Frasi su cliente


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Carl Sagan 57
astronomo e scrittore statunitense 1934 – 1996
„Una delle mie vignette preferite mostra un'indovina che esamina il palmo della mano di un cliente e poi sentenzia: "Lei è un credulone". (1997, p. 354)“

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Piero Calamandrei 107
politico italiano 1889 – 1956
„Disse il cliente nello scegliersi il difensore: «Eloquente e furbo: ottimo avvocato»!
Disse il giudice nel dargli torto: «Chiacchierone e imbroglione: avvocato pessimo!».“


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Rick Riordan 35
scrittore statunitense 1964
„Non mi importa se è incatenato a una roccia con degli avvoltoi che gli mangiano il fegato, se non ti dà un recapito, non possiamo accettare il pacco… Un dono per l’umanità, fantastico… Sai quanti ne consegniamo, di questi… Oh, lascia perdere. Senti, affidalo a Eris del servizio clienti. Devo andare. (libro Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo - 2. Il Mare dei Mostri)“

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Vladimir Luxuria 10
attrice, attivista e conduttrice televisiva italiana 1965
„La prostituzione in Italia non è reato quando chi la esercita è maggiorenne e lo fa per libera scelta... Chi ricorre al sesso a pagamento non è una persona squallida da punire ma un libero cittadino, spesso solo, anziano, vedovo o non particolarmente attraente. (citato in Don Benzi e Pollastrini con Amato: punire i clienti delle prostitute, Corriere della sera, 10 ottobre 2006)“

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Amélie Nothomb 162
scrittrice belga 1966
„I clienti avevano una sola ragion d'essere, quella di servire da combustibile alle mie azioni. (p. 61)“

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Carlos Ruiz Zafón 131
scrittore spagnolo 1964
„Mi abbandonai a quell'incantesimo fino a quando la brezza dell'alba lambì i vetri della finestra e i miei occhi affaticati si posarono sull'ultima pagina. Solo allora mi sdraiai sul letto, il libro appoggiato sul petto, e ascoltai i suoni della città addormentata posarsi sui tetti screziati di porpora. Il sonno e la stanchezza bussavano alla porta, ma io resistetti. Non volevo abbandonare la magia di quella storia né, per il momento, dire addio ai suoi protagonisti. Un giorno sentii dire a un cliente della libreria che poche cose impressionano un lettore quanto il primo libro capace di toccargli il cuore. L'eco di parole che crediamo dimenticate ci accompagna per tutta la vita ed erige nella nostra memoria un palazzo al quale – non importa quanti altri libri leggeremo, quante cose apprenderemo o dimenticheremo – prima o poi faremo ritorno.“

Carlo Cracco 17
cuoco italiano 1965
„Un paio di frasi, come cuoco, mi piacciono tanto. La prima: "faccia lei". Quando il cliente la pronuncia, mi lascia campo libero. La seconda: "Questo gusto non l'avevo mai sentito in vita mia". Io ci metto l'anima e loro capiscono.“

Filippo Gatti 2
cantautore, musicista e produttore discografico italiano 1970
„Ho spento la televisione di domenica, ho smesso di pensare di nascosto, ho messo il mio cervello sotto l'acqua, e dopo sette giorni l'ho rimesso a posto. adesso tu mi sembri così stanca, ti spezzi e ti preoccupi per niente, non mi ricordo cosa cercavamo quando eravamo solo i venditori e il suo cliente. il mondo non è fatto per i deboli, te l'hanno ripetuto e l'hai imparato, e i deboli si arrendono e regalano l'applauso a chi è più forte e a chi se l'è sposato. lo vedo camminare sopra un filo e sotto siamo noi che lo guardiamo, in tasca abbiamo tutti delle forbici, e mentre lo guardiamo siamo fermi e non le usiamo. (da Ho spento la televisione di domenica, 2008)“


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Kiave 12
rapper italiano 1981
„Continuo e cammino incontro un mio amico marocchino | litiga con un cliente che pretende lo scontrino | e in più vuole vedere il prezzo di listino | è il destino che si forma il suo clan e in sto clan ognuno è un clandestino. (da Cerco Rmx, n.° 6)“

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Maurizio Costanzo 26
giornalista, conduttore televisivo e autore televisivo i... 1938
„[... ] occorre prestare attenzione al sacrificio che, spesso inconsapevolmente, richiediamo agli animali per sfamarci. Voi direte: è la catena alimentare. Io vi dico che è una catena alimentare non alla pari: un formichiere può mangiare solo formiche, un uomo può scegliere. La possibilità di scelta fa la differenza.
Basterebbe ascoltare anche una volta sola come si lamentano le aragoste, per non aver più voglia di mangiarne nemmeno un boccone. Ho letto con apprensione il saggio di uno scrittore americano, David Foster Wallace, dal titolo Considera l'aragosta. L'autore dedica decine di pagine al consumo del famoso crostaceo raccontando con dovizia scientifica, dati alla mano, che la prelibata bestiola dei fondali marini, quando viene immersa viva nell'acqua bollente non solo soffre, ma soffre lentamente perché non muore di colpo. Motivo in più per lasciar perdere, e lasciar vivere.
Io, da quando mi sono imbattuto in quella lettura, non le mangio. Evito i ristoranti con l'acquario in bella mostra, quelle specie di galere acquatiche in cui l'aragosta è segregata con le chele bloccate da un lacciolo, fino a quando un cliente non la sceglie, decretando la sua fine. Unica consolazione mi proviene dal conto sicuramente salato che quel commensale si troverà a fine pasto. Ma è una magra consolazione.“

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Lev Nikolajevič Tolstoj 270
scrittore, drammaturgo, filosofo, pedagogista, esegeta e... 1828 – 1910
„Una delle più penose condizioni per i gelosi (e gelosi sono tutti nella nostra vita di società) è trovarsi costretti a quelle relazioni mondane che mettono in una grande e pericolosa intimità gli uomini e le donne. Bisogna diventar ridicoli oppure permettere l'intimità nei balli, l'intimità tra i medici e le loro clienti, l'intimità con gli artisti, i pittori e specialmente i musicisti. Le persone si occupano insieme della più nobile tra le arti, la musica: perciò è necessaria quella tale intimità, e quell'intimità non ha nulla di biasimevole: soltanto un marito scioccamente geloso può vedervi qualcosa di male. E intanto tutti sanno che proprio a mezzo di occupazioni, e specialmente della musica, avviene la maggior parte degli adultèri nel nostro mondo. Evidentemente li avevo messi nella medesima situazione penosa nella quale mi trovavo io: per un pezzo non mi riuscì di dir nulla. Ero come una bottiglia capovolta dalla quale l'acqua non esce perché è troppo piena. Volevo ingiuriarlo, scacciarlo, ma invece sentivo che dovevo invece mostrarmi amabile e affettuoso con lui. E così feci. Finsi di approvare tutto, per quello stesso strano sentimento che mi obbligava a rivolgermi a lui con tanta maggiore gentilezza quanto più la sua presenza mi era penosa. Gli dissi che mi affidavo al suo gusto e consigliai lo stesso a mia moglie. Egli rimase ancora un poco, quanto bastava per cancellare la sgradevole impressione che aveva prodotto la mia subitanea entrata nella stanza, con quel viso stravolto e quel mio silenzio, e poi se ne andò, figurando di aver finalmente deciso quel che si dovesse suonare. Io ero interamente persuaso che a paragone di ciò che li preoccupava la questione dei pezzi da suonare era per loro senza alcuna importanza. (cap. XXI, 1968)“

Carlo Cracco 17
cuoco italiano 1965
„Ma io sono essenzialmente un cuoco, passo qui dentro sedici ore al giorno, cucinare è un atto d'amore perché lo fai per gli altri. Vale anche per gli chef: cambia la difficoltà, non l'atto. Il difficile è capire il cliente, conoscerlo, intuirlo quando si mette a tavola, decidere dopo due parole cosa gli piacerà oppure no. Mi sento un po' psicologo e un po' alchimista. In Italia abbiamo l'immensa fortuna delle materie prime e della tradizione, se si mangia male la colpa è sempre di chi non sa cucinare, mai del cibo.“


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Philip Kotler 44
economista statunitense 1931
„Oppure, se si preferisce una definizione più dettagliata: «Il marketing è la funzione aziendale che individua esigenze e desideri insoddisfatti, definisce e misura la loro rilevanza e redditività potenziale, determina quali mercati obiettivo l'organizzazione può semre meglio, decide in merito a prodotti, servizi e progrrunmi appropriati per servire i mercati individuati e fa appello a tutte le componenti dell'organizzazione per assistere il cliente e servirlo.“

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Chuck Palahniuk 200
scrittore statunitense 1962
„.... Un venditore che sa davvero prendere il ritmo del cliente adotta la sua stessa modalità d'apprendimento.... Non tutti siamo ossessionati dal baseball o dalla pesca, però tutti siamo ossesionati da noi stessi..... a un potenziale cliente non interessa quanto sapete, vuole sapere quanto vi importa. (Wallance Boyer)“

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Stefano Benni 143
scrittore, giornalista e sceneggiatore italiano 1947
„Io non so se Dio esiste, ma se non esiste ci fa una figura migliore. (Galles, barista del bar "Apocalypso", ad un cliente)“

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Achille Campanile 52
scrittore italiano 1899 – 1977
„– Il cameriere: (angosciato) Signora! Ho famiglia. Un figlio.
– Il cliente: (commosso) Legittimo?
– Il cameriere: Naturale …
– Il cliente: E non può legittimarlo?
– Il cameriere: Perché dovrei legittimarlo, se è già legittimo.
– Il cliente: Ha detto che è naturale
– Il cameriere: No. Intendevo: "naturale, è legittimo.“

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