Frasi su cinematografia

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Filippo Tommaso Marinetti 70
poeta, scrittore e romanziere italiano 1876 – 1944
„Il cinematografo ci offre la danza di un oggetto che si divide e si ricompone senza intervento umano. Ci offre anche lo slancio a ritroso di un nuotatore i cui piedi escono dal mare e rimbalzano violentemente sul trampolino. Ci offre infine la corsa d'un uomo a 200 chilometri all'ora. Sono altrettanti movimenti della materia, fuor dalle leggi dell'intelligenza, e quindi di una essenza più significativa.“

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Amedeo Nazzari 3
attore italiano 1907 – 1979
„[A proposito di un provino] Avevo mandato delle fotografie. Le guardarono e mi dissero: troppo alto e gli occhi troppo piccoli. Quindi mi esclusero completamente. Prima delusione. Fu una sorpresa per me l'interessamento della Merlini e quel che ne seguì, Ginevra degli Almieri. Quando però vidi il film non ebbi nessuna perplessità e mi dissi: "No, veramente non sono adatto per fare il cinematografo.“


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Federico Fellini 46
regista e sceneggiatore italiano 1920 – 1993
„Benigni e Villaggio sono due ricchezze ignorate e trascurate. Due attori che una cinematografia sana e vitale... Ignorarne il potenziale mi sembra una delle tante colpe che si possono imputare ai nostri produttori.“

Giacomo Balla 1
pittore, scultore e scenografo italiano 1871 – 1958
„Data l'esistenza della fotografia e della cinematografia, la riproduzione pittorica del vero non interessa né può interessare più nessuno. (da Manifesto del colore, SPES)“

Lorenzo Mazzoni 11
scrittore 1974
„Gli stronzi figli di puttana non hanno nazionalità. (libro Malatesta - Indagini di uno sbirro anarchico Vol.3: Il cinematografo)“

Lorenzo Mazzoni 11
scrittore 1974
„Questo posto mi ha fatto diventare un luddista! (libro Malatesta - Indagini di uno sbirro anarchico Vol.3: Il cinematografo)“

Lorenzo Mazzoni 11
scrittore 1974
„Un uomo senza rabbia non è niente. Neanche senza amore. (libro Malatesta - Indagini di uno sbirro anarchico Vol.3: Il cinematografo)“

Lorenzo Mazzoni 11
scrittore 1974
„Forse era gramsciano. E cosa cazzo votava un gramsciano alle elezioni comunali del 2009? (libro Malatesta - Indagini di uno sbirro anarchico Vol.3: Il cinematografo)“


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Maurizio Nichetti 5
regista e attore italiano 1948
„Non è vero che il pubblico che assiste ai film si sia ridotto: si è solo ridotto lo schermo, da cinematografico a televisivo. La crisi non è tanto del cinema, quanto del cinematografo.“

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Philippe Noiret 16
attore francese 1930 – 2006
„La vita non è come l'hai vista al cinematografo, la vita è più difficile. (Film Nuovo Cinema Paradiso)“

Lorenzo Mazzoni 11
scrittore 1974
„Passarono davanti a una lapide. Fiori, lettere e pensieri per un ragazzo ammazzato di botte da quattro criminali in divisa. Guardando la scritta sulla targa che commemorava la mattanza, Malatesta si vergognò come un cane, si fece schifo. (libro Malatesta - Indagini di uno sbirro anarchico Vol.3: Il cinematografo)“

„Taluno afferma che il cinema è troppo legato ad un certo meccanicismo, per non richiedere a chi lo fa l'attirudine di un artigiano, sia pur raffinato. Ma forse che il teatro non è anch'esso una macchina? Il pittore e lo scultore sono artisti che anzitutto hanno imparato una tecnica. Certo, la tecnica del cinema è più appariscente. Il dipinto ad olio della Gioconda di Leonardo, il marmo scolpito del Mosè di Michelangelo, il bronzo fuso del Pèrseo di Cellini, non fanno pensare al duro mestiere dei loro artefici imbrattati di biacca, le mani doloranti alle prese con martello e scalpello in un'aria pregna di polvere, i polmoni intossicati dalle esalazioni del crogiuolo. Invece la «macchina» del cinema è lì, presente, nell'atto stesso dello spettacolo, è un elemento del suo linguaggio: schermo, proiezione, diffusione dei suoni, il fascio di lue che attraversa la sala... Tuttavia, se La strada di Federico Fellini è cinema, La figlia di Iorio di Arturo Ambrosio (1911) è un bell'esempio di tragedia filmata: un «surrogato» del cinematografo. (p. 179)“


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Aldo Palazzeschi 125
scrittore e poeta italiano 1885 – 1974
„La donna venuta dopo, quella dei giorni nostri, in gara col maschio in ogni competizione e in ogni attività, in ogni privilegio, che del maschio reclama i diritti e le prerogative fino nell'abito, è forse più utile ai fini pratici della vita sociale, ma la sua posizione rispetto all'uomo è divenuta quella di un oggetto di uso comune nella vita quotidiana, non di un oggetto prezioso e raro, che si guarda con ammirazione religiosa. Oggi abbiamo la donna sportiva sorta dal cinematografo: quella era la donna sorta alcuni secoli prima dalla poesia. (L'umanità è brutta?, pp. 541-542)“

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Indro Montanelli 413
giornalista italiano 1909 – 2001
„Non siamo più nel cinematografo, qui. Siamo nel grande affresco. Fellini secondo me non vi tocca vette meno alte di quelle che Goya toccò in pittura, come potenza di requisitoria contro la sua e la nostra società. (ibidem)“

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Rebecca De Mornay 1
attrice e regista statunitense 1959
„Ne ho fatti di grandi. "Fuori i vecchi... I figli ballano" resta ancora il migliore. È senza tempo. Studiano quel film nelle scuole di cinematografia.“

Luigi Pintor 64
giornalista, scrittore e politico italiano 1925 – 2003
„Al ventesimo secolo si può perdonare tutto, anche le due guerre mondiali e quelle successive, anche le sfilate di moda e le corse di formula uno, ma non il peccato di aver sacrificato il cinematografo alla televisione. È codesta una scatola vuota che mostra il mondo piatto come una lavagna e non distingue una scena di guerra da una partita di calcio. Tra i due schermi c'è la stessa differenza che passa tra il calore di un camino e un frigorifero spento. A dir poi tutta la verità anche gli spaghetti conditi col salmone e il finale della Nona sinfonia come sigla pubblicitaria non si possono perdonare.“

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