Frasi, citazioni e aforismi su cimitero

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Albert Einstein 579
scienziato tedesco 1879 – 1955
„Secondo la teoria della relatività generale, la legge del moto di un punto nel puro campo gravitazionale è espressa dall'equazione della geodetica. In effetti tale linea è quella matematicamente più semplice, e nel caso particolare in cui le g_{\mu\nu} siano costanti diventa una retta. Pertanto qui siamo di fronte alla traduzione del principio d'inerzia di Galilei nella teoria della relatività generale. (p. 524)“

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Pietro Anastasi 27
calciatore italiano 1948
„Per tutti ero Pietro 'u turcu perché d'estate diventavo nero come la pece.“


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Fëdor Dostoevskij 230
scrittore e filosofo russo 1821 – 1881
„Nelle remote regioni della Siberia, fra steppe, monti e foreste impraticabili, ci si imbatte, di tanto in tanto, in piccole città di mille, spesso duemila abitanti, dall'aspetto misero, costruite in legno, con due chiese – una all'interno dell'abitato, l'altra al cimitero – città piú simili ai grossi borghi di Mosca che a città vere e proprie. Esse, di solito, sono molto ben fornite di capi distrettuali di polizia, di assessori e di rappresentanti di tutti gli altri gradi subalterni. In generale, malgrado il freddo, una lavoro statale in Siberia è un posticino molto caldo. (prefazione, Giunti, 1994)“

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Tommaso Buscetta 13
criminale italiano 1928 – 2000
„Noi, in Cosa Nostra, avevamo un medico che era proprietario di due cliniche ben avviate. Ma avevamo anche il ragazzo che vendeva i fiori nelle latte di conserva di pomodoro, agli angoli delle strade e vicino ai cimiteri. E avevamo i fornai, i direttori di banca, ma anche i ragazzi alle pompe di benzina, gli "gnurri", i cocchieri, e i garzoni di macelleria, che ci segnalavano tutto ciò che accadeva sul territorio. La mafia che io ho conosciuto non tornerà più. Non farà più parte di Cosa Nostra l'uomo che vendeva i fiori e si vedeva riconosciuto lo stesso rispetto che aveva il dottore. Di Cosa Nostra faranno parte uomini con grandi uffici e centinaia di impiegati. Sotto sotto, anche loro agiranno come Cosa Nostra. Saranno molto rispettati e riveriti. E salterà per sempre il giuramento, l'iniziazione, almeno come io l'ho conosciuta. La nuova mafia sarà composta da persone molto più intelligenti di quanto lo eravamo noi, sicuramente dotate di un altro spirito. Capaci di adottare nuovi accorgimenti. Il vecchio modo di riconoscerci sarà superato. Ma ne sarà inventato un altro. (Intervista rilasciata negli Stati Uniti, 1999)“

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Totò 19
attore, commediografo, paroliere, poeta e sceneggiatore ... 1898 – 1967
„Ogn'anno, il due novembre, c'è l'usanza | per i defunti andare al Cimitero. | Ognuno ll'adda fa' chesta crianza; | ognuno adda tené chistu penziero. (da 'A livella)“

Emis Killa 41
rapper italiano 1989
„L'erba cattiva non muore mai quant'è vero | i cattivi in cima, i buoni al cimitero. (da L'erba cattiva, n.° 7)“

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Emil Cioran 518
filosofo, scrittore e saggista rumeno 1911 – 1995
„Quando vedo amici, ma anche sconosciuti che stanno passando momenti di angoscia, il mio consiglio è uno solo: «Andate venti minuti in un cimitero, e vedrete che le vostre pene certo non svaniranno del tutto, ma in larga parte sì». […] È molto meglio che andare dal medico; non ci sono medici per questo tipo di dolori, ma una passaggiata al cimitero è una lezione di saggezza, quasi automatica. […] Che cosa vuol dire a uno che è in preda alla disperazione profonda? Niente o quasi niente. In cimitero, invece, si capiscono le cose. […] Il solo modo di sopportare davvero questo genere di vuoto è avere coscienza del nulla, altrimenti la vita non è tollerabile. Ma se hai la coscienza del nulla, tutto quello che ti capita conserva le sue proporzioni normali e non assume le proporzioni folli che caratterizzano l'esagerazione del dolore. (Intervista con Michael Jacob)“

„[Abbazia di Vezzolano] La fabbrica generale della chiesa tanto all'esterno, singolarmente nella facciata, quanto nell'interno, or più soltanto scoperto nei piloni, negli archi e nell'abside, è tutta formata a stratificazione di ottimo materiale cotto alternalo da fascie di diversi tufi dei colli vicini, fra i quali sono notevoli specialmente sulla facciata dei grossi ammassi conchigliacei fossili tratti dalla cava presso l'antico cimitero di Castelnuovo d'Asti, quindi non molto discosta. Questa listatura variopinta fu assai simmetricamente eseguita e riesce di gradevole effetto in parie però scemato dall'imbiancatura praticata nell'interno.“


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Piero Calamandrei 85
politico italiano 1889 – 1956
„GIUSTIZIA E LIBERTÀ
PER QUESTO MORIRONO
PER QUESTO VIVONO
(epitaffio riportato sulla lapide di Carlo e Nello Rosselli, cimitero di Trespiano, Firenze; da Uomini e città della Resistenza: discorsi, scritti ed epigrafi, a cura di Sergio Luzzatto, Laterza, 2006)“

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Luciano Ligabue 336
cantautore italiano 1960
„Dalla radio alle case c'è chi rompe e non chiede scusa. ce lo dite cosa fate a chi piscia nel vostro più bel cimitero?!. (da I ragazzi sono in giro, n. 9)“

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Neil Gaiman 65
fumettista, scrittore e giornalista britannico 196
„È questa la differenza tra i vivi e i morti, vero? – continuò la voce. Era Liza Hempstock a parlare, Bod l'aveva capito, anche se la giovane strega non si vedeva da nessuna parte. – I defunti non ti deludono. Hanno vissuto la loro vita, hanno fatto quel che hanno fatto. Noi non cambiamo. I vivi, invece, ti deludono sempre, non è vero? Conosci un ragazzino nobile e coraggioso, e quando cresce ecco che scappa via. [... ] Noi del cimitero vogliamo che tu resti vivo. Vogliamo che tu ci sorprenda e ci deluda, ci impressioni e ci stupisca. Torna a casa, Bod.“

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Stephen King 248
scrittore e sceneggiatore statunitense 1947
„[... ] Ma volevo che tu sapessi che ti penso, Sarah. Davvero, per me non c'è mai stata qualcun'altra e quella notte fu la nostra notte più bella [... ] e quella notte fu la nostra notte più bella, anche se a volte mi è difficile credere che vi sia mai stato un anno 1970 e le dimostrazioni nei campus e Nixon presidente. Senza calcolatori tascabili, senza videocassette, senza orchestre punk e rock. E altre volte mi sembra che quel tempo sia tutt'ora vicinissimo, da poterlo quasi toccare. Mi sembra che se potessi tenerti tra le braccia, o toccare la tua guancia, o la tua nuca, potrei portarti con me in un futuro diverso senza dolore o tenebre o scelte amare.
Bene, tutti facciamo quello che possiamo e dobbiamo accontentarci... e se non ci basta, dobbiamo rassegnarci. Spero soltanto che tu mi penserai nel modo migliore che ti riesce, Sarah cara. Con tutto il cuore e tutto il mio amore. Johnny."
Le si mozzò il respiro di colpo e restò con la schiena rigida e gli occhi sbarrati. "Johnny...?"
Era andato.
Si alzò, si girò e naturalmente non c'era nulla. Ma poteva vederlo, ritto lì accanto, le mani sprofondate nelle tasche, il caldo sorriso un po' obliquo sul volto più attraente che bello che si appoggiava snello e disinvolto ad una tomba o ad un pilastro dell'ingresso o forse contro un albero rosseggiante d'autunno. Bella roba, Sarah, annusi ancora quella dannata cocaina?
Niente intorno se non Johnny, lì vicino. Forse ovunque.
Tutti noi facciamo quello che possiamo e dobbiamo accontentarci... e se non ci basta, dobbiamo rassegnarci. Niente è perduto per sempre, Sarah. Niente che non possa esser ritrovato.
"Sempre il vecchio Johnny", sussurrò Sarah. Uscì dal cimitero e attraversò la strada. Indugiò un attimo, voltandosi a guardare. Il tiepido vento d'ottobre alitava robusto e grandi cortine di luce e d'ombra sembravano attraversare il mondo. Gli alberi frusciavano misteriosamente.
Sarah salì in macchina e si allontanò. (p. 458-460)“


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Steve Jobs 13
imprenditore, informatico e inventore statunitense 1955 – 2011
„‎Valevo oltre un milione di dollari quando avevo 23 anni e oltre 10 milioni di dollari quando avevo 24 anni, e più di 100 milioni di dollari quando ne avevo 25. Ma sai, non era poi così importante, perché non l'ho mai fatto per soldi. Essere l'uomo più ricco al cimitero non mi interessa. Andare a letto la sera dicendosi che si è fatto qualcosa di meraviglioso, questo è quello che conta per me. (da Wall Street Journal, 1993) [Parlando di Bill Gates e della Microsoft]“

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Charles Dickens 91
scrittore, giornalista e reporter di viaggio britannico 1812 – 1870
„Morendo, ella era tornata alla calma serena della sua giovinezza, cancellando tutto il resto.
La madre ch'era sepolta nel cimitero accanto alla casa, era la madre della mia infanzia; la piccola creatura tra le sue braccia, ero io stesso, com'ero stato un tempo, unito a lei nella sua pace, per sempre. (p. 81)“

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James Joyce 49
scrittore, poeta e drammaturgo irlandese 1882 – 1941
„Un picchiettare sommesso sui vetri lo fece voltare verso la finestra: aveva ricominciato a nevicare. Osservò assonnato i fiocchi neri e argentei che cadevano obliqui contro il lampione. Era giunto il momento di mettersi in viaggio verso occidente. Sì, i giornali dicevano il vero: c'era neve dappertutto in Irlanda. Cadeva ovunque nella buia pianura centrale, sulle nude colline; cadeva soffice sulla palude di Allen e più a ovest sulle nere, tumultuose onde dello Shannon. Cadeva in ogni canto del cimitero deserto, lassù sulla collina dove era sepolto Michael Furey. S'ammucchiava alta sulle croci contorte, sulle pietre tombali, sulle punte del cancello, sugli spogli roveti. E la sua anima gli svanì adagio adagio nel sonno mentre udiva lieve cadere la neve sull'universo, e cadere lieve come la discesa della loro estrema fine sui vivi e sui morti. (da I morti)“

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Tracy Chevalier 4
scrittrice statunitense 1962
„Il cimitero [Highgate, a Londra] non è molto lontano da casa mia, l'idea di ambientare lì il romanzo [Quando cadono gli angeli] mi è venuta proprio facendo una passeggiata per quei viali. Mi sono completamente tuffata nella storia di questo luogo e mi sono resa conto di come, nei primi anni del Novecento, sia avvenuto un grosso cambiamento nelle celebrazioni funebri, nel modo di vivere il lutto. Mi piace raccontare il passato, mi sento più tranquilla, più sicura. Il presente mi fa più paura, è troppo soggettivo, chiunque ti può dire: "non è così, le cose stanno diversamente". (da Chevalier, amore e morte ai tempi delle suffragette, Corriere della sera, 24 maggio 2002)“

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