Frasi su cicerone

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Tito Lívio 174
storico romano -59 – 17 d.C.
„Che io muoia nella patria che tante volte ho salvato! (Cicerone: libro CXX; 1997)“

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San Girolamo 17
scrittore, teologo e santo romano 342 – 420
„Vorrei proprio che mi capitasse quello che Tito Livio dice di Catone: "Alla sua gloria nessuno portò giovamento con le sue lodi, né nocumento con le sue accuse, anche se l'uno e l'altro atteggiamento ebbero ad assumere uomini forniti di altissimo ingegno." Vuole riferirsi a Marco Cicerone e a Gaio Cesare: il primo di loro scrisse le lodi, il secondo le accuse del personaggio appena citato.“


Alessandro Checcucci 10
sacerdote, erudito e storico italiano
„Cicerone lo disse prima di me: l'uomo vizioso perde tutto perdendo la vita; l'uomo da bene sa che gli resta la sua virtù e la sua gloria, che non possono morire.“

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Raffaele La Capria 38
scrittore italiano 1922
„Letto il Cato Maior ovvero De senectute di Cicerone per capire se anche a me come ad Attico il suo libro avrebbe potuto dare un po' di consolazione. Non so ad Attico, ma a me non ne ha data proprio nessuna. (p. 40)“

Francesco Novati 3
filologo italiano 1859 – 1915
„Scrisse già Claudio Fauriel che l'Alighieri «ha voluto fare ed ha fatto di Sordello il tipo, l'ideale del patriotta in generale e più particolarmente forse del patriotta italiano; egli ne ha fatto un ghibellino, il quale non sa perdonare a Rodolfo d'Asburgo d'aver neglette le cose d'Italia, aggravandone con siffatta negligenza le condizioni; ma che tuttavia spera ed invoca ancora da un altro imperatore la salvezza della penisola». Vi sono in cotesto giudizio del dotto francese inesattezze gravi. Sordello non rappresenta già nel Purgatorio l'amor di patria in generale e neppur l'amore dell'Italia, bensì personifica, a mio avviso, nella sua forma più caratteristica, più primitiva, se così posso esprimermi, la carità verso il, che lega indissolubilmente l'uomo al terreno dove posò pria, dove fu nudrito dolcemente, dove riposano l'ossa dell'uno e dell'altro suo parente. Dante ha voluto mostrare in lui non l'Italiano, bensì il Mantovano; e se egli sorge così impetuoso, obliando l'alterezza innata e l'abituale disdegno, ad abbracciare Virgilio, ciò è dovuto unicamente al magico suono di quel nome che spunta sul labbro del poeta: Mantua me genuit. S'egli non fosse nato tra i canneti del Mincio, se non trasse l'origine dal luogo ond'ei pure è venuto, avrebbe il cattano di Goito mutato sì prontamente contegno? No davvero. È dunque indubitabile: Sordello raffigura quel sentimento, quel vincolo che nasce dall'avere comuni, secondo dice Cicerone, i monumenti dei maggiori, i templi, i sepolcri. Ma codesto sentimento non esiste più nel petto degli italiani a' dì dell'Alighieri: esso ne è stato violentemente sradicato. In luogo suo i cuori non nutriscono che odio; e dall'odio son generate le fazioni, per colpa delle quali appaiono partiti non gli abitanti soltanto delle città tutte della penisola, ma quelli pure de' borghi, e fin de' villaggi. (pp. 78-79)“

Giorgio Pini 1
politico e giornalista italiano 1899 – 1987
„è stato grandissimo, soprattutto un giornalista imbattibile, insuperabile. Credo che dai tempi di Cicerone, no, lui non era di stile mussoliniano, non so, di Demostene, non ci sia stato oratore capace di eguagliarlo.“

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Thornton Wilder 13
scrittore statunitense 1897 – 1975
„Le fonti relative a Cicerone sono copiose: quelle relative a Cleopatra scarse; per Cesare, sono abbondanti ma spesso enigmatiche e alterate dall'interpretazione politica. Questa è una ricostruzione arbitraria ispirata dalle disparità di quei documenti.“

Maffio Maffii 4
giornalista e scrittore italiano 1881 – 1957
„Cicerone divertente? Cicerone uomo di spirito? si domandano increduli i licealisti di tutto il mondo; i quali da generazioni hanno ormai bollato l'Arpinate col marchio indelebile di oratore retorico, di scrittore fastidiosissimo. (p. 22)“


Salvatore Morelli 18
scrittore, giornalista e politico italiano 1824 – 1880
„La lingua di Cicerone nella parola homo, che valse a significare il maschio e la femina della coppia umana, riverberò la riposta idea di questa originaria egualità di natura, sebbene nelle pratiche della vita si ebbero un divario di destinazione, ed alla donna cui competea un equa reciprocanza, solo perché non isviluppata all'attività del corpo e della mente, si fece soffrire la sorte che la preponderante forza brutale impose sempre alla debolezza infelice. Sicché in tutti i tempi e presso tutt'i popoli la donna fu capitis deminuta. (p. 15-16)“

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Simonide 19
poeta lirico greco antico -556 – -468 a.C.
„Ben vide Simonide o chiunque ne sia stato l'inventore che le impressioni trasmesse dai nostri sensi rimangono scolpite nelle nostre menti e che di tutti i sensi il più acuto è quello della vista. Per cui dedusse che la memoria conserva molto più facilmente il possesso di quanto si ascolta o si pensa quando le loro sensazioni entrano nel cervello con l'aiuto della vista. In questo modo la rappresentazione con immagini e simboli concretizza le cose astratte ed invisibili con tanta efficacia, che riusciamo quasi a vedere realmente mediante immagini concrete quel che non siano capaci di percepire col pensiero. (Cicerone)“

Paolo Monelli 9
giornalista e scrittore italiano 1891 – 1984
„Ha detto Cicerone che Napoli è la città dove i sospettosi diventano confidenti, e gli infelici trovano consolazione. Perciò, quando sono seccato della politica vengo a Napoli a dimenticare tutto. (p. 126)“

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Girolamo Tiraboschi 10
storico, bibliotecario e gesuita italiano 1731 – 1794
„Fu ad Archimede conceduto l'onor del sepolcro, quale l'avea egli desiderato. Ma questo sepolcro medesimo era ito in dimenticanza più di 100 anni dopo, quando Cicerone andò questore in Sicilia. Narra egli stesso in qual maniera gli venisse fatto di scoprirlo a' Siracusani, i quali tanto ne avean perduta ogni memoria, che assicuravano il sepolcro di Archimede non essere certamente tra loro. Così un Romano riparò in certo modo l'ingiuria che questo valentuomo avea da un altro Romao ricevuta. Ad alcuni han data noia in questo racconto di Cicerone quelle parole humilem homunculum, con cui egli chiama Archimede, come se dirlo volesse uom dappoco e spregevole... Ma senza inutilmente perderci in dissertare, basta il riflettere che sì gran concetto avea Cicerone di Archimede, che volle cercarne il sepolcro, e che chiamolo, come fu detto sopra, uomo di divino ingegno, per comprendere che quelle parole humilem homunculum non significano già uomo da nulla, ma uom privato e povero, e vissuto lungi dalla luce de' pubblici onori. (da Storia della letteratura italiana)“


Augusto Rostagni 4
filologo classico italiano 1892 – 1961
„Nessun greco ebbe la potenza animatrice e divulgatrice di Cicerone: perché nessun greco poteva imprimere ai concetti astratti della filosofia l'impulso dell'azione; nessun greco poteva riscaldare col calore della vita vissuta l'ideale massimo della cultura ellenistica, quello della humanitas (che era specialmente insegnato dai filosofi ellenistici, Panezio, Posidonio, ecc.) e trasformarlo, come romanamente lo trasformò Cicerone, in principio operante su tutte le genti.
Maestro di humanitas per il suo popolo, egli divenne maestro di tutto il mondo occidentale, operando attraverso al Cristianesimo, al Medioevo, alla Rinascenza, ininterrottamente. (p. 138)“

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Stendhal 57
scrittore francese 1783 – 1842
„I pedanti, che trovavano nella Roma moderna l'occasione di sfoggiare il loro latino, ci hanno persuaso che essa è bella: ecco il segreto della reputazione della Città Eterna... Regna per le strade di Roma un tanfo di cavoli marci. Attraverso le belle finestre dei palazzi del Corso si scorge la povertà degli interni. Roma in realtà è un agglomerato di sublimi rovine e di brutte chiese e case moderne; sarebbe stato meglio se non fosse sopravvissuta alla fine dell'età antica, se si fosse trasformata in un deserto popolato solo dai resti dei suoi monumenti, come avvenne ad altre grandi capitali; la conversione al cristianesimo ha segnato l'inizio della sua decadenza. Della patria di Cicerone, Cesare e Virgilio rimangono solo le spoglie esteriori; il suo spirito è morto per sempre e sono i preti e le superstizioni cristiane che l'hanno ucciso... (da Roma, Napoli e Firenze, 1817)“

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Simonide 19
poeta lirico greco antico -556 – -468 a.C.
„Egli, pertanto, a quanti esercitino questa facoltà dello spirito, consiglia di fissare nel cervello dei luoghi e di disporvi quindi le immagini delle cose che vogliono ricordare. Con questo sistema l'ordine dei luoghi conserverà l'ordine delle idee, le immagini delle cose richiameranno le cose stesse, i luoghi fungeranno da tavolette per scriverci sopra e le immagini serviranno da lettere con cui scrivere. (Cicerone)“

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Giorgio La Pira 73
politico italiano 1904 – 1977
„Basta meditare le pagine più belle dei veri pensatori (quelli che hanno avuto e che hanno parole di luce e di bontà: gli altri sono sofisti, adulteratori del vero) -Platone, Aristotele, Seneca, Cicerone ecc. -per vedere come le luci meridiane dell'Evangelo hanno già la loro alba nella ragione sana dell'uomo!“

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