Frasi su candela

Niccolò Ammaniti foto
Niccolò Ammaniti 47
scrittore italiano 1966
„L’elettricità presto finirà e non ci sarà più luce, più televisione, più il computer, più la musica, più il telefono, più il frigorifero. Ma non dovete avere paura. Vi abituerete presto. Gli uomini sono vissuti per tanto tempo senza l’elettricità. Gli bastava accendere un fuoco. Vivrete durante il giorno e dormirete appena fa buio, proprio come gli animali del bosco. All’alba saluterete il sole insieme agli uccelli. Sarà bello. Quando non avrete nulla da fare leggerete i libri. E la musica la farete cantando. La notte chiudetevi in casa e non uscite mai, per nessuna ragione. Usate le candele. Le pile solo in caso d’emergenza. Ma se ci riuscite provate a stare al buio.“

Oriana Fallaci foto
Oriana Fallaci 103
scrittrice italiana 1929 – 2006
„Chi l'avrebbe mai immaginato che la morte potesse essere una tale carneficina? In Italia la morte era la bisnonna che si spenge di vecchiaia e viene composta sul letto dove sembra dormire tra i fiori e le candele e i parenti che recitano il Requiem Aeternam. Era il motociclista che si sfracella contro un pullman sulla Firenze-Bologna sicché quelli della stradale lo coprono con un panno e passando non vedi che la sagoma incerta di un cadavere e una motocicletta scassata. Era il siciliano che è emigrato a Milano anzi nel tuo quartiere e ha sfidato un altro siciliano e s'è preso la coltellata in pancia sicché la polizia non ti lascia avvicinare e da lontano scorgi solo un lenzuolo sporco di sangue sul quale una donna strilla: «Turiddu, Turiddu!» Era un brivido che si dimentica prest, un funerale e una tomba cui pensi di rado e con malinconia. (I, I, IV; p. 35)“


 Aristotele foto
Aristotele 184
filosofo e scienziato greco antico -383 – -321 a.C.
„Tra corpo e anima vige un rapporto materia-forma, come se l'anima fosse la vera forma del corpo. Chiedersi se corpo e anima siano la stessa cosa è una domanda priva di senso: è come domandarsi se sono la stessa cosa la cera e la forma della candela.“

 Sting foto
Sting 8
cantautore e bassista britannico 1951
„Nella notte una candela è più luminosa del sole.“

William Shakespeare foto
William Shakespeare 200
poeta inglese del XVI secolo 1564 – 1616
„Sarebbe dovuta morire prima o poi. | Ci sarebbe dovuto essere un tempo per (usare) questa parola | domani, domani, domani, | si insinua a piccoli passi giorno per giorno | fino all'ultima sillaba del tempo prescritto; | e tutti i nostri ieri hanno rischiarato a stupidi | la strada a una morte polverosa. Consumati, consumati, corta candela! | La vita è un'ombra che cammina, un povero attore | che si agita e pavoneggia la sua ora sul palco | e poi non se ne sa più niente. È un racconto | narrato da un idiota, pieno di suoni e furore, | significante niente. (Macbeth: atto V, scena V, vv. 17-27)“

Charles Morgan 21
scrittore inglese 1894 – 1958
„Quand'ero fanciullo, Dio mi teneva per mano, ma io fuggii da lui, e, nella mia giovinezza, avendo bisogno di pace, dissi: voglio trovarlo. Frugai la città con la mia lampada così tersa e pulita che i miei compagni me la invidiavano. Cercai diligentemente per la campagna; con una candela cercai fra le stelle; mi feci umile e strisciai sulla terra guardando nelle buche delle volpi e sotto i petali dei fiori. Ma non trovai né verità né riposo, perché, come un bambino senza intelletto e come molti uomini prima di me, avevo dimenticato che cosa cercavo. Così riposi la mia lampada e la mia candela, gettai via le mie chiavi e piansi, e subito la Sua luce fu dentro di me. Quando tornai alla città, non ero vuoto di essa. Ora sono io nella libertà della Sua prigione, sebbene tutto il mondo martelli alla porta. Dammi la tua mano, o Dio, quando Tu mi chiami fuori. (p. 65)“

Franco Tagliafierro 1
scrittore italiano 1941
„Nicola Losapio giaceva supino sul letto. Vicino al capezzale una candela accesa. Aldilà del letto, allineati contro la parete, cinque giovani con le facce afflitte, rigidi solenni. La più attonita delle facce rigata di lacrime. Erano i suoi colleghi di università. Subito accorsi perché erano anche i suoi vicini di casa. In quel palazzo i piani alti erano suddivisi in piccoli appartamenti per affittarli a studenti venuti dalle province. Nella stanza faceva caldo, ronzavano mosche. Davanti alla finestra aperta un medico, un grosso prete che si sventagliava con il cappello, il padrone di casa e il giudice di quartiere discutevano sottovoce.“

Anthony de Mello foto
Anthony de Mello 99
gesuita e scrittore indiano 1931 – 1987
„«Non avete ancora capito, miei cari, che la distanza più breve tra un essere umano e la verità è una storia [... ] Una moneta d'oro perduta si ritrova grazie a una candela che vale pochi soldi, la verità più profonda si trova grazie a una semplice storia.»“


Pascal Quignard foto
Pascal Quignard 7
scrittore e saggista francese 1948
„Nessuno dei libri che ho letto regge il bagliore del giorno. Ma i libri valgono la candela che si usa leggendoli. Creature seminotturne.“

Antonio Tabucchi foto
Antonio Tabucchi 35
scrittore italiano 1943 – 2012
„Il mio amico Diocleciano ha ottanta anni, continuò Dona Rosa, ha fatto il venditore ambulante, il barcaiolo, ed è pescatore di cadaveri e di suicidi nel Douro. Dicono che in vita sua ha preso al fiume più di settecento corpi. I corpi degli affogati li dà all'obitorio e l'obitorio gli dà uno stipendio. È il suo lavoro. Però di questo caso era al corrente e la testa non l'ha ancora consegnata alle autorità. Fa anche il guardiano d'anime nell'Arco das Alminhas, nel senso che si occupa non solo di cadaveri ma anche del loro riposo eterno, gli accende le candele in quel luogo benedetto, gli dice le preghiere, eccetera. (p. 75)“

Jules Renard foto
Jules Renard 311
scrittore e aforista francese 1864 – 1910
„Per allontanare il temporale, si possono commettere tutte le vigliaccherie: pregare Dio, o fingere di lavorare, o salvare la mosca che stava per bruciarsi alla fiamma della candela. (6 giugno 1896; Vergani, p. 109)“

Boris Leonidovič Pasternak foto
Boris Leonidovič Pasternak 29
poeta e scrittore russo 1890 – 1960
„Una candela bruciava sul tavolo, | una candela bruciava (da Notte d'inverno)“


Franco Arminio foto
Franco Arminio 3
poeta, scrittore e regista italiano 1960
„Chi risiede non riflette e chi riflette non risiede. (da Vento forte tra Lacedonia e Candela, Roma-Bari, Laterza, 2008)“

Louis-ferdinand Céline foto
Louis-ferdinand Céline 128
scrittore, saggista e medico francese 1894 – 1961
„Evidentemente Alcide faceva evoluzioni nel sublime come se fosse casa sua, per così dire con familiarità, dava del tu agli angeli, 'sto ragazzo, e aveva l'aria di niente. Aveva offerto quasi senza un dubbio a una ragazzina vagamente imparentata anni di tortura, l'annichilimento della sua povera vita in quella torrida monotonia, senza condizioni, senza mercanteggiare, senz'altro interesse che quello del suo buon cuore. Offriva a quella ragazzina lontana tanta tenerezza da rifare il mondo intero e questo non si vedeva. S'addormentò di colpo, alla luce della candela. Finì che mi alzai per guardare bene i suoi tratti alla luce. Dormiva come tutti. Aveva l'aria proprio normale. Però non sarebbe poi tanto male se ci fosse qualcosa per distinguere i buoni dai cattivi. (1992, p. 182)“

Enrico Brizzi foto
Enrico Brizzi 58
scrittore italiano 1974
„Nelle serate più luminose, invece, si volevano bene come in certi romanzi straordinari, e parlavano del Caulfield e della vecchia Jane, ed erano raggiantissimi solo stringendosi la mano. In quelle sere di primavera, seduti al tavolo di cucina coi libri sparsi un po' in giro, la musica a basso volume e la candela accesa, Alex cominciava a capire cosa fosse la felicità;“

Franco Bechis 1
giornalista italiano 1962
„Non abbiamo risposte e stili di vita in grado di evitare o anestetizzare quel che è accaduto a Nizza, Parigi, Bruxelles, New York. Non abbiamo uomini, né forze, né intelligenze, né capacità per vincere questa guerra che c'è e non si può nascondere. Spesso non abbiamo la forza per guardare in faccia il dolore. Capita che non ne proviamo più, anestetizzati dal bombardamento che rende quotidiano e banale il male e l'orrore. E allora scorrono le vite ordinarie e si addormentano nelle loro comuni giornate da brava gente. È questa che chiamiamo civiltà, e non lo è più. Sa sfornare due belle frasi di circostanza, compilare un bigliettino di buon sentimento da lasciare sul campo dell'orrore, si addormenta nel suo slogan che tranquillizza. "Siamo tutti parigini, siamo tutti nizzardi, siamo tutti... e non siamo più nulla". Che civiltà è quella che non ha più il senso delle cose e addormenta l'orrore nella fiamma di una comoda candela, nello slogan che non costa nulla "Pray for Paris, Prega per Parigi, prega per Bruxelles, prega per Nizza".“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 92 frasi