Frasi su causale

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Carl Gustav Jung 136
psichiatra, psicoanalista e antropologo svizzero 1875 – 1961
„Io sono incline a supporre che la sincronicità nel senso più stretto non è che un caso particolare del generale coordinamento acausale, e precisamente quello dell'omogeneità di processi psichici e fisici nel quale l'osservatore si trova nella situazione favorevole per conoscere il tertium comparationis. Ma, nell'atto di percepire il fondamento archetipico, egli cade anche nella tentazione di ricondurre l'assimilazione di processi psichici e fisici reciprocamente indipendenti a un effetto (causale) dell'archetipo e quindi di trascurarne la pura contingenza. Tale pericolo è evitabile se si considera la sincronicità come un caso particolare del coordinamento generale. Così facendo si evita pure un aumento inammissibile dei principi esplicativi: l'archetipo è la forma del coordinamento psichico a priori, forma riconoscibile per via d'introspezione. Se a questo si associa un processo sincronistico esterno, esso segue lo stesso disegno fondamentale, ossia è ordinato allo stesso modo. Se esistono (eventi privi di causal dobbiamo definirli « atti creativi» nel senso di una creatio continua, di un coordinamento che in parte si ripete da sempre, in parte sporadicamente, e che non può venire dedotto da nessun antecedente costatabile.“

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Arthur Schopenhauer 253
filosofo e aforista tedesco 1788 – 1860
„La causalità non può di per sé essere rappresentata in modo intuitivo: simile rappresentazione non è possibile che per una relazione causale determinata. D'altra parte, invece, ogni fenomeno dell'idea, poiché assume, come tale, la forma del principio di ragione, o del principium individuationis, deve manifestarsi nella materia e come qualità della materia.“


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Alessandro Baricco 350
scrittore e saggista italiano 1958
„Davvero ci sono momenti in cui l'onnipresente e logica rete delle sequenze causali si arrende, colta di sorpresa dalla vita, e scende in platea, mescolandosi tra il pubblico, per lasciare che sul palco, sotto le luci della libertà vertiginosa e improvvisa, una mano invisibile peschi nell'infinito grembo del possibile e tra milioni di cose, una sola ne lasci accadere.“

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Stefania Craxi 6
politica italiana 1960
„«Fassino-Rutelli?»
«Butterei Rutelli anche se fosse da solo. Ha detto che voleva vedere mio padre mangiare il rancio della galera.»
«E lei gli ha detto che era un grandissimo stronzo. Come è finita la causa?»
«L'ho persa in tribunale, in appello e in Cassazione. Adesso devo pagare la multa. 50 mila lire. Ho chiesto la rateizzazione in 36 rate. Così per 36 volte posso scrivere dietro al bollettino postale la causale "per aver dato del grandissimo stronzo al sindaco di Roma". Una soddisfazione.“

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Benedetta Tobagi 23
giornalista, scrittrice e conduttrice radiofonica italiana 1977
„Il tempo è diverso, per i sopravvissuti. Il presente è sempre un dopo. La violenza – inaudita, insensata, improvvisa – spezza l’ordine naturale delle cose. Quando c’è la morte non ci siamo noi. Fin quando non accade accanto a te, oppure qualcuno prova a distruggerti, o, addirittura, entrambe le cose. Dopo, la morte siede al tavolo e non si alza piú. Il sopravvissuto abita un mondo retto da una teoria della relatività speciale. Il tempo della distruzione è per sempre adesso, il resto è dopo. Dopo non sarà mai piú come prima. Un mondo governato dalle logiche non classiche degli incubi – è accaduto dunque accadrà ancora – o del senso di colpa – potevo evitarlo, potevo salvarti, potevo… È lungo e periglioso il viaggio per tornare nell’universo governato dall’ordine apollineo delle vere catene causali. Se pure riesci a tornarci da sveglio, se riesci a tornare a dormire, ecco, non sei al sicuro nel mondo dei sogni. La superficie dell’anima è un vaso ricomposto dai cocci. Per quanto accurato il lavoro di ricostruzione, passandoci il dito senti la traccia di crepe invisibili, le irregolarità dei punti di sutura che fanno male nei giorni di pioggia. Il sopravvissuto le nasconde con molta cura. Talvolta persino a se stesso. Il dopo è sapere l’orrore creato da mani umane. Da chi? Perché? il sopravvissuto ha bisogno di saperlo. Domande antiche si levano contro il cielo, sempre le stesse, sin dalle pagine dei Salmi. Perché il malvagio prospera e l’innocente è ucciso? Perché il male? Perché? Solo la verità può ristabilire un ordine nelle cose, dove il senso è stato distrutto. (libro Una stella incoronata di buio: Storia di una strage impunita)“

Friedrich Georg Jünger 35
1898 – 1977
„Un esametro omerico o un'ode di Pindaro non sono meno esatti di un qualsiasi rapporto causale o di una formula matematica. Questa precisione ritmica e numerica, è solo diversa, superiore rispetto a quella matematica e che non sia calcolabile non è motivo sufficiente per considerarla meno affidabile di una qualsiasi misurazione quantistica. (cap. XIV, p. 80)“

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Alessandro Manzoni 121
scrittore italiano 1785 – 1873
„E veramente, considerando che questi nostri climi sijno sotto l'amparo del Re Cattolico nostro Signore, che è quel Sole che mai tramonta, e che sopra di essi, con riflesso Lume, qual Luna giamai calante, risplenda l'Heroe di nobil Prosapia che pro tempore ne tiene le sue parti, e gl'Amplissimi Senatori quali Stelle fisse, e gl'altri Spettabili Magistrati qual'erranti Pianeti spandino la luce per ogni doue, venendo così a formare un nobilissimo Cielo, altra causale trouar non si può del vederlo tramutato in inferno d'atti tenebrosi, malvaggità e sevitie che dagl'huomini temerarij si vanno moltiplicando, se non se arte e fattura diabolica, attesoché l'humana malitia per sé sola bastar non dourebbe a resistere a tanti Heroi, che con occhij d'Argo e braccj di Briareo, si vanno trafficando per li pubblici emolumenti. (Introduzione)“

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Paul Kammerer 4
biologo austriaco 1880 – 1926
„Kammerer passò molte ore seduto sulle panchine di diversi giardini pubblici, annotando il numero delle persone che gironzolavano avanti e indietro, classificandole secondo il sesso, l'età, l'abbigliamento, gli oggetti che portavano (ombrelli, pacchi, ecc.). Fece lo stesso lavoro nei suoi lunghi viaggi in tram dalla periferia al laboratorio. Poi analizzò le sue tabelle e trovò che ad ogni parametro mostravano i tipici fenomeni di raggruppamento familiari agli esperti di statistica, ai giocatori d'azzardo e alle compagnie di assicurazione. Tenne conto debitamente di fattori causali o nelle ore di punta del traffico, le condizioni atmosferiche, ecc. (Arthur Koestler)“


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Arthur Schopenhauer 253
filosofo e aforista tedesco 1788 – 1860
„A comprendere meglio la cosa può servire la seguente considerazione generale. "Causale" accenna a un incontro nel tempo gli elementi non collegati causalmente. Non vi è nulla però di assolutamente casuale, e anche ciò che sembra massimamente tale non è altro se non qualcosa di necessario, che si realizza in modo attenuato. Delle cause determinate, per quanto lontane nella catena causale, hanno già da lungo tempo stabilito necessariamente che esso doveva verificarsi proprio ora, e contemporaneamente a quell'altra cosa. Ogni avvenimento cioè è un termine particolare di una catena di cause degli effetti, procedente nella direzione del tempo. (Parerga e paralipomena, Adelphi, 1981 pp. 296 e 297)“

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Carlo Emilio Gadda 64
scrittore italiano 1893 – 1973
„Sosteneva, fra l'altro, che le inopinate catastrofi non sono mai la conseguenza o l'effetto che dir si voglia d'un unico motivo, d'una causa al singolare: ma sono come un vortice, un punto di depressione ciclonica nella coscienza del mondo, verso cui hanno cospirato tutta una molteplicità di causali convergenti. Diceva anche nodo o groviglio, o garbuglio, o gnommero, che alla romana vuol dire gomitolo. Ma il termine giuridico «le causali, la causale» gli sfuggiva preferentemente di bocca: quasi contro sua voglia. (I; p. 4)“

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Albert Einstein 603
scienziato tedesco 1879 – 1955
„La ricerca scientifica può diminuire la superstizione incoraggiando il ragionamento e l'esplorazione causale. È certo che alla base di ogni lavoro scientifico un po' delicato si trova la convinzione, analoga al sentimento religioso, che il mondo è fondato sulla ragione e può essere compreso. (Verità scientifica e no, p. 61)“

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Kary Mullis 37
biochimico statunitense 1944
„Non perdete di vista il fatto che 65 milioni di anni fa un asteroide espulso dalla sua orbita tra Marte e Giove in seguito all'interazione causale con vari altri asteroidi si trovò in rotta di collisione con la terra che all'epoca nessuno avrebbe potuto anche lontanamente immaginare. In pochi mesi, l'asteroide devastò la terra. Un altro bell'ecosistema quasi completamente buttato nel cesso. Pazienza. C'è sempre qualche fortunata creatura che riesce a sopravvivere. (p. 82)“


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Arthur Koestler 38
scrittore e filosofo ungherese 1905 – 1983
„Kammerer passò molte ore seduto sulle panchine di diversi giardini pubblici, annotando il numero delle persone che gironzolavano avanti e indietro, classificandole secondo il sesso, l'età, l'abbigliamento, gli oggetti che portavano (ombrelli, pacchi, ecc.). Fece lo stesso lavoro nei suoi lunghi viaggi in tram dalla periferia al laboratorio. Poi analizzò le sue tabelle e trovò che ad ogni parametro mostravano i tipici fenomeni di raggruppamento familiari agli esperti di statistica, ai giocatori d'azzardo e alle compagnie di assicurazione. Tenne conto debitamente di fattori causali o nelle ore di punta del traffico, le condizioni atmosferiche, ecc. (p. 78)“

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Albert Einstein 603
scienziato tedesco 1879 – 1955
„Tutto quello che la razza umana ha fatto e pensato è volto a soddisfare i bisogni e a placare il dolore. Lo si deve sempre ricordare se si vogliono capire i movimenti spirituali e il loro sviluppo. Sentimento e desiderio sono le forze causali dietro ogni sforzo e creazione umana, per quanto eccelsa quest'ultima ci si presenti. (p. 178)“

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Albert Einstein 603
scienziato tedesco 1879 – 1955
„La teoria di Newton costituisce certo la più grande conquista mai compiuta dallo spirito umano nel tentativo di stabilire un nesso causale tra i fenomeni della natura. E tuttavia questa teoria mise non poco a disagio i contemporanei di Newton, poiché sembrava in contraddizione con il principio, dedotto da altre esperienze, che limita la possibilità di azioni reciproche alle sole azioni per contatto e nega la possibilità di azioni a distanza senza un mezzo interposto. (pp. 507-508)“

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David Chalmers 4
filosofo australiano 1966
„Il principio dell'invarianza dell'organizzazione. Secondo questo principio, qualsiasi due sistemi con la medesima organizzazione funzionale di base avranno esperienze qualitativamente identiche. Se per esempio la struttura causale dell'organizzazione neuronale fosse duplicata in silicio, con un chip di silicio al posto di ogni neurone nello stesso schema di interazioni, allora il soggetto avrebbe la stessa esperienza. In base a questo principio, ciò che è determinante per l'emergenza dell'esperienza non è il substrato fisico del sistema, ma lo schema astratto delle interazioni causali fra i suoi componenti.“

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