Frasi su candidatura

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Giuseppe Rovani 5
scrittore e pubblicista italiano 1818 – 1874
„Siamo sinceri, ma in dodici milioni d'uomini a cui può salire il regno unito, tra Piemonte e Lombardia e Ducati e Toscanae Legazioni forse non si trovano sei uomini della poderosa efficacia di Cattaneo; or la sua patria offrirebbe lo scadolo indecoroso di declinare la candidatura, perché è stto federalista? perché sommosse la storia contemporanea con severissimo sindacato, e con critica terribile degli uomini e delle cose? Ma il parlamento ha forse bisogno d'adulatori e di cerimonieri e di coristi?“

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Umberto Piersanti 5
poeta italiano 1941
„Urbino tra le piccole città d'Italia è stata inserita insieme a Firenze e altre città Rinascimentali nella lista delle poleis europee della cultura perché pur essendo piccola ha nella sua storia e nel suo presente una dimensione europea; col Ducato di Montefeltro è di importanza universale al pari di Ferrara e Mantova, e anche con Piero della Francesca e Paolo Uccello e alcuni capisaldi del Rinascimento. Ricorderei inoltre che con il Castiglione ha contribuito all'unificazione della lingua italiana. Dunque Urbino ha le basi per questa candidatura, anche per via dell'Università e della scuola di grafica, per essere inserita nel novero delle città europee della cultura.“


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Leonardo Sciascia 105
scrittore e saggista italiano 1921 – 1989
„La tua preoccupazione e il tuo sgomento non vengono dallo scoprirmi in contraddizione: sono un modo e del tuo modo di vivere il comunismo, e del tuo modo di intendere l'amicizia. Tu dici “La notizia della tua candidatura nel PR mi ha fatto riflettere sulla misura e qualità della mia amicizia per te”. Al contrario, il tuo essere comunista negli anni del realismo socialista, durante la polemica Vittorini-Togliatti, di fronte ai fatti d'Ungheria e di Cecoslovacchia, in questi anni di compromesso storico, non mi hanno mai fatto riflettere sull'amicizia che sentivo per te anche prima di conoscerti e che poi ha trovato conferma nel conoscerti [... ] Un mio concittadino usava chiudere le discussioni con questa frase: “Siamo d'accordo, ma la pensiamo diversamente”. Anche noi, caro Renato, siamo d'accordo su tante cose: ma la pensiamo diversamente. Contentiamoci dell'essere d'accordo su qualche punto. E continuiamo, finché si può, a pensarla diversamente. (dalla Lettera di Leonardo Sciascia a Renato Guttuso, pubblicata su la Repubblica, maggio 1979.)“

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Eugenio Scalfari 46
giornalista, scrittore e politico italiano 1924
„Mi resta ancora da esaminare i tre quesiti proposti ai tavoli delle firme da Beppe Grillo. Molti che hanno firmato distinguono infatti la firma di quei quesiti dall'adesione al "grillismo". La distinzione è assolutamente legittima: si può firmare anche valutando il movimento dei "Vaffa" per ciò che è. Ma esaminiamoli nella sostanza quei tre quesiti. Il primo stabilisce che tutti i cittadini che concorrono a cariche elettive debbano essere scelti attraverso elezioni primarie preliminari. Questo principio mi sembra meritevole di essere accolto. Il Partito democratico, tanto per dire, ha deciso di farlo proprio. Tutto sta a come saranno organizzate queste primarie. Grillo per esempio ha definito una "mascalzonata" l'esclusione di Pannella e di Di Pietro dalle candidature per la leadership del Pd, ignorando che entrambi fanno parte di altri partiti e anzi li guidano e non hanno accettato di abbandonarli all'atto della candidatura. Come se un nostro condomino, invocando questa qualifica, pretendesse di decidere assieme a noi e ai nostri figli questioni strettamente familiari. Dov'è la logica? Il secondo quesito vieta ai membri del Parlamento di farne parte per più di due legislature. Questo divieto è una pura sciocchezza. Ci obbligherebbe a rinunciare ad esperienze talvolta preziose. Forse anche a molti vizi acquisiti durante l'esercizio del mandato. Ma quei vizi non possono essere presupposti e affidati all'automatismo di una norma. Spetta agli elettori discernere tra vizi e virtù e decidere del loro voto. Per di più una norma automatica del genere sarebbe incostituzionale perché priverebbe l'elettore di una sua essenziale facoltà che è quella di poter votare per chi gli pare. Che cosa sarebbe successo per esempio se nei primi anni Cinquanta fosse stato impedito agli elettori democristiani di votare una terza volta per De Gasperi, a quelli comunisti per Togliatti, ai socialisti per Nenni e ai repubblicani per Pacciardi o La Malfa? Il terzo quesito – impedire ai condannati fin dal primo grado di giurisdizione di far parte del Parlamento – sembra a prima vista ineccepibile. Per tutti i reati? E fin dal primo grado di giurisdizione? La presunzione d'innocenza è un principio sancito dalla nostra Costituzione; per modificarlo ci vuole una legge costituzionale, non basta una legge ordinaria. I reati d'opinione andrebbero sanzionati come gli altri? Quando Gramsci, Pertini, Saragat, Pajetta, furono arrestati io credo che gli elettori di quei partiti li avrebbero votati e mandati in Parlamento se un Parlamento elettivo fosse ancora esistito e se quei partiti non fossero stati sciolti d'imperio. Personalmente ho fatto un'esperienza in qualche modo consimile: entrai alla Camera dei deputati nel 1968 sull'onda dello scandalo Sifar-De Lorenzo nonostante o proprio perché ero stato condannato in primo grado dal tribunale di Roma. Lo ricordo perché è un piccolissimo esempio di una proposta aberrante.“

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Matteo Renzi 57
politico italiano 1975
„Ero all'ultimo anno di mandato come presidente della Provincia di Firenze. Appena qualche mese e si sarebbe tornati al voto. Tutti i dirigenti locali del centrosinistra fiorentino erano favorevoli alla possibilità che io proseguissi il lavoro in Provincia, con il secondo mandato. Contenti per come avevo amministrato? Forse, ma a dir la verità non ci avrei giurato. Qualcuno, infatti, voleva solo evitare la mia candidatura alle elezioni comunali che si sarebbero svolte contestualmente. (p. 22)“

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Manuel Castells 4
sociologo spagnolo 1942
„Il sistema politico brasiliano è sempre stato corrotto. Durante la dittatura le commissioni erano del 20 per cento. Tutti i governi, a cominciare da quello del presidente liberale Fernando Collor de Mello, sono initi al centro di qualche scandalo, perché nessun presidente può ottenere la maggioranza in parlamento senza comprare sostegno con denaro e incarichi. Il Pt è preso di mira più degli altri perché si era presentato come un'alternativa alla corruzione e perché nel 2005 era già stato coinvolto nello scandalo del mensalão, in cui era emerso che il partito comprava i voti dei parlamentari con i fondi delle aziende statali. Il capo di gabinetto del governo di Luiz Inácio Lula da Silva, José Dirceu, è finito in carcere, ma si sospetta che abbia continuato a fare affari con la copertura di una società di consulenza. Roussef è pulita, ma sembra incapace di cambiare il sistema. Un po' perché non fa parte del gruppo fondatore del Pt, un po' perché non ha la forza necessaria per denunciare le debolezze di un partito che non vuole abbandonare il potere, come ha dimostrato la campagna di menzogne che ha afossato la candidatura dell'avversaria Marina Silva alle presidenziali. Roussef ha appena presentato un pacchetto di misure contro la corruzione, ma pochi credono che sarà davvero applicato.“

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Walter Veltroni 24
politico italiano 1955
„Vedo solo ora che mi si chiede di scusarmi per la candidatura di Calearo. Calearo ha mostrato di essere una persona orrenda. Quando il pd, all' unanimità, lo candidò sembrava diverso. La politica fa perdere la testa a molta gente. Come dimostrano molti altri casi anche peggiori delle orrende frasi di Calearo. C'è gente, non scelta da me, che non ha mai messo piede in Parlamento o che ha dato vita a comportamenti sui quali ha indagato la magistratura. In altre legislature e in molti comuni succedono cose analoghe. Da tutti accetto critiche. Ma non da chi in questi anni ha fatto cadere due volte i governi di centro sinistra con il proprio estremismo. C'è molta gente che dovrebbe scusarsi per gli errori tragici che ha compiuto. Io mi sono dimesso, che è molto di più. (citato da [http://www. tmnews. it/web/sezioni/politica/PN_20120331_00191. shtml TMNews], 31 marzo 2012)“

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Clemente Mastella 42
politico italiano 1947
„Il Centro della politica non è un luogo astratto ma è un progetto per il futuro, un'idea, un percorso, un metodo, una storia, un'identità. La mia candidatura alle primarie del Centro-sinistra nasce con questa ostinata convinzione.“


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Antonio Razzi 16
politico italiano 1948
„Io sono eletto nel partito dell'Italia dei Valori e tale voglio rimanere, io come ho già detto loro, fino alla morte, sperando che Di Pietro, il mio presidente, mi tiene. Fino a che lui mi tiene io sono lì. [... ] Le proposte sono allettanti, io personalmente ho detto "anche se ho un mutuo da pagare ancora, preferisco non accettare niente perché io il mutuo me lo voglio pagare io" [... ] Avere non solo parlamentare ma di avere qualche carica in più [... ] Le proposte ancora concrete è quello di essere rieletto sicuro in Italia, non più all'estero [... ] una candidatura sicura con rielezione bloccato e ho detto "sì, bello" però io ho detto "io sono un operaio e me ne vanto, perché non è che gli operai si compra così, io non sono una merce, ma sono una persona". (citato in [http://video. repubblica. it/politica/razzi-idv-cosi-berlusconi-voleva-comprarmi/53222/52473 Razzi (Idv): "Così Berlusconi voleva comprarmi], la Repubblica, 16 settembre 2010)“

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Nichi Vendola 53
politico italiano 1958
„La vostra libertà è un circuito commerciale, è un supermercato, è una sequenza di canali pubblicitari, è una libertà artificiale e di plastica, è una libertà senza contenuto, è una libertà predatoria, è una libertà della presunzione maschile, è una libertà patrimoniale, è la libertà dello stupro, è la libertà dell'inquinamento, è la libertà di privatizzare! Noi vogliamo una libertà responsabile: è la libertà di abbracciare il genere umano, è la libertà di darci calore e forza! È un'altra libertà. (da un intervento in sostegno della candidatura di Giuliano Pisapia a Milano“

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Marco Pannella 18
politico e giornalista italiano 1930 – 2016
„È impensabile che l'alternativa dei progressisti alla figura di Emma Bonino sia la Gruber: una che, annunciando la candidatura, ha denunciato il 'pensiero unico' che regnerebbe in Rai. Ma come? È lei l'espressione del pensiero unico, che ancora oggi domina in Rai, nonostante gli addolcimenti e le troiaggini degli ultimi arrivati.“

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Clemente Mastella 42
politico italiano 1947
„L'11 febbraio del 1994 avevamo il primo appuntamento ad Arcore per decidere le candidature. [... ] Berlusconi aveva interesse ad avere alcuni che fossero parte della Dc ma non quelli che erano stati in prima linea. E in più avanzò una singolare discriminante: non voleva quelli che erano stati raggiunti da un avviso di garanzia. È paradossale: Berlusconi oggi è incriminato – anche se io credo che sia una persona perbene – mentre allora per lui bastava un semplice avviso per farti fuori dalle liste. (citato ne La Stampa, 23 gennaio 2004)“


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Ezra Klein 3
giornalista statunitense 1984
„La campagna elettorale di Trump è imbarazzante. Le sue proposte politiche sono una barzelletta. Ciò che ha salvato la sua candidatura è il sospetto che sotto ci sia qualcosa di più profondo - che le offese siano una mossa calcolata, che le proposte non siano serie, che Donald sia più di quello che appare. Ma forse non è così.“

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Mario Rapisardi 31
poeta italiano 1844 – 1912
„Mario Rapisardi non iscrive nei giornali; non accetta nomine accademiche, né candidature politiche ed amministrative; non vuol essere aggregato a nessun sodalizio; non ha tempo di leggere tutti i libri che gli mandano, molto meno i manoscritti; né di rispondere a tutti coloro che gli scrivano. E di ciò chiede venia ai discreti. (il suo biglietto da visita; citato in Commentario Rapisardiano)“

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Nichi Vendola 53
politico italiano 1958
„Caro Pier Ferdinando Casini, sappi che è lì la crisi delle famiglie e non in un ragazzo che bacia un ragazzo o in una ragazza che bacia una ragazza! [... ] E abbiate rispetto dei progetti di vita, dei sentimenti, abbiate rispetto del cuore, abbiate rispetto della libertà, abbiate rispetto della dignità e non vi permettete di usare la vita e i corpi dei ragazzi e delle ragazze come materia della campagna elettorale! Abbiate rispetto, anche tu, Presidente del Consiglio, con la tua volgarità esibita ogni momento! (da un intervento in sostegno della candidatura di Amelia Frascaroli a Bologna, 7 maggio 2011)“

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Massimo Calearo 9
imprenditore e politico italiano 1955
„Mi si chiede di scusarmi per la candidatura di Calearo. Calearo ha mostrato di essere una persona orrenda. Quando il pd, all' unanimità, lo candidò sembrava diverso. La politica fa perdere la testa a molta gente. Come dimostrano molti altri casi anche peggiori delle orrende frasi di Calearo. (Walter Veltroni)“

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