Frasi su colonialismo

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Cecil Rhodes 3
imprenditore e politico britannico 1853 – 1902
„Il colonialismo è filantropia più il 5 percento.“

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Vandana Shiva 25
attivista e ambientalista indiana 1952
„La globalizzazione dell'economia è un nuovo genere di colonialismo delle imprese.“


Enzo Monteleone 3
regista e sceneggiatore italiano 1954
„C'è un colonialismo eterno nell'atteggiamento dei paesi ricchi occidentali.“

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Jaramogi Oginga Odinga 1
politico keniota 1911 – 1994
„È un nemico molto più spietato e inumano del colonialismo che abbiamo combattuto. (durante una conferenza stampa del 1966; citato in Ryszard Kapuściński, Se Tutta l'Africa, Feltrinelli 2012, p. 134)“

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Raimon Panikkar 30
filosofo, teologo e sacerdote spagnolo 1918 – 2010
„Io parlerei di colonialismo teologico, qualora si volesse ancora oggi presentare il messaggio cristiano con categorie estranee all'Africa e all'Asia. (da Ecosofia: la nuova saggezza. Per una spiritualità della terra, Cittadella Editrice, Assisi 1993)“

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Franco Frattini 22
politico italiano 1957
„I rapporti che l'Italia ha con Gheddafi non li ha nessun altro Paese. Leggendo i giornali inglesi si vede quanto sia il disappunto perché l'Italia ha soppiantato la City londinese in Libia. [... ] In Italia c'è un atteggiamento da colonialismo di ritorno, e invece Gheddafi è un leader arabo, il presidente dell'Unione Africana, un politico capace di mettere un proprio collaboratore a presiedere l'assemblea dell'Onu. E va in giro per l'Africa a dire che l'Italia è l'unico Paese che ha superato il colonialismo. Sa questo quante porte apre in Africa? [... ] Puntando il dito contro la Libia non si ottiene nulla. Noi non lo abbiamo mai fatto, e anche per questo possiamo raggiungere risultati. [... ] Noi vogliamo fermare il terrorismo dove si produce, ed evitare che arrivi a casa nostra. A me per le vittime dispiace già adesso, ma quante ce ne sarebbero state se non avessimo fermato il terrorismo? Di più, ne sono convinto. (intervistato su [http://www. lastampa. it/redazione/cmsSezioni/politica/201009articoli/58154girata. asp La Stampa], 9 maggio 2010)“

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Primo Levi 132
scrittore, partigiano e chimico italiano 1919 – 1987
„In realtà, e nonostante alcune contrarie apparenze, il disconoscimento, il vilipendio del valore morale del lavoro era ed è essenziale al mito fascista in tutte le sue forme. Sotto ogni militarismo, colonialismo, corporativismo sta la volontà precisa, da parte di una classe, di sfruttare il lavoro altrui, e ad un tempo di negargli ogni valore umano. [... ] Allo stesso scopo tende l'esaltazione della violenza, essa pure essenziale al fascismo: il manganello, che presto assurge a valore simbolico, è lo strumento con cui si stimolano al lavoro gli animali da soma e da traino. (da «Arbeit macht frei», Triangolo rosso, ANED, novembre 1959)“

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Piero Calamandrei 107
politico italiano 1889 – 1956
„Il mondo è purtroppo diviso in compartimenti stagni da grandi muraglie che si dicono invalicabili, senza porte e senza finestre ma queste mura non sbarrano soltanto quella linea che ormai si suol chiamare la « cortina di ferro » e che taglia il genere umano in due emisferi ostili. Mura altrettanto invalicabili ci attorniano, sui confini, nell'interno degli Stati, spesso nell'interno della nostra coscienza le mura del conformismo, dell'imperialismo, del colonialismo, del nazionalismo le mura che separano la miseria dal privilegio e dalla ricchezza spudorata e corrotta. Questo è ancora, secondo me, il compito della Resistenza. inutile qui ricercare le colpe per le quali siamo arrivati a questa tragica divisione del mondo forse non c'è partito o popolo che non abbia la sua parte di colpa. Ma gli uomini che appartennero alla Resistenza devono far di tutto per cercare che queste mura non diventino ancora più alte, che non diventino torri di fortilizi irte di ordigni di distruzione e ricercare i valichi sotterranei attraverso i quali, in nome della Resistenza combattuta in comune, si possa far passare ancora una voce, un sussurro, un richiamo. Quello che unisce, non quello che separa rifiutarsi sempre di considerare un uomo meno uomo, solo perché appartiene a un'altra razza o a un'altra religione o a un altro partito.“


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Enrico Mattei 5
imprenditore e politico italiano 1906 – 1962
„La geografia della fame è una leggenda: è legata solo alla passività, all'inerzia creata dal colonialismo nelle popolazioni autoctone. Faceva comodo al colonialismo incoraggiare la fatalità, la rassegnazione. Io leggo sempre i vostri discorsi e quello che più mi ha colpito è la lotta contro la fatalità e la rassegnazione. Ho lottato anch'io contro l'idea fissa che esisteva nel mio Paese: che l'Italia fosse condannata a essere povera per mancanza di materie prime e di fonti energetiche. Queste fonti energetiche le ho individuate e le ho messe in valore e ne ho tratto delle materie prime. Ma prima di far tutto questo: ho dovuto fare anch'io della decolonizzazione perché molti settori dell'economia italiana erano colonizzati, anzi, direi, che la stessa Italia meridionale era stata colonizzata dal Nord d'Italia! Il fatto coloniale non è solo politico: è anche, e soprattutto, economico. Esiste una condizione coloniale quando manca un minimo d'infrastruttura industriale per la trasformazione delle materie prime. Esiste una condizione coloniale quando il giuoco della domanda e dell'offerta per una materia prima vitale è alterato da una potenza egemonica: anche privata, di monopolio o di oligopolio? Nel settore del petrolio questa potenza egemonica oligopolistica è il cartello. Io lotto contro il cartello non solo perché è oligopolistico ma perché è maltusiano e maltusiano ai danni dei paesi produttori come ai danni dei paesi consumatori.“

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José Saramago 228
scrittore, critico letterario e poeta portoghese 1922 – 2010
„La fine del ventesimo secolo ha visto scomparire il colonialismo, mentre si ricomponeva un nuovo impero coloniale. Nel territorio degli Stati Uniti non c'è nessuna base militare straniera, mentre ci sono basi militari statunitensi in tutto il mondo.“

John Gunther 17
giornalista 1901 – 1970
„Non v'è africano colto che non sia più o meno nazionalista, in senso buono o no. L'Africa, come pressocché ogni altra regione arretrata del mondo, cerca di liberarsi dal colonialismo di vecchio stile con le sue spogliazioni, i suoi abusi e i suoi anacronismi. (p. 8)“

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John Maxwell Coetzee 21
scrittore e saggista sudafricano 1940
„I rapporti deformati e tarpati tra esseri umani che furono creati sotto il colonialismo e esacerbati sotto quello che è chiamato generalmente apartheid hanno la loro rappresentazione psichica in una vita interiore deforme e tarlata. Tutte le espressioni di questa vita interiore, per quanto intende, per quanto segnate dall'esultanza o dalla disperazione, soffrono delle stesse tarpature e deformità.“


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James Cameron 8
regista, sceneggiatore e montatore canadese 1954
„Il film contiene messaggi universali, è contro tutti i colonialismi, dall'impero romano alle conquiste spagnole, fino ai giorni nostri. Certo Avatar condanna gli eccessi nell' uso della forza, ma sono stato sempre attento a bilanciare il messaggio. E poi questo non è un film che ha la pretesa di insegnare, come Inconvenient Truth: vuole trasmettere il suo messaggio attraverso le emozioni. Usa idee semplici. Qualcuno dice semplicistiche. Io rispondo: no, viscerali.“

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Massimo Scaglione 51
regista teatrale italiano 1931 – 2015
„[Sul cinema italiano degli anni '30-'40] In una produzione che tende a esaltare i valori nazionali a tutti i livelli, dall'arte al lavoro dei campi, dal colonialismo all'agiografia dei nostri grandi personaggi, è inevitabile che anche il mondo musicale passato e presente sia considerato dal nostro mondo di celluloide. Ovviamente è la lirica a fare da padrona, sia attraverso le vite dei nostri compositori sia attraverso la ricostruzione davanti alla macchina da presa delle storie che tali compositori hanno ispirato. (p. 37)“

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Ali Eteraz 17
scrittore e giornalista pakistano
„Pensai all'idea del Pakistan. Aveva qualcosa che ispirava grandezza. In un mondo in cui c'erano pochissimi esempi di vere imprese musulmane, la creazione di uno Stato nazionale, estratto dalle macerie fumanti del colonialismo e di due guerre mondiali, strappato a forza all'Impero britannico e all'India a maggioranza indù, fondato in nome dell'Islam e santificato da una migrazione simile a quella del Profeta, sembrava un'impresa immane. Il Pakistan era un atto di sovranità compiuto affinché i musulmani potessero raggiungere il loro scopo nella vita: venerare Dio.“

Bruno Bongiovanni 14
storico italiano 1947
„L'URSS, nella dispendiosa guerra fredda di movimento, fino al Natale del 1979 (invasione dell'Afghanistan), trovò cioè sempre soggetti che, per la natura stessa della loro battaglia, combattevano, in massa, e in prima persona, la battaglia anticolonialistica e nazionalistica. Gli USA, per contrastare l'indiretto avanzamento dell'URSS, dovettero invece esporsi in modo visibile e diretto. Il fardello dell'uomo bianco, incarnatosi nel colonialismo, fu, tra i peccati originali dell'Occidente, quello che, nella sua lunghissima ed estenuante fase terminale, contribuì a rafforzare e consolidare l'URSS, una potenza, altrimenti, già giunta nel 1945 (e formalmente nel 1949), dal punto di vista strutturale-economico e territoriale-militare, al limite estremo delle proprie possibilità espansive. E con l'URSS l'agonia del colonialismo, dopo quella del fascismo, contribuì a potenziare il cosiddetto «comunismo». La prima (l'URSS) e il secondo (il «comunismo») cominceranno a declinare, e poi, in maniera straordinariamente precipitosa, a scardinarsi, per ragioni, come vedremo, senza dubbio molteplici. Tra queste certamente ci fu anche, e non tra le minori – nella seconda metà degli anni '70 –, l'esaurirsi «territoriale» e «meccanico» del processo della decolonizzazione. (p. 82)“

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