Frasi su carteggio

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Marino Moretti 10
scrittore, poeta e romanziere italiano 1885 – 1979
„Tra le letture di questi giorni (pochine e sbandate) ci sono stati i tre libri di Italo Calvino; interessante scrittore che scrive nervosamente bene senza far prosa d'arte, comunista ma non arido e senza lo stupido ottimismo dei comunisti. (da Marino Moretti-Bonaventura Tecchi. Carteggio 1929-1968, Edizioni di storia e letteratura, Roma, 2009, p. 125)“

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Benedetto Croce 96
filosofo, storico e politico italiano 1866 – 1952
„Io, modestamente, so di vivere in un continuo colloquio con Dio, così serio e intenso che molti cattolici e molti preti non hanno mai sentito nella loro anima. (da Dialogo su Dio: carteggio 1941-1952, Archinto, Milano, 2007, p. 22)“


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Bernardo Tanucci 7
politico italiano 1698 – 1783
„È aurea la regola di far poche leggi e di prevedere se il popolo osserverà o no volentieri. Orazio ridusse tutte le leggi a tre ne quis fur esset, neu latro, ne quis adulter; al più si può arrivare al [... ] Decalogo. Nel resto convien la libertà; convien educare il popolo ad avere per passione quello che sia utile alla società e tenere per fermo che contro la sua passione l'uomo regolarmente non opera, onde son le leggi inutili, e talora dannose, perché seminan liti, dispendi, mali umori ed amarezze. Sperar nelle leggi è cosa giovanile; il proporle è talvolta trappola di curiali, o di ecclesiastici, gente nemica della società e dell'uomo. (dalla lettera di del 13 ottobre 1767, Portici, in E. Viviani Della Robbia, Bernardo Tanucci ed il suo più importante carteggio, Firenze, 1942, vol. II, pp. 139-140; Raffaele Ajello, pp. 53-54)“

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Annie Vivanti 5
poetessa italiana 1866 – 1942
„Vorrei mandarle un mazzo di rose grande più di me, vorrei creare una parola nuova che racchiudesse tutto ciò che ha di soave la gratitudine e di sublime la gioia, per dirle quello che sento. Amo tutto ciò ch'Ella ha corretto nei miei versi. (Benedetti versi che mi hanno ispirato l' ardire di venire da Lei!). (dal carteggio con Giosuè Carducci; citato in Corriere della sera, 11 giugno 2005)“

Maria Giuseppa Guacci 10
poetessa italiana 1807 – 1848
„Essendo fatto della buona pasta antica, la quale ora del tutto è perduta, nulla pose mente all'educazione delle sue figliole, sicuro che potesse essere assai ad esse il fare di cucina, e l'intendere ottimamente all'economia della casa e in specialità di me voleva fare una buona massaia. (citato in P. Papa, Giuseppina Guacci Nobile ed un suo carteggio inedito, in Rivista contemporanea,3−5−6 1888).“

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Marino Moretti 10
scrittore, poeta e romanziere italiano 1885 – 1979
„Tu e Papini avete insegnato tante cose in mezzo secolo e negli ultimi tempi ancor più che nei primi: tutta Italia dovrebbe esservene grata. (citato in Marino Moretti, Giuseppe Prezzolini, Carteggio. 1920-1977, a cura di Michele Ferrario, Ed. di Storia e Letteratura, 1995)“

Alessandro Mazzerelli 4
politico e scrittore italiano 1943
„Era ormai in corso l'appropriazione del priore di Barbiana da parte del Pci, sotto la regia di Michele Gesualdi, uno dei suoi alunni, che su questa operazione ha costruito la propria carriera politica (è stato tra l'altro due volte presidente della Provincia di Firenze). È lui che ha il suo carteggio, che decide cosa viene pubblicato e cosa no.“

„Il paese nel quale vivo è un vero giardino; ho nelle mani il modo di rendere quattrocentomila anime felici; di proteggere le scienze e le arti; non sono ambiziosa ed ho la speranza di passare qui un grande numero d'anni, che si rassomiglieranno tutti ma che tutti saranno dolci e tranquilli. (citato in Marianna Prampolini, La duchessa Maria Luigia: vita familiare alla corte di Parma, diari, carteggi inediti, ricami, Parma, 1992, p. 112)“


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Bernardo Tanucci 7
politico italiano 1698 – 1783
„[... ] tutto il mondo vuol far Codici di Legislazione, ma poco è il profitto delle nazioni; pessima republica plurimae leges. Le scienze e le arti che muovano per piacere gli animi... alla verità son più utili delle leggi, che forzano senza persuadere, onde son inutili nella maggior parte del tempo e del popolo, il quale procura di evitar la forza, e il più delle volte lo conseguisce. (Tanucci a Viviani, 19 febbraio 1771, in E. Viviani Della Robbia, Bernardo Tanucci ed il suo più importante carteggio, Firenze, 1942, vol. II, p. 253; citato in Raffaele Ajello, p. 61.)“

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Bernardo Tanucci 7
politico italiano 1698 – 1783
„[... ] tutto il mondo vuol far Codici di Legislazione, ma poco è il profitto delle nazioni; pessima republica plurimae leges. Le scienze e le arti che muovano per piacere gli animi... alla verità son più utili delle leggi, che forzano senza persuadere, onde son inutili nella maggior parte del tempo e del popolo, il quale procura di evitar la forza, e il più delle volte lo conseguisce. (dalla lettera di Tanucci a Viviani, 19 febbraio 1771, in E. Viviani Della Robbia, Bernardo Tanucci ed il suo più importante carteggio, Firenze, 1942, vol. II, p. 253; Raffaele Ajello, p. 61)“

Alessandro Spina 3
scrittore siriano naturalizzato italiano 1927 – 2013
„A Isfahan visitai una volta una bottega dove dinanzi a un grande telaio verticale una donna, con alla destra e alla sinistra tre giovinette, annodava un tappeto. Udire le parole di Cristina al Collegio di Musica o sull'Aventino non è che replica di quell'immagine, sorprenderla in bottega mentre con un gran foglio davanti annoda le frasi. Il nodo è un segreto di noi orientali, che così procediamo nel compiere la tela. Per questo, Lilla Cristina, la Sua opera ci appartiene. Ha rubato il nostro tempo, cioè il nostro computo del tempo − e così ci onora. (da Lettera di A. Spina a C. Campo del 1 novembre '71, in Cristina Campo − Alessandro Spina, Carteggio, Editrice Morcelliana, Brescia, 2007, ISBN 9788837221850, p. 219)“

Maria Giuseppa Guacci 10
poetessa italiana 1807 – 1848
„Bisogna dunque contare dal diciannovesimo anno il cominciamento degli studi miei, e nemmeno liberamente, imperocché dovevo far sempre da copista al mio povero babbo, e per me non rimaneva che la notte. (citato in P. Papa, Giuseppina Guacci Nobile ed un suo carteggio inedito, in Rivista contemporanea, 3−5−6 1888)“


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Ardengo Soffici 38
scrittore italiano 1879 – 1964
„Io considero Fiume città italiana cioè facente parte dell'ente spirituale che si chiama Italia. Considero però ingiusto chi ci nega quella città e idiota e porco chi la rifiuta o non la reclama a ogni costo, per concludere contratti, prestiti ecc. Stimo perciò d'Annunzio come l'attuatore di una necessità spirituale italiana e Nitti e i nittiani delle canaglie o degli idioti incoscienti. (dalla lettera a Giovanni Papini, Poggio a Caiano, 26 settembre 1919, in Giovanni Papini, Ardengo Soffici, Carteggio IV. 1919-1956, a cura di Mario Richter, Ed. di Storia e Letteratura, 2002)“

Bianca Garufi 2
scrittrice, poetessa e psicoanalista italiana 1918 – 2006
„Tu sei padronissimo di scrivermi la solita lettera cinica arcigna desesperada e angolosa. (dal carteggio tra Cesare Pavese e Bianca Garufi)“

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Bernardo Tanucci 7
politico italiano 1698 – 1783
„Le Repubbliche composte di Mercanti si delizino con tali ladroni; il Monarca che è parziale dei mercanti è sospetto di aver più cura delle sue Dogane, che del bene dei popoli e dello Stato. (dalla lettera a L. Viviani del 25 febbraio 1770, in E. Viviani Della Robbia, Bernardo Tanucci ed il suo più importante carteggio, Firenze, 1942, vol. II, p. 211; Raffaele Ajello, pp. 406-407)“

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Cesare Pavese 206
scrittore, poeta, saggista e traduttore italiano 1908 – 1950
„Saprò diventare come vuoi. Devo diventarlo, perché non voglio che la nostra storia somigli alle altre che ho bruciato. (dal carteggio tra Cesare Pavese e Bianca Garufi)“

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