Frasi su catasto

Nereo Rocco foto
Nereo Rocco 12
allenatore di calcio e calciatore italiano 1912 – 1979
„[Su Dino Sani] Gavemo comprà un impiegà del catasto. Gipo nostro ga fato rimpatriar el nonno. (p. 89)“

Massimo Bontempelli foto
Massimo Bontempelli 57
scrittore, saggista e giornalista italiano 1878 – 1960
„Uscì da un cespuglio di ginepro l'Augello Fenice. Teneva nel becco due coccole, con un ultimo volo andò a lasciarle cadere sul nido. Poi scese a posarvisi, vi si abbandonò. I colori delle sue piume erano smorti. La sua stanchezza era piena di nobiltà. Teneva le ali aperte a mezzo, con le punte appoggiate alla catasta. Il gran ciuffo del capo stava ripiegato giù come esausto. I sacerdoti e le vergini si sporgevano per vedere l'Augello negli occhi ma lui teneva la testa volta dall'altra parte, levata verso le cime più alte d'oriente, aspettando il raggiare del sole che doveva accendere la pira. (p. 452)“


Giuseppe Giusti foto
Giuseppe Giusti 60
poeta italiano 1809 – 1850
„Il toscano Morfeo vien lemme lemme, | di papaveri cinto e di lattuga, | che, per la smania d'eternarsi, asciuga | tasche e maremme. | Co' tribunali e co' catasti annaspa; | e benché snervi i popoli col sonno, | quando si sogna d'imitare il nonno, | qualcosa raspa. (da L'incoronazione, 7, citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 506)“

Erri De Luca foto
Erri De Luca 222
scrittore, traduttore e poeta italiano 1950
„Non ho condiviso la sua ricerca sulle ragioni della sconfitta e sul passato. Provo fastidio per la storia. Quanto è accaduto prima della mia nascita non mi riguarda e non mi interessa. È stata un casellario giudiziario, la storia, una sequenza di crimini. L'ho studiata a scuola con irritazione. Che c'era da imparare da quel groviglio di cose accadute a casaccio, che quando erano in corso dimostravano di essere stupide, violente? La storia è un catasto di fallimenti. Ognuno ne cava una sua versione inservibile. (p. 71)“

Luigi Pirandello foto
Luigi Pirandello 136
drammaturgo, scrittore e poeta italiano premio Nobel per... 1867 – 1936
„E prese a raccontare, con atteggiamento, di grave costernazione, i fatti avvenuti di recente in Sicilia, a Serradifalco, a Catenanuova, ad Alcamo, a Casale Floresta, i quali provavano come in tutta l'isola covasse un gran fuoco, che presto sarebbe divampato; e a rappresentar la Sicilia come una catasta immane di legna, d'alberi morti per siccità, e da anni e anni abbattuti senza misericordia dall'accetta, poiché la pioggia dei benefizii s'era riversata tutta su l'Italia settentrionale, e mai una goccia ne era caduta tra le arse terre dell'isola. Ora i giovincelli s'erano divertiti ad accendere sotto la catasta i fasci di paglia delle loro predicazioni socialistiche, ed ecco che i vecchi ceppi cominciavano a prender fuoco. Erano per adesso piccoli scoppii striduli, crepitìi qua e là; scappava fuori ora da una parte ora dall'altra qualche lingua di fiamma minacciosa; ma già s'addensava nell'aria come una fumicaja soffocante. E il peggio era questo: che il Governo invece d'accorrere a gettar acqua, mandava soldati a suscitare altro fuoco col fuoco delle armi. (p. 187)“

Marco Malvaldi foto
Marco Malvaldi 106
scrittore italiano 1974
„Un lavoro noioso può tirare fuori il meglio di una persona. Non devi pensare a quel che fai, vai in automatico, e intanto il tuo cervello lavora. Quando ha elaborato la teoria della relatività, Einstein lavorava all'ufficio brevetti, Böll era un controllore, e Bulgakov un medico condotto. Pessoa lavorava al catasto, mi sembra. Borges era un bibliotecario, e Kavafis un impiegato della società acquedotti.
Dai ad un uomo fantasioso un lavoro schematico, ripetitivo, e che lo metta in contatto con altre persone, e rischi seriamente di produrre un premio Nobel. Spesso, lasciata libera, un'esistenza che non viene rimescolata continuamente dall'ansia di dover produrre lascia decantare spontaneamente i suoi pensieri, che si depositano piano piano sul fondo e cristallizzano, a volte, in forme di rara bellezza. (p. 141)“

Nicolás Gómez Dávila foto
Nicolás Gómez Dávila 349
scrittore, filosofo e aforista colombiano 1913 – 1994
„Il credente non è possessore di eredità iscritte al catasto, ma comandante che avvista le coste di un continente inesplorato.“

Luciano Bianciardi foto
Luciano Bianciardi 30
scrittore, saggista e giornalista italiano 1922 – 1971
„Io lo dico sempre, metteteci una catasta di libri, e accecati come sono comprerebbero anche quelli. (p. 172)“


Giovanni Nencioni 4
linguista e lessicografo italiano 1911 – 2008
„Confesso che provai uno schietto godimento quando, già in grige chiome, mi accorsi – come per illuminazione improvvisa – che un passo di Pinocchio che mi aveva irrelatamente deliziato da piccolo era la trasposizione di uno dei Promessi sposi. Siamo nel capitolo primo, al punto in cui maestro Ciliegia, dato il primo colpo d'ascia al famoso pezzo di legno da catasta, sente la misteriosa vocina [... ]. Una ricerca dello stesso tipo, a gradatio eliminatoria, aveva fatto don Abbondio vedendo i bravi che gli si avviavano incontro. (Agnizioni di lettura, in "Strumenti critici", n. 2, 1967, p. 191)“

Paolo Segneri foto
Paolo Segneri 8
gesuita, scrittore e predicatore italiano 1624 – 1694
„Un uomo dunque che fosse stato sì colmo d'iniquità, sarebbe mai pervenuto ad aver ministri sì zelanti dell'onor suo, che, per accrescergli sol più fama e culto, sì assoggettassero a tante incomodità ed a tanti disagi? Benché, dissi poco: doveva io dire: che gittasse per lui sì lieti la vita? Perocché qual altro uomo ha giammai potuto ottenere che tanti per amor suo si lasciassero crudelmente divorar dalle fiamme, squarciar dai ferri, lacerar dalle fiere, smembrare dalle cataste, quanti n'ha ottenuti Gesù. (predica non citata)“

Gabriele De Rosa 2
storico e politico italiano 1917 – 2009
„[Riferito a Leopoldo Cassese e alla sua lezione di storico] [... ] una lezione [... ] che è alle origini di buona parte degli interessi storiografici dell'ultima generazione di meridionalisti, quella che ha lavorato e continua a lavorare sulle strutture economiche e sociali del Mezzogiorno, quella che ha arricchito le fonti per la ricerca di una storia del Sud riuscendo a far parlare catasti onciari, atti notarili e registri parrocchiali. (dalla premessa a Leopoldo Cassese, Scritti di storia meridionale, p. VII-VIII.)“

Carlo Collodi foto
Carlo Collodi 47
scrittore italiano 1826 – 1890
„C'era una volta...
– Un re! – diranno subito i miei piccoli lettori. No, ragazzi, avete sbagliato. C'era una volta un pezzo di legno.

Non era un legno di lusso, ma un semplice pezzo da catasta, di quelli che d'inverno si mettono nelle stufe e nei caminetti per accendere il fuoco e per riscaldare le stanze. (libro Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino)“

Ruggero Moscati 10
storico italiano 1908 – 1981
„In effetti, con l'abolizione del feudalesimo, l'introduzione del codice napoleonico, la struttura moderna data ai ministeri e all'amministrazione provinciale, la formazione di un nuovo catasto, l'imposizione fondiaria, la legislazione scolastica, si era dato l'avvio ad una mole imponente di riforme che trasformò il volto e l'anima del paese. Rifluì in Napoli la «classe colta sbandita» e si compì l'opera vagheggiata dai riformatori del '700: si consolidò definitivamente quel ceto medio e quella alta borghesia terriera del Mezzogiorno destinata a diventare la vera dominatrice della vita del paese; ne scaturì una schiera di politici, di tecnici, di militari che ben corrispose alle direttive del sovrano: da Giuseppe Poerio a Francesco Ricciardi, da Matteo Galdi a Biase Zurlo e Giuseppe De Thomasis, da Pietro Colletta ai D’Ambrosio, ai Carrascosa, ai Pepe, tutti lavorarono, meravigliosi servitori dello stato, con un pari ardore entusiastico sia che si trattasse di migliorare le istituzioni all'interno, sia di ridestare sui campi di battaglia d'Europa lo spirito militare della nazione e renderla gloriosa agli occhi dei popoli. (cap. 6, p. 93)“