Frasi su cassazione

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Renato Schifani 10
politico italiano 1950
„La decisione della Cassazione rende finalmente giustizia all'onorevole Previti. Dispiace solo che siano passati più di dieci anni. Siamo felici per l'amico Cesare Previti e ci auguriamo che questa vicenda serva a fare chiarezza sul modo di operare di chi per fini meramente politici ha negato in questi anni l'evidenza dei fatti e del diritto. (da [http://www. repubblica. it/2006/11/sezioni/politica/sme-cassazione/sentenza-annulla/sentenza-annulla. html Sme, la Cassazione annulla le sentenze "La prescrizione è ormai certa"], la Repubblica, 30 novembre 2006)“

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Sergio Zavoli 9
giornalista, scrittore e politico italiano 1923
„Il processo, detto del 7 aprile, divide non solo Padova, ma l'opinione pubblica italiana. A favore di Calogero si schiera il Pci padovano; contro, una gran parte dei socialisti e la nuova sinistra, che chiamano «teorema» il complesso delle accuse; una ricostruzione astratta, sostengono, per criminalizzare il movimento. L'opinione di Calogero non è condivisa dal giudice istruttore Giovanni Palombarini, il quale ridimensiona le accuse ponendo in risalto le differenze tra Autonomia e brigatisti. Il processo, che si conclude in Cassazione a circa dieci anni dai primi arresti, convalida solo in parte le tesi originarie. Viene in sostanza riconosciuta fondata quella secondo cui Negri e altri capi dell'Autonomia sarebbero stati i promotori di una trama eversiva, per l'appunto autonoma, prolungatasi senza interruzione dal '71 al '79.“


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Giorgio Napolitano 49
11º Presidente della Repubblica Italiana 1925
„Non mi nascondo, naturalmente, i rischi che possono nascere dalle tensioni politiche insorte a seguito della sentenza definitiva di condanna pronunciata dalla Corte di Cassazione nei confronti di Silvio Berlusconi. Mi riferisco, in particolare, alla tendenza ad agitare, in contrapposizione a quella sentenza, ipotesi arbitrarie e impraticabili di scioglimento delle Camere. Di qualsiasi sentenza definitiva, e del conseguente obbligo di applicarla, non può che prendersi atto. Ciò vale dunque nel caso oggi al centro dell'attenzione pubblica come in ogni altro. In questo momento è legittimo che si manifestino riserve e dissensi rispetto alle conclusioni cui è giunta la Corte di Cassazione nella scia delle valutazioni già prevalse nei due precedenti gradi di giudizio; ed è comprensibile che emergano – soprattutto nell'area del PdL – turbamento e preoccupazione per la condanna a una pena detentiva di personalità che ha guidato il governo (fatto peraltro già accaduto in un non lontano passato) e che è per di più rimasto leader incontrastato di una formazione politica di innegabile importanza. Ma nell'esercizio della libertà di opinione e del diritto di critica, non deve mai violarsi il limite del riconoscimento del principio della divisione dei poteri e della funzione essenziale di controllo della legalità che spetta alla magistratura nella sua indipendenza. Né è accettabile che vengano ventilate forme di ritorsione ai danni del funzionamento delle istituzioni democratiche.“

Alfonso Luigi Marra 6
politico e scrittore italiano 1947
„La legge Pinto, quella sulle lungaggini processuali, si chiama così e io non so il perché. L'ho generata io (sic) quando ero deputato e sempre io ho generato (sic) tutte le tesi che sono diventate pilastri della giurisprudendenza e della Cassazione italiana. Cose che sanno tutti. I cani e i porci. (da Un uomo chiamato Marra, Il Fatto Quotidiano, 28 dicembre 2010)“

Gaspare Mutolo 3
criminale italiano 1940
„Gli dissi che i mafiosi erano preoccupati perché non c'era più Carnevale. Carnevale era la nostra roccaforte in Cassazione. È incredibile che faccia ancora il giudice.“

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Silvio Berlusconi 715
politico e imprenditore italiano 1936
„Tu non riesci ad avere nessuna informazione su quello che è successo alla... sezione civile della Cassazione per il lodo De Benedetti? Perché mi è stato detto che il Capo dello Stato avrebbe telefonato per avere la sentenza prima che venisse pubblicata. Dopodiché ha ritelefonato da capo, ha fatto ritelefonare da Lupo al Presidente della Cassazione, che ha chiamato il Presidente di Sezione costringendolo a riaprire la Camera di consiglio. Cosa che non succede mai. Perché la sentenza era già pronta il 27 di giugno. E riaprendo la Camera di consiglio hanno tolto circa 200 milioni di quelli che De Benedetti doveva avere in meno. È una cosa gravissima.“

„Sandro Diambrini-Palazzi, noto avvocato e professore di diritto e di filosofia, nel suo libro La Giustizia in Italia afferma che un processo penale che percorra tutti i gradi di giurisdizione – prima istanza, appello, Cassazione – dura dai tre ai suoi sei anni se l'imputato non è detenuto. Una causa civile può durare dieci o 15 anni.“

Gaetano Pecorella 4
politico e giurista italiano 1938
„Questa sentenza [sull'incostituzionalità della Legge Pecorella] è in grado di riaprire processi che già sono in Cassazione e tornerà ad essere decisivo non il giudizio orale e pubblico di primo grado, ma quello d'appello fatto sulle carte scritte (citato da [http://www. corriere. it/Primo_Piano/Politica/2007/01_Gennaio/25/guastella. shtml Corriere della Sera], 27 gennaio 2007)“


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Gianni Cuperlo 14
politico italiano 1961
„Sul videomessaggio forse la vera domanda è: ma in quale altro Paese sarebbe potuto accadere? Sono passati 19 anni dalla prima cassetta di Berlusconi trasmessa a reti unificate. Era il 1994. Tom Hanks vinceva l'Oscar con la maschera di Forrest Gump, capolavoro che oggi viene trasmesso su cinema classic. E invece l'Italia è ancora qui, con una destra inchiodata al suo passato e prigioniera del suo collasso" [Sul voto della decadenza, ndr] "Un atto dovuto. I commissari hanno esaminato gli atti e ascoltato le ragioni del relatore. Poi si sono espressi. Per noi non era e non è una scorciatoia per liberarci da un avversario. È la difesa di un principio: l'uguaglianza di tutti dinanzi alla legge. Si tratta semplicemente di prendere atto dello status di un cittadino condannato in via definitiva da una sentenza della Cassazione. (dall'intervista di Marco Bucciantini, l'Unità, 20 settembre 2013)“

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Renato Brunetta 27
economista e politico italiano 1950
„Marcello Dell'Utri, qualunque sentenza ci sia martedì, è realmente innocente, e vittima di una tortura giudiziaria che lo ha incatenato per vent'anni all'immagine del mafioso. La tecnica è quella ben conosciuta, usata contro politici invisi a certe correnti politicizzate e deviate della magistratura. Come contro Andreotti si sono gestite sempre nuove ondate di pentiti. Per cui confutati i primi, subito ne arrivano di nuovi. E così via. Nessuna prova. Un killer che non ricordava quante fossero state le sue vittime, ‘forse 50 o 60′, poi sostenne con sicurezza che il vero proprietario della Standa non fosse Berlusconi ma Craxi. Se c'è giustizia la Cassazione dovrà cancellare la sentenza che condanna Dell'Utri a 7 anni, come già rispedì al mittente per illogicità e forzature la prima sentenza della Corte d'Appello.“

Carmine Schiavone 61
criminale italiano 1943 – 2015
„Ho dovuto chiudere la mia impresa edile e tutto, ho dovuto svendere persino i mezzi, i camion, escavatori, pale meccaniche ed altro, facevo il costruttore. Ma insomma erano i beni miei puliti. Addirittura da una terra a Casal di Principe hanno tirato persino le piante di Mela Annurca. La Baschi Calcestruzzi sta tutta sparata, hanno tolto persino i cancelli, 1300 metri di costruzioni in disuso, tutto abbandonato. La casa mia a Casal di Principe è piena di raffiche di mitra ed è stata bruciata, il terreno accanto è bruciato. Persino i soldi della banca hanno preso. Chi li ha presi? A me erano stati restituiti con sentenza della Corte di Cassazione. Non so che fine abbiano fatto. Macchine, 10-11 betoniere, trattori... niente, non si trova niente. Autotreni, ne ho trovato uno: tutto smontato, bruciato, sparato. Persino le porte divelte e la sala comando centrale è caduta a terra. E lì dietro cosa hanno fatto? Hanno messo immondizia e lì non era inquinato!. Potevano far andare ad abitare lì la gente, no? Lo Stato ha inquinato quella zona: ci ha portato ecoballe, munnizza ecc.“

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Vittorio Sgarbi 124
critico d'arte, politico e opinionista italiano 1952
„I giudici che condannarono Contrada andrebbero messi fuori dalla magistratura perché, evidentemente, non conoscono la legge. Non si può essere processati e condannati per un reato che non esiste. Aveva ragione il Procuratore generale della Cassazione, Francesco Mauro Iacoviello quando nella requisitoria del processo Dell'Utri ha scritto che “il concorso esterno è ferocemente contestato in dottrina e giurisprudenza sotto il profilo della sua tipicità sfuggente". Tre Sezioni Unite hanno cercato di tipizzarlo. Ammettere una contestazione in fatto significa platealmente aggirare il principio di tipicità. Cioè la principale conquista dell'illuminismo giuridico.“


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Roberto Saviano 71
giornalista, scrittore e saggista italiano 1979
„Qualche volta, quando non ne posso più della mia vita blindata, sento Raffaele Cantone perché vive costantemente sotto scorta non da due anni, ma da molti di più. Cantone ha scritto un libro che racconta il suo periodo alla Dda di Napoli, intitolato Solo per giustizia. Diviene magistrato quasi per caso, dopo aver cominciato a fare pratica come avvocato penalista. Diviene magistrato per amore del diritto. Ed è proprio quel percorso che lo porta a divenire un nemico giurato dei clan. Non lo muove nessuna idea di redimere il mondo, nessuna vocazione missionaria a voler estirpare il cancro della criminalità organizzata. Lo guidano invece la conoscenza del diritto, la volontà di far bene il proprio lavoro, e anche il desiderio di capire un fenomeno vicino al quale era cresciuto. A Giugliano. Un territorio attraversato da guerre di camorra che ricorda sin da quando era ragazzo. [... ] Raffaele Cantone oggi non lavora più alla Dda, è diventato giudice al massimario della Cassazione. Ma ha voluto dare un altro strumento per sconfiggere le mafie. Un libro in cui si racconta come si arriva a diventare uno dei principali nemici dei clan e come è fatta la vita di chi li combatte: solo per giustizia.“

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Marco Travaglio 114
giornalista, saggista e scrittore italiano 1964
„Presunto sarà lei. Fiandaca parla di ”cosiddetta trattativa” e “presunta trattativa”. Cominciamo bene. La trattativa Stato-mafia è giudiziariamente indiscutibile in quanto confermata da sentenze definitive della Cassazione sulle stragi del 1992-'93, oltreché dai diretti protagonisti e testimoni, non solo mafiosi: Mori e De Donno parlano a verbale di “trattativa” con i capi di Cosa Nostra tramite Vito Ciancimino, e non di una semplice “presa di contatto”, come fa loro dire Fiandaca. Che deve farsene una ragione: se vuol parlare di trattativa, si legga almeno le sentenze. (da [http://www. antimafiaduemila. com/2013070743888/marco-travaglio/un-eroe-dei-nostri-tempi. html Un eroe dei nostri tempi], 7 luglio 2013)“

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Umberto II di Savoia 6
ultimo re d'Italia 1904 – 1983
„Di fronte alla comunicazione di dati provvisori e parziali fatta dalla Corte suprema; di fronte alla sua riserva di pronunciare entro il 18 giugno il giudizio sui reclami e di far conoscere il numero dei votanti e dei voti nulli; di fronte alla questione sollevata e non risolta sul modo di calcolare la maggioranza, io, ancora ieri, ho ripetuto che era mio diritto e dovere di re attendere che la Corte di cassazione facesse conoscere se la forma istituzionale repubblicana avesse raggiunto la maggioranza voluta. Improvvisamente questa notte, in spregio alle leggi e al potere indipendente e sovrano della magistratura, il governo ha compiuto un gesto rivoluzionario, assumendo, con atto unilaterale e arbitrario, poteri che non gli spettano, e mi ha posto nell'alternativa di provocare spargimento di sangue o di subire la violenza.“

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Marco Travaglio 114
giornalista, saggista e scrittore italiano 1964
„Come sapete e come purtroppo non sa Eugenio Scalfari, il quale ieri ha parlato di un processo che è finito in assoluzione in parte con formula piena e in parte con formula dubitativa. Non c'è nessuna assoluzione con formula piena nel processo Andreotti, Andreotti fu assolto con la vecchia insufficienza di prove in primo grado, in appello gli fu peggiorata la sentenza di primo grado, ribaltandone la parte del periodo fino al 1980 e lì fu dichiarato colpevole, ma prescritto per il reato commesso di associazione a delinquere con la mafia fino alla primavera del 1980. Dopo il 1980 fu confermata l'assoluzione per insufficienza di prove, che era stata data in primo grado. La Cassazione confermò la sentenza d'appello, per cui so che è suggestivo dire " be', ma quelli sono dei mafiosi che hanno sciolto i bambini nell'acido": è vero, infatti è proprio per quello che sono dei testimoni privilegiati per raccontare quello che succede dentro la mafia, perché loro ne hanno fatto parte; certo, sarebbe bellissimo poter avere dei testimoni di mafia che hanno sempre fatto, nella loro vita, i frati francescani o le suore clarisse, ma purtroppo i frati francescani e le suore clarisse della mafia non sanno una mazza, perché non ne hanno mai fatto parte e conseguentemente è ovvio che, per sapere quello che succede in un'organizzazione criminale, bisogna sperare che qualcuno all'interno di quell'organizzazione criminale ce lo racconti. (da [http://www. beppegrillo. it/2009/11/passaparola_lun_45. html#comments La mafia non esiste, Berlusconi e Dell'Utri invece sì], 30 novembre 2009)“

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