Frasi, citazioni e aforismi su cespuglio

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Albert Einstein 579
scienziato tedesco 1879 – 1955
„Secondo la teoria della relatività generale, la legge del moto di un punto nel puro campo gravitazionale è espressa dall'equazione della geodetica. In effetti tale linea è quella matematicamente più semplice, e nel caso particolare in cui le g_{\mu\nu} siano costanti diventa una retta. Pertanto qui siamo di fronte alla traduzione del principio d'inerzia di Galilei nella teoria della relatività generale. (p. 524)“

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Pietro Anastasi 27
calciatore italiano 1948
„Per tutti ero Pietro 'u turcu perché d'estate diventavo nero come la pece.“


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Bohumil Hrabal 3
scrittore ceco 1914 – 1997
„E io alle falde della montagna mi raggomitolo come Adamo nel cespuglio, con un libro in mano apro gli occhi su un mondo diverso da quello dove appunto stavo, perché io quando incomincio a leggere sto proprio altrove, sto nel testo, io mi meraviglio e devo colpevolmente ammettere di essere davvero stato in un sogno, in un mondo più bello, di essere stato nel cuore stesso della verità. (da Una solitudine troppo rumorosa, p. 5-6)“

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Anna Marchesini 82
attrice, doppiatrice e scrittrice italiana 1953
„[a Sanremo] Buonasera. Buonasera. Buonasera a lei Faazio. [... ] se mi chiede un giudizio io le dirò senz'altro che il festival.. per l'enorme numero di individui che lo guardano, e con tale avidità, si può senz'altro definire come un fenomeno di VOYEURISMO COLLETTIIVO. Il voyeurismo, mi chiederà lei, è un... un.. un.. un eehhhehhe.. è u.. è... È UNO; curiosità smodata per atti o parti del corpo a connotazione sessuale, come per esempio la fi... il.. e.. i.. il la.. il.. quello messo sotto, là, IN BAASSO... tra le COOSCIUE... MA ANCHE DIETRO!, O DAVANTI!... ehm.. m... LÌ insomma, per lo più spiati attraveso pertusi, cespugli, SCHERMI TELEVISIVI, BUCHI insomma! che inducono una certaa... ECCITAZZIONE SESSUAALE, ma anche, financooOOOOOHHHH... l'orgasmoo. E dunque, nella settimana tra il 23 e il 27 febbraio, si verifica, come vediamo, questo fenomeno: milioni e milioni di individui guardano con occhi MORBOOUSI un fenomeno raro come l'eclissi, e cioè in cui il festival sì........ INFIIILA nella televisione, PENETRA la televisione stessa, e per cinque sere, DAAI CHE TI RIDAAI, a forza di... MENARLO... è così... è così..., a forza di menarlo, dicevamo, il festival raggiunge il suo culmine... attraverso una... una.. UNA FIUMAANA di voti, un EMISSIONE di voti, che GERMINANO un vincitore. E dunque, gli individui che durante tale evento CROLLANO nel sonno si dicono normaali; gli individui che guardando tale evento si mastu...... si eccittano.. m.. sì.. siii... fanno atti: SMANAZZAMENTI con il.. partner, in genere un ciocco rigido e inespressivo intento a guardare il finaale del festival stesso, si dicono voyer; gli individui, infine, i quali si ECCITANO a tal punto.. da cercare di avere un rapporto fisico con lo schermo stesso (!) si dicono SPOORCACCIONI. E questo è quello che penso.“

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Gilbert Keith Chesterton 255
scrittore, giornalista e aforista inglese 1874 – 1936
„[San Francesco] vide ogni cosa con senso drammatico, staccata dalla sua posizione, non immobile come in un quadro ma in azione come un dramma. Un uccello poteva sfiorarlo come una freccia, [... ] un cespuglio poteva fermarlo come un brigante; ed egli era pronto a dare il benvenuto a entrambi. In una parola, noi parliamo di un uomo che non confondeva il bosco con gli alberi, e non voleva farlo. Voleva piuttosto considerare ogni albero come un'entità separata e quasi sacra, come una creatura di Dio [... ] Non voleva ergersi di fronte a uno scenario usato come mero sfondo, e recante la banale iscrizione: "Scena: un bosco". In tal senso vorremmo intendere che era troppo drammatico per il dramma stesso. Lo scenario avrebbe preso vita nelle sue commedie [... ] Ogni cosa sarebbe stata in primo piano, e quindi alla ribalta; ogni cosa avrebbe avuto un proprio carattere. Questa è la qualità per cui, come poeta, egli fu perfettamente l'opposto d'un panteista. Non chiamò la natura sua Madre, ma chiamò Fratello un certo somaro e Sorella una certa passerotta. [... ] È qui che il suo misticismo è così simile al senso comune di un fanciullo. Un bambino non ha difficoltà a comprendere che Dio creò cane e gatto; sebbene sia consapevole che la formazione del gatto e del cane dal nulla è un processo misterioso al di là della sua immaginazione. Ma nessun bambino capirebbe il senso dell'unione del cane e del gatto e di ogni altra cosa in un unico mostro con una miriade di gambe chiamata natura. Egli senza dubbio si rifiuterebbe di attribuire capo o coda a un simile animale. [... ] Gli uccelli e gli animali francescani assomigliano davvero a uccelli e animali araldici, non perché fossero favolosi, ma nel senso che erano considerati come realtà, chiare e positive, scevre dalle illusioni dell'atmosfera e della prospettiva. In tal senso egli vide un uccello color sabbia in campo azzurro e una pecora d'argento in campo verde. Ma l'araldica dell'umiltà era più ricca dell'araldica dell'orgoglio, perché giudicava tutte le cose che Dio aveva creato come qualcosa di più prezioso e di più unico die blasoni che i principi e i nobili avevano dato soltanto a se stessi. (cap. VI)“

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Sergej Aleksandrovič Esenin 65
poeta russo 1895 – 1925
„Piano in una forra di ginepri contro un dirupo | l'autunno – fulva giumenta – si pettina la criniera | sul tappeto fluviale delle rive | si sente l'azzurro stridio dei suoi ferri. | Il vento-eremita con cauto passo | calpesta il fogliame sulle sporgenze delle strade | e bacia un cespuglio di sorbo | le rosse ulcere di un invisibile Cristo. (da Autunno)“

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Suzanne Collins 49
scrittrice e sceneggiatrice statunitense 1962
„Sono inerme, quando il primo cacciatore si precipita fuori dal folto, la lancia sollevata in posizione di tiro. Lo sbalordimento di Peeta mi è incomprensibile. Aspetto il colpo. Invece lascia cadere il braccio lungo il fianco. "Cosa ci fai ancora qui?" mi sibila. Lo fisso senza capire, mentre un rivolo d'acqua gli gocciola da una puntura sotto l'orecchio. Tutto il suo corpo luccica come se si fosse tuffato nella rugiada. "Sei pazza?". Adesso mi sta pungolando con l'asta della lancia. "Alzati! Alzati!". Mi tiro su, ma lui continua a spingermi. Cosa c'è? Cosa sta succedendo? Mi allontana con un violento spintone. "Corri!" urla. "Corri!". Alle sue spalle, Cato si apre un varco attraverso i cespugli. [... ] Disorientata e in preda alla nausea, sono in grado di formulare un unico pensiero: Peeta Mellark mi ha appena salvato la vita.“

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Archiloco 11
lirico e giambografo greco antico -680 – -645 a.C.
„Uno dei Sai si fa bello dello scudo, arma perfetta che, mio malgrado, abbandonai presso un cespuglio.
Ma ho salvato la pelle: lo preferisco. Che vada in malora quello scudo! Me ne farò in futuro uno che lo equivalga. (Traduzione di E. Savino) (Fr. 5 West)“


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Richard Adams 15
scrittore e glottoteta britannico 1920
„I due conigli si fecero più da presso, a saltelli, e andarono ad agguattarsi in un cespuglio di ortica, lì vicino. Arricciavano il naso all'odore di alcuni mozziconi di sigaretta, fra l'erba. D'un tratto, Quintilio cominciò a rabbrividire e rannicchiarsi su se stesso.
«Oh, Moscardo! È da qui che proviene! Ora lo so... Una cosa molto brutta! Qualcosa di terribile... E vicina, vicina.»
Piagnucolava, dalla gran paura.
«Che genere di cosa?... che vuoi dire? Poco fa mi dicevi che pericoli non ce ne sono.»
«Non lo so, che cos'è» rispose Quintilio, desolato. «Qui non c'è nessun pericolo, per ora. Ma si sta avvicinando... è in arrivo. Oh, Moscardo, guarda! il prato! È coperto di sangue!» (cap. 1, Il cartello)“

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Georg Christoph Lichtenberg 54
fisico, scrittore e aforista tedesco 1742 – 1799
„Amici! Ora io sono dinanzi al sipario, e mi appresto ad alzarlo per vedere se dietro di esso ci sia più pace che di qua. Non si tratta dell'impulso di una folle disperazione. Conosco troppo bene la catena dei miei giorni dai pochi anelli che ho vissuti. Sono stanco di andare avanti. Qui io voglio morire completamente o almeno rimanere per la notte. Qui riprenditi, o natura, la mia materia, impastala di nuovo nella massa degli esseri, fa' di me un cespuglio, una nube, tutto quello che vuoi, anche un uomo; ma non più me! Siano rese grazie alla filosofia se il corso dei miei pensieri non è ora turbato da alcuna pia commedia. Penso abbastanza, non temo nulla: bene, via dunque il sipario! (Discorso di un suicida scritto poco prima del gesto)“

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Ayaan Hirsi Ali 37
politica e scrittrice somala 1969
„Il cavallo imbizzarrito che scatta al minimo fruscio inciampa e si rompe una zampa» diceva [la nonna]. «Mentre scappi davanti al tuo piccolo insetto, puoi cadere su questo cespuglio e morire, perché è velenoso. Puoi cadere su quel cumulo di terra e morire, perché nasconde un serpente. Devi imparare che cosa temere e che cosa no.“

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Tove Jansson 4
scrittrice e pittrice finlandese 1914 – 2001
„Papà Mumin scriveva e scriveva, pensando a quanto si sarebbero pentiti tutti leggendo le sue memorie. Questo lo mise di buon umore. «Ben gli sta!» disse tra sé.
In quel momento una prugna si spiaccicò sulla carta macchiandola di azzurro.
«Per la mia coda!» esclamò Papà Mumin. «I bambini sono tornati!».
Si voltò per sgridarli, ma si trovò di fronte un cespuglio tempestato d bacche gialle. Si alzò di botto, e all'istante una grandinata di prugne viola si riversò sulla sua scrivania. Fitte fronde strisciavano contro il soffitto allungando verdi germogli in direzione della finestra.
«Ehi!» gridò Papà Mumin. «Sveglia! Correte a vedere!»
Mamma Mumin si svegliò di soprassalto e constatò con stupore che la sua stanza era invasa da fiorelli bianchi che pendevano dal soffitto in filamenti sottili, inframezzati da eleganti fiocchi di foglie.
«Che meraviglia!» esclamò. «Dev'essere una sorpresa dei mio Mumino.“


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Ivan Alexandrovič Gončarov 12
scrittore russo 1812 – 1891
„Sulla natura dell'Inghilterra non dico nulla! Pare che essa non esista e che sia coltivata in modo che tutto cresca e viva secondo un programma. Gli uomini l'hanno dominata e hanno livellato le sue caratteristiche. I campi sono come parquets dipinti: con gli alberi e con l'erba è stato fatto lo stesso lavoro che con i cavalli e con i buoi. L'erba ha l'aspetto, il colore e la morbidezza del velluto. Nei campi non trovi un pugno di terra incolta, nei parchi non c'è un cespuglio nato spontaneamente. E gli animali subiscono la stessa sorte. Sono tutti di razza: pecore, cavalli, buoi e cani. Altrettanto dicasi degli uomini e delle donne. Tutto è solido, bello, audace: negli animali l'aspirazione a compiere la propria missione è portata sino a una consapevolezza intelligente, e negli uomini, al contrario, è abbassata al livello di istinto animale. Agli animali si insegnano le regole di come comportarsi, cosicché si direbbe che un bue capisca perché ingrassa, mentre l'uomo si sforza di dimenticare per quale ragione tutto il giorno, tutto l'anno, tutta la vita non faccia altro che metter carbone nella stufa o chiudere e aprire qualche valvola.“

„Una città per avere un'anima non deve essere perfettamente pulita. Devono rimanere le tracce di quello che accade. Così i resti della nostra vita possono affiorare, come i ricordi dagli angoli delle strade, dai cespugli, dai muri. La materia di cui sono fatte le cose deve plasmarsi sull'aria che si respira, deve ricevere l'ombra. La durata delle cose nel tempo non si può comperare.“

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Michail Bulgakov 43
scrittore e drammaturgo russo 1891 – 1940
„Fuori la notte continuava a sbocciare. Nella sua seconda metà tutta la pesante azzurrità, il sipario di Dio, che rivestiva il mondo, si ricoprì di stelle. Era come se nell'altezza incommensurabile di là da questa azzurra cortina, accanto alle porte regali, stessero celebrando il vespro che precede le grandi feste. Sull'altare si accendevano i lumini, ed essi trasparivano sul sipario come intere croci, come cespugli e quadrati.“

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Alexandr Alexandrovič Blok 118
poeta russo 1880 – 1921
„Il mio paese non ha tardato a mostrarmi il suo volto divino e bestiale... Mi sveglio all'alba. Guardo alla finestra; piove. Dei campi fangosi, dei cespugli stenti, su un ronzino una guardia di frontiera col fucile in spalla. So bene dove sono: è lei, la mia infelice Russia, coperta dagli sputi dei funzionari, la mia patria sudicia, bavosa, ebete, oggetto di scherno in tutto il mondo... Buongiorno, mammina! (p. 105)“

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