mina (cantante) 37
cantante italiana 1940

Ma che lo sport agonistico sia pericoloso e quindi portatore di possibili danni è innegabile. Quando sento qualche attempato ex vantarsi pubblicamente della propria vigoria, dovuta secondo lui all'esercizio sportivo, io quasi sempre avrei voglia di dimostrargli giusto il contrario: che lui non è vigoroso agile e aitante perché fa sport, bensì fa sport in quanto è vigoroso agile e aitante. Quando è morto d'infarto sul suo pretenzioso lavoro l'inventore del Jogging, io non ho riso da jena perché non appartengo a quella specie animale, però mi sono affrettato a ritagliare la notizia ripromettendomi di sottoporla al mio amico Ottavio Missoni: che imparasse a fare il bullo come so che gli piaceva e gli piace.

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Gianni Brera 78
giornalista e scrittore italiano 1919 – 1992

Mica si può saziare la voglia di umiliazione della platea spaccando un'ottantina di piatti nell'imitazione di Gordon Ramsay, chef molto stellato e molto sopravvalutato, assai più popolare per la sua dirompente cafonaggine televisiva che per le sue ricette. Ramsay, per inciso, sputa nelle pentole, spiaccica uova sulle giacche degli esaminandi, ha un linguaggio da bullo attaccabrighe.

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Gianni Mura 61
giornalista e scrittore italiano 1945

La classe è un piccolo riflesso della società, c'è il bullo, il leader, il gregario, tutti devono imparare a relazionarsi con gli altri.

Marcello D'Orta 15
docente e scrittore italiano 1953 – 2013

Il Dio presentato nell'Antico Testamento è forse il personaggio più sgradevole di tutta la letteratura: geloso fiero di esserlo, è un castigamatti, meschino, iniquo e spietato; sanguinario istigatore della pulizia etnica; un bullo misogino, omofobo, razzista, infanticida, genocida, figlicida, pestilenziale, megalomane, sadomasochista e maligno secondo il suo capriccio. (p. 38)

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Richard Dawkins 81
etologo, biologo e divulgatore scientifico britannico 1941

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