Frasi su cetra

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Maurizio Crozza 130
comico, imitatore e conduttore televisivo italiano 1959
„Ci tengo a dire che non ho niente contro quel filone di film che hanno la trama... [... ] Credo che sono mode, anche se fanno discreti incassi. Io credo che allo spettatore gli piace quando nel film c'è un'altalena con sopra un tipografo nudo che suona la cetra. Stacco. Nuvole. Stacco. Un'herpes. Stacco. Una suora nana che fuma. Stacco. Una lenta zoommata di venti minuti su Matt Damon che piange su un water d'oro. (da Crozza nel paese delle meraviglie, 7 ottobre 2016)“

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Alda Merini 294
poetessa italiana 1931 – 2009
„Si dice che Amore nascesse libero e che poi venisse impigliato nei veli di una cetra, anzi nelle sue corde. Ma poiché Amore era tenero e soprattutto era fanciullo le corde gli procurarono ampie ferite. (libro Aforismi e magie)“


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Giovanni Pascoli 100
poeta italiano 1855 – 1912
„Voi che notturni moveste | per le strade ancora ombrate; | ch'or nel vestibolo, al vento | antelucano, aspettate | ch'uno v'apra il monumento | del gran Morto; || voi che da quando le stelle | pendean bianche su le lande, | state: qui, sotto una mole | grave, v'ascosero il Grande; | qui: vedetela nel sole | ch'è già sorto. | Voi che recaste gli aromi | questa è la tomba, se voi | non cercate che una pietra | esso, l’aedo d’eroi, | sceso qui con la sua cetra, | non è qui. (da A Verdi)“

Henry Furst 14
giornalista, scrittore e regista teatrale statunitense 1893 – 1967
„Ho inteso dire, un giorno, in una bettola di Sciras, da un cantastorie, che quattro cose ci vogliono per una buona musica: un violino, un liuto, una cetra e un'arpa. Quattro gli elementi per fare un bel giardino: rose, mirto, tulipani e gigli. E quattro cose per fare una vita come si deve: vino, danaro, gioventù e amore. Ma vivendo con te non mi manca nessuna di tutte queste cose. (da Dedica)“

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Giovanni Pascoli 100
poeta italiano 1855 – 1912
„Di fronte | m’eri, o Sicilia, o nuvola di rosa | sorta dal mare! E nell’azzurro un monte: l’Etna nevosa. | Salve, o Sicilia! Ogni aura che qui muove | pulsa una cetra od empie una zampogna, | e canta e passa… Io era giunto dove | giunge chi sogna (da L'isola dei poeti)“

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Plutarco 169
biografo, scrittore e filosofo greco antico 46 – 127
„Si narra che il tiranno Dionisio, udendo un giorno il suono di una cetra di un suonatore, promise di donargli un talento. Ma il giorno successivo il suonatore, ricordandogli la promessa, ebbe tale risposta: ieri mi donasti piacere col suonare e io te ne diedi con lo sperare, così, nell'atto del dilettarmi, ricevesti la tua ricompensa che fu la speranza. (334a)“

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Giovanni Pascoli 100
poeta italiano 1855 – 1912
„Dove?... Nel cielo d'Italia! | Dove?... Chiedetene al Sole! | Qui non c'è che questa pietra. | Stare e posare, non vuole: | balzò su con la sua cetra, | non è qui. (da A Verdi)“

Cesare Marchi 48
scrittore, giornalista e personaggio televisivo italiano 1922 – 1992
„Gli antichi romani pranzavano al suono della cetra, noi abbiamo Bruno Vespa e Paolo Frajese. (p. 16)“


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Jocelyn Pook 5
compositrice, pianista e violista britannica 1960
„Sono molto contenta di essere in Italia con questa cantante [Najma Akhtar] e con un gruppo così numeroso dove sono presenti anche altri musicisti che utilizzano strumenti di altre culture: Parvin Cox, voce dalla Persia, Abdullah Chhadeh al quanun, una cetra a corde pizzicate molto usata nel mondo arabo, e Harvey Brough al salterio.“

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Gianni Mura 61
giornalista e scrittore italiano 1945
„Non capitava spesso, in Italia, di veder giocare Pelé. Non c'erano tutte le tv di oggi. In genere, bisognava aspettare i mondiali. Basiamoci su '58 e '70, Pelé è sempre uguale. Tecnica meravigliosa, velocità, dribbling. Forte coi due piedi, forte di testa, forse sarebbe stato bravo anche come portiere (ruolo scelto da suo figlio). Ugualmente abile nella conclusione come nell'assist e di un'intelligenza calcistica totale: sapeva sempre quello che bisognava fare, e lo faceva meglio degli altri. In Brasile il suo nome compare in più di cento canzoni (in Italia, in una del Quartetto Cetra).“

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Gustave Flaubert 115
scrittore francese 1821 – 1880
„Sorse la luna: cetra e flauto si misero a un tempo a suonare.
Salambò si tolse i ciondoli degli orecchi, la collana, i braccialetti, il lungo camice bianco; sciolse la benda che tratteneva i capelli e li agitò qualche minuto sulle spalle, dolcemente, per rinfrescarsene sparpagliandoli. Fuori la musica seguitava: erano tre note, sempre le stesse, concitate, frenetiche; le corde stridevano, il flauto rendeva un suono sordo; Taanach segnava la cadenza schioccando le mani; Salambò, con un ondeggiamento di tutto il corpo, salmodiava preghiere ed i vestiti uno ad uno le si afflosciavano intorno. (p. 214)“

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Anacreonte 5
poeta greco antico -570 – -485 a.C.
„Cenai con un piccolo pezzo di focaccia,
ma bevvi avidamente un'anfora di vino;
ora l'amata cetra tocco con dolcezza e
canto amore alla mia tenera fanciulla.“

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Lope De Vega 61
poeta, drammaturgo 1562 – 1635
„García: Che cosa significa amare, Lucindo, se non ostinarsi pervicacemente?
Lucindo: Codesta è la migliore definizione dell'amore!
García: Il credere alle parole di una donna mi ha gettato in tanta confusione.
Lucindo: Chi ripone fiducia in una donna, ara nel vento e semina nel mare!
García: La fragile natura loro può scagionarle. Scrive un antico greco che un giorno si spezzò la prima corda della cetra di Apollo, e allora la corda stessa salì in cielo a lamentarsi del dio. «Chiedo giustizia a voi, giudici sommi, – disse al trono d'avorio, – giacché essendo io la più sottile sono quella che Apollo fa vibrare più spesso! Io sono debole ed egli non si stancaa di solleticarmi, mentre tocca molto meno spesso il bordone, che è ben più forte di me. Quindi Apollo non deve lagnarsi se talora mi spezzo mentre egli sta accompagnando il suo canto, giacché vengo costretta da lui a vibrare tante volte!» Con questo bel paragone lo scrittore vuol dire che quella corda così sottile e delicata che è la donna, l'uomo la carica di tanto onore, fiducia, amore, verità, piacere, cura, lealtà. verecondia, valore e patrimonio, che non è strano che talora, a furia di usarla, la perda, e spezzata in più parti gli sembra impazzita.
Lucindo: Quella corda parlò sottilmente, non per nulla era sottile e strumento nelle mani di Apollo! E da parte sua Seneca, che fra i pagani fu il più degno d'approvazione, affermò che la natura operò sapientemente negando potere e forza fisica alla donna, giacché se avesse anche quella non si potrebbe vivere! (Atto III, Scena Prima)“