Frasi su cavolo

Lewis Carroll foto
Lewis Carroll 34
scrittore, matematico e fotografo britannico 1832 – 1898
„Se ognuno si facesse i cavoli suoi,» ringhiò la Duchessa inviperita, «il mondo girerebbe un bel po' più svelto.»
«Il che non ci porterebbe affatto avanti,» disse Alice, felice di poter esibire un assaggio della sua cultura. (cap. VI)“

Carlos Ruiz Zafón foto
Carlos Ruiz Zafón 118
scrittore spagnolo 1964
„Il fatto è che gli uomini, tornando a Freud e mi si passi la metafora, si scaldano come lampadine: bollenti in un attimo, fredde un istante dopo. Le donne, invece, ed è una verità scientifica, si scaldano come un ferro da stiro, mi capisce? Poco a poco, a fuoco lento, come una buona "escudella", la zuppa di carne con cavolo e ceci. Ma una volta che si sono scaldate, non le ferma più nessuno. Come gli altiforni della Biscaglia. (Fermìn)“


 Ronaldinho foto
Ronaldinho 11
calciatore brasiliano 1980
„Saudade o non saudade, se non sei felice sono cavoli amari.“

Sandrone Dazieri foto
Sandrone Dazieri 31
scrittore e sceneggiatore italiano 1964
„Milano non piace quasi a nessuno di quelli che ci vivono. Non amano il ritmo che li spinge sempre di corsa. Hanno problemi di stomaco per i panini alla piastra e i piattini di verdura. Non sopportano la puzza di piscio dei sottopassaggi, l'odore del vomito dei tossici, il lastricato di preservativi nelle viuzze, la moquette di cacche di cane. Sognano il verde e trovano solo qualche albero morente e i parchi strapieni di polizia pronta a dirti che non sta bene sedersi sulla poca erba a farti i cavoli tuoi. Sono disorientati dalla mancanza di punti di ritrovo, dalle poche piazze senza panchine, dagli stili architettonici accrocchiati, dalle case a forma di cubo, di ananas, di pigna, di finto rococò e finto gotico. Non capiscono che Milano non è una città, ma un grumo di lava che ha subito tutte le Furie. Che è sterile, come il deserto, e per starci bisogna essere attrezzati. Che non è adatta ai dilettanti. Per questo la amo.“

Logan Lerman foto
Logan Lerman 3
attore statunitense 1992
„[Confrontando I tre moschettieri con Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo - Il ladro di fulmini] In Percy Jackson è stato facile per me sembrare scioccato, spaventato e avere quell’espressione che dice, "Cavoli" sulla faccia. Ne I tre moschettieri D'Artagnan è un tipo tosto, uno bravo con la spada. È il migliore al mondo. Mi sto allenando adesso per imparare a usare la spada.“

Bill Hicks foto
Bill Hicks 63
comico statunitense 1961 – 1994
„È un credo assai strano. Molti cristiani portano croci appese al collo. Voi credete che quando Gesù tornerà vorrà vedere una fottuta croce? Forse è per questo che ancora non s'è fatto vivo: "Cavolo, indossano ancora le croci. Fanculo, io non ci torno!.“

Chuck Palahniuk foto
Chuck Palahniuk 177
scrittore statunitense 1962
„D'altronde, l'isteria è possibile solo con un pubblico. [... ] Vai a com'era la vita quando eri una bambina e potevi mangiare solo omogeneizzati. Cammini vacillando fino al tavolino da caffè. Sei sui tuoi piedi e devi barcollare su quelle gambe a salsicciotto oppure cadere giù. Poi arrivi al tavolo da caffè e sbatti la tua testolina soffice contro lo spigolo.
Sei per terra, e cavolo, o cavolo, fa male. Però non c'è niente di tragico fino a che non accorrono Mamma e Papà.
O povera coraggiosa piccolina.
È solo allora che piangi.“

Marco Malvaldi foto
Marco Malvaldi 81
scrittore italiano 1974
„Massimo pensava spesso a come l'automobile cambiasse radicalmente la personalità: più precisamente, gli capitava di pensarlo ogni volta che si imbufaliva in modo indecente con gli altri automobilisti, rei di occupare la stessa strada che a lui spettava di diritto senza saper guidare una sega. Le stesse persone le quali, se gli fossero passate davanti in panetteria, al massimo gli avrebbero strappato uno scuotimento di testa. Sei in macchina, sei nel tuo guscio, e da solo con te stesso, quindi sei totalmente sincero e non hai paura di eventuali conseguenze sociali come sguardi di rimprovero o cazzotti: per cui, ti incazzi. Gli altri esseri umani non sono più persone, ma diventano attori dentro una occasionale televisione in movimento, strani pesci rossi che ti passano accanto, alcuni troppo veloci per distinguerli, altri troppo lenti per potergli permettere di circolare ancora legalmente come questo vecchio col cappello qui davanti, settanta all'ora in autostrada, ma vedrai il giorno che mi fanno ministro dei trasporti chi ha più di settant'anni col cavolo che guida ancora. (pp. 141-142)“


Alessandro Manzoni foto
Alessandro Manzoni 106
scrittore italiano 1785 – 1873
„La venne finalmente, con un gran cavolo sotto il braccio, e con la faccia tosta, come se nulla fosse stato. (cap. II)“

Karel Čapek foto
Karel Čapek 31
giornalista, scrittore e drammaturgo ceco 1890 – 1938
„A dir la verità, la bellezza di Napoli è un po' un inganno. Napoli non è bella, finché non la guardate da lontano. Da lontano si stende dorata nel sole, il mare è azzurro, quanto ne avete appena un'idea, qui davanti un bel pino, lì quell'azzurro è Capri, il Vesuvio soffia un batuffolo di ovatta biancastra, Sorrento splende lontana e netta - Dio, è bello. E poi scende il crepuscolo, tutto si inazzurra e spuntano le luci, adesso è tutto un semicerchio di piccole scintille, sul mare si muove una nave e splende di luci verdi, azzurre, dorate: Dio, è bello! Ma entra in città, amico mio; cammina per le strade, posa su tutto i tuoi occhi boemi e goditi quanto puoi il pittoresco di questa vita; tra un po' ne sarai nauseato. Forse queste strade sono pittoresche, ma sono decisamente bruttissime. Girovaghi sotto ghirlande di biancheria sporca, ti fai largo tra una minutaglia di ogni risma, asini, mascalzoni, capre, bambini, automobili, ceste di ortaggi, e di altre equivoche porcherie, officine che fuoriescono sul marciapiede e arrivano al centro della strada, immondizie, marinai, pesci, carrozzelle, cespi di cavolo, strilloni, ragazze con i capelli acconciati, sudici monelli stesi a terra; è tutto uno spintonarsi, uno schiamazzare, un bastonare con malagrazia gli animali, un chiamare a gran voce, offrire, urlare, schioccare la frusta, derubare. (cap. Il popolo napoletano, paragrafo II, pp. 57-58)“

Gian Luigi Rondi foto
Gian Luigi Rondi 2
critico cinematografico italiano 1921 – 2016
„Una farsa un po' amarognola, con sfumature di "grottesco", in chiave tutta caricaturale. [... ] Age e Scarpelli, che hanno scritto il testo, e Ettore Scola, che lo ha diretto, hanno svolto l'azione come se uscisse fuori dalle testimonianze del processo subito intentato a Oneste dopo il suo "folle gesto" e l'hanno perciò colorita con tutte le interpretazioni polemiche, distorte e soggettive, dei singoli protagonisti traendone spesso qualche occasione di satira: quei personaggi, ad esempio, che parlano tutti come nei "fumetti", loro unica lettura quotidiana, quei comunisti alla Guareschi, che si deridono da soli; quei grandi amori da feuilletons naufragati fra i cavoli e le verze dei Mercati Generali, in climi da tranches de vie popolaresche, sorretti in genere da beffe, lazzi e strambotti.“

Massimiliano Allegri foto
Massimiliano Allegri 34
allenatore di calcio ed ex calciatore italiano 1967
„Lo vogliono fare passare per scienza, invece non c'è un cavolo di niente di scientifico. È uno spettacolo, e lo spettacolo lo fanno gli artisti. Qui vogliono spoetizzare il calcio, soffocare la creatività: è questo l'errore più grande che stiamo facendo. Se togli la poesia, allora tanta vale giocarsela al computer.“


Enrico Brizzi foto
Enrico Brizzi 58
scrittore italiano 1974
„Voglio dire: e i cazzi di sette e mezzo in latino, per esempio, che da semplici strumenti sono diventati una specie di fine ultimo?.. Insomma, a quanto ne so dovrei studiare per strappare un titolo di studio che a sua volta mi permetta di strappare un buon lavoro che a sua volta mi consenta di strappare abbastanza soldi per strappare una qualche cavolo di serenità. [... ] Cioè uno dei fini ultimi è questa cavolo di serenità martoriata. E allora perché dovrei sacrificare i momenti di serenità che mi vengono in contro spontaneamente lungo la strada? La realtà è che mi trovo costretto a sacrificare il me diciassettenne felice di oggi pomeriggio a un eventuale me stesso calvo e sovrappeso, cinquantenne soddisfatto.“

Enrico Brizzi foto
Enrico Brizzi 58
scrittore italiano 1974
„Alla fine ognuno cerca di far muovere gli altri nel suo personale teatrino. Il peggio è che io faro' precisamente tutte queste cose, tutto quello che si aspettano da me, un gesto dopo l'altro, in fila, per vivere anche nelle loro scenette squallide o banali o tragiche e poi riderne da solo, ma faro' tutto quel che vogliono, perché è l'unico modo che ho di sentirmi vivo è cambiare continuamente e fare sempre delle cavolo di recite.“

Jack Kerouac foto
Jack Kerouac 205
scrittore e poeta statunitense 1922 – 1969
„La felicità svanirà, amara brontolona, e non preoccuparti se non torna più indietro a questo mondo fottuto. Ma che cavolo? Se va bene a Dio allora non c'è niente di male. [... ] Non illuderti, Jack, c'è ancora della gente buona al mondo. (p. 158)“

Bill Hicks foto
Bill Hicks 63
comico statunitense 1961 – 1994
„Guardate i fottuti telegiornali, cavolo, fanno paura! Cosa può esserci di peggio? Guardate il telegiornale in questi tempi, è incredibile! Pensi che appena esci dalla porta, sarai immediatamente stuprato da un pit bull drogato di crack e malato di AIDS!“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 187 frasi