Frasi su certificato

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Charles Bukowski 280
poeta e scrittore statunitense 1920 – 1994
„Ecco di cosa avevano paura gli uomini. non solo di essere rinchiusi una volta per tutte. ma anche di non avere un solo amico. così, non meravigliatevi, pensai, una situazione così TI FA venire lo scagnazzo. ti può AMMAZZARE. il loro trucchetto semplice semplice è quello di farti entrare nella civiltà e di bloccarti dentro. di obbligarti ad aver tessere d'ogni tipo nel portafoglio. soldi. assicurazione. automobile. letto. finestra. cesso. gatto. cane. piante. strumenti musicali. certificato di nascita. cose con cui incavolarsi. nemici. seguaci. sacchi di farina. stuzzicadenti. culo non affetto da contagio. vasca da bagno. macchina fotografica. sciacqui per bocca. oh mio dio, ooo. serratura (tuffatici dentro, nuotaci dentro, grattagli la schiena) (tutto quel che avete – infilatevi nel cuore cose come un paio di pinze, ali di gomma, un cazzo di ricambio nella cassetta dei medicinali.“

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Valry Giscard d'Estaing 2
politico francese 1926
„L'Europa senza Grecia è come un bambino senza certificato di nascita.“


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Margaret Sanger 3
attivista (attivista per il controllo delle nascite) 1879 – 1966
„Un atto sessuale reciproco e soddisfacente è di notevole beneficio per la donna in generale, il suo magnetismo è salutare. Quando non è voluto da parte della donna e lei non risponde, non dovrebbe avvenire. La sottomissione del suo corpo senza amore o desiderio degrada la sottile sensibilità della donna, nonostante tutti i certificati di matrimonio della terra certifichino il contrario.“

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Anton Pavlovič Čechov 74
scrittore, drammaturgo e medico russo 1860 – 1904
„Nei certificati di nascita è scritto dove e quando un uomo viene al mondo, ma non vi è specificato il motivo e lo scopo.“

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Meryl Streep 13
attrice, doppiatrice e produttrice cinematografica statu... 1949
„Vi amo tutti, ma dovete perdonarmi se ho perso la voce urlando e lamentandomi questa settimana e ho perso la testa un po’ di tempo prima quest’anno per cui dovrò leggere. Grazie Hollywood Foreign Press, giusto per sottolineare quello che ha già detto Hugh Laurie, voi e tutti noi apparteniamo alla categoria più diffamata in America. Pensateci: Hollywood, foreigners (stranieri), press (stampa). Ma chi siamo noi e che cosa è Hollywood? Siamo solo persone provenienti da altri luoghi. Sono nata e cresciuta e ho studiato nelle scuole pubbliche del New Jersey. Viola è nata nella cabina di un mezzadro in South Carolina ed è cresciuta a Central Falls, Rhode Island; Sarah Paulson è nata in Florida, allevata da una madre single a Brooklyn. Sarah Jessica Parker è una di sette o otto fratelli dell’Ohio. Amy Adams è nata a Vicenza, in Italia. E Natalie Portman è nata a Gerusalemme. Dove sono i loro certificati di nascita? E la bella Ruth Negga è nata ad Addis Abeba, in Etiopia, cresciuta a Londra – o forse in Irlanda ed è qui nominata per aver interpretato una ragazza proveniente da una piccola città della Virginia. Ryan Gosling, come tutte le persone migliori, è canadese, e Dev Patel è nato in Kenya, cresciuto a Londra, e qui ha interpretato un indiano cresciuto in Tasmania. Hollywood è dunque infestata da stranieri e da gente che viene da fuori. E se li cacciassimo tutti a calci non ci rimarrebbe nulla da guardare se non il football e le arti marziali. Che non sono arti. Mi hanno dato tre secondi per dire queste parole: il lavoro di un attore è quello di infilarsi nella vita delle persone diverse da noi, e far sentire come ci si sente. E nell’anno passato ci sono state molte, molte, molte prove di attore potenti in questo senso. Mozzafiato. Ma ce n’è stata una quest’anno che mi ha stordito. Colpito al cuore. Non perché fosse particolarmente buona; non c’era niente di buono. Ma è stata efficace e ha fatto il suo dovere. Ha fatto ridere l’audience a cui era destinata. È stato il momento in cui la persona che chiedeva di sedersi sulla poltrona più rispettata nel nostro Paese ha imitato un giornalista disabile che superava per privilegi, potere e per capacità di reagire. Vedere quella scena mi ha spezzato il cuore e ancora non riesco a togliermela dalla testa. Perché non era un film. Era vita reale. E questo istinto di umiliare gli altri, quando è usato da qualcuno che ha una grande visibilità, da parte di qualcuno potente, si trasmette nella vita di tutti, perché dà un pò il permesso agli altri di fare la stesse cose. La mancanza di rispetto incoraggia altra mancanza di rispetto, la violenza incita alla violenza. E quando i potenti usano la loro posizione di prevaricare gli altri tutti noi perdiamo. O. K., andare avanti con lui. E questo mi porta alla stampa. Abbiamo bisogno di una stampa capace di esercitare il controllo sui potenti, e farli rispondere per ogni gesto oltraggioso. È per questo che i nostri fondatori hanno inserito la libertà di stampa ed espressione nella Costituzione. Quindi chiedo alla facoltosa Hollywood Foreign Press e a tutti i presenti di unirsi a me nel sostenere il Comitato per la protezione dei giornalisti, perché ne avremo bisogno nell’immediato futuro, ne avremo bisogno per salvaguardare la verità. Ancora una cosa: una volta me ne stavo sul set a lamentarmi per qualcosa – del tipo che stavamo lavorando troppo o all’ora di cena o qualcosa di simile – e Tommy Lee Jones mi disse: «Non è un già un enorme privilegio, Meryl, essere solo un'attrice?». In effetti è proprio così, e dobbiamo ricordarci a vicenda il privilegio e la responsabilità di questo mestiere. Dovremmo essere tutti orgogliosi del lavoro di Hollywood che si onora qui stasera. Come la mia amica, la Principessa Leia, mi ha detto una volta, prendete il vostro cuore spezzato, e fatene arte." (Golden Globe 2017, Meryl Streep riceve il Golden Globe alla carriera)“

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Carlo Levi 58
scrittore e pittore italiano 1902 – 1975
„Il rappresentante del Governo Regionale parlò dell'orgoglio del povero emigrante, diventato illustre «non per magnanimi lombi, ma per le due leggi di Sicilia: la legge dell'onore e quella dell'amore». E disse come «l'orgoglio personale di Impellitteri si placa e si ingrandisce in quello dei quattromila cittadini di Isnello, e, se permettete, dei quattro milioni di siciliani». -Tu hai dimostrato, - aggiunse, - quello che è il senso vero del nostro Impero e del dominio della nostra popolazione, il primato della sua civiltà. Tu, siciliano autentico sin dalla culla, siciliano col certificato di nascita, sei uno di quei meravigliosi coloni che solcando il mare che tu oggi hai rifatto con volo d'aquila, hanno fatto l'Impero: l'Impero del Lavoro. (pp. 21-22)“

Giorgio Clelio Stracquadanio 18
politico e giornalista italiano 1959 – 2014
„Quella era una città che stava morendo, indipendentemente dal terremoto ed il terremoto ne ha certificato la morte civile.“

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Susan Sarandon 13
attrice e produttrice cinematografica statunitense 1946
„Sono emozionata all'idea di venire in Italia. [... ] Ogni volta che vengo mi sento a casa. Ero già stata in Sicilia, a Ragusa, per vedere i luoghi d'origine di mia madre, Lenora Marie Criscione. Poi di recente ho trovato il certificato di nascita di mia nonna, Anita Rigali, di cui si erano perse le tracce. Ho scoperto che suo padre, Mansueto Rigali, veniva da Coreglia, in provincia di Lucca, e che lei era sepolta in un cimitero di New York, poco distante da casa mia.“


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Benjamin Graham 39
economista e imprenditore statunitense 1894 – 1976
„Cosa possedeva l'azionista individuale che nel marzo 1938 deteneva 10, 100 o 1.000 azioni di Great Atltantic & Pacific? Aveva una piccola frazione dell'intera azienda, proprio come la famiglia Hartford ne aveva una grande? Oppure soltanto un certificato azionario che gli dava diritto a ricevere un dividendo se e quando fosse stato dichiarato, e a ricevere il prezzo quotato qualora avesse deciso di vendere? Un altro modo di formulare questa domanda essenziale è: l'investitore che ha acquistato l'azione A. & P. a 80, sta davvero perdendo dei soldi quando il prezzo crolla a 36? È diventato veramente più povero di prima? La risposta corretta a questa domanda è la chiave per risolvere il più ampio problema di come l'investitore debba rapportarsi rispetto alle fluttuazioni del mercato. Per come la vediamo noi, l'investitore-azionista occupa una posizione intermedia, o di compromesso, tra il vero possesso di un'azienda e il mero possesso di un certificato azionario. Senza dubbio manca di importanti poteri di controllo inerenti al possesso individuale o di gruppo di un'azienda. Ma in questo caso è nella stessa posizione di un socio di minoranza di un'azienda privata, quando questi non si trova nel gruppo di controllo. Ma possiede anche un enorme vantaggio rispetto al socio di minoranza, nel fatto che può vendere le proprie azioni in ogni momento, al prezzo quotato dal mercato.“

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Géza Gárdonyi 23
scrittore ungherese 1863 – 1922
„Ogni marito porta scritto sul volto il certificato di matrimonio: se cioè ha una moglie buona o cattiva. (p. 19)“

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Vittorio Feltri 73
giornalista italiano 1943
„La Repubblica di Scalfari stilava ogni giorno il certificato di morte a Craxi, e Craxi campò [in totale] tre anni e mezzo. Quella di Mauro fa altrettanto con Berlusconi, e Berlusconi camperà cinque anni e vincerà anche le prossime elezioni. A una condizione: che guardi di più alla Thatcher e meno ad Andreotti, al quale, gobba a parte, c'è poco da invidiare. (da Libero, 28 settembre 2003, pag. 2)“

Curzio Maltese 16
giornalista e scrittore italiano 1959
„È una questione di parole e di sostanza. Il «Vaffa day» rimandava a una volgarità reazionaria ma tutto sommato inoffensiva. Il «certificato di trasparenza» suona decisamente sinistro, da piccolo Grande Fratello. Quanto alla sostanza, siamo alla solita attraente sintesi di astratti furori, buonsensismo e inutilità, già sperimentata con successo nel «Vaffa». Le due principali proposte di legge di Grillo erano, lo ricordiamo, il divieto di candidare alle elezioni condannati in primo grado e il limite di due mandati per i parlamentari. La prima proposta, oltre che incostituzionale, ove interessasse, rappresenta una resa avvilente della democrazia. In una democrazia non c'è bisogno di leggi per impedire ai criminali di essere eletti. Dovrebbe bastare la libera volontà del popolo. Questo giornale, prima di Grillo, ha denunciato la presenza di venticinque condannati in via definitiva in parlamento e di due pregiudicati, gli onorevoli Cirino Pomicino e Alfredo Vito, nella commissione antimafia. Ma a quel punto la parola spetta al giudizio di lettori ed elettori. Se gli italiani continuano a eleggere certa gente, la colpa non può essere sempre dei partiti. È soltanto dell'effetto di una pessima legge elettorale, il «porcellum», dice Grillo. Sarà. Ma quando c'erano le preferenze o i collegi spesso ha vinto Barabba e i pregiudicati in Parlamento erano il doppio e il triplo. Il limite del secondo mandato è un'altra ricetta facile quanto inutile, se non cambia il costume etico, il seggio tolto all'originale andrebbe ai figli, nipoti e portaborse del medesimo, con dubbio vantaggio. Il «Grillo Doc» sulle liste civiche composte da non iscritti ai partiti e incensurati è un'altra parola d'ordine vecchia come il cucco, la stessa usata, per dire, dai protoleghisti veneti negli anni Ottanta, i padri del Gentilini sindaco sceriffo di Treviso. (da la Repubblica del 17 settembre 2007)“


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Carlo Giovanardi 20
politico italiano 1950
„Come ben sanno tutte le persone in buona fede, in Italia e all'estero, l'esplosione del dc9 dell'Itavia ad Ustica venne provocato da una bomba collocata nella toilette di bordo, così come certificato da tutta la letteratura scientifica esistente. Con sprezzo del ridicolo - prosegue Giovanardi - il sindaco di Bologna nega si sia trattato di un atto di terrorismo ma continua a fantasticare di scenari di guerra ed intrighi internazionali aumentando così la confusione, non volendo accettare la realtà dei fatti, con l'aggravante del troppo tempo perso per identificare i mandanti e gli esecutori della strage dovuta a una bomba collocata sull'aeromobile durante lo stazionamento sulla pista all'aeroporto di Bologna.“

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Piero Calamandrei 107
politico italiano 1889 – 1956
„Questi falsi credenti che non credono a nulla, ma che vanno in processione perché questo serve a i loro sporchi affari; questi bocciati agli esami che vincono i concorsi, in mancanza di una laurea, con un certificato parrocchiale; questi professionisti della corruzione, i quali si accorgono che i metodi di arricchimento che ieri erano tollerati a prezzo di un saluto romano, sonò anche oggi rispettati ugualmente a prezzo di una genuflessione.“

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Richard Stallman 81
informatico e attivista statunitense, fondatore del prog... 1953
„(EN) Richard Stallman: disadattato alle scuole superiori, simbolo del free software, genio certificato MacArthur (1999)“

„[Il diamante] È molto più bello di un certificato azionario, e non dà preoccupazioni quando il mercato è fluttuante. Se ne sta tranquillo, incastonato in un anello o chiuso dentro una cassetta di sicurezza, mentre il suo valore aumenta ogni giorno che passa.“

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