Frasi, citazioni e aforismi su colonialismo

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Pietro Anastasi 27
calciatore italiano 1948
„Per tutti ero Pietro 'u turcu perché d'estate diventavo nero come la pece.“

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John Maxwell Coetzee 18
scrittore e saggista sudafricano 1940
„I rapporti deformati e tarpati tra esseri umani che furono creati sotto il colonialismo e esacerbati sotto quello che è chiamato generalmente apartheid hanno la loro rappresentazione psichica in una vita interiore deforme e tarlata. Tutte le espressioni di questa vita interiore, per quanto intende, per quanto segnate dall'esultanza o dalla disperazione, soffrono delle stesse tarpature e deformità.“


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Ayaan Hirsi Ali 37
politica e scrittrice somala 1969
„Sono in molti ad aspettarsi all'interno dell'islam una sorta di illuminismo. Ma tale illuminismo non può verificarsi da solo. Ecco quindi per quale ragione bisogna cambiare la concezione che i musulmani hanno dell'islam. I musulmani devono imparare a considerare diversamente il rapporto con la fede, con la vita e con la morale sessuale. I pochi musulmani che si sono conquistati una individualità possono esaminare la società dalla quale provengono. Possono osservare come l'«io» venga sempre oppresso e represso da dogmi, regole e della soffocante cultura del pettegolezzo che regna in gran parte delle comunità islamiche. Emancipazione non vuol dire liberare o proteggere la comunità di fedeli da forze maligne esterne – come il colonialismo, il capitalismo, gli ebrei e gli americani – ma liberare l'individuo da quella stessa comunità di fedeli. Per liberarsi come individui, è innanzitutto necessario cominciare a pensare diversamente alla sessualità.“

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Massimo Scaglione 51
regista teatrale italiano 1931 – 2015
„[Sul cinema italiano degli anni '30-'40] In una produzione che tende a esaltare i valori nazionali a tutti i livelli, dall'arte al lavoro dei campi, dal colonialismo all'agiografia dei nostri grandi personaggi, è inevitabile che anche il mondo musicale passato e presente sia considerato dal nostro mondo di celluloide. Ovviamente è la lirica a fare da padrona, sia attraverso le vite dei nostri compositori sia attraverso la ricostruzione davanti alla macchina da presa delle storie che tali compositori hanno ispirato. (p. 37)“

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Ali Eteraz 17
scrittore e giornalista pakistano
„Pensai all'idea del Pakistan. Aveva qualcosa che ispirava grandezza. In un mondo in cui c'erano pochissimi esempi di vere imprese musulmane, la creazione di uno Stato nazionale, estratto dalle macerie fumanti del colonialismo e di due guerre mondiali, strappato a forza all'Impero britannico e all'India a maggioranza indù, fondato in nome dell'Islam e santificato da una migrazione simile a quella del Profeta, sembrava un'impresa immane. Il Pakistan era un atto di sovranità compiuto affinché i musulmani potessero raggiungere il loro scopo nella vita: venerare Dio.“

Bruno Bongiovanni 14
storico italiano 1947
„L'URSS, nella dispendiosa guerra fredda di movimento, fino al Natale del 1979 (invasione dell'Afghanistan), trovò cioè sempre soggetti che, per la natura stessa della loro battaglia, combattevano, in massa, e in prima persona, la battaglia anticolonialistica e nazionalistica. Gli USA, per contrastare l'indiretto avanzamento dell'URSS, dovettero invece esporsi in modo visibile e diretto. Il fardello dell'uomo bianco, incarnatosi nel colonialismo, fu, tra i peccati originali dell'Occidente, quello che, nella sua lunghissima ed estenuante fase terminale, contribuì a rafforzare e consolidare l'URSS, una potenza, altrimenti, già giunta nel 1945 (e formalmente nel 1949), dal punto di vista strutturale-economico e territoriale-militare, al limite estremo delle proprie possibilità espansive. E con l'URSS l'agonia del colonialismo, dopo quella del fascismo, contribuì a potenziare il cosiddetto «comunismo». La prima (l'URSS) e il secondo (il «comunismo») cominceranno a declinare, e poi, in maniera straordinariamente precipitosa, a scardinarsi, per ragioni, come vedremo, senza dubbio molteplici. Tra queste certamente ci fu anche, e non tra le minori – nella seconda metà degli anni '70 –, l'esaurirsi «territoriale» e «meccanico» del processo della decolonizzazione. (p. 82)“

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James Cameron 6
regista, sceneggiatore e montatore canadese 1954
„Il film contiene messaggi universali, è contro tutti i colonialismi, dall'impero romano alle conquiste spagnole, fino ai giorni nostri. Certo Avatar condanna gli eccessi nell' uso della forza, ma sono stato sempre attento a bilanciare il messaggio. E poi questo non è un film che ha la pretesa di insegnare, come Inconvenient Truth: vuole trasmettere il suo messaggio attraverso le emozioni. Usa idee semplici. Qualcuno dice semplicistiche. Io rispondo: no, viscerali.“

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Erica Jong 32
scrittrice, saggista e poetessa statunitense 1942
„La storia del mondo attraverso i gabinetti" [... ] "un poema epico???" [... ]
Inglesi:
Il gabinetto inglese come ultima spiaggia del colonialismo.
Tedeschi:
I gabinetti tedeschi osservano le differenze di classe. In terza classe : carta ruvida e scura. In prima classe: carta bianca. Chiamata Spezial Krepp (non c'è bisogno di tradurre). Ma i gabinetti tedeschi sono unici al mondo, grazie al piccolo palcoscenico (tutto il mondo è un palcoscenico) sul quale cade la merda. [... ] Gente che riesce a costruire gabinetti del genere è capace di tutto.
Italiani:
Spesso si è in grado di leggere qualche articolo del Corriere della sera prima di pulirsi il sedere con le notizie. Ma in generale in Italia l'acqua scorre veloce e la merda sparisce prima che faccia in tempo a balzare in piedi e girarsi a guardarla. Per questo gli italiani sono grandi artisti. I tedeschi hanno già la merda da guardare. In mancanza di questo passatempo, gli italiani hanno pensato di scolpire e dipingere.
Francesi:
[... ] Nei gabinetti francesi la luce si accende solo quando si chiude a chiave la porta.
Per qualche ragione non riesco a spiegarmi la letteratura e la filosofia francesi in termini dell'approccio francese alla merde.
Giapponesi:
Accovacciarsi è un fatto fondamentale nella vita orientale. La tazza è nel pavimento. Tutt'intorno decorazioni floreali. Tutto questo ha a che fare con lo Zen (Cf. Suzuki.) (p. 37-38)“


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Anwar al-Sadat 4
politico e militare egiziano 1918 – 1981
„Non chiedetemi d'intrattenere relazioni diplomatiche con... [Israele]. Mai. Mai“

John Gunther 12
1901 – 1970
„Non v'è africano colto che non sia più o meno nazionalista, in senso buono o no. L'Africa, come pressocché ogni altra regione arretrata del mondo, cerca di liberarsi dal colonialismo di vecchio stile con le sue spogliazioni, i suoi abusi e i suoi anacronismi. (p. 8)“

„A volte la carta è solo carta>, mormora mia madre. .(Madre di Cassia)“

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Leo Ortolani 87
autore di fumetti italiano, creatore di Rat-Man 1967
„[... ] Posso chiamarla parodia, posso chiamarla omaggio, [Diabolik] sa benissimo che cos'è, questo Ratolik.
È il furto di una grande, preziosa idea.
La sua.“


Ferruccio Masini 50
germanista, critico letterario e traduttore italiano 1928 – 1988
„Una poesia, questa di Nelly Sachs, che non ci riporta soltanto il dono della parola dopo l'orrore di Auschwitz, ma che cerca nella parola il segreto di una giustificazione religiosa del male, di una teodicea che ci in qualche modo con il mysterium iniquitatis. Un messaggio trepidamente raccolto e consegnato a noi – oltre la spaventosa eclisse di un mondo – quasi per comunicarci la quintessenza di una gnosi salvifica, di una illuminazione segreta quale è quella di chi custodisce nella poesia l'arte dolorosa di decifrare una «trascendenza bella» nella polvere, un «segno regale» nel mistero dell'aria.“

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Enrico Mattei 3
imprenditore e politico italiano 1906 – 1962
„La geografia della fame è una leggenda: è legata solo alla passività, all'inerzia creata dal colonialismo nelle popolazioni autoctone. Faceva comodo al colonialismo incoraggiare la fatalità, la rassegnazione. Io leggo sempre i vostri discorsi e quello che più mi ha colpito è la lotta contro la fatalità e la rassegnazione. Ho lottato anch'io contro l'idea fissa che esisteva nel mio Paese: che l'Italia fosse condannata a essere povera per mancanza di materie prime e di fonti energetiche. Queste fonti energetiche le ho individuate e le ho messe in valore e ne ho tratto delle materie prime. Ma prima di far tutto questo: ho dovuto fare anch'io della decolonizzazione perché molti settori dell'economia italiana erano colonizzati, anzi, direi, che la stessa Italia meridionale era stata colonizzata dal Nord d'Italia! Il fatto coloniale non è solo politico: è anche, e soprattutto, economico. Esiste una condizione coloniale quando manca un minimo d'infrastruttura industriale per la trasformazione delle materie prime. Esiste una condizione coloniale quando il giuoco della domanda e dell'offerta per una materia prima vitale è alterato da una potenza egemonica: anche privata, di monopolio o di oligopolio? Nel settore del petrolio questa potenza egemonica oligopolistica è il cartello. Io lotto contro il cartello non solo perché è oligopolistico ma perché è maltusiano e maltusiano ai danni dei paesi produttori come ai danni dei paesi consumatori.“

Liside 2
filosofo greco antico -388
„Si racconta che tu, o Ipparco, insegni filosofia a chiunque incontri, anche pubblicamente, cosa che Pitagora ha proibito severamente, come tu ben sai, ma tu non mantieni tale divieto perché hai gustato in Sicilia, mio caro, quel lussuoso stile di vita, rispetto a cui quella regola non doveva essere per te secondaria. Se tu dovessi cambiare atteggiamento, io me ne rallegrerò, diversamente tu sei morto. Infatti pietà vorrebbe che ci si ricordasse dei precetti sia divini che umani di Pitagora, e non si condividessero i beni della sua sapienza con coloro che nemmeno in sogno si sono purificati nell'anima, perché non è lecito offrire a chiunque capiti ciò che si è acquisito seriamente con cosi grandi battaglie, né esporre ai non iniziati i misteri delle due dee di Eleusi; coloro che questo sono tanto ingiusti quanto empi.“

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José Saramago 208
scrittore, critico letterario e poeta portoghese 1922 – 2010
„La fine del ventesimo secolo ha visto scomparire il colonialismo, mentre si ricomponeva un nuovo impero coloniale. Nel territorio degli Stati Uniti non c'è nessuna base militare straniera, mentre ci sono basi militari statunitensi in tutto il mondo.“

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