Frasi su cenno

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Edith Södergran 1
poetessa finlandese 1892 – 1923
„La vita è l'anello stretto che ci tiene prigionieri, | il cerchio invisibile che mai oltrepassiamo, | la vita è la felicità prossima che ci sfugge, | e mille passi che non ci decidiamo a fare. | La vita è disprezzarsi | stando immobili sul fondo di una sorgente | e sapere che il sole splende di sopra | e uccelli dorati attraversano l'aria | e i giorni sfrecciano veloci. | La vita è un breve cenno d'addio per poi andare a casa a dormire... | La vita è essere a se stessi degli estranei, | e una nuova maschera per chiunque altro arrivi. | La vita è maltrattare la propria fortuna | e respingere l'unico momento, | la vita è credersi deboli e non osare. (da La vita)“

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Eduardo De Filippo 18
drammaturgo, attore e regista italiano 1900 – 1984
„C'aggi' 'a fa'? Tu saie tutto... Saie pure pecchè me trovo int' 'o peccato. C'aggi' 'a fa'? » Ma essa zitto, nun rispunneva. (Eccitata) «E accussì ffaie, è ove'? Cchiù nun parle e cchiù 'a gente te crede?... Sto parlanno cu' te! (Con arroganza vibrante) Rispunne!». (Rifacendo macchinalmente il tono di voce di qualcuno a lei sconosciuto che, in quel momento, parlò da ignota provenienza) «'E figlie so' ffiglie!». Me gelaie. Rummanette accussì, ferma. (S'irrigidisce fissando l'effige immaginaria) Forse si m'avutavo avarria visto o capito 'a do' veneva 'a voce: 'a dint' a na casa c' 'o balcone apierto, d' 'o vico appriesso, 'a copp' a na fenesta... Ma penzaie: «E pecchè proprio a chistu mumento? Che ne sape 'a ggente d' 'e fatte mieie? E' stata Essa, allora... È stata 'a Madonna! S'è vista affrontata a tu per tu, e ha vuluto parlà... Ma, allora, 'a Madonna pe' parlà se serve 'e nuie... E quanno m'hanno ditto: "Ti togli il pensiero!", è stata pur'essa ca m' 'ha ditto, pe' me mettere 'a prova!... E nun saccio si fuie io o 'a Madonna d' 'e rrose ca facette c' 'a capa accussì! (Fa un cenno col capo come dire: "Si, hai compreso") 'E figlie so' ffiglie!» E giuraie.“


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Charles Dickens 91
scrittore, giornalista e reporter di viaggio britannico 1812 – 1870
„Tutto procede come al solito. Le onde sono roche a forza di ripetere il loro mistero; la sabbia si ammucchia sulla riva; gli uccelli marini si librano nell'aria e volteggiano,; venti e nuvole continuano il loro volo che non lascia tracce; nel chiarore lunare i bracci bianchi rivolgono un cenno al paese invisibile e lontano.“

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Ernst Theodor Amadeus Hoffmann 2
scrittore e compositore tedesco 1776 – 1822
„È negli abissi del regno degli spiriti che Mozart ci conduce. Il timore ci avvolge; ma, senza tortura, è come un presentimento dell'infinito. Amore e mestizia risuonano in voci leggiadre, la forza del regno degli spiriti si rivela in un un bagliore purpureo, e in uno struggi ento indicibile inseguiamo le forme che volteggiando tra le nuovole nell'eterna danza delle sfere, ci fanno cenno amichevolmente di unirci alle loro fila.“

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Franz Kafka 113
scrittore e aforista boemo di lingua tedesca 1883 – 1924
„Prima della morte tutte le nozioni raccolte in quel lungo tempo gli si concentrano nel capo in una domanda che non ha mai posta al guardiano; e gli fa cenno, poiché la rigidità che vince il suo corpo non gli permette più di alzarsi. Il guardiano deve abbassarsi grandemente fino a lui, dato che la differenza delle stature si è modificata a svantaggio dell'uomo. «Che cosa vuoi sapere ancora?» domanda il guardiano, «sei proprio insaziabile.» «Tutti si sforzano di arrivare alla legge,» dice l'uomo, «e come mai allora nessuno in tanti anni, all'infuori di me, ha chiesto di entrare?» Il guardiano si accorge che l'uomo è agli estremi e, per raggiungere il suo udito che già si spegne, gli urla: «Nessun altro poteva ottenere di entrare da questa porta, a te solo era riservato l'ingresso. E adesso vado e la chiudo». (da Davanti alla legge)“

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Yukio Mishima 73
scrittore, drammaturgo e saggista giapponese 1925 – 1970
„Dovevamo togliere al futuro ogni cenno di vita possibile. Sarebbe bastata una seppur piccola commistione di vita per togliere efficacia alla nostra morte. (i kamikaze; cap. VI, p. 59)“

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Vittorio Feltri 66
giornalista italiano 1943
„I gattolici praticanti, quale io stesso sono, detestano il rumore come i loro mici, con cui si intendono senza fiatare: basta un cenno del capo, un gesto non brusco, un ammiccamento. Fra gattolici e gatti funziona a meraviglia la telepatia, la forma più laconica di comunicazione. Se il micio miagola è perché teme di essere trascurato o ha una rivendicazione urgente, una necessità impellente o implora un aiuto.“

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Giuseppe Garibaldi 107
generale, patriota e condottiero italiano 1807 – 1882
„I rappresentanti delle associazioni operaie italiane si sono presentati a me, in questa solitudine per offrirmi un cenno di simpatia a nome del ceto robusto e laborioso del popolo. Evento più grato al mio cuore non poteva aspettarmi, perché io conto sempre sull'incallita destra degli uomini della mia condizione, per la redenzione sacrosanta di questa terra, e non sulle false promesse dei raggiratori politici. (Ai deputati delle Associazioni operaie italiane, Caprera, 30 marzo 1861; p. 213)“


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Raymond Benson 19
scrittore statunitense 1955
„"Dove hai trovato quella Desert Eagle?""Nell'armeria. È una Action Express calibro.50. C'era anche una SOCOM, ma ho scelto questa", affermò facendo un cenno verso la pistola di Snake."Non è un po' troppo grande per una ragazza?""Non ti preoccupare, so come si maneggia"."Forse dovresti usare..."Lei lo interruppe estraendo fulmineamente la Desert Eagle, togliendo il caricatore, rimettendolo al suo posto e facendo scorrere il carrello con un tocco delicato ma deciso. "Ascoltami bene, gioco con pistole come questa da quando avevo otto anni. Mi trovo più a mio agio con loro che con un reggiseno". (cap. 14, pp. 142-143)“

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John Steinbeck 47
scrittore statunitense 1902 – 1968
„E la perla si adagiò nella dolce acqua verde e precipitò verso il fondo. I rami ondeggianti delle alghe la chiamarono, le fecero cenno, e sulla superficie le luci apparvero verdi e delicate. Si posò sulla sabbia fra pianticelle simili a felci. Sopra, il velo dell'acqua era come uno specchio verde. E la perla giacque in fondo al mare. Un granchio che zampettava sul fondo sollevò una nuvoletta di sabbia, ed ecco, era sparita. La musica della perla si consumò in un sussurro e svanì.“

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Dante Alighieri 217
poeta italiano autore della Divina Commedia 1265 – 1321
„Non aspettar mio dir più né mio cenno; | libero, dritto e sano è tuo arbitrio, | e fallo fora non fare a suo senno: | per ch'io te sovra te corono e mitrio. (Virgilio: )“

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Nino Salvaneschi 38
scrittore, giornalista e poeta italiano 1886 – 1968
„Sono il cantastorie cieco all'angolo della via. Leggi questo foglio e volta.
Non attendere la fortuna alla porta della tua casa. Forse non passerà di là: va al suo incontro cercando la tua verità.
Vivi nella verità, anche se sino ad oggi hai vissuto nella menzogna: solo così potrai vedere i segni del tuo destino.
Non dissetarti a tutte le fonti che trovi: la felicità sta nell'avere sempre sete.
Se il piacere ti invita per un giro di danza, puoi anche star seduto. Ma se l'amore ti fa cenno, guarda se lo riconosci.
Se la sventura ti cerca, non nasconderti: qui o altrove, oggi o domani ti troverà, poiché è fatta per te. Va' verso di lei invece e chiedile quale è l'ammaestramento che ti reca.
Se il dolore ti tocca su una spalla, dàgli la mano e rispondi: son qui.“


„Bonaventura Caloro': Il tuo volume sta avendo un successo significativo, forse perché tutto ciò che ci parla del passato ci incuriosisce. Di una cosa però non fai cenno in nessuno dei tuoi ritratti. Secondo te quale causa fondamentale rende diverso il mondo di ieri da quello di oggi, tanto da farlo aparire remoto nel tempo e nella concezione della vita?
'Mario Missiroli': La disfatta. Essa ha avuto un gran peso sul destino del nostro Paese e ha aperto gli occhi agli italiani sulle sue vere condizioni che la retorica patriottarda e demagogica aveva annebbiato. La disfatta è stata un doloroso risveglio alla realtà. Quando l'arrosto brucia in cucina è tutto il pranzo che salta. Se fossi più giovane e avessi energie da spendere e speranze da tenere accese vorrei fare un giornale come quello di Maurras, l'«Action française».
'Bonaventura Caloro': Seguendo la stessa causa e gli stessi ideali?
'Mario Missiroli': No, per difendere gli ideali nei quali ancora credo.“

„Il Ciambellano fece una profonda quanto ironica riverenza all'onnisciente Imperatore. Protendendo il braccio offrì Kira al trono cominciando nel contempo un lungo e minuzioso sproloquio su come fosse riuscito a scovarla e a catturarla grazie alla sua abilità e scaltrezza. Avrebbe voluto continuare aggiungendo un'agghiacciante descrizione del destino degli Skeksis se lui non fosse riuscito nell'impresa, quando fu interrotto dal Maestro delle Cerimonie.
– Kelffinks Krakweekah! – strillò, indicando Kira, e si passò un artiglio di traverso alla gola per indicare quello che si proponeva di farle. Il Maestro delle Cerimonie aveva già fatto un passo avanti per afferrare la vittima destinata al sacrificio, quando il Generale dei Garthim lo fermò alzando lo scettro.
Il Maestro delle Cerimonie rimase dov'era, ma sfoderò egualmente il lungo e acuminato coltello sacrificale, che tenne pronto mentre fissava il Generale dei Garthim. Gesto e occhiata erano inequivocabili.
Intanto, il Ciambellano non era rimasto solo a guardare, e aveva cominciato a protestare: il Ghelfling era suo prigioniero e spettava a lui decidere cosa farne.
Il Generale dei Garthim chiamò a sé con un cenno lo Scienziato, e gli mormorò qualcosa a bassa voce. Lo Scienziato annuì più volte. Poi il Generale dei Garthim si rivolse all'assemblea e dichiarò: – Kelffinks na Rakkash!
Non tutti gli Skeksis approvarono la decisione. Qualcuno dubitava dell'abilità dello Scienziato. L'Artista, per esempio, aveva già pensato a come poteva servirsi della testa di Kira. Il Buongustaio pregustava già il sapore del resto del corpo, e tutti sapevano perfettamente quali erano le vere intenzioni del Generale dei Garthim. Forse, il vecchio Imperatore era morto per mancanza di vliya Ghelfling. Adesso, se lo Scienziato avesse trovato il modo di allevare i Ghelfling in cattività, con una produzione regolare di vliya, la salute del nuovo Imperatore non avrebbe più avuto nulla da temere, e lui sarebbe rimasto per sempre saldamente sul trono. Ma, come stava blaterando in quel momento il Maestro delle Cerimonie, lo Scienziato era capace solo di ottenere qualche risultato con i Podling, e basta. Inoltre, tutti lo consideravano un pazzo che si era automutilato. Non sarebbe stato meglio per tutti, chiese il Maestro delle Cerimonie, festeggiare la loro raggiunta salvezza col coltello sacrificale che lui impugnava?
Al Generale dei Garthim non piaceva come si stavano mettendo le cose. Lui stesso non nutriva un'eccessiva stima nei confronti dello Scienziato, però riteneva che gli altri lo stimassero. Quale di loro si sarebbe tagliato una mano o una gamba per puro amore della scienza?“

Salvatore Morelli 18
scrittore, giornalista e politico italiano 1824 – 1880
„Il primo monumento da ristaurare è l'uomo. (citato in Virgilio Estival, Cenno critico-biografico, introduzione a Salvatore Morelli, La donna e la scienza o la soluzione del problema sociale, p. XXXV)“

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Pëtr Dem'janovič Uspenskij 31
filosofo russo 1878 – 1947
„Non è possibile esprimere la verità; se ne può soltanto far cenno, spingere a pensarci. Ma ognuno deve scoprire la verità da sé. "La verità altrui" è peggiore di una bugia, perché si tratta di due bugie. (p. 251)“

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