Frasi su cipresso

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Khalil Gibran 233
poeta, pittore e filosofo libanese 1883 – 1931
„Allora Almitra di nuovo parlò e disse: Che cos'è matrimonio, maestro? E lui rispose dicendo: Voi siete nati insieme e insieme starete per sempre. Sarete insieme quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni. E insieme nella silenziosa memoria di Dio. Ma vi sia spazio nella vostra unione. E tra voi danzino i venti dei cieli. Amatevi l'un l'altro, ma non fatene una prigione d'amore: Piuttosto vi sia un moto di mare tra le sponde delle vostre anime. Riempitevi l'un l'altro le coppe, ma non bevete da un'unica coppa. Datevi sostentamento reciproco, ma non mangiate dello stesso pane. Cantate e danzate insieme e state allegri, ma ognuno di voi sia solo, come sole sono le corde del liuto, benché vibrino di musica uguale. Donatevi il cuore, ma l'uno non sia di rifugio all'altro, poiché solo la mano della vita può contenere i vostri cuori. E siate uniti, ma non troppo vicini; Le colonne del tempio si ergono distanti, e la quercia e il cipresso non crescono l'una all'ombra dell'altro.“

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Giovanni Pascoli 100
poeta italiano 1855 – 1912
„Quando brillava il vespero vermiglio, | e il cipresso pareva oro, oro fino, | la madre disse al piccoletto figlio: | Così fatto è lassù tutto un giardino. | Il bimbo dorme e sogna i rami d'oro, | gli alberi d'oro, le foreste d'oro; | mentre il cipresso nella notte nera | scagliasi al vento, piange alla bufera. (Fides)“


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Caparezza 313
cantautore e rapper italiano 1973
„Meglio depressi che stronzi del tipo «Me ne fotto», perché non dicono «Io mi interesso»? | Che si inculino un cipresso! (da La mia parte intollerante, n.° 9)“

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Hermann Hesse 239
scrittore, poeta e aforista tedesco 1877 – 1962
„I CIPRESSI DI SAN CLEMENTE
[... ] Ma la sera, quando vengono le tempeste,
in mortale angoscia noi ci chiniamo, mesti,
puntiamo le radici e aspettiamo tremanti
se la morte ci colga oppure passi avanti. (Trad. di Jaime Pintor).“

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Carlo Martini (critico letterario) 8
critico letterario italiano, poeta italiano 1908 – 1978
„Sono il sole e l'allodola. | E sono questa luce rosargento | che libera il mattino dal suo peso. | E m'è serena cosa anche il cipresso | che tenta il mio pensiero alla quiete suprema. (da [http://digiteca. bsmc. it/pub/images/materiale_a_stampa/periodico/Meridiano%20di%20Roma/TO00188771_1942_00029/TO00188771_1942_00029_005. jpg Primavera], Meridiano di Roma, 19 luglio 1942, p. 5)“

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Giosue Carducci 88
poeta e scrittore italiano 1835 – 1907
„I cipressi che a Bólgheri alti e schietti | van da San Guido in duplice filar, | quasi in corsa giganti giovinetti | mi balzarono incontro e mi guardâr. (da Davanti san Guido, libro V, LXXII)“

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Gianni Bugno 7
ciclista su strada e dirigente sportivo italiano 1964
„Quando decido di scattare sul Cipressa lo faccio perché mi sento di farlo, perché la Sanremo si vince se cogli il momento, anche se non so dove sarei riuscito ad arrivare.“

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Aldo Palazzeschi 125
scrittore e poeta italiano 1885 – 1974
„Laddove le vie fan crocicchio | poggiata a un cipresso è la Croce. | Sul nero del legno risplendono i numeri bianchi: | ricordo del giorno. | La gente passando si ferma un istante, | e sol con due dita toccando leggero quel legno | fa il Segno di Croce. (da Il segno, I cavalli bianchi)“


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Confucio 112
filosofo cinese -550 – -478 a.C.
„È nel momento più freddo dell'anno che il pino e il cipresso, ultimi a perdere le foglie, rivelano la loro tenacia. (libro Dialoghi)“

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Roberto Gervaso 325
storico, scrittore, giornalista 1937
„I morti tengono compagnia ai cipressi. O viceversa? (p. 36)“

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Dezső Kosztolányi 12
poeta, scrittore e giornalista ungherese 1885 – 1936
„Che il cielo vi benedica, | alberi della via Üllői. | Rivesta le vostre chiome | un turbine di profumo: | mille candidi fiori. | Voi deste la lotta e la gioia, | voi foste la giovinezza, | alberi della via Üllői. || Anche per gli altri fiorite così, | alberi della via Üllői. | Che gustino il morbido aroma, | il balsamo ed il sopore | nelle ore della sera; | non vedano il cipresso del dolore, | credano che si è giovani in eterno, | alberi della via Üllői. (da Alberi della via Üllői, Tra quattro pareti (1907), p. 31)“

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Aldo Palazzeschi 125
scrittore e poeta italiano 1885 – 1974
„Microscopico paese, è vero | paese da nulla, ma però... | c'è sempre di sopra una stella, una grande, magnifica stella, | che a un dipresso... | occhieggia con la punta del cipresso | di Rio Bo. (da Rio Bo)“


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Umberto Eco 211
semiologo, filosofo e scrittore italiano 1932 – 2016
„Chi sia codesto Enrico è sin troppo risaputo: di mediocre intelletto (non si sa che voti prenda né se riesca promosso a fine anno), oppresso sin dalla piú tenera infanzia da un padre, da una madre e da una sorella che gli scrivono nottetempo, come sicari dell'OAS, lettere pressoché minatorie sul suo diario, egli vive continuamente immerso in umbratili complessi, un po' diviso tra l'ammirazione prona per un Garrone che non perde occasione per far della bassa retorica elettorale [... ] e d'altro lato una sorta di attrazione omosessuale per il Derossi, che è «il piú bello di tutti», scuote i capelli biondi, prende il primo premio, si fa baciare dal giovane calabrese e sembra insomma certi personaggi dei libri di Arbasino. Tra questi poli è l'Enrico: di carattere impreciso, incostante nei suoi propositi etici, schiavo di ambigui culti della personalità, non poteva essere gran che diverso col padre che si ritrovava, torbido personaggio costui, incarnazione di quell'ambiguo socialismo umanitario che precedette il fascismo, e in cui l'ideologia dolciastra stava alla lotta di classe come il repubblicanesimo di Carducci alla rivoluzione francese (odi alla regina Margherita, nonne e cipressi che a alti e schietti, ma repubblica, ciccia) [... ]. (pp. 355-356)“

Eugenio Donadoni 4
critico letterario italiano 1870 – 1924
„Le Barbare sono serti di fiori posti su delle tombe; o corone di cipresso appese ad abbandonate are votive. Il Carducci è apparso come un superstite di altri tempi... E della sua solitudine ebbe anch'egli coscienza. Onde quella tristezza elegiaca di parecchie, delle più belle e più sincere forse, delle Odi barbare: quella quasi nostalgica adorazione di rovine... (da Commemorazione di Giosuè Carducci, in Scritti e discorsi letterari, Firenze, 1921, pp. 251-290)“

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Giovanni Pascoli 100
poeta italiano 1855 – 1912
„Stavano neri al lume della luna | gli erti cipressi, guglie di basalto, | quando tra l'ombre svolò rapida una | ombra dall'alto: | orma sognata d'un volar di piume, | orma d'un soffio molle di velluto, | che passò l'ombre e scivolò nel lume | pallido e muto: | ed i cipressi sul deserto lido | stavano come un nero colonnato, | rigidi, ognuno con tra i rami un nido | addormentato. (La civetta)“

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Scipio Slataper 16
scrittore e militare italiano 1888 – 1915
„La storia nell'anima di Carducci, con buona pace del suo metodo storico, è quasi sempre una proiezione di presente negli sfondi lontani, per dargli autorità e obiettività. La storia in Carducci è polemica. Poeta della storia potrebbe al più significare poeta drammatico, e Carducci non creò una persona artistica fuori della sua personalità lirica. (da E i cipressi di San Guido?, «Voce», 5 ottobre 1911, ristampato in Scritti letterari e critici, Roma, 1920, pp. 172-178.)“

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