Frasi su cannocchiale

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Junio Valerio Borghese 24
militare e politico italiano 1906 – 1974
„Motoscafo turismo silurante M T S M. È un motoscafo ideato per attacchi a navi, oltre che in porto, anche in mare aperto ed in moto. Misura 7 m. di lunghezza e 2,30 di larghezza. I motori (2500 Alfa Romeo) sono due; uno per lato, e gl'imprimono una velocità di circa 30 mg. Un silurotto di 40 mm. di diametro è collocato in un apposito lancia siluri, al centro dello scafo; viene lanciato cli poppa, sospinto da un espulsore a cannocchiale che funziona ad aria compressa; appena in acqua, il siluro inizia la sua corsa invertendo la direzione del moto e passando sotto allo scafo che lo ha lanciato. (p. 28)“

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Giovanni Keplero 8
astronomo, matematico e musicista tedesco 1571 – 1630
„[Sul cannocchiale di Galileo Galilei] Oh canna meravigliosa, più preziosa d'uno scettro! (Oh du herrliches Rohr, köstlicher als ein Szepter!).“


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Thomas Fuller 25
storico britannico 1608 – 1661
„Un cieco non ti ringrazierà se gli dai un cannocchiale.“

Luigi Garlando 8
giornalista e scrittore italiano 1962
„La gente pensa che i calciatori dal campo vedano soltanto un muro informe, invece riconoscono nitidamente i volti, le espressioni, leggono perfino le parole sulle labbra, perché lo stadio è un cannocchiale: da un lato gli spettatori vedono i giocatori, dall'altro i giocatori osservano i tifosi da vicino. Se ti odiano, ti insultano, o ti urlano buuu, non puoi non farci caso, ignorare quelle facce deformate e tirare dritto senza danni. Anche se scappi veloce sulla fascia, ti arriva tutto sulla schiena, come una frustata.“

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Cesare Cantù 57
storico, letterato e politico italiano 1804 – 1895
„Il buon senso è come un cannocchiale che fa vedere da lontano il male e il bene.“

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Gustave Flaubert 89
scrittore francese 1821 – 1880
„MARE. Non ha fondo. Immagine dell'infinito. Fa venire grandi pensieri. In riva al mare bisogna sempre avere un cannocchiale. Quando lo si guarda, dire sempre: «Quanta acqua!.“

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Achille Campanile 32
scrittore italiano 1899 – 1977
„La stella nell'imbarazzo
– La prima stella: Ma che vorrà da me quell'astronomo?
– La seconda stella: Perché?
– La prima stella: Mi sta fissando da un'ora con il cannocchiale“

Luigi Fiacchi 15
religioso, scrittore e filologo italiano 1754 – 1825
„Un giorno la Speranza | per ciaschedun mortale | fece un bel cannocchiale. | Questo, come è d'usanza, | dell'un de' lati suoi | ingrandisce l'oggetto oltremisura, | dall'altro lato poi | mostra piccola e lungi ogni figura. | Se l'uom dal primo lato il guardo gira, | il ben futuro mira; | guarda dall'altro lato, | e vede il ben passato. (da Il cannocchiale della speranza)“


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Sergej Luk'janenko 11
scrittore russo 1968
„Fuggivo attraverso il cannocchiale dagli occhi impauriti dei bambini, | volevo andare a letto con una ninfa | ma non sapevo come fare, | volevo tornare in tram ed entrare dalla tua finestra, | il vento soffia dalle periferie, tutto ormai ci è indifferente, | il vento soffia dalle periferie e tutto ormai ci è indifferente. | Sii la mia ombra, gradino che scricchiola, domenica | a colori, pioggia di funghi, | sii la mia divinità, succo di betulla, corrente elettrica, | fucile ricurvo. | Sapevo che tu sei il vento, che tu soffi sul mio viso, e io rido, | non voglio separarmi da te senza lottare, finché tu | mi sogni. | Sii la mia ombra...“

Antonio Capizzi 3
filosofo e storico italiano 1926 – 2003
„Chi guarda nel cannocchiale e vede cose diverse da quelle che vedo io è sempre uno che può insegnarmi molte cose, e lo leggerò con l'atteggiamento del discepolo che vuole capire ciò che ancora non gli è chiaro; se poi discuterò le sue conclusioni, lo farò col rispetto e con la riconoscenza che dobbiamo a quelli che hanno aperto la strada sulla quale ci prepariamo ad andare oltre, valutando il suo procedimento a posteriori sulla base degli argomenti, non a priori confrontando le sue conclusioni con le mie. È l'atteggiamento che il mio maestro Guido Calogero mi ha insegnato a chiamare «volontà di capire» o «spirito del dialogo». Ma al dialogo tra chi guarda nel cannocchiale e chi si rifiuta di guardarci non ho mai creduto: non è in nessun caso proficua una discussione tra uno storico che fonda su una serie di argomenti una nuova prospettiva e uno storico che, solo perché la nuova prospettiva non è ortodossa, si ritiene dispensato dalla fatica di saggiare ad uno ad uno gli argomenti e se la cava dicendo che il tutto «non è convincente»; né tra chi si pone come unico problema la verificabilità di una lettura storica e chi si preoccupa delle conseguenze che tale lettura porterà al quadro tradizionale della Geistesgeschichte; né tampoco tra chi ricostruisce un antico pensiero con la pazienza da formica del raccogliere instancabilmente nuovi elementi e chi deduce il pensiero di Parmenide dall'Eleatismo, l'Eleatismo dal Naturalismo Presocratico e il Naturalismo Presocratico dalla Spiritualità Greca; né, soprattutto, tra lo scrittore che lavora a inserire il «filosofo» in una prospettiva sincronica, che è poi sempre costituita dalla cultura e dalla società in cui quel «filosofo» visse e respirò, e il suo collega disposto a chiarirne i punti oscuri sempre e soltanto attraverso la rilettura di altri «filosofi», rifuggendo con disgusto dal contaminare il Puro Pensiero con l'utilizzazione dei poeti, degli oratori e degli storici. (pp. 13-14)“

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Ernst Jünger 267
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„Sturm esitò quando la testa si ritrovò al centro della croce di collimazione del cannocchiale di puntamento.
La campagna si distendeva di nuovo tranquilla e morta, solo le bianche ombrelle della cicuta tremolavano di luce. Lo aveva colpito? Non lo sapeva. Ma la questione non era se adesso, dall'altra parte, quell'uomo tingesse di rosso il fango sul suolo della trincea oppure no. Ciò che pareva sorprendente era il fatto che lui, Sturm, freddo, lucido ed estremamente cosciente, aveva appena cercato di uccidere un altro. E continuava a chiedersi con insistenza: era ancora lo stesso di un anno fa? L'uomo che ancora di recente stava scrivendo una tesi di dottorato su «La riproduzione dell'ameba proteus per sezione artificiale?» Si poteva pensare un contrasto più grande di quello tra un uomo che si sprofonda amorosamente negli stati in cui la vita, ancora allo stato fluido, si raccoglie in minuscoli nuclei, e uno che a sangue freddo, spara sulla creatura più sviluppata? (p. 25-26)“

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Pitigrilli 43
scrittore e aforista italiano 1893 – 1975
„Alcuni mesi fa settecentomila imbecilli hanno speso tre lire ciascuno affinché uno di essi vincesse un milione. Era la lotteria per fornire di un cannocchiale l'osservatorio astronomico della Repubblica d'Andorra, che fino allora aveva sempre osservato le stelle a occhio nudo. Uno di quei settecentomila imbecilli sono io, ma fra me e gli altri corre una piccola differenza: che agli altri è rimasto il biglietto, e a me è toccato il milione. (dalla novella La mia maestra di francese della raccolta I vegetariani dell'amore, ed. Sonzogno, 1931)“


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Carlo Ludovico Ragghianti 3
politico italiano 1910 – 1987
„[Canaletto] Insieme alle prospettive per impianti diagonali o a cannocchiale, queste tutte [composizioni che sono impostate e condotte secondo grandi e semplici compassi con vertice laterale, e prospettive proiettate verso l'avanti o verso il fondo] sono però soluzioni più o meno personalizzate di un fondo storico, sia italiano e veneto (vedutismo), che olandese. Né deve meravigliare in alcun modo la presenza di una problematica formale così rigorosa e ricca di flessioni e d'invenzioni, perché lo sviluppo delle tematiche prospettiche di fondazione ed elaborazione rinascimentale si avvera con grande estensione teorica e artistica nella pittura olandese secentesca di paesaggio, di edifici e d'interni, con modalità assai differenti dal paesaggio eroico e storico di eredità compositiva cinquecentesca e veneta, qual è elaborato specialmente da Annibale Carracci e dal Poussin. Senza considerare questa linea di cultura sulla quale si pone Canaletto, si intende meno bene o si rischia di non intendere un valore essenziale della sua arte, assai più profonda e diramata di quel che non lo mostri l'abituale considerazione dell'artista come petit-maître. Chi, avvertito, riguardi così le opere, dovrà accertarsi che l'analisi di questo aspetto, del resto così evidentemente accusato, dell'arte canalettiana dimostra la marcata consapevolezza dell'artista circa la manovra della composizione: perciò è necessario isolare e meditare anche le altre modalità di composizione, che realizzano diverse esigenze estetiche, ed unendosi alla complessità e mutevolezza delle precedenti, finiscono per dare di Canaletto un'immagine meno quieta e serena e contemplativa di quel che si dica, anzi molto più intensamente drammatica proprio in confronto alla relativa parcità dei temi e delle vedute. Ci sono, insomma, più crisi e dibattiti fantastici nel Canaletto di quanto normalmente non si veda. (da Procedimento di Canaletto, in SeleArte, 1959)“

Vintilă Horia 39
scrittore rumeno 1915 – 1992
„Bisogna essere fanatici per volere imporre ai romanzieri il metodo del voyeur! Isolare un solo senso, il più superficiale e trasformarlo in cannocchiale, eliminare l'udito, il tatto, l'odorato, fare del soggetto, o del personaggio, un essere senza memoria, senza passato, provo di immaginazione, è come tagliarsi quattro dita per prendere meglio le cose col pollice. (da Nota di diario di Domenica 15 agosto 1965, p. 219)“

Luigi Pintor 62
giornalista, scrittore e politico italiano 1925 – 2003
„Da quel giorno battesimale sono passati più di settanta anni nel corso dei quali non ho fatto nulla. Questa sensazione di vanità è l'essenza della vecchiaia, detta altrimenti senilità. È una condizione che appassiona i romanzieri ma che sconsiglio vivamente. Le cose lontane si mostrano limpide e quelle vicine appannate come in un cannocchiale rovesciato. Le cose importanti si rivelano futili e viceversa. I ricordi infantili si affollano ma gli anni recenti sono lisci come una lavagna. Un bidello zelante ha cancellato ogni segno.“

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