Frasi su ciocca


Anna Marchesini foto
Anna Marchesini 92
attrice, doppiatrice e scrittrice italiana 1953
„[a Sanremo] Buonasera. Buonasera. Buonasera a lei Faazio. [... ] se mi chiede un giudizio io le dirò senz'altro che il festival.. per l'enorme numero di individui che lo guardano, e con tale avidità, si può senz'altro definire come un fenomeno di VOYEURISMO COLLETTIIVO. Il voyeurismo, mi chiederà lei, è un... un.. un.. un eehhhehhe.. è u.. è... È UNO; curiosità smodata per atti o parti del corpo a connotazione sessuale, come per esempio la fi... il.. e.. i.. il la.. il.. quello messo sotto, là, IN BAASSO... tra le COOSCIUE... MA ANCHE DIETRO!, O DAVANTI!... ehm.. m... LÌ insomma, per lo più spiati attraveso pertusi, cespugli, SCHERMI TELEVISIVI, BUCHI insomma! che inducono una certaa... ECCITAZZIONE SESSUAALE, ma anche, financooOOOOOHHHH... l'orgasmoo. E dunque, nella settimana tra il 23 e il 27 febbraio, si verifica, come vediamo, questo fenomeno: milioni e milioni di individui guardano con occhi MORBOOUSI un fenomeno raro come l'eclissi, e cioè in cui il festival sì........ INFIIILA nella televisione, PENETRA la televisione stessa, e per cinque sere, DAAI CHE TI RIDAAI, a forza di... MENARLO... è così... è così..., a forza di menarlo, dicevamo, il festival raggiunge il suo culmine... attraverso una... una.. UNA FIUMAANA di voti, un EMISSIONE di voti, che GERMINANO un vincitore. E dunque, gli individui che durante tale evento CROLLANO nel sonno si dicono normaali; gli individui che guardando tale evento si mastu...... si eccittano.. m.. sì.. siii... fanno atti: SMANAZZAMENTI con il.. partner, in genere un ciocco rigido e inespressivo intento a guardare il finaale del festival stesso, si dicono voyer; gli individui, infine, i quali si ECCITANO a tal punto.. da cercare di avere un rapporto fisico con lo schermo stesso (!) si dicono SPOORCACCIONI. E questo è quello che penso.“

Michela Marzano foto
Michela Marzano 71
filosofa e docente italiana 1970
„Nascondendo ciò che copre, il velo, per definizione, riesce contemporaneamente a «mostrare» e a «distogliere lo sguardo». Da questo punto di vista, è in genere utilizzato per proteggersi dalla vista degli altri, per sottrarsi alla logica della vergogna. Per mostrarsi e farsi vedere, bisogna volerlo: permettere allo sguardo altrui di posarsi su di noi senza ferirci. Il velo può allora essere un riparo per colei che lo porta, a patto, però, di non chiudersi mai completamente. Se serve a proteggere il mistero del corpo, deve anche lasciar intravedere qualcosa: gli occhi, una caviglia, una ciocca di capelli. Il rischio, altrimenti, è quello di diventare un «sudario.“


Simonetta Agnello Hornby foto
Simonetta Agnello Hornby 27
scrittrice italiana 1945
„La vita è come una treccia, ogni ciocca è importante e ha un significato. La prima è quella del dovere, che abbiamo tutti e che significa obbedienza; la seconda è quella della roba – chi l'ha deve stare attento a non farsela arrubbare e chi non l'ha ha soltanto la fame nelle budella e la vulissi assai – e la terza è quella dell'amore. E se una ha tutte e tre le ciocche belle forti, la treccia è bellissima e vive felice. Ma assai fimmine hanno la prima ciocca bella folta, mentre le altre due sono sottili. Se riescono a intrecciarsi la treccia bella non è, ma tiene, e la vita continua. Se invece la ciocca dell'amore addiventa troppo forte e quella del dovere è debole, la treccia non regge e si disfa: tre devono essere le ciocche, così è. (da La zia marchesa)“

Francesco Mario Pagano foto
Francesco Mario Pagano 19
giurista, filosofo e politico italiano 1748 – 1799
„Chi non intende affatto ciocché opera; per ignoranza opera; e perciò l'azione imputar non se gli deve, non avendoci avuta la volontà parte alcuna. (p. 15)“

Roque Dalton foto
Roque Dalton 7
poeta, giornalista e rivoluzionario salvadoregno 1935 – 1975
„Pesciolini dell'immaginazione | nude caramelle perdute | sulla scala per il cielo | perle irsute | ciocche socchiuse | cetrioli salati dell'alba | saggezza metamorfosata | da dove penetrarvi | oh collezione di erbe e cose | organizzata con il pretesto | di un nome di donna | di un modo di spiegare | la ragazza che ho sempre sognato? (da Vederti nuda in L'amore è peggio della primavera)“

Anna Marchesini foto
Anna Marchesini 92
attrice, doppiatrice e scrittrice italiana 1953
„Durante la gravidanza il corpo della donna subisce varie modificazioni, peggioramenti in tutto il corpo: la pelle del viso erimatosa con venuzze, i capelli unti e forforosi, un gonfiore diffuuso, alitosi, le gambe due CIOCCHI RIGIDI e cicciousi, e il piede un maritozzo rigonfio che scoppia nello zoccolo ortopedico, sempre calzato con il calzino del partner, sempre blu... blu e con i pelucchi di lana veecchia.“

Francesco Mario Pagano foto
Francesco Mario Pagano 19
giurista, filosofo e politico italiano 1748 – 1799
„L'errore di fatti è un ignoranza di quello che é, ed una cognizione di ciocché non è, la quale cognizione equivale al niente. Quegli che credono di ammazzare una fiera, dia la morte all'uomo, che capricciosamente vada errando pel bosco coperto di pelle ferina non è per certo reo: perciocché avendo nell'errore operato, può dire con quel poeta latino: At bene si quaeras fortunae crimen in illo, | Non scelus invenies: quod enim scelus error habebit? Ovid. Metam. Lib. III. (p. 16)“

Jean Paul Sartre foto
Jean Paul Sartre 89
filosofo, scrittore, drammaturgo e critico letterario fr... 1905 – 1980
„Io vedo l'avvenire. È là, posato sulla strada, appena un po' più pallido del presente. Che bisogno ha di realizzarsi? Che cosa ci guadagna? La vecchia s'allontana zoppicando, si ferma, si tira su una ciocca grigia che le sfugge dal fazzoletto. Cammina, era là, ora è qui... non so più come sia: li vedo, i suoi gesti, o li prevedo? Non distinguo più il presente dal futuro, e tuttavia la cosa continua, si realizza a poco a poco; la vecchia avanza per la via deserta, sposta le sue grosse scarpe da uomo. Questo è il tempo, né più né meno che il tempo, giunge lentamente all'esistenza, si fa attendere, e quando viene si è stomacati perché ci si accorge che era già lì da un pezzo. (2003, p. 44)“


Roberto Gervaso foto
Roberto Gervaso 325
storico, scrittore, giornalista 1937
„[Su Maria Antonietta d'Asburgo-Lorena] La figlia dell'Imperatrice era una ragazza piacente, ma non bella. Colpivano i suoi tratti imperiosamente asburgici e quello charme che emana dalla consapevolezza di un rango assoluto. Non alta, la sicurezza e la grazia con cui si muoveva, il busto eretto, il volto composto, lo sguardo penetrante di chi è destinato a comandare, slanciavano la sua figura. Sulla carnagione bianca si estendeva un impercettibile velo rosa che, senza eclissarle, ombreggiava le efelidi. Gli occhi celesti erano il connotato più notevole dell'intera fisionomia, enfatizzato da una folta capigliatura bionda, infiammata qua e là da ciocche tizianesche. Colpiva anche la mobilità della sua bocca, o, piuttosto, delle labbra, che ora si serravano in una smorfia di severa determinazione, ora si dischiudevano al sorriso più aperto e benevolo, mai confidenziale. C'era già in lei, nonostante fosse appena uscita dalla pubertà, il segno della stirpe, di cui la madre fu l'incarnazione più maestosa.“

Laurence Sterne foto
Laurence Sterne 35
scrittore britannico 1713 – 1768
„In questa lunga digressione infatti nella quale mi sono lasciato trascinare accidentalmente, come in tutte le mie digressioni (a eccezione di una sola) c'è un colpo da maestro di abilità digressiva, il cui merito temo sia sempre sfuggito al lettore,--non per mancanza di acume da parte sua,—ma perché si tratta di una perfezione che di rado si cerca, o in verità ci si aspetta, in una digressione;---e precisamente di questa: Che sebbene nelle mie digressioni giochi sempre lealmente, come potete notare,—e mi allontani da quello di cui tratto, di tanto e tanto spesso quanto qualsiasi altro scrittore in Gran Bretagna, purtuttavia è sempre mia cura badare che le cose siano sistemate in modo, da non lasciare fermo in mia assenza il congegno principale. [... ]
Grazie a questo marchingegno il macchinario della mia opera costituisce una specie a parte; due movimenti contrari vi sono stati indotti, e conciliati, che si riteneva fossero inconciliabili fra loro. In una parola, la mia opera è digressiva, e progressiva,—a un tempo. [... ]
Le digressioni, inconfutabilmente, sono la luce del sole;——sono la vita, l'anima della lettura;---eliminatele da questo libro, per esempio,--tanto varrebbe che eliminaste con esse il libro stesso;—un freddo eterno inverno regnerebbe in ogni pagina; restituitele allo scrittore;----e si fa avanti baldanzoso come uno sposo;—augura Salute a tutti; riporta la varietà, e impedisce all'appetito di languire.
Tutta l'abilità consiste nel manipolarle e cucinarle a dovere, perché non siano solo a vantaggio del lettore, ma anche dell'autore, la cui difficile situazione, a questo proposito, è davvero da compatire: Se, infatti, incomincia una digressione,---da quel momento, a quanto posso notare, tutta la sua opera se ne sta ferma come un ciocco;—e se procede con l'opera principale,----è bell'e finita la digressione.
——È uno sporco lavoro.—Per il qual motivo, fin dall'inizio di questa, come vedete, ho costruito l'opera principale e le sue parti avventizie con tali intersezioni, e ho così intersecato e attorcigliato i movimenti digressivo e progressivo, una ruota dentro l'altra, che tutto l'ingranaggio ha continuato, in genere, a funzionare;---e per di più, continuerà a funzionare per i prossimi quarant'anni, se piacerà alla fonte della salute di concedermi tanto a lungo la benedizione della vita e del buonumore. (vol. I, cap. XXII; 1982, p. 69)“

Renée Zellweger foto
Renée Zellweger 17
attrice statunitense 1969
„Attualmente mi godo una relazione con due uomini fantastici: Ciocco e Lato. (Film Che pasticcio, Bridget Jones!)“

Giuseppe Garibaldi foto
Giuseppe Garibaldi 127
generale, patriota e condottiero italiano 1807 – 1882
„Non restiamo noi soli Italiani, garruli ed indolenti, a contemplare cretinamente ciocché si trama a Roma per colpirci col doppio giogo della menzogna e del furto. A cotesti uomini del disordine, che si chiaman Governo, si dica finalmente che siamo stanchi dei loro inganni e delle loro depredazioni. (da A Giuseppe Mussi, Caprera, 1° gennaio 1873; p. 646)“


Alice Munro foto
Alice Munro 34
scrittrice canadese 1931
„Si era tagliata i capelli, li aveva decolorati e li portava corti e a ciocche ispide, e aveva anche perso parecchi chili. Si faceva chiamare con il suo secondo nome, adesso: Fleur. Non solo: l’impiego che le avevano trovato era in una cittadina a una discreta distanza da dove viveva allora. Era la terza volta che faceva quel viaggio. Le prime due, lui si era rifiutato di incontrarla. Se l’avesse fatto di nuovo, avrebbe smesso di provarci. (libro Troppa felicità)“

Beniamino Placido foto
Beniamino Placido 28
giornalista, critico letterario e conduttore televisivo ... 1929 – 2010
„Fu il sommo Beniamino Placido a domandarsi – senza ricevere risposta, più che altro commenti stizziti per leso maestro – perché mai il buon contadino Batistì dovesse sacrificare un albero per fabbricare gli zoccoli al figlio (abituato alle “scarpe che mamma gli fece”) quando nel cortile di casa c’erano tanti ciocchi di legna, meno poetici ma ugualmente adatti alla bisogna. Fu sempre Beniamino Placido a far notare che i paesani conducevano una vita grama, diversa dalla pittoresca rappresentazione che Olmi ne fa nel suo film. Solo qualche dettaglio: le vacche erano sempre magre, i polli si ammalavano, la gente moriva di stenti, di malattie, di maternità. (Mariarosa Mancuso)“

Banesh Hoffmann foto
Banesh Hoffmann 3
1906 – 1986
„Quando diventava chiaro che ci eravamo imbattuti in un problema, Einstein si alzava tranquillamente e diceva nel suo strano inglese «I vil a little t'ink» (Ci penzerò un po'). Ciò detto, camminava su e giù o in tondo per la stanza, attorcigliando attorno a un dito una ciocca dei lunghi capelli grigi.“

Charlie Chaplin foto
Charlie Chaplin 108
attore, regista, sceneggiatore, compositore e produttore... 1889 – 1977
„Vanderbilt mi spedì una serie di fotografie formato cartolina che mostravano Hitler durante un discorso. Il viso era oscenamente comico: una brutta copia del mio, con i suoi assurdi baffetti, le lunghe ciocche ribelli e una boccuccia disgustosamente sottile. Non riuscivo a prenderlo sul serio. Ogni cartolina ne illustrava una posa diversa: una con le mani simili ad artigli, mentre arringava la folla, un'altra con un braccio levato e l'altro lungo il corpo, come un giocatore di cricket che sta per lanciare la palla, e un'altra con le mani strette davanti a sé come se stesse sollevando un manubrio immaginario. Il saluto con la mano rovesciata all'indietro sulla spalla e col palmo rivolto all'insù mi faceva venir voglia di metterci sopra un vassoio di piatti sporchi. «Questo è matto!» pensai. Ma quando Einstein e Thomas Mann furono costretti a lasciare la Germania, il viso di Hitler non era più comico ma sinistro. (pp. 381-382)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 23 frasi