Frasi su charme

Henri Fréderic Amiel foto
Henri Fréderic Amiel 40
filosofo, poeta e critico letterario svizzero 1821 – 1881
„Lo charme: ciò che negli altri ci rende più soddisfatti di noi stessi.“

Marlon Brando foto
Marlon Brando 20
attore statunitense 1924 – 2004
„[A proposito di Montgomery Clift] Oltre a un grande charme possedeva una grande sensibilità e, come me, era inquieto [... ] anche se non era chiaro che cosa lo preoccupasse.“


Hans Werner Henze foto
Hans Werner Henze 12
compositore tedesco 1926 – 2012
„[Luchino Visconti] Incarnava lo charme, volendo, poteva essere molto violento e aggressivo, era circondato da gente piena di splendore e arroganza, mi sentivo fuori posto.“

Carmelo Bene foto
Carmelo Bene 203
attore, drammaturgo e regista italiano 1937 – 2002
„Dans la poesielavie | le toût que s'offresouffre | éclate jamais de rire | – ah le bleu charme du gouffre! – | n'importequoiismetriste | de cette vielapoesie | au bain-marie artiste (pag. 5)“

Hugh Laurie foto
Hugh Laurie 17
attore, scrittore e musicista britannico 1959
„Non vedo House come un personaggio sexy, ma con una sorta di aspetto con charme. È una persona con dei problemi psicologici e un solitario. Le persone che dicono questo sono completamente fuori strada. (citato in Quotidiano. net, 1 marzo 2008)“

Erich von Stroheim foto
Erich von Stroheim 7
attore e regista statunitense 1885 – 1957
„La pazienza di Renoir era straordinaria; egli ha una personalità d'eccezione e molto «charme». La sua cortesia verso tutti mi parve tanto più sorprendente in quanto mentre lavoro io non sono mai riuscito a dire tre parole, in qualsiasi lingua, senza intercalare un'imprecazione. (citato in Peter Noble, Fuggiasco da Hollywood, Il Saggiatore, 1964)“

Gabriel Yared 1
compositore libanese 1949
„[Su Mina] Mi ricordo la libertà che mi aveva lasciato per orchestrare le canzoni di Battisti e la confidenza che aveva con me, le meravigliose sessioni di registrazione con l'orchestra e Mina dal vivo! Sì, Mina cantava con l'orchestra e ciò dava ai musicisti un impulso fantastico. Ero (e sono tuttora) catturato dal suo charme infinito, da quella voce a nessun'altra paragonabile, questa persona rara che mi aveva ispirato le musiche più belle. La sua voce, il suo essere, la sua sensualità e la sua sensibilità, tutto ciò che emanava dalla sua persona, tutto ciò mi manca. (Dall'intervista concessa al Mina Fan Club per la fanzine numero 72)“

Giorgio Bocca foto
Giorgio Bocca 80
giornalista italiano 1920 – 2011
„Che cosa era Enrico Mattei? Un avventuriero? Un grande patriota? Uno di quegli italiani imprendibili, indefinibili, che sanno entrare in tutte le parti, capaci di grandissimo charme come di grandissimo furore, generosi ma con una memoria di elefante per le offese subite, abili nell' usare il denaro ma quasi senza toccarlo, sopra le parti ma capaci di usarle, cinici ma per un grande disegno. (da Mattei l'uomo mistero, la Repubblica, 3 agosto 2000, p. 42)“


Roberto Gervaso foto
Roberto Gervaso 325
storico, scrittore, giornalista 1937
„Renato Zero sfida, con la provocante civetteria di una soubrette di lusso e di talento, pregiudizi e tabù, sessuali e non. Ma non è un iconoclasta, chè se indulge o, comunque, protesta la liceità dell'amore socratico, discute l'aborto, censura la droga, rivendica la fede, predica la fratellanza. Il suo charme è soprattutto l'ambiguità, inquietante e accattivante, fatta di vistosi travestimenti, maliziosi ammiccamenti, equivoci, e inequivocabili, ancheggiamenti. Vedendolo, ma anche ascoltandolo ci si domanda se in lui ci sia più Adamo o la sua costola. Forse ci sono entrambi, in dosi sapientemente bilanciate.“

Nina Nikolaevna Berberova foto
Nina Nikolaevna Berberova 10
scrittrice russa 1901 – 1993
„[A proposito di Aleksandr Blok] Blok ha diciassette anni; è un ragazzo bello, pensoso, silenzioso, che declama in stile "vecchia scuola" poesie di Majakov e di Fet, che sogna di poter recitare Amleto su un vero palcoscenico e che [... ] è ancora infantile ma già un po' dandy. [... ] Simbolista nelle sue prime poesie [... ] dopo il 1910 Blok non può più essere considerato tale. Perde a poco a poco la purezza giovanile, lo charme misterioso, il misticismo; non cerca più nelle cose un'affinità con la propria anima. (pp. 17-107)“

Roberto Gervaso foto
Roberto Gervaso 325
storico, scrittore, giornalista 1937
„[Su Maria Antonietta d'Asburgo-Lorena] La figlia dell'Imperatrice era una ragazza piacente, ma non bella. Colpivano i suoi tratti imperiosamente asburgici e quello charme che emana dalla consapevolezza di un rango assoluto. Non alta, la sicurezza e la grazia con cui si muoveva, il busto eretto, il volto composto, lo sguardo penetrante di chi è destinato a comandare, slanciavano la sua figura. Sulla carnagione bianca si estendeva un impercettibile velo rosa che, senza eclissarle, ombreggiava le efelidi. Gli occhi celesti erano il connotato più notevole dell'intera fisionomia, enfatizzato da una folta capigliatura bionda, infiammata qua e là da ciocche tizianesche. Colpiva anche la mobilità della sua bocca, o, piuttosto, delle labbra, che ora si serravano in una smorfia di severa determinazione, ora si dischiudevano al sorriso più aperto e benevolo, mai confidenziale. C'era già in lei, nonostante fosse appena uscita dalla pubertà, il segno della stirpe, di cui la madre fu l'incarnazione più maestosa.“

Lidia Ravera 19
scrittrice italiana 1951
„È questo il modello di charme collezione autunno/inverno: la sincerità. Una sincerità pulita, spassionata, la sincerità di chi non deve più piacere a tutti. (libro La donna gigante)“


„23 aprile, Cap Martin: oggi ci ha ricevuto l'imperatrice Eugenia che vive molto isolata nello stesso albergo... Charme, benché si intraveda appena in lei la bellezza di un tempo. I suoi modi estremamente semplici. Ci si immagina a stento il suo alterno passato, tanto poco ostenta il dolore o la grandezza perduta. (p. 220)“

Il Farinotti foto
Il Farinotti 35
critico cinematografico italiano 1951
„Si tratta di un autentico cult movie, tra i pochi che può vantare il cinema italiano del dopoguerra. Un'intuizione geniale è all'origine del film, che può essere definito un road movie; il confronto di due generazioni nel territorio neutro di una giornata di vacanza. La complementarietà dei caratteri dei due protagonisti è un supporto dalle solide basi. La sceneggiatura di Scola, Risi e Maccari è in perfetto equilibrio tra la commedia all'italiana e il dramma sociale, questo appena accennato con alcune allarmanti sequenze disseminate nel film e concluso nell'impietoso finale. Il cialtronesco Gassman, finalmente libero, come lui stesso ammette, dai vincoli delle caratterizzazioni, dai ghigni classicheggianti, esprime in alcune sequenze la sua dirompente fisicità. Distrugge con l'intuizione del superficiale i luoghi comuni che lo studente Trintignant si era costruito in un'intera vita, sui suoi parenti. Libera lo charme opaco di una zia del suo amico. In ogni spostamento, dalla Roma deserta del mattino di Ferragosto lungo le strade della Versilia fino alla Costa Azzurra, si gioca la sua dignità e persino la sua figura di padre. la partita a ping-pong con Gora è al riguardo esemplare. L'attonito Trintignant in questa scuola dei diritti è infatti l'unico a soccombere, emblematicamente. Non pochi hanno lamentato il cambio di atmosfera dell'epilogo: un brusco risveglio dalla partitura scoppiettante di una pellicola che sembrava dover dispensare un eclettico piacere a fior di pelle. Come in La grande guerra e Una vita difficile il cinema italiano aveva trovato, se non un vero e proprio stile, un equilibrio basato su una precisa rappresentazione della società italiana, senza dover ricorrere ai macchiettoni che il depravato cinema d'oggi mostra con lugubre allegria. Il rimpianto di quel cinema è presente in ogni spettatore che abbia solo visto quei film pur non facendo parte di quella generazione. Ed ecco allora la Lancia Aurelia Sport diventare un oggetto mitico. Così come alcune battute di questi film vengono tramandate con puntuale approssimazione, ma con sincera partecipazione. Il sorpasso, al suo apparire quasi snobbato dalla critica, si è ritagliato col tempo uno spazio che appartiene di diritto alle grandi memorie del cinema. (Il sorpasso, p. 1892)“

Roberto Gervaso foto
Roberto Gervaso 325
storico, scrittore, giornalista 1937
„Cortese più che affabile, inquieto più che volubile, cinico più che scettico, si muoveva al di sopra delle parti e al di fuori della mischia, da cui stile e rango lo tenevano lontano. [... ] Era uno snob raffinato, dallo charme cosmopolita, impreziosito dalla erre moscia. (pp. 25-26)“

Franca Sozzani foto
Franca Sozzani 5
giornalista e editore italiana 1950
„Una semplice parola che racchiude un segreto e una inaccessibilità da parte di molti. Charme non significa gentilezza e neanche fascino. Si può essere gentili e affascinanti ma senza charme. È un punto in più e, soprattutto, indipendente dalla bellezza. Sembra quasi un vecchio termine anche un po' desueto. Una donna charmante è la definizione che può dare un gentiluomo di altri tempi. I giovani non usano certo vocaboli di questo tipo. Ma il sostantivo ha in sé una sua forza. Perché chi ha charme attira l'attenzione e coinvolge le persone malgrado la loro stessa volontà.“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 19 frasi