Frasi su cavalcata

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Pietro Della Valle 5
scrittore italiano 1586 – 1652
„Il dodici dicembre. Si cantò nella chiesa di Santa Lucia il vespro solenne per la sua festa, e v’andò monsignor vescovo accompagnato dal senato e da tutta la nobiltà. La sera di notte si fecero luminarie, ed usci per la città una cavalcata di molti cavalieri con torce, vestiti ne’ oro abiti ordinarii, e vi cavalcava anche infine il senato, che passeggiarono buona pezza per tutte le strade migliori della città. Il tredici dicembre, che era la festa di santa Lucia patrona di Siracusa, la mattina si fece una processione solenne, portandosi per le strade principali l’imagine della santa d’argento, grande quanto il naturale e più, sopra un piedestallo pur d’argento, con accompagnamento di tutto il clero e di tutta la nobiltà. Partì la processione dalla chiesa cattedrale; ed in uscendo la santa imagine dalla porta della chiesa, un cert’uomo, a ciò preparato, dalla cima del campanile si lasciò andar a volo, come dicono, sopra una corda, venendo a cadere in mezzo della piazza, ch’era tutta piena di popolo adunato allo spettacolo. Finì la processione nella chiesa di Santa Lucia fuor della città, dove si cantò la messa solennemente; dopo la quale, lì vicino in un altra chiesuola o cappelletta, chiamata di Sant’Agata, io vidi sotto terra la sepoltura di Santa Lucia, dove da principio fu posta; che ora il corpo suo non v’è, traslato già tempo, altrove.“

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Herman Melville 80
scrittore statunitense 1819 – 1891
„Mercoledì 18 febbraio
Prima dell'alba siamo passati tra Capri e il Continente e siamo entrati nel Golfo di Napoli. Ero sul ponte. L'indistinta massa del Vesuvio fu presto in vista. L'ho riconosciuta da un quadro (della mamma?). Ben presto ho «sentito» la città. Luci brillanti. Siamo stati trattenuti a bordo fino alle nove dalla polizia che se la prende con comodo. Con alcuni altri sono sceso all'Hotel de Geneve. Colpito dalla prima apparizione di Napoli. Grandi folle, strade belle, edifici alti. A colazione Rhinelander e Friedman han detto che sarebbero andati a Pompei. Mi sono unito a loro, le ferrovie sono dovunque le stesse. Siamo passati attraverso Portici, Resina, Torre del Greco. Pompei è uguale ad ogni altra città. La stessa antica umanità. Che si sia vivi o morti non fa differenza. Pompei è un sermone incoraggiante. Amo più Pompei che Parigi. C'erano delle guardie silenziose come il Mar Morto. Al Vesuvio a dorso di cavallo. Vigneti sulle pendici. Arrampicata sulle ceneri. Aggrappato alla guida. Discussione. Il vecchio cratere di Pompei. Il cratere attuale è come una vecchia miniera abbandonata. L'uomo che brucia. Rosso e giallo. Tuoneggiante. Boati. Una lingua di fuoco. Sono sceso nel cratere. Liquirizia congelata. Son sceso giù in fretta. Crepuscolo. Cavalcata nel buio. All'Annunziata trovato un vetturino per Napoli. Una corsa nel freddo senza soprabito. Di ritorno all'Hotel a mezzanotte. La strada e la campagna erano silenziose. Un sobborgo. Cena a letto. (da Diario italiano 1856)“


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Antonio Gramsci 84
politico, filosofo e giornalista italiano 1891 – 1937
„Siamo assolutamente separati dai coatti comuni, la cui vita non saprei descriverti con brevi tratti: ricordi la novella di Kipling intitolata: Una strana cavalcata nel volume francese L'uomo che volle essere re. Mi è balzata di colpo alla memoria tanto mi sembrava di viverla. Finora siamo 15 amici. La nostra vita è tranquillissima: siamo occupati a esplorare l'isola che permette di fare passeggiate abbastanza lunghe, di circa 9-10 chilometri, con paesaggi amenisimi e visioni di marine, di albe e di tramonti meravigliosi: ogni due giorni viene il vaporetto che porta giornali, e amici nuovi, tra i quali il marito di Ortensia che ho avuto tanto piacere di incontrare. Ustica è molto più graziosa di quanto appaia dalle cartoline illustrate che ti invierò: è una cittadina di tipo saraceno, pittoresca e piena di colore. (p. 6)“

Angela Urbano 4
giornalista italiana
„Hollywood ci ha tramandato l'immagine del cowboy continuamente impegnato in sparatorie. La musica country ne sottolinea angosce e malinconie. La poesia del cowboy invece per tradizione ricorda che la vita western è fatta di sporcizia e di polvere, di caldo e di noia, di cadute da cavallo e di cavalcate nelle tempeste di vento.“

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Giorgio Chiellini 5
calciatore italiano 1984
„A inizio stagione qualcuno andava in giro a dire che questa squadra ormai aveva chiuso un ciclo e che certe vittorie ce le saremmo scordate e invece rieccoci qui, col quarto tricolore di fila e con una stagione ancora tutta da giocare. Una grande cavalcata, siamo stati bravi a mantenere la fame di sempre, dimostrando la voglia di alzare sempre l'asticella. Il rischio, dopo i tre anni precedenti, era quello di accontentarsi. Abbiamo dimostrato di essere i più forti in campo, e non a parole.“

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Hans Urs Von Balthasar 372
presbitero e teologo svizzero 1905 – 1988
„[Su Dante] Questa sua opera, indivisibile dalla sua singola divina missione e dalla sua esistenza scalpellata a effige ammonitrice, egli l'ha sentita come una cavalcata avventurosa verso il nuovo e l'inesplorato.“

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Massimo Moratti 42
imprenditore e dirigente sportivo italiano 1945
„[Dopo la vittoria del campionato 2006-2007] È una gioia indescrivibile. Questo scudetto è arrivato al culmine di una grande cavalcata. È il secondo scudetto senza rubare e spero che le nostre vittorie non finiscano qui.“

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Roberto Benigni 138
attore, comico, showman, regista, sceneggiatore e cantan... 1952
„Nelle Sacre Scritture si dice che chi sparge letizia sarà salvato. L'Avvocato di Asti e l'imputato di via Gluck, con Azzurro, si sono guadagnati una cavalcata su quel cavallo bianco che non suda mai. (ivi)“


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Suzanne Vega 28
cantautrice statunitense 1959
„Nel mio libro dei sogni | ho preso il tuo sussurro insistente | rubato l'arco di un'ala bianca | cavalcato come la spuma sul fiume del peccato | trasformato la sua ondata in forza | guarito il buco che ha strappato via la vita.“

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Edgar Snow 6
1905 – 1972
„Quando la nostra piccola cavalcata raggiunse la cresta di una collina che soprastava Pao-an si sentirono degli squilli di tromba e sotto, nella breve via principale, vidi un via vai di uomini e cavalli. Anni di guerra e di carestia avevano ridotto sia la popolazione sia le aree coltivate dello Shensi settentrionale. La stessa Pao-an (Pace difesa) era il residuo in rovina di una città di frontiera un tempo cospicua. Resti delle antiche fortificazioni demolite da Gengis Khan erano visibili assai lontano dalle porte della città attraverso le quali facemmo il nostro ingresso.“

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John Ronald Reuel Tolkien 130
scrittore, filologo, glottoteta e linguista britannico 1892 – 1973
„Dal dubbio e dalle tenebre verso il giorno galoppai,
E cantando al sole la spada sguainai,
Svanita ogni speme, lacero è il cuore:
Ci attende la collera, la rovina e il notturno bagliore!
Recitò queste strofe, eppure le disse ridendo. Perché il desiderio di combattere si era nuovamente impadronito di lui, ed egli era illeso, ed era giovane, ed era Re: sovrano di un popolo spietato. E mentre rideva, nella disperazione mirò ancora le navi nere e alzò la spada in segno di sfida. [riferito a Eomer che guida la cavalcata dei Rohirrim dopo la morte di Re Théoden]“

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Marco Marcello Lupoi 1
editore italiano 1965
„[L'inizio della pubblicazione di Rat-Man] Era l'inizio di una cavalcata che dura ormai da dieci anni e che avrebbe portato Panini Comics (o Marvel Italia, all'epoca) a fare del Ratto il suo portabandiera: il suo titolo più diffuso, il più trasversale, il più ristampato (ormai ho perso il conto), il più premiato a fiere e concorsi. (Rat-Shomon, su Rat-Man Collection n. 59, ed. Panini Comics, marzo 2007, pp. 47-49)“


„Quindici cose da fare per condire con un po' di sale la vostra vita sessuale

1. Parlategli in modo volgare. Non ci riferiamo alle litigate che fate per chi deve lavare i piatti dopo cena o a quando lo avete insultato perché ha trascorso la sera del vostro anniversario a guardare la partita sul divano. Se siete troppo educate, cominciate a sospirare. Poi respirate in modo più pesante. Senza esagerare, non dovete imitare l’orsa in amore. Poi passate alle frasi più complesse, tipo "mi piace quando fai questo" o "cosa vuoi fare ora?". Non distraetevi. "Mi passi il sale" o "Hai pagato la bolletta?" non sono frasi che riscalderanno la vostra atmosfera.
2. Baciatelo a lungo. Molto a lungo. Invadete il suo spazio, prendete l’iniziativa, fategli sentire quanta voglia avete di baciarlo. Guidate voi, imitate con la lingua il movimento del rapporto intimo, toccatelo da qualche altra parte. Comunicategli il vostro desiderio. Vi bacerà più spesso.
3. Giocate senza mani. Datevi il compito di esplorarvi reciprocamente con tutte le parti del corpo senza usare mani e dita. Scoprirete il piacere di parti inutilizzate ma molto, molto stuzzicanti.
4. Scrivetegli una lettera. Pensate a ciò che volete comunicargli e scrivetelo su di lui. Potete usare le dita, le labbra o una sostanza cremosa che vi piaccia. Vi inciterà a coltivare il vostro lato poetico.
5. Metteteci un freno. Quando le cose si stanno facendo bollenti, infilate la vostra biancheria (di seta, non quella bianca da penitenza comprata in saldo) fra voi e lui e continuate a muovervi. Dover aspettare lo farà eccitare ancora di più. Non esagerate. Alcuni uomini hanno una soglia d’attesa particolarmente bassa, per cui potreste ritrovarvi davanti ad un innocuo bell'addormentato.
6. Illuminatelo. Il Tantra è l’arte di prolungare la passione per raggiungere nuovi livelli di soddisfazione. Vi permette di entrare in contatto con la vostra energia profonda e di innalzare la qualità delle prestazioni sessuali. Diventare sacerdotesse del Tantra, però, richiede studio e preparazione. Se volete sperimentare una piccola tecnica, iniziate con il massaggiargli l’esterno delle orecchie con gli indici delle dita. Percorrete tutto l’orecchio, molto lentamente e arrivate al lobo. Usate le labbra e la punta della lingua per esplorare il padiglione auricolare del vostro uomo. Evitate di infilare l’intera lingua, tipo fetta di carne, dentro l'orecchio indifeso del vostro uomo. Infastidire e stuzzicare sono verbi differenti.
7. Rendete la vostra doccia più hot. Una variante della tecnica numero 6. Infilatevi nella doccia e cominciate ad insaponarlo. Usando una spugna soffice, fate dei piccoli cerchi attorno a petto, all'ombelico e nell'interno delle cosce. Datevi il cambio e chiedetegli di fare la stessa cosa.
8. Legatelo a voi. Prendete una sciarpa o una fascia. Di seta, per favore, il tatto è importante. Cingete le sue parti intime (Willie e i suoi due amici) in un nodo ampio. Che sia largo e morbido, così da non dover ricorrere ad infermieri professionisti per scioglierlo. Lasciate 50 cm di stoffa da entrambe le parti. Mettetevi sopra di lui e iniziate la vostra cavalcata, tirando leggermente (leggermente, non vogliamo responsabilità di ustioni e fratture imbarazzanti) in modo che il nodo sfreghi contro il vostro clitoride.
9. Ditegli che è uno stallone. Anche a lui piace l’ambientazione far-west/cavalcata selvaggia. Se volete che vi pensi davvero tanto, trovate un modo vostro e privato per esaltare le sue qualità sessuali.
10. Riscaldatelo e raffreddatelo. Abbassare la temperatura del suo corpo eccitato lo farà riscaldare. Tirate fuori dal freezer il ghiaccio (a forma di cubo, perché un cagnolino in miniatura o un elefantino divertirà lo sguardo dei bimbi, ma difficilmente darà una mano alla vostra mission erotica) e passatelo sul suo corpo, dal collo in giù.
11. Seducetelo parlandogli in maniera diretta. Non nel senso che d’ora in poi direte no, quando è no e si, quando è si. Continuate pure ad essere incomprensibili nella vita quotidiana. Ma aggiungete ai vostri consueti giri di parole anche un "Voglio fare l’amore con te". Guardandolo negli occhi. Possibilmente senza ridergli in faccia, mentre pronunciate la frase. Se volete fare esercizio, chiudetevi in bagno, guardatevi allo specchio e ripetetevi un mantra significativo, del tipo "quello che voglio, ottengo". Sarete irresistibili.
12. Datevi al gioco. L’aspetto ludico è fondamentale per mantenere sana e vitale una relazione. Gli uomini, che del gioco sono esperti, sanno divertirsi di più delle loro controllate compagne. Fate scorta di sex toys e iniziate un’olimpiade privata di piacere. Manette foderate, perle, vibratori... Andate in un sexy shop e fate un po’ di allegro shopping. La regola è sempre quella di provare nuove esperienze senza essere costrette a farlo. Fate ciò che vi incuriosisce e vi stuzzica. Nulla, nel sesso, è obbligatorio.
13. Guidatelo al secondo round. Dimostratevi interessate al sequel. Lasciate intendere che siete disponibili e pronte, ma senza esagerare, per non cadere nella trappola dell’ansia da prestazione. Ditegli quanto vi ha fatto stare bene e quanto siete soddisfatte. Se ha recuperato abbastanza energia, la replica, per voi, potrebbe essere da nomination all'Oscar.
14. Insaporite il classico missionario. Fate un po’ di ginnastica preparatoria e mantenetevi flessibili e agili. Quando vi propone il solito menù, poggiate le ginocchia sul suo petto. La penetrazione diventa molto più profonda. Se siete seguaci del Cirque du Soleil e avete fatto anni di esercizi, potete sbizzarrirvi nel poggiare i piedi contro il suo torace, le ginocchia sulle sue spalle ed altro. Dipende solo dalla vostra abilità di contorsioniste.
15. Siate aggressive. Gli uomini sono meno delicati delle donne, quindi non temete di fargli male. Provate a pizzicare i suoi capezzoli, zone ricchissime di terminazioni nervose, o a infilargli le unghie nella schiena. Ma attenzione, vale sempre il criterio del buon senso. Se il vostro compagno è patito e scheletrico e voi dei krafen giganti, evitate di malmenarlo con violenza. Potrebbe anche piacergli, sì. Ma è più bello arrivare all'incontro successivo senza ingessature.
Il consiglio finale? Concedetegli una sveltina. Ci sono un sacco di cose meravigliose a cui potete pensare in quei 30 secondi che gli serviranno per raggiungere l’orgasmo. Lui sarà soddisfatto, felice e si sentirà in debito con voi. (sito internet da: http://www. wellme. it)“

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Ascanio Filomarino 4
cardinale italiano 1583 – 1666
„Quelle prudenza, giudicio e moderazione mostrata per avanti nelle risoluzioni che prendeva, dopo il giuramento datosi dal Viceré e Collaterale, il sabato 13, in questa mia Cattedrale, per l'osservanza e adempimento de' concordati a favore del popolo, stabiliti il mercoledì 11, giorno dedicato alla Beatissima Vergine del Carmine, di cui tutta questa città è divotissima, l'aveva affatto perduta, e convertita in temerità, furore e tirannide; a segno tale che, sendosi reso esoso allo stesso popolo e suoi fautori, questa mattina, partito che io sono stato dalla chiesa del Carmine, dopo avervi celebrata messa, per solennizarsi oggi la sua generale festa, e ritornato a casa, nel claustro del medesimo convento è stato ucciso e troncatagli la testa. A questo avviso, montato di nuovo in carrozza, mi sono portato volando dal Viceré, al cui palazzo è concorsa anco in un tratto tutta la nobiltà. E perché si poteva temere di qualche nuova sollevazione in questo punto; per mantenere la città in fede, e sossegata, si è preso ispediente di uscire in cavalcata, come abbiamo fatto, il Viceré ed io, col Collaterale, senza nobiltà, licenziata ad ogni buon fine; e siamo in quest'ora, che sono le quindici in sedici, venuti all'arcivescovato a renderne grazie a Dio benedetto, alla Beatissima Vergine, ed al glorioso S. Gennaro, il cui sangue e testa ho fatto stare esposti in questi giorni di turbolenze, per consolazione de' devoti, e per implorare il suo patrocinio, dal quale, ma principalmente da quello della Beatissima Vergine, questa città e popolo deve riconoscere la grazia fattagli in questa giornata da Sua Divina Maestà, con avergli estinto il perturbatore, e restituita la perduta quiete. (dalla lettera a papa Innocenzo X del 16 luglio 1647) [riferendosi all'uccisione di Masaniello]“

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James Caan 7
attore statunitense 1940
„Non ho mai cavalcato un toro, non sono così stupido.“

„Interpretando un poliziotto ubriacone stanco morto, che è sorpreso di trovare una scintilla nella sua coscienza, Bruce Willis dà la sua migliore performance da anni — la sua recitazione ha un vissuto di autenticità che abbina splendidamente con la sua ancora forte energia. [... ] E Willis e Def — divertente anche se esagera nelle grida lamentose — sono una squadra formidabile. Fino a quando la sceneggiatura di Richard Wenk spinge i personaggi in un muro di mattoni dalla sensazione di vomito, è una cavalcata selvaggia.“