Frasi su calamita

Emis Killa 41
rapper italiano 1989
„Non c'è coppia perfetta perché nessuno è perfetto da solo | * l'attrazione non è sempre amore come dicono | due calamite uguali a volte si respingono | e a volte vincono gli errori, se servono a imparare. (da Parole di ghiaccio, n.° 3)“

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Leonida Rèpaci 15
1898 – 1985
„Operate tutte queste cose nel presente e nel futuro il Signore fu preso da una dolce sonnolenza, in cui entrava il compiacimento del creatore verso il capolavoro raggiunto. Del breve sonno divino approfittò il diavolo per assegnare alla Calabria le calamità: le dominazioni, il terremoto, la malaria, il latifondo, le fiumare, le alluvioni, la peronospera, la siccità, la mosca olearia, l'analfabetismo, il punto d'onore, la gelosia, l'Onorata Società, la vendetta, l'omertà, la violenza, la falsa testimonianza, la miseria, l'emigrazione. (p. 13)“


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Mario Praz 84
critico d'arte, critico letterario e saggista italiano 1896 – 1982
„La filosofia, se così vuol chiamarsi, che s'incarna in Wuthering Heights che tutto il creato, animato o inanimato, fisico e psichico, è espressione di certi vivi principi spirituali: da un lato quel che può definirsi il principio della tempesta – l'aspro, lo spietato, il selvaggio, il dinamico – dall'altro il principio della calma – il dolce, il demente, il passivo, il mansueto. I due principi sono in contrasto, e insieme compongono un'armonia. Così osserva David Cecil (Early Victorian Novelists, Londra 1934). [... ] Ai personaggi della Brontë è applicabile l'ordinaria antitesi tra bene e male. Essi non cercano di por freno alle loro passioni devastatrici, non si pentono dei loro atti di distruzione; ma siccome quegli atti e quelle passioni non sgorgano da impulsi di natura distruttiva, bensì da impulsi che son distruttivi solo perché stornati dal loro corso naturale, essi non sono " cattivi ". [... ] Sicché il conflitto a cui assistiamo nel suo libro non è quello consueto dei romanzi vittoriani, tra bene e male; è piuttosto un contrasto tra simile e dissimile. [.. ] In verità il sesso ha poco a che fare coi personaggi della Brontë: l'amore di Catherine è esente da sensualità come la forza che attrae la marea alla luna, il ferro alla calamita, e non ha più tenerezza che fosse odio. [... ] Da un lato Wuthering Heights, la terra della tempesta, su nell'arida brughiera, nuda all'assalto degli elementi, naturale dimora della famiglia Earnshaw, indomiti figli della tempesta. Dall'altro, protetta dalla frondosa valle sottostante, Thrushcross Grange, l'appropriata dimora dei figli della calma, i gentili, passivi, timidi Linton. [... ] È la distruzione (a opera di Heathcliff) e la restaurazione di quest'armonia che, secondo l'analisi del Cecil forma il tema del racconto. Che è molto complesso: c'è infatti una seconda generazione in cui la netta distinzione tra i figli della tempesta e i figli della calma s'è smussata; essi partecipano d'entrambe le nature. [... ] Tale lo schema del romanzo, logico come il profilo d'una fuga musicale, per adoperare la felice similitudine del Cecil: schema da poema epico e da tragedia più che da romanzo. Forse Chesterton ha toccato la nota giusta quando ha detto (in The Victorian Age in Literature): «Wuthering Heights avrebbe potuto essere scritto da un'aquila». Sta sospeso così tra cielo e terra, più vicino al cielo che alla terra: romanzo meteorico. (citato in Emily Brontë – Cime tempestose – Sinossi e commenti, lafrusta)“

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Emily Brontë 30
scrittrice e poetessa inglese 1818 – 1848
„La filosofia, se così vuol chiamarsi, che s'incarna in Wuthering Heights che tutto il creato, animato o inanimato, fisico e psichico, è espressione di certi vivi principi spirituali: da un lato quel che può definirsi il principio della tempesta – l'aspro, lo spietato, il selvaggio, il dinamico – dall'altro il principio della calma – il dolce, il demente, il passivo, il mansueto. I due principi sono in contrasto, e insieme compongono un'armonia. Così osserva David Cecil (Early Victorian Novelists, Londra 1934). [... ] Ai personaggi della Brontë è applicabile l'ordinaria antitesi tra bene e male. Essi non cercano di por freno alle loro passioni devastatrici, non si pentono dei loro atti di distruzione; ma siccome quegli atti e quelle passioni non sgorgano da impulsi di natura distruttiva, bensì da impulsi che son distruttivi solo perché stornati dal loro corso naturale, essi non sono " cattivi ". [... ] Sicché il conflitto a cui assistiamo nel suo libro non è quello consueto dei romanzi vittoriani, tra bene e male; è piuttosto un contrasto tra simile e dissimile. [.. ] In verità il sesso ha poco a che fare coi personaggi della Brontë: l'amore di Catherine è esente da sensualità come la forza che attrae la marea alla luna, il ferro alla calamita, e non ha più tenerezza che fosse odio. [... ] Da un lato Wuthering Heights, la terra della tempesta, su nell'arida brughiera, nuda all'assalto degli elementi, naturale dimora della famiglia Earnshaw, indomiti figli della tempesta. Dall'altro, protetta dalla frondosa valle sottostante, Thrushcross Grange, l'appropriata dimora dei figli della calma, i gentili, passivi, timidi Linton. [... ] È la distruzione (a opera di Heathcliff) e la restaurazione di quest'armonia che, secondo l'analisi del Cecil forma il tema del racconto. Che è molto complesso: c'è infatti una seconda generazione in cui la netta distinzione tra i figli della tempesta e i figli della calma s'è smussata; essi partecipano d'entrambe le nature. [... ] Tale lo schema del romanzo, logico come il profilo d'una fuga musicale, per adoperare la felice similitudine del Cecil: schema da poema epico e da tragedia più che da romanzo. Forse Chesterton ha toccato la nota giusta quando ha detto (in The Victorian Age in Literature): «Wuthering Heights avrebbe potuto essere scritto da un'aquila». Sta sospeso così tra cielo e terra, più vicino al cielo che alla terra: romanzo meteorico. (Mario Praz)“

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Lucio Anneo Seneca 147
filosofo, poeta, politico e drammaturgo romano -4 – 65 d.C.
„Non giova né si assimila il cibo vomitato subito dopo il pasto. [... ] Troppi libri sono dispersivi: dal momento che non puoi leggere tutti i volumi che potresti avere, basta possederne quanti puoi leggerne. [... ] Leggi sempre, perciò autori di valore riconosciuto e se di tanto in tanto ti viene in mente di passare ad altri, ritorna poi ai primi. Procurati ogni giorno un aiuto contro la povertà, contro la morte e, anche, contro le altre calamità; e quando avrai fatto passare tante cose, estrai un concetto da assimilare in quel giorno. (I, 2)“

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Oscar Wilde 263
poeta, aforista e scrittore irlandese 1854 – 1900
„Jack: L'intelligenza, non la posso più soffrire. Al giorno d'oggi sono tutti intelligenti. Non si può andare da nessuna parte senza incontrare gente intelligente. È veramente una calamità nazionale. Darei non so che cosa perché ci fosse ancora un po' di gente stupida.
Algernon: Oh, ce n'è.
Jack: Mi piacerebbe molto conoscerne qualcuno. Chissà di che cosa parlano?
Algernon: Gli stupidi? Oh, delle persone intelligenti, naturalmente.
Jack: Che stupidi!“

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Thomas Mann 78
scrittore e saggista tedesco 1875 – 1955
„Perché alla passione, come al delitto, non si addicono l'ordine stabilito e il benessere di tutti i giorni, anzi, al contrario, ogni allentamento dei legami civili, ogni turbamento e calamità del mondo sono i benvenuti, poiché vi intravedono possibilità di vantaggio.“

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Bodhidharma 37
monaco buddhista indiano 483 – 540
„Gli esseri umani di questo mondo sono illusi. Desiderano sempre qualcosa; in una parola, sono sempre alla ricerca. Ma i saggi si risvegliano. Scelgono la ragione piuttosto che le abitudini. Fermano la mente sul sublime e lasciano che il corpo cambi con le stagioni. Tutti i fenomeni sono vuoti. Non contengono niente che valga la pena di desiderare. Calamità e Prosperità si alternano per sempre. Indugiare nei tre regni significa indugiare in una casa in fiamme. Avere un corpo significa soffrire. Forse qualcuno che è dotato di un corpo conosce la pace? Coloro che lo comprendono si distaccano da tutto ciò che esiste e smettono di fantasticare o di cercare qualcosa. I sutra dicono: "Cercare è soffrire. Non cercare niente significa beatitudine". Quando non cerchi niente sei sulla Via. (pp. 28-29)“


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Andrea De Carlo 45
scrittore italiano 1952
„Quasi tutto quello che viene prodotto dalle industrie serve solo a dare alla gente ragioni di spendere i soldi che guadagna con lavori che non farebbe mai se non dovesse guadagnare. I negozi sono pieni di accessori inutili e giocattoli che si rompono e vestiti che passano di moda, pure calamite messe sotto gli occhi di chi passa per tenere in movimento la macchina, fare entrare energia umana in circolo.“

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Lilian Thuram 4
calciatore francese 1972
„David è uno che sbaglia poco, quando gioca sembra che abbia una calamita che cattura il pallone, è l'impressione che mi fece ai tempi del Monaco quando venne a fare un provino.“

Mikha'il Nu'ayma 22
scrittore e poeta libanese 1889 – 1988
„Credi forse che questa Terra sia la unica dimora dell'Uomo? I vostri corpi, anche se circoscritti nel Tempo e nello Spazio, sono tratti da tutto ciò che si trova nel Tempo e nello Spazio. Quanto di voi proviene dal Sole, vive nel Sole. Quanto di voi procede dalla Terra, vive nella Terra. E così con tutte le altre sfere ed infiniti spazi intermedi. Solo gli sciocchi amano credere che la Terra sia l'unica dimora dell'Uomo, e che le miriadi di corpi fluttuanti nello Spazio non siano altro che ornamenti per la sua residenza e distrazioni per i suoi occhi. La Stella del Mattino, la Via Lattea, le Pleiadi, non sono le dimore dell'Uomo meno di quanto lo sia questa Terra. Ogni volta che esse inviano un raggio al suo occhio, innalzano lui a se stesse. Tutte le volte che egli passa sotto di esse, le attira verso di sé. Tutte le cose sono incorporate nell'uomo ed egli, a sua volta, è incorporato in esse. L'universo è solo un singolo corpo. Entrate in comunione con la sua più minuta particella, e sarete in comunione con tutto. E come voi, da vivi, morite continuamente, così, da morti, vivete incessantemente; se non in questo corpo, in un altro di diversa forma. Ma voi continuerete a vivere in un corpo finché non vi dissolverete in Dio; il che è come dire, fino a quando non prevarrete su ogni mutamento. [... ] Il Tempo ha, come legge, la ripetizione. Una volta accaduta nel Tempo, una cosa è destinata a continue ripetizioni; gl'intervalli, nel caso dell'uomo, possono essere lunghi o brevi a seconda dell'intensità dei desideri di questi e della sua volontà per la ripetizione. Se voi, passando dal ciclo noto come vita a quello conosciuto come morte, vi porterete dietro brame inestinte per la Terra ed appetiti insoddisfatti per le sue passioni, allora la calamita della Terra vi attirerà nuovamente al proprio seno. E la Terra vi allatterà, ed il Tempo vi svezzerà, vita dopo vita e morte dopo morte, finché, consenzienti e d'accordo, non vi svezzerete da soli una volta per tutte. (pp. 133-134)“

Areteo di Cappadocia foto
Areteo di Cappadocia 34
medico greco antico
„La podagra continua difficilmente si incontra: il più spesso è intervallata da lunghe intermissioni, essendo di natura fuggevole. Un podagroso, quietatogli il morbo, riportò vittoria nel corso agli Olimpici ludi. Gli uomini agevolmente incappano nella malattia, e fra le donne le più agili. Nel vero le donne assai diffìcilmente sono da questo vizio attaccate. Ma appunto perche loro non è consueto né famigliare, se per alcuna urgente cagione con forza lo contraessero, si renderebbe violento e arrecherebbe maggiori calamità. La eta proclive a tale malattia è dai cinque anni sopra i trenta, o più tardi come la natura di ciascuno, o il tenore del vitto predispone. Atroci certamente sono i dolori, ma i sintomi concomitanti lo sono ancor più; deliquii, impotenza al moto, contrarietà ai cibi, sete, vigilie. (p. 64)“


Francesco Maria Gianni 2
storico, economista e politico italiano 1728 – 1821
„Il Debito pubblico si crea quando i Governi sono in bisogni straordinarj, ma questi bisogni nascono per il solito da una politica ambiziosa che conduce la guerra: da una Corte fastosa, o viziosa, che dilapida l'erario: da un Ministero corrotto, e corruttore che sostituisce le operazioni distruttrici di suo gusto a quelle conservatrici che sarebbero di suo dovere: o da una Amministrazione rilassata, disordinata, o rapace. Molto più di rado si trova che il Debito nasca da grandiose imprese di utilità pubblica, o da quelle calamità temporarie che sono nell'ordine dei periodi incogniti di natura, cui per il solito i Governi intendono di provvedere colle pubbliche pecunie, che non sano mai sufficienti. (p. 4)“

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Benito Mussolini 159
politico, giornalista e dittatore italiano 1883 – 1945
„Una calamità, nefasto per la religione: peggio di questo papa in questo periodo non poteva capitare... Tu non sai il male che fa alla Chiesa. Fa cose indegne. Come quella di dire che noi siamo simili ai semiti. Come, li abbiamo combattuti per secoli, li odiamo, e ora siamo come loro. Abbiamo lo stesso sangue! Ah! Credi, è nefasto.“

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Polibio 13
storico greco -206 – -124 a.C.
„Nella natura umana, a quanto sembra, agisce una tale forza che non solo gli eserciti e le città, ma anche le unioni nazionali e le più disparate etnie del mondo arrivano a conoscere, a causa della virtù o della malvagità di un solo uomo, ora le peggiori calamità ora il massimo della fortuna. (XXXII, 4; 1998, vol. IV)“

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Acolmiztli Nezahualcóyotl 4
poeta 1402 – 1472
„Sono, le pompe effimere del mondo, | verdi salici che, se pure invecchino, | finiscono per fuoco, accetta o nembo; | incurva e attrista noi decrepitezza. | Porpora e rosa: egual destino; belle | fin che durino gocce dell'aurora; | ma che il Padre dei vivi le dardeggi | d'un solo raggio, e vedile avvizzire. | Breve è la vita ai fiori; orgoglio, fasto, | al mattino, e la sera già decade | loro impero e calamità li reca | a trista morte. Tutto ch'è su terra | ha una fine, non é gloriosa cosa | o bella che non abbia a un tratto mozzo | il respiro e non cada nella tomba. | Su tutta la sua faccia arrotondata | non è la terra che una tomba. (da Sulla caducità della vita, p. 391)“

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