Frasi su collezionista

Gesualdo Bufalino foto
Gesualdo Bufalino 237
1920 – 1996
„Si scrive per guarire se stessi, per sfogarsi, per lavarsi il cuore. Si scrive per dialogare anche con un lettore sconosciuto. Ritengo che nessuno senza memoria possa scrivere un libro, che l'uomo sia nessuno senza memoria. Io credo di essere un collezionista di ricordi, un seduttore di spettri. La realtà e la finzione sono due facce intercambiabili della vita e della letteratura. Ogni sguardo dello scrittore diventa visione, e viceversa: ogni visione diventa uno sguardo. In sostanza è la vita che si trasforma in sogno e il sogno che si trasforma in vita, così come avviene per la memoria. La realtà è così sfuggente ed effimera... Non esiste l'attimo in sé, ma esiste l'attimo nel momento in cui è già passato. Piuttosto che vagheggiare un futuro vaporoso ed elusivo, preferisco curvarmi sui fantasmi di ieri senza che però mi impediscano di vivere l'oggi nella sua pienezza.“

Anatole France foto
Anatole France 46
scrittore francese 1844 – 1924
„Era uno di quegli uomini che pretendono di rinchiudere l'universo in un armadio. Questo è il sogno di ogni collezionista. E siccome questo sogno è irrealizzabile, i veri collezionisti, come gli amanti, anche nella felicità vengono colti da tristezza infinita. Sanno che non potranno mai chiudere a chiave la terra intera, mettendola in una vetrina. Da qui viene la loro profonda malinconia. (da La carezza del bibliofilo)“


Italo Calvino foto
Italo Calvino 210
scrittore italiano 1923 – 1985
„Così decifrando il diario della melanconica (o felice?) collezionista di sabbia, sono arrivato a interrogarmi su cosa c'è scritto in quella sabbia di parole scritte che ho messo in fila nella mia vita, quella sabbia che adesso mi appare tanto lontana dalle spiagge e dai deserti del vivere. Forse fissando la sabbia come sabbia, le parole come parole, potremo avvicinarci a capire come e in che misura in mondo triturato ed eroso possa ancora trovarvi fondamento e modello. (da Collezione di sabbia)“

Hugo Von Hofmannsthal foto
Hugo Von Hofmannsthal 55
scrittore, drammaturgo e librettista austriaco 1874 – 1929
„Non è forse ogni figura della natura, non è forse la sua stessa totalità, ciò che in essa grava e ciò che in essa fluisce, che in essa ondeggia e aleggia, ciò che è rigido e ciò che è vaporoso, ciò che è stabile e ciò che è in fermento, ciò che marcisce e ciò che germina, non è forse il suo uno e tutto che si è fatto forma? (da Discorso in casa di un collezionista d'arte, p. 132)“

Giorgio Pezzin 1
fumettista italiano 1949
„Paperone è stato a lungo uno dei miei personaggi preferiti, soprattutto all'inizio della mia attività. Forse perché ero un po' squattrinato e quindi, frequentandolo, speravo mi restasse attaccato qualche dollaro. Impossibile, direte voi... ma io so che Paperone, in realtà, è più generoso di quanto si pensi.
Attaccato al denaro, è vero, ma non per taccagneria, quanto piuttosto con l'amore del collezionista che conosce ogni moneta una ad una e sa che dietro ad ognuna di esse c'è tanto lavoro e passione. Passione che lo ha fatto sempre pensare più lontano degli altri, e anche fatto agire con una certa "etica" negli affari.“

Ferruccio Masini 50
germanista, critico letterario e traduttore italiano 1928 – 1988
„In Ernst Jünger il collezionista, il botanico e l'entomologo s'incontrano con il metafisico: ma mentre i primi sono, per così dire, immersi nella fredda luce diurna, godono di un'ottica smaltata e tersa, sovranamente estranei alla bassura e alle bufere dell'esistenza, il secondo sembra affiorare dai chiarori diafani di un acquario con il silenzio estatico di chi ha percorso le profondità dei processi vitali, seguendo gli avvolgimenti labirintici e le trame sottilmente ambigue di misteriosi orrori e di malvagi destini. (da Guerrieri divini e lanzichenecchi del nulla, p. 199)“

Guido Piovene 50
scrittore e giornalista italiano 1907 – 1974
„Io detesto i rimorsi, che legano l'uomo al passato. Ritengo giusto rivoltarsi davanti all'ingiustizia ed infatti ci sono i martiri, ma detesto i collezionisti di rivolte, che amano la rivolta in sé: è una tremenda catena. (p. 53)“

Isabella Stewart Gardner foto
Isabella Stewart Gardner 1
1840 – 1924
„Sono ormai un'invalida, ma allegra sino all'ultimo. Ritengo che la mia mente funzioni ancora bene e continuo ad abitarvi... abito in un'unica casa, sempre la stessa, perché tutte le altre sono state vendute. Questa casa è molto piacevole, molto comoda e piuttosto gaia. È appena fuori Boston, ma non in campagna. L'ho riempita di quadri e di opere d'arte, cose molto buone, credo, e se c'è qualche persona intelligente, la vedo volentieri. Ho il conforto della musica e di amici vecchi e giovani. I propriamente vecchi sono troppo vecchi, sembra che abbiano rinunciato al mondo. Non così io, anzi do dei punti a qualche giovane. Davvero ho ancora dell'energia. (da una lettera ad un suo ammiratore; citato in Aline B. Saarinen, I grandi collezionisti, Einaudi Editore, 1977)“


Hugo Von Hofmannsthal foto
Hugo Von Hofmannsthal 55
scrittore, drammaturgo e librettista austriaco 1874 – 1929
„[... ] la natura degli animali osservata da un occhio straordinariamente acuto: infinite sfumature d'esperienza umana espresse nel materiale del regno animale: questo sono le favole di La Fontaine. (da Discorso in casa di un collezionista d'arte, p. 131)“

Mario Praz foto
Mario Praz 84
critico d'arte, critico letterario e saggista italiano 1896 – 1982
„Mi sembra stramba e ricercata la interpretazione «anale» di Freud. Tuttavia il collezionismo è un vizio, come il vizio del gioco: e non sempre si ispira al bello (come nella raccolta di sassi, di scatole, di fiammiferi, di francobolli), ma risponde a un istinto dell'uomo. A un grado successivo si diventa collezionisti d'arte, e questa è l'origine di molti antiquari, alcuni dei quali non si sono ancora liberati del «vizio»: ne conosco tra i migliori che si battono per il gusto di ottenere un oggetto, senza pensare al guadagno successivo, e una volta ottenutolo lo tengono in casa: alla fine se ne disfano, per non tradire la loro professione. I Goncourt affermano che il collezionismo è una sostituzione dell'erotismo. Allora si può dire che i più grandi collezionisti siano o fossero i sultani perché collezionando donne combinano il collezionismo con l'erotismo... In ogni modo il collezionismo, che deriva da un istinto di possesso sia pure sublimato, è proprio il contrario del misticismo che porta a spossessarsi di tutto.“

Giuseppe Marotta (scrittore) 26
scrittore e sceneggiatore italiano 1902 – 1963
„Dunque non userò, per La dolce vita, espressioni come "ritratto di una società e di un periodo", o come "potente affresco", delle quali tanti avidi collezionisti di frasi fatte, individui che non hanno addosso un pelo che gli appartenga, hanno immediatamente abusato. No. Dico semplicemente che La dolce vita è un poema cinematografico, suddiviso in canti e strofe.“

Alberto Moravia foto
Alberto Moravia 45
scrittore italiano 1907 – 1990
„L'erotismo di Balestrieri, che io paragonavo spesso ad un vulcano in continua ma tranquilla attività, ebbe, infatti, verso il suo sessantatreesimo anno di età, come una fase parossistica. Le donne che sfilavano nel cortile e andavano a bussare alla porta del vecchio pittore, mi parvero più numerose; inoltre mi accorsi che erano oramai quasi sempre ragazze molto giovani: come tutti i viziosi, Balestrieri, con gli anni, inclinava verso le adolescenti. Ho parlato di una fase parossistica dell'erotismo; sarebbe più esatto dire che si trattò, se mai, di una fissazione, probabilmente inconsapevole, su un tipo solo di donna ad esclusione di tutti gli altri. Insomma, Balestrieri, senza rendersene conto, stava cessando in quel tempo di essere il dongiovanni collezionista che era sempre stato e, per la prima volta, si dedicava o voleva dedicarsi ad una donna sola.“


Robert Musil foto
Robert Musil 97
scrittore e drammaturgo austriaco 1880 – 1942
„La matematica è un'ostentazione di audacia della pura ratio; uno dei pochi lussi oggi ancora possibili. Anche i filologi si dedicano spesso ad attività nelle quali essi per primi non intravedono il minimo utile, e i collezionisti di francobolli o di cravatte ancora peggio. Ma questi sono passatempi inoffensivi, ben lontani dalle cose serie della vita. La matematica, invece, proprio in esse abbraccia alcune delle avventure più appassionanti e incisive dell'esistenza umana.“

Piero Ferraris 10
scrittore, attore e umorista italiano 1954
„Le antiche sere divine danno il coraggio che permette di continuare ad esistere. È questa la forza di chi ha visto ciò che è grande. Casanova, l'amore; Nobile, il Polo; San Marco, Venezia; Alessandro Magno, l'India; Emilio Salgari, I Pirati della Malesia; Bufalo Bill, il Far West. Pier Guido dominò la Barriera di Milano, quando ancora era un lontano paese rurale, quando ancora la Grande Madre sfilava dall'alto del catafalco portato in spalla dagli umili. Era avvolta nel suo manto azzurro e migliaia di lumicini gareggiavano con le stelle per illuminare la via. Perché chi ha contemplato ha vinto la Luce! Chi sbaragliò l'Illusione non ha letto Pinocchio: è Pinocchio! Tu hai dato alla mia vita momenti di sublime ineffabilità e le persone che hai amato ti amano nell'eternità dei mondi. Amichetto con gli occhiali dalle spesse lenti, con i ricci chiari e la r moscia, tu... anche piangendo lacrime inestinguibili, non riuscirai a trattenere un giorno della nostro transito terrestre, ah, se io potessi l'avrei fatto allora, facendotene dono! Laggiù, in quei pomeriggi velati del 1962. Ma non sono che un povero fanciullo anoressico, collezionista di cose e di sentire, nel giorno triste che non scorderemo. (da Apocalissi in bassa frequenza)“

Corrado Alvaro foto
Corrado Alvaro 36
scrittore, giornalista e poeta italiano 1895 – 1956
„In Balzac vi sono tre categorie della passione: cercatori, collezionisti, quelli che la godono. Oggi è il tempo dei collezionisti.“

„Londra è un paradiso per il collezionista e la superficie di questo Eden delle cose vecchie e rare si estende a perdita d'occhio. (p. 53)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 163 frasi