Frasi su catechismo

„Certamente nel 1992, quando il Catechismo venne pubblicato, la pedofilia, e in particolare quella nella Chiesa, era un tristissimo argomento per lo più rimosso: un tabù, qualcosa di cui non si poteva parlare. Ma da allora, prima con Benedetto e poi con Francesco, non è più così. Chiamare le cose col loro nome è un dovere. Doloroso a volte. Ma necessario. Prima che una parola divenga legge che protegge, norma che difende, deve esistere, essere usata nella vita.“

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Papa Francesco 179
266° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 1936
„Io ancora non ho trovato nessuno che mi dia la carta di identità in Vaticano dei gay, dicono che ce ne sono, credo che qualcuno si trovi. Ma bisogna distinguere tra una persona così e il fatto che esistono delle lobby. Le lobby non sono buone. Se una persona gay e cerca il Signore e ha buona volontà chi sono io per giudicarla? Il catechismo della chiesa cattolica dice che non si devono discriminare queste persone per questo. Il problema non è avere questa tendenza. Sono fratelli. In questo caso il problema è fare lobby, lobby di persone con questa tendenza, ma potrebbero essere lobby di avari, di massoni.“


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Marco Pannella 18
politico e giornalista italiano 1930 – 2016
„Io non credo nelle ideologie, non credevo nelle ideologie codificate e affidate ai volumi rilegati e alle biblioteche e agli archivi. Non credo nelle ideologie chiuse, da scartare e usare come un pacco che si ritira nell'ufficio postale. L'ideologia te la fai tu, con quello che ti capita, anche a caso. Io posso essermela fatta anche sul catechismo che mi facevano imparare a scuola, e che per forza di cose poneva dei problemi, per forza di cose io ero portato a contestare. (da un'intervista a Playboy del 1° gennaio 1975)“

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Papa Pio X 11
257° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 1835 – 1914
„Fin dai primordi del nostro Pontificato rivolgemmo la massima cura all'istruzione religiosa del popolo cristiano e in particolare dei fanciulli, persuasi che gran parte dei mali che affliggono la Chiesa provengono dall'ignoranza della sua dottrina e delle sue leggi. I nemici di essa le condannano bestemmiando ciò che ignorano, e molti de' suoi figli, mal conoscendole, vivono come se tali non fossero. Perciò insistemmo spesso sulla somma necessità dell'insegnamento catechistico, e lo promovemmo da per tutto, secondo il nostro potere, sia con le Lettere Encicliche Acerbo nimis e con le disposizioni riguardanti i catechismi nelle parrocchie, sia con le approvazioni e con gli incoraggiamenti ai congressi catechistici e alle scuole di Religione, sia con l'introdurre qui in Roma il testo del Catechismo usato da tempo in alcune grandi provincie ecclesiastiche d'Italia. (Lettera al Card. Pietro Respighi, dal Vaticano, 18 ottobre 1912)“

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Mariastella Gelmini 6
politica italiana 1973
„L'insegnamento della religione così come è stato concepito va salvaguardato. [... ] Non è un'ora di catechismo, ma un'ora di approfondimento dei valori e dei contenuti della religione cattolica. Farla diventare un'ora in cui si insegnano altre religioni in maniera paritetica non è corretto. [... ] Questo non avviene nei paesi musulmani, non capisco perché noi dovremmo rinunciare a quello che non è solo religione, ma è qualcosa che ha condizionato fortemente la nostra cultura, la nostra tradizione e la nostra storia. [... ] Perché nel nostro paese la religione cattolica non può essere paragonata alle altre religioni. Ha una valenza maggiore, è praticata dalla stragrande maggioranza della popolazione e ha un passato attualissimo. Non la si può mettere sullo stesso piano delle altre religioni, che vanno comunque rispettate.“

Alessandro Mazzerelli 4
politico e scrittore italiano 1943
„Don Milani era feroce con la Dc perché la sua politica buttava i poveri nelle braccia dei comunisti. "Sono disonesti e imbecilli", mi disse in occasione di uno dei tanti scandali di allora. "Non si rendono conto che quando rubano da 'cristiani' fanno un gran regalo a quelle carogne del Pci?". E la sua passione per il fare scuola ai poveri era per dar loro le parole che li mettessero in grado di comprendere il catechismo e sottrarli alla propaganda comunista. Perché era fedelissimo alle posizioni della Chiesa in materia di dottrina, e aveva chiaro che senza la Chiesa il mondo era destinato a terribili degenerazioni.“

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Raffaele Nogaro 7
vescovo cattolico italiano 1933
„Noi abbiamo messo tutta la Chiesa nel catechismo e troppo poco nella testimonianza della carità, nel bene verso il fratello, al servizio dell'altro.“

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Louis-ferdinand Céline 128
scrittore, saggista e medico francese 1894 – 1961
„[... ] quando i grandi di questo mondo si mettono ad amarvi, è che vogliono ridurvi in salsicce da battaglia. [... ] È con l'amore che comincia. Luigi XVI, lui almeno, ricordiamocelo, se ne sbatteva clamorosamente del buon popolo. Luigi XV, lo stesso. Ci si puliva l'anello sfinterico. Non si viveva tanto bene, ma non mettevano nello sbudellarli la testardaggine e l'accanimento che vediamo nei nostri tiranni di adesso. [... ] I filosofi, son loro [... ] che hanno cominciato a raccontargli delle storie al buon popolo... Lui che conosceva solo il catechismo! Si son messi, proclamarono loro, a educarlo... Ah! Ce ne avevano di verità da rivelargli! E di belle! [... ] È così! ecco che ti comincia a dire il buon popolo, è proprio così! Assolutamente così! Moriamoci per 'sta roba! Domanda solo di morire il popolo! È fatto così. "Viva Diderot", si son messi a gridare e poi "Bravo Voltaire". (2011, p. 80)“


Augusto Guerriero 32
giornalista e scrittore italiano 1893 – 1981
„Un Catechismo può astenersi dall'imporre una credenza. Ma non può astenersi dall'insegnare. Non può nelle questioni dubbie o controverse lavarsi le mani e rimettersi alla coscienza dei fedeli.“

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Stefan Zweig 51
scrittore, giornalista e drammaturgo austriaco 1881 – 1942
„In questo manuale matematicamente limpido di una spregiudicata politica di potenza e di successo, il pensiero antitetico a quello erasmico trova la sua formula precisa, quasi come in un catechismo. (da L'eredità di Erasmo, p. 169)“

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Giancarlo De Cataldo 70
scrittore, drammaturgo e magistrato italiano 1956
„Il Libanese aveva un sorriso obliquo che nessuna pressione riusciva a cancellare. Era algido e tosto. In carcere aveva mandato affanculo un boss della 'ndrangheta. Aveva carisma. Un capo nato. L'idea del sequestro non poteva che essere stata sua. Fierolocchio e i Buffoni lo guardavano come i bambini al catechismo guardano il Sacro Cuore di Gesù. Era lui che li teneva uniti, il cemento. Il Libanese era una pista morta, investigativamente parlando. Troppo duro. Il Freddo parlava il minimo indispensabile. Non insultava. Non rivelava niente di sé. Non capivi mai cosa stesse realmente pensando. Come certi bambini che hanno sofferto troppo e non hanno mai sviluppato la capacità di esprimerla, questa grande sofferenza. Lui e il Libanese si trattavano da pari. Come se ciascuno dei due cercasse nell'altro quelle qualità che gli mancavano per divenire perfetto. (pp. 126-127)“

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Papa Francesco 179
266° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 1936
„Io ho avuto la grazia di crescere in una famiglia in cui la fede si viveva in modo semplice e concreto; ma è stata soprattutto mia nonna, la mamma di mio padre, che ha segnato il mio cammino di fede. Era una donna che ci spiegava, ci parlava di Gesù, ci insegnava il Catechismo. Ricordo sempre che il Venerdì Santo ci portava, la sera, alla processione delle candele, e alla fine di questa processione arrivava il "Cristo giacente", e la nonna ci faceva – a noi bambini – inginocchiare e ci diceva: "Guardate, è morto, ma domani risuscita". Ho ricevuto il primo annuncio cristiano proprio da questa donna, da mia nonna! È bellissimo, questo! Il primo annuncio in casa, con la famiglia! E questo mi fa pensare all'amore di tante mamme e di tante nonne nella trasmissione della fede. Sono loro che trasmettono la fede. Questo avveniva anche nei primi tempi, perché san Paolo diceva a Timoteo: "Io ricordo la fede della tua mamma e della tua nonna". Tutte le mamme che sono qui, tutte le nonne, pensate a questo! Trasmettere la fede. Perché Dio ci mette accanto delle persone che aiutano il nostro cammino di fede. Noi non troviamo la fede nell'astratto; no! È sempre una persona che predica, che ci dice chi è Gesù, che ci trasmette la fede, ci dà il primo annuncio. E così è stata la prima esperienza di fede che ho avuto.“


Michela Murgia 15
scrittrice italiana 1972
„La dottrina del peccato originale è fondamentale per capire perché le donne cattoliche abbiano di fatto collaborato all'oppressione di se stesse. La condizione di debito spirituale permanente tiene infatti in piedi una situazione parallela di ricatto stabile, giocata di continuo dal pulpito al confessionale, dal linguaggio del catechismo a quello della liturgia. Se non si capisce il meccanismo non si comprenderà mai la docilità, e persino la complicità, di tutte le donne credenti che nei secoli si sono dovute forzatamente veder rappresentate solo con l'immagine e il ruolo che altri avevano deciso per loro. Una immagine che solo fino a un certo punto è quella di Maria. Anzi, si potrebbe affermare che alla costruzione di una figura di donna docile e funzionale sia stata piegata anche la madre di Cristo, attraverso un processo di progressiva eliminazione dal racconto popolare di tutti gli aspetti della sua figura che non sostenevano questa rappresentazione.“

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Papa Francesco 179
266° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 1936
„[... ] il Catechismo insegna che le sperimentazioni sugli animali sono legittime solo se «si mantengono in limiti ragionevoli e contribuiscono a curare o a salvare vite umane». Ricorda con fermezza che il potere umano ha dei limiti e che «è contrario alla dignità umana far soffrire inutilmente gli animali e disporre indiscriminatamente della loro vita». Qualsiasi uso e sperimentazione «esige un religioso rispetto dell'integrità della creazione».“

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Pietro Siciliani 7
pedagogista e filosofo italiano 1832 – 1885
„Che cos'è il catechismo? È tutto un sistema di filosofia, di politica, di religione condensato in una forma semplice, chiara, determinata, elementarissima. Di qui le infinite difficoltà nell'arte di comporlo, se pur fosse possibile e accettabile. Ma non è possibile né accettabile al modo che d'ordinario ce lo figuriamo. Chi può vantare il diritto d'insegnare un catechismo? Nessuno. La chiesa, il credente, il sacerdote, si dicono autorizzati. Ma ove si chieda una prova istorica di tale autorizzazione, eccoci tosto usciti dalla scienza, ed entrati nel terreno della mitologia. E quando poi si scenda nella pratica, non si capisce perché nella scuola s'abbian da introdurre altri dieci o venti catechismi, altri dieci o venti dommi delle religioni alle quali appartengono o potranno appartenere i giovanetti e le giovanette d'una scuola. Può averlo il padre cotesto diritto? Può averlo la madre che (come dicono) è la "maestra autorizzata da natura"?“

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Oscar Luigi Scalfaro 43
9º Presidente della Repubblica Italiana 1918 – 2012
„La laicità non me l'hanno insegnata dei maestri massoni, me l'hanno insegnata i preti col catechismo.“

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