Frasi su ciclo

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Friedrich Nietzsche 491
filosofo, poeta, saggista, compositore e filologo tedesco 1844 – 1900
„Fra eterni dubbi e nebbie persistenti ci sforziamo chiediamo nuovamente e con più forza: che promesse ha mantenuto il profeta? Dopo che l'olezzo delle divinità è stato spazzato via dal vento della nuova verità che fine ha fatto l'abisso misterioso dionisiaco nettare dio-non-dio di cui la nuova umanità doveva cibarsi? Che forse ci siamo nuovamente imbastarditi, dunque forse ci ritroviamo rimpinzati a adorare nuovi idoli moderni resi forti proprio dalla distruzione di tutto ciò che era vetusto antiquato, d'inciampo alla manifestazione della vita? Che ne è stato della volontà di potenza che ha permesso di poter proseguire su corde tese sull'abisso più tremendamente vertiginoso? Abbiamo sciolto i legacci che impedivano alle ali di avere l'aria per poi convincersi che volare è una storia da fanciulli? Abbiamo venduto per trenta denari d'argento il segreto in cambio dello sfatamento, del disincanto? Abbiamo rotto un eterno ritorno per un nuovo ciclo di diverso periodo e rivoluzione. Abbiamo fatto rapprendere il caos in caso. Abbiamo in definitiva preteso troppo e non siamo riusciti a non scoppiare per poi accasciarci divelti e lasciarci trasportare da quello che è il mondo. Ammettiamolo siamo stati a volte e di nascosto paghi e soddisfatti, anche noi abbiamo acceso qualche lume, bruciato del grasso odoroso ai nuovi dei, commesso nuovi peccati seguito nuove virtù. C'è un qualche scarto fra quello che profondamente siamo e quello che semplicemente pensavamo pensiamo d'essere. E come se la sovrapposizione fra le due cose fosse imperfetta. Ed è li che si insinua, in quelle crepe in quelle fessure, tutto ciò che non è libertà. Cos'è a questo punto l'Uomo. Anche i prefissi hanno fallito. Dobbiamo rassegnarci? A cosa dobbiamo rassegnarci. Al fatto di non poter tornare indietro che ciò che si smaschera non può essere rivelato? all'impossibilità di reggere il tremendo paradosso di un nulla adesso non più ricolmo e saturo di potenza ma sempre più vuoto? Giuravamo guerra a quelli dell'umanità e adesso non riusciamo a reggere i nostri inganni, ecco ciò che ci siamo ridotti a pensare. Come rispondere a questi tranelli come sfuggire a queste perseguitanti domande? Ecco la mia estrema panacea e rimedio: innalzate vorticose are all'esempio unico comandamento e redentore unica grazia e liberazione. Che vibri il fiato negli ottoni per annunciare l'Unico nostro strumento contro la nostra rassegnazione. (da una lettera al dott. Skitafka 24 agosto 1900)“

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Gøsta Esping-Andersen 3
sociologo danese 1947
„La protezione dai rischi sociali è il primo obiettivo dei regimi di welfare. Alcuni rischi colpiscono in modo puramente casuale, ma la maggioranza si manifesta secondo regolarità costanti. Li si può classificare in base a tre distinte dimensioni: "rischi di classe", "rischi del ciclo di vita", e "rischi intergenerazionali". I loro effetti possono essere internalizzati dalla famiglia, gestiti dal mercato o assorbiti dallo stato sociale, ma è facile dimostrare che la protezione dai rischi di classe e intergenerazionali richiede la terza soluzione.“


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Papa Benedetto XVI 333
265° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 1927
„La reincarnazione ha un senso nell'induismo, è un cammino di purificazione. Fuori da tale contesto, la reincarnazione è moralmente crudele, perché questo eterno ritorno alla vita terrestre somiglia a un ciclo infernale.“

„La storia non ha detto ancora l'ultima parola. Quand'anche sul pianeta non dovesse restare un solo Paese comunista, ciò non significherebbe la morte definitiva del comunismo. In un modo o nell'altro, l'umanità aprirebbe un nuovo ciclo di lotta per il comunismo. Magari con denominazioni diverse, con altri slogan, ma la sostanza sarebbe la stessa. L'era postcomunista è solo un sogno segreto degli anticomunisti, e una frase irresponsabile dei demagoghi.“

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Andrzej Sapkowski 84
scrittore polacco 1948
„Belleteyn! Si divertono. Festeggiano il ciclo secolare della natura che rinasce. E noi? Che ci facciamo qui? Noi, due relitti condannati all'estinzione, allo sterminio e all'oblio? La natura rinasce, il ciclo si ripete. Ma noi no, Geralt. Noi non possiamo ripeterci. Siamo stati privati di questa possibilità. Ci è stata data la facoltà di fare cose straordinarie con la natura, a volte perfino contrarie a essa. E al tempo stesso ci è stato tolto ciò che in natura c'è di più semplice e naturale. Che importa che viviamo più di loro? Al nostro inverno non seguirà una primavera, non rinasceremo. Ma sia tu sia io siamo attratti da questi fuochi, sebbene la nostra presenza a questa festa sia una beffa malevola ed empia. (Yennefer)“

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Jeff Bezos 9
imprenditore (CEO di Amazon.com), manager 1964
„Un punto molto importante, che mi preme sottolineare: noi umani ci evolviamo assieme ai nostri strumenti. Cambiamo gli strumenti e gli strumenti cambiano noi: è un ciclo che si ripete.“

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Vitaliano Brancati 32
scrittore, sceneggiatore 1907 – 1954
„L'avvenire non è un probabile dono del ciclo, ma è reale, legato al presente come una sbarra di ferro, immersa nel buio, alla sua punta illuminata.“

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Gloria Steinem 25
giornalista e attivista statunitense 1934
„Se si suppone che le donne siano meno razionali e più emotive all'inizio del proprio ciclo mestruale quando l'ormone femminile è al suo livello più basso, allora perché non è logico dire che, in quei pochi giorni, le donne si comportino in modo molto uguale a quello in cui gli uomini si comportano durante tutto il mese?“


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Lou Marinoff 3
filosofo canadese 1951
„Il primo passo per alleviare la propria sofferenza - e anche il più importante - è quella di possederla e di smettere di rimproverare o di uccidere gli altri per averla provocata. Se la possiedi, te ne puoi sbarazzare, altrimenti il ciclo della sofferenza non si interromperà mai. È vero, il mondo è pieno di persone che vogliono cercare di opprimerti, ma non unirti a loro opprimendo te stesso. (libro Le Pillole di Aristotele)“

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Alfred Tennyson 33
poeta inglese 1809 – 1892
„Meglio cinquant'anni d'Europa che un ciclo del Catai.“

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Fulvio Fiori 28
umorista, scrittore
„Cartelli stradali dell'universo femminile:
1) Il ciclo mestruale: semaforo rosso;
2) La gravidanza: lavori in corso;
3) La discussione: transito con catene;
4) Il litigio: caduta massi.“

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Christopher Paolini 69
scrittore italoamericano 1983
„Non trattenne più le lacrime; si aggrappò al parapetto e pianse, pianse perché si stava lasciando alle spalle tutto ciò che conosceva. (libro Inheritance: Il ciclo dell'eredità)“


Steve Martini 3
avvocato e scrittore statunitense 1946
„Per i dirigenti aziendali diventare ricchi mentre le loro società vanno in rovina, è solo una parte del normale ciclo economico... In America un sacco di soldi vengono ancora fatti alla vecchia maniera - rubandoli.“

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Christopher Paolini 69
scrittore italoamericano 1983
„In sottofondo lo accompagnò la ninnananna, come il sussurro del vento, per metà udita, per metà dimenticata, che lo cullò, con il suo carico di ricordi d’infanzia, in una pace serena. (libro Inheritance: Il ciclo dell'eredità)“

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Whoopi Goldberg 7
attrice e produttrice cinematografica statunitense 1955
„La normalità non è nient'altro che il ciclo di una lavatrice.“

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Christopher Paolini 69
scrittore italoamericano 1983
„Attraverso le ferite che portiamo sul nostro corpo possiamo misurare le nostre imprudenze e i nostri successi. (libro Inheritance: Il ciclo dell'eredità)“

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