Frasi su cerimoniale

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Antonia Arslan 10
scrittrice e saggista italiana 1938
„Sempad, e tutti gli altri come lui, non potevano letteralmente concepire che si potesse ingannare – e uccidere, poi – uno con cui prendi il tè in casa tua: un ospite!
L'uso di mondo di Sempad – e degli altri come lui – non si estendeva alla doppiezza né all'inganno; si basava piuttosto sull'applicazione di un accurato cerimoniale mercantile di guadagni, profitti e perdite, calcolati con larghezza e con il rispetto dovuto ai poveri della comunità.“

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Ian McEwan 28
scrittore inglese 1948
„Ho conosciuto il maligno e scoperto Dio. Ne parlo come della mia scoperta, ma va da sé che non si tratta di niente di nuovo, né di mio appannaggio esclusivo. Ciascuno vive qualcosa di analogo prima o poi. Usiamo solo modi diversi per dirlo. Secondo me, tutte le grandi religioni nascono da singoli individui che si sono ritrovati in contatto con una realtà spirituale e che si sono sforzati in seguito per mantenere vivo quel sapere. Quasi tutto si perde in dogmi, cerimoniali e gerarchie. Le religioni sono fatte così. Ma alla fine ha ben poca importanza l'esposizione del concetto se si è afferrata la verità essenziale, e cioè che dentro ognuno di noi ci sono risorse infinite, il potenziale per una condizione dell'essere superiore, un fondo di bontà... (p. 53)“


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Aldous Huxley 141
scrittore britannico 1894 – 1963
„I cerimoniali religiosi e politici sono graditi alle masse come opportunità di ubriacature o "avvelenamento di gregge", e dai loro governanti come opportunità per introdurre suggestioni in menti che hanno cessato momentaneamente di essere capaci di ragione o di libero arbitrio. (Appendice; p. 312)“

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Ignazio Silone 103
scrittore italiano 1900 – 1978
„Non lasciate avvelenare il vostro cuore dall'odio verso i falsi cristiani che ci perseguitano. Quei disgraziati che fanno commercio di Cristo, meritano soltanto la nostra pietà. Malgrado l'oro che essi ammucchiano, sono dei poveretti da commiserare. Malgrado le armi, la servitù in livrea, le vesti di seta, il cerimoniale faraonico di cui si attorniano, quelli di essi che vi trovano piacere, sono degli incoscienti, gli altri, degli infelici. (2006, p. 134)“

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Piero Calamandrei 85
politico italiano 1889 – 1956
„Delle cause e degli aspetti del fascismo, storici di diverse tendenze hanno già dato svariate interpretazioni: e hanno messo in evidenza, secondo le premesse politiche o filosofiche da cui partivano, i fattori psicologici e morali, o quelli sociali ed economici di questa crisi: la esasperazione contingente del primo dopoguerra, o le lontane tare tradizionali di servaggio e di conformismo, o l'ultimo tentativo reazionario di una classe conservatrice, che tenta di sbarrare il cammino alle nuove forze progressive che avanzano. Forse in ognuna di queste concezioni c'è una parte di vero. Ma ciò che soprattutto va messo in evidenza del fascismo è, secondo me, il significato morale: l'insulto sistematico, adoprato come metodo di governo, alla dignità morale dell'uomo: l'umiliazione brutale ostentata come una gesta da tramandare ai posteri, dell'uomo degradato a cosa. [... ] Nel macabro cerimoniale in cui gli incamiciati di nero, preceduti dai loro osceni gagliardetti, andavano solennemente a spezzare i denti di un sovversivo o a verniciargli la barba o a somministrargli, tra sconce risa, la purga ammonitrice, c'era già, ostentata come un programma di dominio, la negazione della persona umana. Il primo passo, la rottura di una conquista millenaria, fu quello: il resto doveva fatalmente venire.“

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Rafael Nadal 39
tennista spagnolo 1986
„Perché Rafa è di un'altra pasta. È un campione, ma soprattutto uno Sportivo vero. Uno che vive per migliorarsi. Uno di quelli che dà soddisfazioni quando vince. Umile. Uno che se ne infischia dei cerimoniali e si arrampica sulle tribune per salutare la Regina Sofia nel regno della tradizione, Wimbledon. Uno di quelli che gode per ogni punto messo a segno, ma mai sull'errore dell'avversario. Quell'avambraccio sinistro sempre in bella mostra per caricarsi. Uno che "di testa" non ha rivali. Scaramantico più di un napoletano con la sua mania delle bottigliette e i suoi tic propiziatori. Padrone assoluto della terra. Uno che vince il Roland Garros all'esordio in un torneo dello Slam (dove sconfisse, guarda caso, Federer, il giorno del suo 19esimo compleanno). Dicevano che non avrebbe mai vinto sull'erba e fa 4 finali a Wimbledon in 5 anni (solo perché nel 2009 non l'ha giocato), impossessandosi dell'All England Club per due volte.)“

Cormac McCarthy 63
scrittore statunitense 1933
„[... ] e gli si sedette accanto abbracciandolo e scompigliandogli i capelli davanti al fuoco perché asciugassero. Tutto questo come un rituale antico. Così sia. Evoca le forme. Quando non ti resta nient'altro imbastisci cerimoniali sul nulla e soffiaci sopra. (p. 57)“

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Johann Wolfgang von Goethe 254
drammaturgo, poeta, saggista, scrittore, pittore, teolog... 1749 – 1832
„Ma che razza di gente sono mai costoro, che nella vita non si preoccupano d'altro che del cerimoniale, che per anni sognano e calcolano solamente come intrufolarsi a tavola un posto più su! (8 gennaio 1772; 1998, p. 141)“


„Passando attraverso il Cristallo la luce si rifrangeva in numerosi raggi che si proiettavano verso il basso. Quelli più vicini alla verticale finivano in un pozzo, scavato nella roccia viva proprio al di sotto del Cristallo, dove si fondevano in un lago di fuoco. Intorno al bordo del pozzo si estendeva una vasta sala cerimoniale, di forma triangolare; nei punti del pavimento colpiti dai raggi rifratti dal Cristallo si formavano cerchi di vivida luce scura. Nove di queste pozze luminose erano vuote, mentre in ciascuna delle altre nove c'era uno dei sinistri Skeksis, esseri simili a rettili. E tutt'e nove, con gli occhi semicoperti dalle palpebre grevi al di sopra delle mascelle a becco, fissavano furtivamente la porta. Se ne stavano immobili entro gli spessi strati di mantelli che coprivano i loro corpi scheletrici e squamosi da eoni, e non ne toglievano mai uno. Solo quando uno si disfaceva, lo sostituivano con un altro. Immobili e massicci, assorbivano la radianza cosmica del Cristallo che li sovrastava, ma gli occhi che non ammiccavano mai non erano immobili, e gli artigli si torcevano mentre si guardavano intorno, in attesa dell'arrivo del loro Imperatore.“

„Dal seggio imperiale adorno di complicate sculture, il Generale dei Garthim scoccava occhiate al Maestro delle Cerimonie, seduto al suo fianco. Cosa stava macchinando? Il suo atteggiamento di distacco era solo una posa studiata ad arte per mostrare agli altri la sua superiorità spirituale e stabilire quindi il diritto di usurpare il trono alla prima occasione? Guardando gli altri, però, gli pareva che fosse tempo sprecato. Forza, avidità e spietatezza erano le qualità che gli Skeksis apprezzavano in chi aveva il comando. Il Generale dei Garthim allungò il braccio per afferrare un pentolone quasi vuoto in cui stava mangiando il Tesoriere. Vi infilò dentro la testa per ripulirlo con la lingua, e quando l'ebbe leccato per bene lo gettò via. Guardò di soppiatto il Maestro delle Cerimonie e gli parve di scoprire un'ombra di disgusto nella sua espressione. Bene. Questo gli offriva la possibilità di prendere l'iniziativa. Forse sarebbe stato in grado di escogitare qualche stratagemma per diffamare il Maestro delle Cerimonie, superbo della propria dignità e della sua supremazia nell'osservare il cerimoniale. Più presto quel bacchettone avesse seguito il Ciambellano nella landa selvaggia, più sicuro si sarebbe sentito lui sul trono.“

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Remo Bodei 9
filosofo italiano 1938
„Leggete le differenze perché solo così si può discutere, altrimenti sono cose untuose e cerimoniali.“

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Jean Prévost 1
scrittore francese 1901 – 1944
„Il tennis rientra alla perfezione in questa definizione della scherma: riflessi complicati, spirito che ridiviene velocità, abitudine al colpo d'occhio, cerimoniali di cortesia; c'è tutto.“


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Manuel Vázquez Montalbán 52
scrittore, saggista e poeta spagnolo 1939 – 2003
„Lo infastidiva ogni previo cerimoniale, ogni tappa di persuasione. Quel tipo di contatto dovrebbe essere automatico. Un uomo guarda una donna e la donna dice sì o no. E alla rovescia. Tutto il resto è cultura. (p. 95)“

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Rita Levi-Montalcini 63
neurologa e senatrice a vita italiana 1909 – 2012
„Il problema più delicato al mio rientro in Italia fu adattarmi al clima di ossequio tributato dagli inservienti e dai giovani laureati a me come ad altri anziani. Abituata da tanti anni al cordiale «Hi Doc» dei tecnici e degli studenti americani, m'imbarazzava il cerimoniale che, all'inizio degli anni Sessanta, regolava ancora i rapporti tra subalterni e superiori. (pag. 247)“

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Giuseppe Marotta (dirigente sportivo) 14
dirigente sportivo italiano 1957
„[Riferendosi alla polemica su Dimităr Berbatov] Lui ci ha detto che mai sarebbe andato alla Fiorentina e che avrebbe seguito il suo ex allenatore, passato al Fulham. Tutto è accaduto nell'arco di un'ora e non c'è stato alcun sgarbo alla Fiorentina. Anzi, il nostro intervento è stato di aiuto ai dirigenti della Fiorentina per evitare una brutta figura. C'era un cerimoniale a Firenze, ma Berbatov non sarebbe mai arrivato.“

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Romain Gary 99
scrittore francese 1914 – 1980
„Eppure non dovrei volergliene: hanno alle spalle secoli di schiavitù. Non parlo dei neri. Parlo dei bianchi. Sono due secoli che sono schiavi di idee preconcette, pregiudizi sacrosanti religiosamente tramandati di padre in figlio, e legati mani e piedi al grande cerimoniale delle idee preconcette, morse che stringono il cervello, simili a quegli arnesi che fin dall'infanzia deformavano i piedi delle donne cinesi.“

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