Frasi su cantina

Enzo Maiorca foto
Enzo Maiorca 1
apneista italiano 1931
„Mi ero immerso in una secca poco lontana dal capo che protendendosi verso il mare aperto chiude a sud la baia di Siracusa. Quella mattina mi accadde di arpionare una cernia. Una cernia robusta, combattiva. Si scatenò sul fondo una vera e propria lotta titanica fra la cernia che pretendeva di salvare la sua vita e me che pretendevo di togliergliela. La cernia era incastrata in una cavità fra due pareti; cercando di rendermi conto della sua posizione passai la mano destra lungo il suo ventre. Il suo cuore pulsava terrorizzato, impazzito dalla paura. E con quel pulsare di sangue ho capito che stavo uccidendo un essere vivente. Da allora il mio fucile subacqueo giace come un relitto, un reperto archeologico impolverato nella cantina di casa mia. Era il 1967.“

Søren Kierkegaard foto
Søren Kierkegaard 119
filosofo, teologo e scrittore danese 1813 – 1855
„Ogni uomo è una sintesi di corpo e anima, destinata a esser spirito, cioè ad abitare nella casa; ma l'uomo preferisce stare in cantina, cioè nella determinazione della sensualità. E non solo preferisce stare in cantina, ma l'ama a tal punto da arrabbiarsi se qualcuno gli propone di occupare il piano di sopra che è vuoto e a sua disposizione perché la casa in cui abita è sua.“


Filippo Timi foto
Filippo Timi 24
scrittore, attore e regista italiano 1974
„Ma io non sono bravo a stare impiccato alle illusioni, le mie mani cercano la terra e il mio cuore divora di vita le nuvole. Amore se mi ami inventati per sempre, non importa migliore o peggiore, ma cambia faccia ogni volta che riesco a vederne una. Affonda la fantasia nella cantina del proibito, vanno bene anche vecchi stracci di maschere, basta che odorino di peccato.“

Niccolò Ammaniti foto
Niccolò Ammaniti 47
scrittore italiano 1966
„Tra poche ore sarei uscito da quella cantina. e sarebbe stato tutto uguale eppure sapevo che oltre quella porta c'era il mondo che mi aspettava.“

Gaetano Cappelli 6
scrittore italiano 1954
„Eccola finalmente la sua vendetta. Graziantonio Dell'Arco avrebbe colpito Yarno Cantini del Canto degli Angeli in quello che di più caro aveva al mondo. Il suo vino. (p. 141)“

John Oliver foto
John Oliver 30
Attore comico britannico 1977
„"Trump" suona facoltoso. È quasi un'onomatopea. "Trump"! È il suono prodotto quando un domestico sfrontato è schiaffeggiato con una mazzetta da centinaia di dollari. "Trump"! È il suono di un tappo che viene sparato fuori da una bottiglia di champagne da anniversario da una coppietta il giorno in cui lavori di ristrutturazione in cantina sono stati finalmente completati. È proprio il nome "Trump" a fare da chiave di volta al suo marchio. Se solo ci fosse un modo per separare quella magica parola dall'uomo che è veramente... Be, indovinate? C'è. Perché vien fuori che il nome "Trump" non è sempre stato il nome della sua famiglia. Una biografa ha scoperto che un previdente suo antenato lo ha cambiato da - è questo è vero - "Drumpf". Sì, cazzo, "Drumpf"! E "Drumpf" è molto meno magico. È il suono prodotto da un piccione obeso che sbatte contro la vetrina di un negozio Old Navy pignorato. "Drumpf"! È il suono di una bottiglia di root beer da discount che cade dallo scaffare di un minimart alla stazione di benzina. [... ] Il nome "Drumpf" riflette molto di più ciò che è realmente. Perciò se state pensando di votare per Donald Trump come presidente, il carismatico tizio che promette di rendere l'America di nuovo un Paese grandioso, fermatevi e prendetevi un momento per immaginare come sarebbe se aveste appena incontrato un tizio di nome Donald Drumpf, un litigioso bugiardo seriale con una sfilza di iniziative imprenditoriali fallite, supportato da un ex-capo del Ku Klux Klan che non sa se disapprovare o no. Sarebbe davvero un buon presidente oppure l'incantesimo si è dissolto? Perciò, chiedo all'America di rendere Donald un "Drumpf" di nuovo.“

Fabio Tombari foto
Fabio Tombari 20
scrittore italiano 1899 – 1989
„A cavalcioni d'uno sgabello, con la sinistra sui nervi dello stinco e la coltella tenuta leggermente nella destra, si curvava sullo strumento a occhi socchiusi. Pareva annusarlo, tirarlo a filo. Chi meglio di lui avrebbe saputo ricavarne fette più sottili? Le prime, è vero, risultavano un po' incerte: non che non vi avesse la mano, ma per l'emozione. Come ogni grande concertista si lasciava impressionare. Al cinghiale, ad esempio, magro e asciutto com'era, il taglio involontariamente gravava sulla cotenna ancora pelosa, dalla parte dei bassi; sull'orso, poiché l'orso aveva dormito tutto l'inverno difeso dal grasso, le fette scorrevan giù ondulate, modulate a ricascar su se stesse, e l'effetto scivolato risultava come attutito. Così, non sapeva affettare un salame, né uno zampone di Modena. Neppure un cotechino o una bondiola di Cremona. Ciascuno il suo strumento, diceva. Ma se il prosciutto era armonico, grasso e magro ben distribuiti, allora lo faceva cantare. Cominciava dalla punta, quasi in sordina, a limarlo, stuzzicarlo quasi come un prosciuttino di spalla, zigo zago, scherzoso e cavava: setola, rancido, cotenna; poi piano piano, calando sul cantino, passava a sfogliarlo, adagio, sostenuto, fetta contro fetta senza staccare mai l'arco. (Rinascimento – L'assolo di prosciutto)“

Giacomo Casanova foto
Giacomo Casanova 67
avventuriero, scrittore, diplomatico, agente segreto ita... 1725 – 1798
„Secondo il corso ordinario delle cose, signor Faulkircher, niente di comune avrebbe dovuto esistere tra noi due al castello di Dux, ove io ero in qualità di bibliotecario, e voi in quella di maggiordomo: ma lo straordinario è talmente di moda, ai nostri giorni che non bisogna ignorarlo. Voi vi siete, a detrimento del mio onore macchiato di tre crimini; e siccome voglio che il processo vi sia fatto secondo tutte le regole giuridiche, non troverete ingiusto che io cominci a informarne il pubblico, giudice imparziale, e che voi non potrete mai sedurre, poiché non avete, per questo vino sufficiente nelle cantine del conte di Waldstein. Il pubblico deciderà se voi siete un uomo da nulla, un poltrone, e se ignorate o meno ciò che significhino le leggi dell'onore. (lettera I, [https://books. google. it/books? id=7pJJtv_QXiUC&pg=PA7 p. 7])“


Luigi Meneghello 19
partigiano, accademico e scrittore italiano 1922 – 2007
„La casa ha amplissimi granai, quasi un'altra casa lassù, ventosa e luminosa, cogli alti soffitti sbilenchi. Queste sfere sopramondane hanno più importanza che non si possa dire: si dovrebbe trascrivere tutto in chiave neo-platonica. Era come la Sacrestia nuova di San Lorenzo a Firenze: c'era la zona intermedia delle cose terrene, camere, cucine, cortili; in basso quella oscura dell'Ade a cui davano adito la scala della cantina, la casetta della benzina in orto, e le altre aperture da cui s'udivano gorgogli di cose liquide, sotterranee. Qui in alto c'era la sfera nitida, spaziosa, aperta e nuda dei granai, il mondo scorporato dove emigrano le idee dei giocattoli rotti, degli oggetti spenti; il mondo delle essenze che l'artista ha cercato di riprodurre in pietra serena a San Lorenzo. (cap. 12, p. 88)“

Jack Kerouac foto
Jack Kerouac 205
scrittore e poeta statunitense 1922 – 1969
„Due ragazzotti messicani si avvicinano attratti da Tristessa e rimangono in piedi lì vicino a bere e a parlare tutta la notte, hanno entrambi i baffi, uno è molto piccolo e ha la faccia tonda con le guance simili a pere... L'altro è più alto, con dei fogli di giornale infilati sotto la giacca per proteggersi dal freddo... Cruz si allunga in mezzo alla strada e si addormenta avvolta nel suo cappotto, la testa appoggiata al gradino del marciapiede... Un piedipiatti arresta qualcuno all'imbocco del vicolo, noi attorno alla candela e ai pentoloni fumanti guardiamo senza interesse... Improvvisamente Tristessa mi bacia sulle labbra, lievemente, il bacio più lieve, più toccante di questo mondo... Ne sono davvero sorpreso... Mi sono deciso di rimanere con lei e a dormire dove lei dorme, persino se dorme nel bidone dell'immondizia, in una cantina piena di topi... Ma continuo a tremare e non m'aiuta a niente stringermi addosso i vestiti... per un anno ho dormito ogni notte nel mio sacco a pelo e non sono più abituato alla comune aria fredda della terra... A un certo momento cado netto giù dalla cassetta su cui ero seduto con Tristessa, finisco sul marciapiede, ci resto... In altri momenti intrattengo lunghe misteriose conversazioni con i due ragazzotti... Che cavolo stanno cercando di dire e di fare?... Cruz dorme per la strada... Ha i capelli sparsi neri nella pietra... la gente li calpesta... È la fine. L'alba giunge grigia.“

Alejandra Pizarnik foto
Alejandra Pizarnik 2
poetessa argentina 1936 – 1972
„[... ] C'è, nell'attesa, | una voce di lillà che si spezza. | E c'è, quando si fa giorno, | una scissione del sole in piccoli soli neri. | E quando è notte, sempre, | una tribù di parole mutilate | cerca asilo nella mia gola, | perché non cantino loro, i funesti, i padroni del silenzio. | (a Cristina Campo) (da Anelli di cenere in La figlia dell'insonnia, p. 61)“

Virginia Raffaele foto
Virginia Raffaele 14
attrice, comica e imitatrice italiana 1980
„La biunda trucca gli accha azzirra a pia, | la tia cialzitta rissa | a l'innacanza sulla gata tia, | dua arancia anchir più russa | a la cantina baia dava nua rasporavamo pina... (da Sei Uno Zero in 2, Rai 5)“


Rooney Mara foto
Rooney Mara 2
attrice statunitense 1985
„È un incubo. A me non piace neanche che le persone mi cantino Tanti Auguri. Quando finiamo di girare un film e tutti applaudono e festeggiano, io divento rossa. Poi mi metto a camminare sopra questo tappeto e ci sono tutti quei fotografi che gridano. Solitamente c'è una festa dopo, quindi neanche a dire che c'è consolazione alla fine del tappeto. È come se dovessi camminare verso il mio altro incubo.“

Roberto Mattioli foto
Roberto Mattioli 97
conduttore televisivo e conduttore radiofonico italiano 1963
„Bello rivedervi tutti! Magari un po invecchiati... ma tutti, dopo due anni di decantazione passati non affidato ai servizi sociali come qualcuno, magari, ma passati nelle umide cantine del presidente Filipponi, ne sa qualcosa la mia giacca muschiata, in origine bianca. (dal Premio Internazionale Comunicare l'Europa 2015, Palazzo San Macuto, Roma, 20 febbraio 2015)“

Chuck Palahniuk foto
Chuck Palahniuk 177
scrittore statunitense 1962
„Quel che mi rode è che la generazione di mia madre ha cominciato una rivoluzione per la parità di diritti per poi finire a masturbarsi in cantina. Ma mi sa che lo stesso vale per la generazione di mio padre e Internet...“

Laura Pausini foto
Laura Pausini 29
cantautrice italiana 1974
„Mi piace che le persone prendano le canzoni e se le cantino, che siano intonati o stonati. Le canzoni sono di tutti. Poi è chiaro, se diventano famosi quelli che non sanno cantare c'è un problema in corso, ma la gente è giusto che canti, anche se non è intonata, la musica è fatta per essere felici, per divertirsi, piangere. La musica è di tutti.“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 169 frasi