Frasi su camice

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Kiave 12
rapper italiano 1981
„E sto ancora in 'sto quartiere fra camicie nere ma non ho smesso di volere che esploda la sede perché non capisco, chi ignora la memoria di una storia ancora a rischio, se vuoi metterti una pietra sopra fallo okay, ma deve pesare quanto le lapidi di sei milioni di ebrei.“

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Nick Mason 16
batterista inglese 1944
„[Syd Barrett si presenta durante le registrazioni di Wish you were here] [... ] notai un tipo grosso e grasso con la testa rasata, che indossava un decrepito impermeabile marrone rossiccio. Portava un sacchetto di plastica di quelli per la spesa e sul volto aveva un'espressione abbastanza benevola, ma assente. [... ] Anche David dopo un po' mi domandò se sapessi chi fosse; e ancora non riuscii a collocarlo, e me lo dovettero dire. Era Syd. Sono passati più di vent'anni, ma ancora ricordo quel senso di confusione.
Ero sconvolto dal suo cambiamento fisico. Conservavo ancora l'immagine del personaggio che avevo visto l'ultima volta sette anni prima, quasi quaranti chili di meno, capelli ricci scuri e una personalità esuberante. Non ricordavo tanto il Syd drograto che aveva lasciato la band nel 1968, ma piuttosto il personaggio che conoscemmo quando da Cambridge venne a Londra, che suonava quella caratteristica Fender Esquire con i suoi dischi riflettenti, che aveva un guardaroba pieno di camicie di Thea Porter ed era accompagnato dalla sua bella fidanzata bionda. (p. 211,212)“


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George Clooney 7
attore, regista, sceneggiatore e produttore cinematograf... 1961
„Noi attori siamo professionisti e non immagini da poster. Ho scoperto che sono in vendita a 16 dollari su un calendario e la cosa non mi ha rallegrato. Non vorrei ritrovarmi incollato, in camice da pediatra o in tuta da Batman, ai vetri di qualche camion guidato da una donna.“

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Leonardo Da Vinci 136
pittore, ingegnere e scienziato italiano 1452 – 1519
„Vedendo il castagno l'uomo sopra il fico, il quale piegava inverso sé i sua rami, e di quelli ispiccava i maturi frutti, e quali metteva nell'aperta bocca disfacendoli e disertandoli coi duri denti, crollando i lunghi rami e con temultevole mormorio disse: «O fico, quanto se' tu men di me obrigato alla natura! Vedi come in me ordinò serrati i mia dolci figlioli, prima vestiti di sottile camicia, sopra la quale è posta la dura e foderata pelle, e non contentandosi di tanto beneficarmi, ch'ell'ha fatto loro la forte abitazione, e sopra quella fondò acute e folte spine, a ciò che le mani dell'homo non mi possino nuocere.» Allora il fico cominciò insieme co' sua figlioli a ridere, e ferme le risa, disse: «Conosci l'omo essere di tale ingegno, che lui ti sappi colle pertiche e pietre e sterpi, tratti infra i tua rami, farti povero de' tua frutti, e quelli caduti, peste co' piedi e co' sassi, in modo ch'e frutti tua escino stracciati e storpiati fora dell'armata casa; e io sono con diligenza tocco dalle mani, e non come te da bastoni e da sassi.» (Il castagno e il fico)“

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Pippo Franco 2
attore, cantante e cabarettista italiano 1940
„[Sui jeans] Pare che t'hanno messo la camicia de forza al sedere. (ibidem)“

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George Carlin 19
comico, attore e sceneggiatore statunitense 1937 – 2008
„Ma c'è una ragione, c'è una ragione. L'istruzione fa schifo e per questo non verrà mai fatta funzionare. Non andrà meglio, accontentatevi di ciò che avete. Perché i proprietari di questa nazione non lo vogliono. Sto parlando dei veri proprietari adesso. I veri proprietari, i grandi e benestanti gruppi d'interesse sono coloro che controllano le cose e prendono tutte le decisioni importanti. Scordatevi i politici: i politici vengono messi lì per darvi l'impressione che abbiate possibilità di scelta. Non l'avete! Non avete scelta. Avete padroni. Vi posseggono. Posseggono tutto. Posseggono ogni terreno importante, È tutto controllato dalle multinazionali. Da quando sono nate hanno pagato il Senato, il Congresso, le case statali, i municipi. Hanno in mano i giudici e posseggono i media, così controllano proprio tutte le notizie che vi capita di ascoltare. Vi tengono per le palle! Spendono miliardi di dollari l'anno per fare lobbismo, per ottenere quello che vogliono. Beh, noi sappiamo cosa vogliono: vogliono di più per se stessi e meno per tutti gli altri. Ma vi dico io cosa non vogliono: non vogliono una popolazione di cittadini capaci di pensiero critico. Non vogliono persone ben informate e ben istruite capaci di pensiero critico. No, di sicuro non vogliono questo. Non gli serve, è contro i loro interessi. Non vogliono gente abbastanza intelligente da sedersi al tavolo di cucina e accorgersi di quanto a fondo lo stanno prendendo nel culo da un sistema che li ha buttati a mare trenta anni fa. Non vogliono questo. Sapete cosa vogliono? Lavoratori obbidienti. Lavoratori obbidienti, gente abbastanza brava da far funzionare le macchine e fare il lavoro d'ufficio e stupidi abbastanza da accettare passivamente tutti questi lavori sempre più di merda, con paghe più basse e orari sempre più lunghi, extra ridotti, la morte degli straordinari e la pensione evanescente che sparisce nell'attimo esatto in cui vai a ritirarla. E adesso stanno venendo a prendersi i soldi dalla tua assicurazione sociale. Vogliono la tua cazzo di pensione, la vogliono indietro per darla ai loro amici di Wall Street. E sapete una cosa? Lo otterranno. Avranno tutto da voi prima o poi perché posseggono tutto quanto. È un grande club, e voi non ne fate parte. Voi e io non facciamo parte del grande club. E, a proposito, è lo stesso grande club che è solito mettervi i piedi in testa e dirvi in cosa dovete credere. Tutto il tempo vi sta col fiato sul collo attraverso i media, dicendovi cosa credere cosa pensare e cosa comprare. Il banco è manipolato, gente, il gioco è truccato. E sembra che nessuno se ne accorga, che non importi a nessuno. Buona gente onesta che lavora sodo, tute blu e colletti bianchi, non importa il colore del colletto della camicia che portate. Buona gente onesta di estrazione modesta, continua ad eleggere tutti questi ricchi stronzi ai quali non frega un cazzo di loro. Se ne fregano di voi, non gliene importa proprio niente, niente, niente. E nessuno sembra accorgersene, sembra che non importi a nessuno. Questo è ciò su cui contano i proprietari: che gli americani resteranno probabilmente e deliberatamente ignoranti su quel bel cazzone bianco rosso e blu che ogni giorno gli viene pompato nel culo. Perché i proprietari di questa nazione sanno la verità. Lo chiamano il sogno americano, perché devi essere addormentato per crederci. (da Dumb Americans, n.º 6)“

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Robert Schumann 13
compositore, pianista e critico musicale tedesco 1810 – 1856
„Ci sono i valzer della testa, i valzer dei piedi e i valzer dei cuori. I primi vengono scritti sbadigliando, in camicia da notte, quando in strada sfrecciano le carrozze dirette ad un ballo e nessuno si ferma a raccoglierti. ne risulta qualcosa in Do o in Fa maggiore. I secondi sono quelli di Strauss, in cui tutto ondeggia e salta (riccioli, occhi, labbra, braccia, piedi). Lo spettatore viene trascinato fra i ballerini, i suonatori sono allegri... Le loro tonalità sono in Re maggiore e La maggiore. La terza classe è rappresentata dai sognatori in Re diesis e La diesis maggiore, il cui padre sembra essere il valzer dello struggimento, i fiori serali e le figure crepuscolari, i ricordi della giovinezza amata e di tante altre cose... (citato in Roberto Iovino, Gli Strauss, Una dinastia a tempo di valzer, Camunia, 1998)“

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Pier Giorgio Perotto 5
ingegnere e informatico italiano 1930 – 2002
„Sognavo una macchina amichevole alla quale delegare quelle operazioni che sono causa di fatica mentale e di errori, una macchina che sapesse imparare e poi eseguire docilmente, che immagazzinasse dati e istruzioni semplici e intuitive, il cui uso fosse alla portata di tutti, che costasse poco e fosse delle dimensioni degli altri prodotti per ufficio ai quali la gente era abituata. Dovevo creare un linguaggio nuovo, che non avesse bisogno dell'interprete in camice bianco.“


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Danilo Toninelli 10
politico italiano 1974
„Ed eccoci qui oggi per una dichiarazione di voto utile solo a far giungere ai cittadini la voce di chi vuole difendere la Costituzione dalla camicia di forza che gli state mettendo. [... ] Come non ricordare le parole del capogruppo in Senato Zanda che nella sua dichiarazione di voto di poche settimane fa proprio sulle riforme diceva che le riforme ci permetteranno di ottenere flessibilità dall'Europa, (così disse Zanda). Avete capito bene? Il capogruppo del Pd al Senato ha affermato, in un'Aula parlamentare, che la storia democratica di questo Paese può allegramente essere cancellata per un misero zero virgola per cento di deficit. Siete così arroganti da credere di poter passare sopra decenni di lotte di donne e di uomini italiani che hanno combattuto per la democrazia di questo Paese. Tutto ciò per qualche miliardo di euro ed avete anche il coraggio di dichiararlo apertamente.“

Ross Lockridge 4
1914 – 1948
„SOGNO DI EVELINA
– Addio?
Il treno si muoveva. Sembrava che quella di lei dovesse essere la cuccetta superiore, ma c'era una gran confusione su dove uno doveva dormire e con chi. Centinaia di uomini, donne, bambini, tutti i naufraghi di quel disgraziato esperimento, inclusi il signor Shawnessy, il " perfessore " e il Senatore si erano gettati alla caccia di un posto per dormire. Sembrava che quello fosse un grande esodo verso New York, proprio come il " perfessore " aveva detto nella sua lettera.
– Suppongo – disse il signor Shawnessy, aiutandola a salire nella sua cuccetta – col tempo tutto il processo sarà controllato alla meglio di adesso. Ma sembra che il controllore abbia perduto la lista dei viaggiatori.
In bianca camicia da notte, con i capelli sciolti, ella si afferrò alle sue mani.
– Ho aspettato con fede il tuo ritorno, mio signore.
Il treno rombava e gemeva passando come un proiettile lanciato a velocità pazzesca attraverso un paesaggio di prati, laghi, fiumi. Nel vagone semibuio e ondeggiante ella vide il viso amato e bellissimo e cercò di attrarlo nella cuccetta accanto a sé, ma c'era una gran confusione, perché scoprì che si trattava invece del viso del " perfessore ", che guardava intensamente il suo, e il cui fiato sibilante si cambiò nel fischio del treno, un melanconico suono di dolore e d'addio, di rinuncia, di femminile sconfitta e di ricordo dei giorni scomparsi e dei giardini sfioriti che una volta erano stati colmi d'estate... Addio... (p. 59)“

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Marco Travaglio 114
giornalista, saggista e scrittore italiano 1964
„Qui ci vuole il TSO, mettetele la camicia di forza. (dal programma televisivo La Gabbia, 11 settembre 2013; citato in [http://tv. ilfattoquotidiano. it/2013/09/12/scontro-santanche-travaglio-delinquente-mettetele-camicia-di-forza/244383/ Scontro Santanchè-Travaglio. "Delinquente". "Datele la camicia di forza"], Ilfattoquotidiano. it)“

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Francesco De Gregori 275
cantautore italiano 1951
„E anche adesso è rimasta una scritta nera | sopra il muro davanti casa mia; | dice che il movimento vincerà. | I nuovi capi hanno facce serene | e cravatte intonate alla camicia. (da Le storie di ieri, n. 6)“


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Marguerite Yourcenar 111
scrittrice francese 1903 – 1987
„La crudeltà è un lusso da oziosi, come le droghe e le camicie di seta. (p. 20)“

Riccardo Cucchi 4
giornalista italiano 1952
„È stato il maestro - insieme ad Ameri e Provenzali - di un'intera generazione di radiocronisti [... ]. Le 40 Chesterfield senza filtro, e i colletti delle camicie di Sandro Ciotti fanno parte della nostra storia.“

„Arrivò vicino alle barche in un bagno di sudore che, dalla camicia, aveva intaccato qui e là anche la giacca di lino.
Gli uomini che lo fissavano, cinque metri più in là, vestivano di nero. Lana pesante. Alcuni portavano il panciotto. Sedevano su grandi pietre affondate nella sabbia. Il taglio degli abiti era grossolano. Le scarpe, nere e spesso con i lacci, scalcagnate, brizzolate di polvere.
Dai taschini delle giacche spuntavano fazzoletti bianchi o a motivi stampati su fondo azzurro. Nessuno di loro sudava. Neppure Airaghi, quindi, volle ammettere di sudare, benché dal cranio rasato gli piovessero in bocca rivoli salati. Dominò la tentazione di scuotere la testa come un cane appena uscito dall'acqua. (pp. 15-16)“

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Vincenzo Cardarelli 27
poeta e scrittore italiano 1887 – 1959
„Ruggono al vento le Fiamme Nere. | E le Camicie Nere che s'avanzano | con violenza e voce d'uragano | hanno le insegne, il grido, il passo, l'ordine | delle antiche legioni. | Quale cammino il tuo! | Da quanto sangue fosti consacrata, | camicia storica. | Ed era sul tuo panno come il sangue | d'una rondine uccisa. | Ora sei la gloriosa, | decente veste dell'Italia nuova. | Beato chi sia degno di portarti | a capo scoperto, | lungo le vie soleggiate. (da Camicia Nera nelle Poesie; in Opere, p. 114)“

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