Frasi su carcerato

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Bobby Sands 19
attivista e politico nordirlandese 1954 – 1981
„Sono un prigioniero politico. Sono un prigioniero politico perché sono l'effetto di una guerra perenne che il popolo irlandese oppresso combatte contro un regime straniero, schiacciante, non voluto, che rifiuta di andarsene dalla nostra terra. Io difendo il diritto divino della nazione irlandese all'indipendenza sovrana, e credo in essa, così come credo nel diritto di ogni uomo e donna irlandese a difendere questo diritto con la rivoluzione armata. Questa è la ragione per cui sono carcerato, denudato, torturato. (p. 93)“

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Milo Manara 2
fumettista italiano 1945
„Il camionista non si attacca sul camion un quadro di Rauschenberg o di Jasper Johns, si attacca una bella pin-up. Devo alle mie pin-up il fatto di poter ancora divertire, di essere vicino alla gente: militari, camionisti, carcerati...“


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Steve Buscemi 12
attore, regista e sceneggiatore statunitense 1957
„Non è previsto che i film ambientati in prigione vengano fatti vedere ai carcerati, specialmente quelli in cui si parla di fuga.“

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Gino Bramieri 26
comico e attore italiano 1928 – 1996
„[In carcere]
Due nuovi carcerati si incontrano nella cella che dovranno dividere:
"Quanti anni hai beccato?"
"Quindici e tu?"
"Dieci."
"Allora dormi tu vicino alla porta, sei il primo a uscire.“

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Edward Norton 28
attore e produttore cinematografico statunitense 1969
„Ascoltatemi bene, dovete aprire bene gli occhi. Ci sono più di due milioni di immigrati clandestini che dormono sulla nostra terra stanotte. Questo stato ha speso tre miliardi di dollari l'anno scorso per l'assistenza a persone che non hanno il diritto di stare in America: tre miliardi di dollari! Quattrocento milioni di dollari solo per tenere in cella quella massa di porci criminali che sono in questo paese solo perché all'immigrazione hanno deciso che non vale la pena fare delle discriminazioni tra i carcerati. A chi gliene frega: al nostro governo non gliene frega, perciò chi rimane sorpreso se a sud del confine ridono di noi e delle nostre leggi. Già… ogni notte migliaia di questi parassiti si riversano oltre il confine come se andassero alla fiera della cuccagna… Non ridete! Non c'è proprio niente da ridere; qui si tratta della vostra vita e della mia. Gli onesti lavoratori americani che oggi vengono ignorati e trattati di merda perché il loro governo si preoccupa più dei diritti costituzionali di un gruppo di persone che non hanno la cittadinanza. Sulla statua della libertà leggi "Dateli agli stanchi, gli affamati e i poveri". Beh, sono gli americani ad essere stanchi, affamati e poveri, e finché non ti prendi cura di noi chiudi quel cazzo di libro! Perché stiamo perdendo, stiamo perdendo il diritto di costruirci un destino, stiamo perdendo la libertà per permettere a degli stranieri di venire qui e spellare il nostro paese. E non è una cosa che sta succedendo a miglia da noi, non è che sta capitando in posti dei quali non possiamo occuparci; sta capitando proprio qui, nel nostro quartiere, nel palazzo che è di fronte a noi. Archie Miller aveva un supermercato da quando eravamo bambini: Dave lavorava lì, Mike lavorava lì. È fallito, e lo ha preso un muso giallo coreano, che ha licenziato i ragazzi e ha fatto i soldi perché ha assunto quaranta fottuti immigrati bastardi. Vedo questa merda andare avanti e non vedo nessuno fare qualcosa per fermarla, e questo mi fa incazzare di brutto! Perciò guardatevi intorno: non è il nostro quartiere... è un campo di battaglia. Stanotte siamo su un campo di battaglia. (Film American History X)“

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Papa Francesco 179
266° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 1936
„[... ] oggi nella Chiesa ci sono più martiri cristiani che non ai primi tempi. Oggi ci sono cristiani assassinati, torturati, carcerati, sgozzati perché non rinnegano Gesù Cristo. In questa storia, arriviamo al nostro père Jacques: lui fa parte di questa catena di martiri. I cristiani che oggi soffrono – sia nel carcere, sia con la morte o con le torture – per non rinnegare Gesù Cristo, fanno vedere proprio la crudeltà di questa persecuzione. E questa crudeltà che chiede l'apostasia – diciamo la parola – è satanica. E quanto sarebbe bene che tutte le confessioni religiose dicessero: "Uccidere in nome di Dio è satanico".“

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Matteo Salvini 62
politico italiano 1973
„Io ritenevo e ritengo che alcuni valori di sinistra, [come] la difesa dell'ambiente, la difesa degli operai, la difesa del lavoro, li porti avanti la Lega e non più una certa sinistra. Se la sinistra è quella che si occupa solo degli immigrati e dei carcerati allora non è la mia roba.“

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Umberto Veronesi 105
medico, oncologo e politico italiano 1925
„Vorrei che si riaprisse anche in Italia il dibattito per la liberalizzazione delle droghe leggere. È arrivato il momento di superare le barriere ideologiche e ammettere che proibire non serve a ridurre il consumo. La sentenza della Consulta, che dichiara incostituzionale la legge Fini-Giovanardi, dimostra, ancora una volta, la visione civilmente più avanzata dei nostri giudici rispetto al Parlamento. Con la bocciatura della legge, che equiparava droghe pesanti e leggere e prevedeva pene fino ad 20 anni di reclusione, si è calcolato che le condanne dovranno essere riviste per 10.000 detenuti, perché connesse all'uso di droghe leggere, dunque per reati di lieve entità. È un numero enorme, che corrisponde quasi alla metà di tutti i reclusi per droga, complessivamente circa il 40% dei carcerati. Ora, si stima che circa il 50% dei nostri giovani faccia uso di cannabis, oltre a molti adulti. Significa che metà dei giovani italiani è criminale? Se fosse così, ci sarebbe un motivo in più per ritenere la Fini-Giovanardi un totale fallimento. Mettere sullo stesso piano droghe leggere e pesanti è antiscientifico.“


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Gertrud Kolmar 7
poetessa tedesca 1894 – 1943
„Quelli che s'aggirano qui sono corpi soltanto, | non hanno più anima, | soltanto nomi nel registro dello scrivano, | carcerati: uomini, ragazze, donne, | e i loro occhi fissano vuoti | con lo sguardo sbriciolato, distrutto | per ore in una fossa buia, | soffocati, calpestati, picchiati alla cieca. | Il loro gemito tormentoso, il loro pazzo terrore, | una bestia, sulle mani e sui piedi, carponi … | Hanno ancora le orecchie | E neppure odon più il loro grido: | La prigione distrugge, schiaccia: | nessun coraggio, nessun coraggio più per ribellarsi! | Stride leggera la sveglia spaccata. | Si affaticano come dementi, grigi, devastati, | separati dall'umanità variopinta, | irrigiditi, timbrati e marcati, | come bestiame da macello che aspetta il beccaio | e non conosce che il fetido truogolo e il recinto. | Solo paura, solo orrore nei volti | quando, di notte uno sparo afferra la vittima … | e nessuno ha veduto l'uomo | che silenzioso in mezzo a loro | trascina la croce nuda verso il supplizio.“

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Filippo Facci 59
giornalista italiano 1967
„Vedere la radicale Emma Bonino festeggiare l'anniversario del Concordato a Palazzo Borromeo – dopo che aveva combattuto il Concordato per tutta la vita, da anticlericale militante – mi ha ricordato quando da bambino mi davano il Fernet Branca per aiutarmi a vomitare. A voi non farà schifo, a me sì: perché le incoerenze più orrende non sono quelle dei voltagabbana professionisti, gente che del galleggiamento ha fatto un'arte molto italiana: sono quelle degli idealisti, dei promotori dei diritti civili, per esempio di una radicale che fino a due anni fa festeggiava la Breccia di Porta Pia coi compagni anticlericali – la Bonino c'era, ogni 20 settembre – e martedì scorso eccola presenziare solennemente all'anniversario della firma dei Patti Lateranensi all'ambasciata italiana presso la Santa Sede: c'erano le più alte cariche ecclesiastiche e naturalmente il segretario di Stato Vaticano. Domanda: era una scelta obbligata e responsabile, da ministro degli Esteri? Ma nemmeno per idea: e in ogni caso avrebbe potuto mandare uno dei suoi tanti viceministri o capi di gabinetto. Allora siamo troppo severi? No, perché forse non è chiaro che non stiamo parlando di una cerimonia qualsiasi, di una scartoffia burocratica, o di una fisiologica apertura tipo quelle che lo sciamano Pannella sta riservando a un papa sensibile verso il problema dei carcerati: parliamo dei Patti Lateranensi e cioè del Concordato, forse il nemico numero uno dei Radicali dalla fondazione a oggi, quel Concordato contro il quale i Radicali promossero un referendum abrogativo poi bocciato dalla Corte Costituzionale.“

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Salvatore Cuffaro 19
politico e medico italiano 1958
„Ho votato leggi di cui mi vergogno. Per tre anni ho votato cose tremende che hanno incrementato la violenza contro i carcerati.“

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Andrea Gasparino 39
presbitero e scrittore italiano 1923 – 2010
„Due carcerati guardavano fuori dalle sbarre della prigione, uno vide solo il fango della strada e si rattristò, l'altro guardò le stelle e si rallegrò.“


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Nicola Piovani 9
pianista, compositore e direttore d'orchestra italiano 1946
„Domanda: Cosa è più importante, l'evasione o la riflessione? Risposta: Per i carcerati ci vuole l'evasione, per gli uomini liberi la riflessione. (intervista televisiva, 10 aprile 2003)  quale trasmissione?“

„I lavori migliori appartengono, quasi sempre, ad individui costretti a vivere isolati, ricoverati in ospizi o in case di cura, carcerati, la cui attività artistica resta segreta e ignota all'ambiente che li circonda.“

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Franz Kafka 130
scrittore e aforista boemo di lingua tedesca 1883 – 1924
„Il suicida è un carcerato che, nel cortile della prigione, vede una forca, crede erroneamente che sia destinata a lui, evade nottetempo dalla sua cella, scende giù e s'impicca da sé. (da III quaderno; 2010)“

Francesco Mastriani 45
scrittore italiano 1819 – 1891
„Molto si è scritto in questi ultimi tempi su i funesti effetti che produce l'amalgama dei carcerati. Questo è un accrescimento di pena non decretato dai codici criminali e, per taluni detenuti, il più doloroso dei castighi. Due suono le più insopportabili torture di un carcerato: il tanfo, a cui pertanto a poco a poco si avvezzano i nervi olfattori, e la mala compagnia a cui certe nature non si possono mai acconciare. (Parte prima, libro I, cap. V, p. 19)“

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