Frasi su cognato

Anna Marchesini foto
Anna Marchesini 82
attrice, doppiatrice e scrittrice italiana 1953
„E sì che questo è Rovero, è il fijo del fratello della cognata della Cleofe !“

Ennio Flaiano foto
Ennio Flaiano 174
scrittore italiano 1910 – 1972
„Questo popolo di santi, poeti, navigatori, di nipoti e di cognati... (2002, p. 143)“


Maurizio Crozza foto
Maurizio Crozza 124
comico, imitatore e conduttore televisivo italiano 1959
„[... ] in questo paese, come ti giri c'è sempre un conflitto d'interessi coi parenti, no? Se non è il padre della Boschi è il figlio di Lupi; se non è il figlio della Cancellieri è il cognato di Fini; e se non è il cognato di Fini è tutto l'albero genealogico di Alemanno. Ma perché non nominiamo dei ministri solo gente senza famiglia? Agli interni Remì, agli esteri Oliver Twist, alle riforme costituzionali Bambi, che ne so... alle infrastrutture Heidi. Ah, no. Heidi meglio di no, se non viene fuori che il nonno è stato vent'anni vicepresidente del Monte dei Paschi. (da diMartedì, 15 dicembre 2015)“

Marco Lodoli 3
scrittore e giornalista italiano 1956
„Anche quest'anno è andato tutto bene. Io ho avuto un paio di cravatte, un libro, l'ennesimo rasoio elettrico. I bambini hanno cominciato a giocare sul tappeto con i loro attrezzi elettronici, mentre mia moglie faceva girare gli aperitivi. A tavola, come al solito, abbiamo un po' litigato parlando di politica, esattamente come ogni anno. La più grande delle mie nipoti, ha quasi diciott'anni ed è ribelle e arrabbiata come lo ero io, vorrebbe un mondo in cui tutti fossimo in pace, senza poveri, senza esclusi. Questa vita è ingiusta, ha detto, butta via la gente, la fa morire. Nessuno dovrebbe morire, ha gridato. Per riportare un po' d'allegria a tavola, mio cognato ha raccontato come sempre due barzellette. Una era la stessa dello scorso Natale, ma nessuno l'ha interrotto. Dopo il panettone e il caffè, ci siamo sistemati sui divani per continuare a chiacchierare e bere un cognac. E dopo mezz'ora le parole sono iniziate a mancare ed è scesa la malinconia che segue la festa, qualche bambino sbadigliava tra i fogli accartocciati dei regali, e allora io ho acceso la televisione.“

Antonio Pennacchi foto
Antonio Pennacchi 34
scrittore italiano 1950
„A casa mia erano tutti contenti. Fratelli, sorelle e cognati per motivi ideologici, padre e madre per ordine pubblico. Io invece ero molto dispiaciuto, ero convinto di aver subito un torto, mi ritenevo più fascista di prima.“

Vittorio Imbriani foto
Vittorio Imbriani 44
scrittore italiano 1840 – 1886
„"[... ] una relazione è, quasi sempre, più pesante del matrimonio". Sicuro! Impone obblighi maggiori, senza diritti corrispettivi: e la parte piacevole tocca, non di rado, al marito; e la gravosa, all'amante. Questo, perché l'amore non è da tutte; bensì, da pochissime, arcipochissime. L'amore, anch'esso, è manifestazione della fantasia; la facoltà d'amare è cognata alla virtù poetica. Se una femmina non ha il cervelluzzo congegnato in quel dato modo, ben potrà civetteggiare, condiscendere, eccitare, lusingare, promettere, deludere, cruciare e crucciarsi, bisticciarsi, rappattumarsi, come chiunque sa contar fino ad undici può, scandire endecasillabi: ma i versi, per sé soli, non fanno poesia, né le condiscendenze, da sole, costituiscono l'amore. Il senso n'è sustrato e presupposto, non essenza. (Allori Edizioni, Ravenna, 2004, p. 61)“

Walter Fontana 100
umorista, sceneggiatore e scrittore italiano 1957
„Nella sua azienda scoppia una rissa ogni 40 minuti. Per i suoi dipendenti è un padre-padrone, madre-madrone, cognato-cognatone!“

Alexandr Alexandrovič Blok foto
Alexandr Alexandrovič Blok 118
poeta russo 1880 – 1921
„Tutti questi uomini d'élite, colti, maligni, invecchiati nelle loro discussioni sul Cristo, con le loro mogli, le loro cognate vestite all'ultima moda, tutti questi filosofi e questi pope pieni di compiacimento sanno che dietro alle loro porte ci sono dei "poveri di spirito" che hanno bisogno non di parole, ma di azioni! (p. 79)“


Lionardo Vigo Calanna foto
Lionardo Vigo Calanna 1
poeta, filologo e politico italiano 1799 – 1879
„E de' villaggi lombardi il G. Conte Ruggiero nominò primo conte Enrico figlio a Manfredi marchese di Lombardia e suo cognato, perché fratello alla moglie Adelaide, e anch'egli lombardo. Ad essi fu imposto il debito di fornire all'armata navale del regno uomini e danari, come il Gregorio ricorda. (da Canti popolari siciliani, 1857, p. 48)“

Giordano Bruno foto
Giordano Bruno 246
filosofo e scrittore italiano 1548 – 1600
„A la verità nulla cosa è piú prossima e cognata che la scienza; la quale si deve distinguere, come è distinta in sé, in due maniere: cioè in superiore ed inferiore. La prima è sopra la creata verità, ed è l'istessa verità increata, ed è causa del tutto; atteso che per essa le cose vere son vere, e tutto quel che è, è veramente quel tanto che è. La seconda è verità inferiore, la quale né fa le cose vere né è le cose vere, ma pende, è prodotta, formata ed informata da le cose vere, ed apprende quelle non in verità, ma in specie e similitudine: perché nella mente nostra, dove è la scienza dell'oro, non si trova l'oro in verità, ma solamente in specie e similitudine. (Saulino: I dialogo)“

Giampaolo Pansa foto
Giampaolo Pansa 26
giornalista, saggista e scrittore italiano 1935
„In Rai la satira è vietata, tranne nei casi che sia diretta contro il Caimano, odiato dai sultani rossi. Costoro sono i padroni dei tanti talk show in mano alla sinistra guerrigliera. Quelli che con i soldi pubblici, le tasse e il canone pagati dai noi contribuenti fessi, si sono dati una missione fanatica: spedire all'inferno Berlusconi e il centrodestra. [... ] Sanno di avere alle spalle un pubblico militante e lo eccitano in molti modi. [... ] Questi si muovono come i khmer rossi nella Cambogia di Pol Pot. Non tagliano la testa agli avversari, però attaccano con la stessa rapida sfrontatezza, provocano il nemico, assaltano a sorpresa. "Vieni via con me" è l'esempio più chiaro di questa tattica. [... ] La vicenda è un esempio di quale paese sia diventato l'Italia. Una babele dove a comandare sono soltanto i distruttori. Mentre la Casta si riempie la bocca con la parola "legalità" e al tempo stesso ne fa scempio. Come il Fini doppiolavorista. Lui avrà il bacio di Fazio e di Saviano, pur essendo incollato a una poltrona che non merita più. (da La suocera (e i cognati) di Zapatero, 13 novembre 2010)“

Vincenzo de' Paoli foto
Vincenzo de' Paoli 22
sacerdote francese 1581 – 1660
„Madre mia, l'assicurazione che mi ha dato il sig. Saint-Martin della vostra buona salute, mi ha tanto rallegrato quanto invece mi affligge il dover rimanere ancora in questa città (Parigi) per riavere l'occasione di un mio avanzamento(che i disastri mi hanno tolto), perché non posso venir da voi ad usarvi quei servigi che vi devo. Ma spero tanto nella grazia di Dio, che egli benedirà la mia fatica e mi darà presto il modo di ritirarmi onoratamente e passare il resto dei miei giorni con voi. Avrei desiderato di sapere come vanno gli affari di casa e se tutti i miei fratelli stanno bene, e specialmente, se mio fratello Gayon si è ammogliato e con chi; di più come vanno gli affari di mia sorella Maria de Pailolle, e se ella vive ancora con suo cognato Bertrand. Quanto all'altra mia sorella credo che non possa esserne contenta. Bramerei inoltre che mio fratello facesse studiare qualcuno dei miei nipoti. Eccovi detto tutto ciò che potevo; vi dico che anche che prego per la vostra salute e per la prosperità della casa, come può fare colui che vi è e vi sarà, madre mia, il più umile, il più obbediente, il più devoto figlio e servo. (Alla madre, Pouy, 17 febbraio 1610, vol. I, p. 15)“


Salvatore Borsellino foto
Salvatore Borsellino 3
attivista italiano 1942
„Per sette o otto anni io non sono andato più a Palermo, non sono andato più... non avevo più voglia neanche di vedere quei posti dove era stato ammazzato mio fratello. Nel 2007, se ben ricordo, dopo aver scritto quella lettera: "1992, una strage di Stato", andai a Palermo, e andai proprio il 19 luglio in via D'Amelio, e in via D'Amelio fui costretto a vedere Schifani, il presidente Schifani, una di quelle persone che vilipendono le istituzioni, perché vedete, io ritengo... io ritengo che il più grosso vilipendio alle istituzioni sia il fatto che persone non degne di occupare quelle istituzioni le occupino, perché io rispetto profondamente le istituzioni, però non sempre gli uomini che occupano le istituzioni sono degni di rappresentarle, e allora, io, vedete, non faccio il magistrato, quindi non condanno nessuno, non... non è che dico che Schifani sia colpevole di qualcosa, non posso dirlo perché una persona viene riconosciuta colpevole di qualcosa quando la magistratura l'ha giudicato, non è passato attraverso i tre gradi di giudizio, eccetera, eccetera, ma mi chiedo perché una persona nel momento in cui gli si chiede, come ha fatto il giornalista, come ha fatto Marco Travaglio, gli ha chiesto quali erano i suoi trascorsi societari in Sicilia, invece di rispondere, è la cosa più normale che si può chiedere: con chi aveva fatto delle società in Sicilia, perché invece di rispondere si è ammantato della carica che riveste e ha minacciato querele contro lo stesso Travaglio, che poi, querelato, è stato anche assolto da... dalla sua... da... per... per le sue domande, perche erano delle semplici domande, erano quelle stesse domande che il... che su... su la Repubblica il... quel giornalista... come si chiamava... D'Avanzo poneva a Berlusconi dieci domande alle quali non ha avuto mai... mai una risposta, non faceva altro che porgli quelle domande. E perché Schifani non ha risposto? Avrebbe potuto rispondere ma non lo ha fatto. E allora magari sarebbe stato... avrebbe acquistato la dignità di occupare quel posto. Allora io quando, sette anni, fino al 2007, arrivai in via D'Amelio, e vidi che c'era Schifani che stava deponendo una corona davanti all'albero di olivo che è stato piantato nella buca che era stata scavata dal... dall'esplosione che ha ucciso mio fratello, io ebbi l'istinto di andare lì e di andargli a dire: "Le sue corone le vada a portare davanti alla tomba di...", volevo dirgli... volevo dirgli... volevo dirgli: "Questo è il nostro eroe, questi sono i nostri eroi, questi eroi li lasci onorare a noi come noi sappiamo onorarli.". Io quell'anno ebbi quell'impulso ma non lo feci, non lo feci perché in quel momento, mentre io proprio stavo andando, ero da solo, davanti non c'erano questi ragazzi delle agende rosse, c'ero soltanto io, e mentre stavo andando e l'avrei fatto, mi ci sarei parato davanti e glie l'avrei detto, però arrivò mia... mia cognata, Agnese. Mia cognata Agnese ha scelto un'altra... un'altra linea di condotta: lei, diciamo, partecipa alle cerimonie istituzionali e io rispetto le decisioni degli altri, quello che fa, io reagisco in maniera diversa, però, diciamo, fu quello che mi frenò. (da Salvatore Borsellino a Pescara - 30 settembre 2011, YouTube; filmato caricato il 1° ottobre 2011)“

Saturnino Celani foto
Saturnino Celani 5
bassista, compositore e produttore discografico italiano 1969
„Giovanni e io abbiamo iniziato a suonare da piccoli, prima ancora di andare allo Spontini. Suo padre, Nazareno, insegnava musica a scuola, suonava il clarinetto ed era direttore della banda. Sua madre cantava. Sua sorella Stella suonava il pianoforte. E suo cognato suonava il clarinetto nella banda. Quindi è nato e cresciuto in una famiglia di musicisti e quando racconta che i suoi genitori gli vietavano di fare musica non dice il vero. Del resto Giovanni ogni tanto le spara grosse, raccontando i fatti a modo suo e non come sono andati realmente.“

Ayaan Hirsi Ali foto
Ayaan Hirsi Ali 37
politica e scrittrice somala 1969
„Il musulmano ha con il suo Dio un rapporto basato sulla paura. Per il musulmano il concetto di divinità è assoluto. Il nostro Dio pretende una sottomissione completa. Ti premia se rispetti le Sue regole fino nei minimi dettagli. Se le infrangi invece ti punisce duramente sia in terra, con malattie e catastrofi naturali, sia nell'aldilà, con il fuoco dell'inferno.
La morale dell'islam deriva da un'unica fonte: il profeta Maometto. Maometto è infallibile. Si potrebbe quasi dire che sia egli stesso un dio, ma nel Corano c'è scritto specificatamente che Maometto è un uomo, l'uomo migliore, l'uomo più perfetto, pari a un dio. Noi dobbiamo vivere secondo il suo esempio. Ciò che è scritto nel Corano, è quello che Maometto ha raccontato che Dio ha detto. Le migliaia di hadíth – le testimonianze di ciò che Maometto ha detto e fatto e dei consigli che ha dato, che ci sono state tramandate in grossi volumi – indicano esattamente come doveva vivere un musulmano nel VII secolo. In questi testi i fedeli musulmani cercano quotidianamente indicazioni su come devono vivere nel XXI secolo.
L'islam subisce pesantemente il dominio di una morale sessuale derivata da valori tribali arabi che risalgono all'epoca in cui Allah rivelò il Suo messaggio al Profeta: una cultura nella quale le donne erano proprietà di padri, fratelli, zii, nonni e tutori. Della donna in sostanza conta allora soltanto la verginità, e il suo velo ricorda in permanenza al mondo esterno la morale soffocante che rende i maschi musulmani proprietari delle donne e li costringe a impedire i contatti sessuali delle loro madri, sorelle, zie, cognate, nipoti e mogli. Questo non riguarda soltanto la convivenza: alle donne è vietato anche solo guardare un uomo, sfiorargli un braccio o stringergli la mano. Il rispetto e l'onore di cui un uomo gode sono direttamente proporzionali alla castità e all'obbedienza delle donne della sua famiglia.“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 138 frasi