Frasi su cinghiale

Fabrizio De André foto
Fabrizio De André 322
cantautore italiano 1940 – 1999
„[«Che valore hanno per te l'utopia, il sogno?»] Io penso che un uomo senza utopia, senza sogno, senza ideali, vale a dire senza passioni e senza slanci sarebbe un mostruoso animale fatto semplicemente di istinto e di raziocinio, una specie di cinghiale laureato in matematica pura.“

Franco Battiato foto
Franco Battiato 119
musicista, cantautore e regista italiano 1945
„Profumi indescrivibili nell'aria della sera, studenti di Damasco vestiti tutti uguali. L'ombra della mia identità mentre sedevo al cinema oppure in un bar. (da L'era del cinghiale bianco)“


Paul Verlaine foto
Paul Verlaine 29
1844 – 1896
„E i vostri seni, duplice monte d'orgoglio e di lussuria, | Tra i quali si issa talora il mio orgoglio virile | Per gonfiare a suo agio e fregare il testone: | Come un cinghiale delle valli del Parnaso e del Pindo. (Ouverture)“

Franco Battiato foto
Franco Battiato 119
musicista, cantautore e regista italiano 1945
„Pieni gli alberghi a Tunisi, per le vacanze estive, a volte un temporale non ci faceva uscire. (da L'era del cinghiale bianco)“

Augusto Blotto foto
Augusto Blotto 2
poeta italiano 1933
„Giacendo sul corvino riposto | che la valletta da cinghiali, tanto presso a abitato – ma florata d'un cuore | dolciastro d'avvenire esile in punto | di salto – umetta eburnea sono drastuoni | assenti e balbi d'astori, sommetto | la stringatezza della decisione a un fatto | che non ho mai notato si compiesse: vedere, | da me, da parte mia: addobbare | le spalle, non importa da quale | punto cardinale, ma situarle, terraz- | zetta d'un attimo opiù, ma quanto infilatora, | ditino, nella verità! (da Quarantica, Cassana (Spezia), gennaio-febbraio '96, in Inediti)“

Michela Vittoria Brambilla foto
Michela Vittoria Brambilla 31
politica e imprenditrice italiana 1967
„Aggiungo che non credo neppure alla caccia di selezione: se i cinghiali possono produrre danni alle coltivazioni, il controllo della popolazione va effettuato attraverso meccanismi diversi dall'abbattimento per mano dei cacciatori, chiaramente un alibi adottato dalla politica per compiacere una determinata lobby. (p. 172)“

Fabio Tombari foto
Fabio Tombari 20
scrittore italiano 1899 – 1989
„A cavalcioni d'uno sgabello, con la sinistra sui nervi dello stinco e la coltella tenuta leggermente nella destra, si curvava sullo strumento a occhi socchiusi. Pareva annusarlo, tirarlo a filo. Chi meglio di lui avrebbe saputo ricavarne fette più sottili? Le prime, è vero, risultavano un po' incerte: non che non vi avesse la mano, ma per l'emozione. Come ogni grande concertista si lasciava impressionare. Al cinghiale, ad esempio, magro e asciutto com'era, il taglio involontariamente gravava sulla cotenna ancora pelosa, dalla parte dei bassi; sull'orso, poiché l'orso aveva dormito tutto l'inverno difeso dal grasso, le fette scorrevan giù ondulate, modulate a ricascar su se stesse, e l'effetto scivolato risultava come attutito. Così, non sapeva affettare un salame, né uno zampone di Modena. Neppure un cotechino o una bondiola di Cremona. Ciascuno il suo strumento, diceva. Ma se il prosciutto era armonico, grasso e magro ben distribuiti, allora lo faceva cantare. Cominciava dalla punta, quasi in sordina, a limarlo, stuzzicarlo quasi come un prosciuttino di spalla, zigo zago, scherzoso e cavava: setola, rancido, cotenna; poi piano piano, calando sul cantino, passava a sfogliarlo, adagio, sostenuto, fetta contro fetta senza staccare mai l'arco. (Rinascimento – L'assolo di prosciutto)“

Temistio 1
filosofo greco antico 317 – 388
„A noi ora resta da fare non il conto dei caduti in guerra, ma il conto dei vivi; il nostro compito non è vincere, ma lascar andare liberi quelli che già da noi sono stati sconfitti. E' così che gli uomini si rivelano superiori ai loro simili: l'altro modo invece è quello degli orsi, dei cinghiali e dei leopardi. Quando cacciamo quelle bestie noi badiamo a preservarne la specie, e chi le stermina senza pietà è considerato un profanatore dell'arte della caccia. Noi dunque, che quando si tratta della conservazione dell'arte della specie abbiamo riguardo per gli animali più feroci, dai quali ci separa non l'Istro o il Reno, ma la natura stessa, e non permettiamo che si facciano scomparire gli elefanti dalla Libia, i leoni dalla Tessaglia e gli ippopotami dalle paludi intorno al Nilo, come possiamo non ammirare colui che, invece di sterminare, salva e protegge una popolazione sconfitta e umiliata di esseri umani che qualcuno chiama anche barbari, ma che sono pur sempre uomini? (da A Valente per il trattato di pace, Orazioni, X, 15; in Discorsi di Temistio)“


Franz Herre 2
giornalista e storico tedesco 1926
„L'Eracle prussiano, quale Bismark era già considerato dai pochi amici ancora rimastigli, era costretto a compiere una fatica erculea via l'altra. Evocando il diritto di autodeterminazione, confinò il britannico leone di Nemea nella caverna insulare. Catturò col cappio polacco il russo cinghiale d'Erimanto. Allettò con compensazioni il francese toro di Creta spingendolo dove gli tornava utile. L'Eracle-Bismarck era inoltre sul punto di domare il Cerbero austriaco e di rispedirlo nell'Ade, ripulendo le stalle d'Augia del particolarismo tedesco e riportando nella sua riserva prussiana i buoi di Gerione, vale a dire principi e principini tedeschi.
Egli convinse infine il proprio re di essere l'unica persona in grado di cogliere per lui i pomo d'oro delle Esperidi rappresentati da vittoria fama e grandezza. A rimanere incerta era ancora la lotta con l'idra di Lerna, il parlamento, che da ogni testa mozzata ne generava altre due, nonché con gli uccelli del lago Stinfalo, vale a dire i nazionalisti tedeschi che il sonaglio di ferro dell'Eracle prussiano non era ancora riuscito a cacciare dal querceto. (In Bismarck, pp. 195-196)“

Jacqueline Worms de Romilly 2
filologa e scrittrice francese 1913 – 2010
„In Omero, l'amore per gli oggetti belli unisce arcaismo ed esotismo, mette insieme cose antichissime o provenienti da terre lontane. E tutto ancora si mescola: si può così ricordare che il vecchio elmo con i denti di cinghiale si trova proprio nel canto X dell'Iliade, quello di solito considerato un canto recente. È però anche il canto dove, per la prima volta, vediamo gli eroi montare a cavallo: il più antico ed il più recente convivono senza problemi. La diversità della storia si unifica nella poesia. (in Omero, p. 33)“

Alfred Edmund Brehm foto
Alfred Edmund Brehm 40
biologo e scrittore tedesco 1829 – 1884
„Ad eccezione dell'elefante e del rinoceronte, nessun animale dell'India, da quanto si assicura, può misurarsi col kolsun. Il ringhioso cinghiale soccombe malgrado le potenti zanne, ed il cervo dal piede veloce non è in grado sfuggirgli. Più felice è il leopardo che appena si vede aggredito cerca un ricovero tra i rami, ove il kolsun non lo può seguire; ma se abbandona il suo sicuro asilo nel denso fogliame, esso pure è condannato alla morte malgrado ogni difesa. Si assicura che è perfettamente indifferente alla muta il veder cadere i suoi più valorosi campioni nell'aggressione d'un animale formidabile come la tigre o l'orso; dieci e più possono essere sbranati dalle zanne dell'uno, o soffocati sul petto dell'altro, i superstiti non perdono coraggio, si precipitano con sempre nuovo ardore e con tale destrezza sull'avversario che alfine, esausto di forze, questo è certamente strozzato. Si ascrive la scarsità del kolsun alle sue lotte sanguinose coi più grossi carnivori: altrimenti questo animale si moltiplicherebbe a tal segno nell'India che non vi si troverebbe più caccagione. Non aggredisce mai l'uomo, si trae da banda quanto più lunghi può, ma se viene aggredito da esso spiega il suo valore anche contro di lui, e non è punto avversario da disprezzare. (p. 366)“

Luigi Lombardi Vallauri foto
Luigi Lombardi Vallauri 18
filosofo italiano 1936
„Se sei l'ultimo tartarugo della tua specie sei più protetto di quasi tutti gli uomini, se sei un cinghiale o una nutria puoi essere sterminato. Eppure l'agonia di un cinghiale non è diversa da quella di una tigre siberiana o di un rinoceronte nero [... ]. (p. 54)“


 Fedro foto
Fedro 29
scrittore romano, autore di favole
„Chi perde il prestigio di un tempo, nella sua caduta rovinosa è schernito anche dai vili. (21. Il vecchio leone, il cinghiale, il toro e l'asino)“

Marco Aurelio foto
Marco Aurelio 43
imperatore romano 121 – 180
„Il ragno si fa bello perché ha preso una mosca; qualcuno perché ha preso una lepre; un altro, una sardella con la rete adatta; un altro, un cinghiale; un altro, un orso; un altro, dei sàrmati. Non si tratta pur sempre d'assassini, se fai attenta indagine su quello che ne muove il pensiero? (da Colloqui con se stesso, 2001; X, 10)“

Bruno Cicognani foto
Bruno Cicognani 3
scrittore e drammaturgo italiano 1879 – 1971
„Oltre Siena, tenute sconfinate [La Maremma] in cui si davano di grandi caccie al cinghiale oppure poderi e poderi in Casentino: «nel Casentino che è così verde e così dolce, quando tu lo vedrai, così spazioso e con tanti castelli...» (da Interni di case vecchie, Gente di conoscenza)“

Zdeněk Zeman foto
Zdeněk Zeman 81
allenatore di calcio ceco 1947
„Avranno cambiato gli shampoo... o sono finiti i cinghiali.“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 144 frasi