Frasi su comitato

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Pier Paolo Pasolini 125
poeta, giornalista, regista, sceneggiatore, attore, paro... 1922 – 1975
„Prevedo la spoliticizzazione completa dell'Italia: diventeremo un gran corpo senza nervi, senza più riflessi. Lo so: i comitati di quartiere, la partecipazione dei genitori nelle scuole, la politica dal basso... Ma sono tutte iniziative pratiche, utilitaristiche, in definitiva non politiche. La strada maestra, fatta di qualunquismo e di alienante egoismo, è già tracciata. Resterà forse, come sempre è accaduto in passato, qualche sentiero: non so però chi lo percorrerà, e come.“

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Meryl Streep 3
attrice, doppiatrice e produttrice cinematografica statu... 1949
„Vi amo tutti, ma dovete perdonarmi se ho perso la voce urlando e lamentandomi questa settimana e ho perso la testa un po’ di tempo prima quest’anno per cui dovrò leggere. Grazie Hollywood Foreign Press, giusto per sottolineare quello che ha già detto Hugh Laurie, voi e tutti noi apparteniamo alla categoria più diffamata in America. Pensateci: Hollywood, foreigners (stranieri), press (stampa). Ma chi siamo noi e che cosa è Hollywood? Siamo solo persone provenienti da altri luoghi. Sono nata e cresciuta e ho studiato nelle scuole pubbliche del New Jersey. Viola è nata nella cabina di un mezzadro in South Carolina ed è cresciuta a Central Falls, Rhode Island; Sarah Paulson è nata in Florida, allevata da una madre single a Brooklyn. Sarah Jessica Parker è una di sette o otto fratelli dell’Ohio. Amy Adams è nata a Vicenza, in Italia. E Natalie Portman è nata a Gerusalemme. Dove sono i loro certificati di nascita? E la bella Ruth Negga è nata ad Addis Abeba, in Etiopia, cresciuta a Londra – o forse in Irlanda ed è qui nominata per aver interpretato una ragazza proveniente da una piccola città della Virginia. Ryan Gosling, come tutte le persone migliori, è canadese, e Dev Patel è nato in Kenya, cresciuto a Londra, e qui ha interpretato un indiano cresciuto in Tasmania. Hollywood è dunque infestata da stranieri e da gente che viene da fuori. E se li cacciassimo tutti a calci non ci rimarrebbe nulla da guardare se non il football e le arti marziali. Che non sono arti. Mi hanno dato tre secondi per dire queste parole: il lavoro di un attore è quello di infilarsi nella vita delle persone diverse da noi, e far sentire come ci si sente. E nell’anno passato ci sono state molte, molte, molte prove di attore potenti in questo senso. Mozzafiato. Ma ce n’è stata una quest’anno che mi ha stordito. Colpito al cuore. Non perché fosse particolarmente buona; non c’era niente di buono. Ma è stata efficace e ha fatto il suo dovere. Ha fatto ridere l’audience a cui era destinata. È stato il momento in cui la persona che chiedeva di sedersi sulla poltrona più rispettata nel nostro Paese ha imitato un giornalista disabile che superava per privilegi, potere e per capacità di reagire. Vedere quella scena mi ha spezzato il cuore e ancora non riesco a togliermela dalla testa. Perché non era un film. Era vita reale. E questo istinto di umiliare gli altri, quando è usato da qualcuno che ha una grande visibilità, da parte di qualcuno potente, si trasmette nella vita di tutti, perché dà un pò il permesso agli altri di fare la stesse cose. La mancanza di rispetto incoraggia altra mancanza di rispetto, la violenza incita alla violenza. E quando i potenti usano la loro posizione di prevaricare gli altri tutti noi perdiamo. O. K., andare avanti con lui. E questo mi porta alla stampa. Abbiamo bisogno di una stampa capace di esercitare il controllo sui potenti, e farli rispondere per ogni gesto oltraggioso. È per questo che i nostri fondatori hanno inserito la libertà di stampa ed espressione nella Costituzione. Quindi chiedo alla facoltosa Hollywood Foreign Press e a tutti i presenti di unirsi a me nel sostenere il Comitato per la protezione dei giornalisti, perché ne avremo bisogno nell’immediato futuro, ne avremo bisogno per salvaguardare la verità. Ancora una cosa: una volta me ne stavo sul set a lamentarmi per qualcosa – del tipo che stavamo lavorando troppo o all’ora di cena o qualcosa di simile – e Tommy Lee Jones mi disse: «Non è un già un enorme privilegio, Meryl, essere solo un'attrice?». In effetti è proprio così, e dobbiamo ricordarci a vicenda il privilegio e la responsabilità di questo mestiere. Dovremmo essere tutti orgogliosi del lavoro di Hollywood che si onora qui stasera. Come la mia amica, la Principessa Leia, mi ha detto una volta, prendete il vostro cuore spezzato, e fatene arte." (Golden Globe 2017, Meryl Streep riceve il Golden Globe alla carriera)“


Sergio Brio 1
allenatore di calcio ed ex calciatore italiano 1956
„Boniperti non voleva giocare per onorare la memoria del tifoso deceduto. Si riunì d'urgenza il comitato dell'UEFA che intimò a Boniperti di giocare minacciandolo di assegnare lo 0-3 a tavolino e di considerarlo da quel momento in poi responsabile di tutti gli episodi che potevano scatenarsi in caso di sospensione dell'incontro. La società fu pertanto messa di fronte all’obbligo di scendere in campo. Ribadisco, all'oscuro di quanto stava succedendo.“

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Adriano Sofri 8
giornalista, scrittore e attivista italiano 1942
„Negli scorsi giorni un altro politico eminente, Luca Coscioni, presidente del Partito radicale, aveva saputo di non essere stato ammesso a far parte di un Comitato bioetico, mancandogli, se ho ben capito, i requisiti accademici. Coscioni, che era per professione scelta un economista e docente, è diventato poi per necessità un impaziente ammalato di sclerosi amiotrofica laterale, e ne è diventato esperto di quella doppia competenza che viene dall'esperienza sofferta e dallo studio metodico. Si sarebbe detto che nessuno avesse titoli più completi dei suoi per entrare in quell'impegnativo comitato, presieduto del resto da una degna persona come Giovanni Berlinguer, se non sbaglio. Invece ne è restato fuori. Nessuna obiezione, purché non si ripeta che non aveva i titoli: si dica francamente anche per lui che è stato portato fuori dai commessi.“

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Giancarlo Galan 7
politico italiano 1956
„è stata un'esperienza unica, originale, fuori dagli schemi e lucidamente folle. E oggi di quei sogni, di quelle speranze e, perché no, di quelle illusioni è rimasto ben poco. Nel '94 discutevamo se presentarci solo alle politiche e non alle amministrative facendo di Forza Italia una sorta di comitato elettorale ed oggi siamo arrivati all'estremo opposto: ci siamo ridotti a prendere ordini da politici di professione come Ignazio La Russa e Fabrizio Cicchitto. Detto davvero con tutto il rispetto. Di più. Siamo scesi in politica in nome delle idee liberali e oggi siamo finiti con un governo perennemente commissariato da un socialista come Giulio Tremonti. Che, vorrei ricordarlo, entrò in Parlamento con il Patto Segni e i voti del centrosinistra. E mi pare scontato che un liberale come me non può stare dalla stessa parte di un socialista.“

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Yiannis Kouros 1
atleta greco 1956
„Dopo 70-80 km il corpo è completamente esausto, svuotato e l'energia per andare avanti viene dalla forza mentale e da quella spirituale. È una lotta non contro gli altri ma tra la mente che spinge a continuare e il corpo che vorrebbe arrendersi. Non sarai mai un forte ultramaratoneta se hai avuto una vita facile. In quei momenti l'uomo compie qualcosa di eroico e si innalza al di là dei propri limiti. In questo senso io credo che l'ultramaratona sia al vertice dell'atletica e che non riceva la giusta considerazione dal Comitato Olimpico.“

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Aldous Huxley 141
scrittore britannico 1894 – 1963
„Comitato di ieri | Ronza, ma un tamburo spezzato, | Mezzanotte nella Città, | Fluttua nel vuoto; | Labbra serrate, visi addormentati, | Ogni macchina a riposo, | I luoghi muti e in disordine | Dove la folla è stata, | Tutti i silenzi lieti, | Tristi (sonori o profondi) | Parlano, ma con la voce | Di chi, io non so. | L'assenza, dico, di Susanna, | L'assenza di Egeria | Delle loro braccia e rispettivi seni, | Labbra e, ah, glutei, | Formano, lentamente, una presenza; | Di chi? E, io domando, di quale, | Per quanto assurda essenza, | Questa, non è che il niente, | Ciononostante popolerà | la notte fonda molto meglio | Di ciò con cui noi copuliamo | Perché sembra essere così triste? (poesia di Helmholtz; p. 147)“

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Franklin Delano Roosevelt 13
32º presidente degli Stati Uniti d'America 1882 – 1945
„Se Joe Kennedy fosse al potere, ci darebbe una forma di governo fascista. Organizzerebbe un piccolo ma potente comitato presieduto da sé stesso con cui guidare il paese senza far troppo caso al Congresso.“


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Petro Oleksijovyč Porošenko 12
imprenditore e politico ucraino 1965
„Per coloro che vogliono proporre il federalismo, abbiamo uno strumento chiamato "referendum". E io sarò sempre pronto a indire un referendum sulla struttura statale dell'Ucraina se voi, membri del comitato per la riforma costituzionale, lo considererete opportuno.“

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Pietro Nenni 10
politico italiano 1891 – 1980
„Hanno voluto contarsi, hanno perduto. Questa è la sorte dei comitati civici e dei fascisti. Questa è la sorte della Chiesa. Questa è politicamente la sorte della Diccì. La vittoria dei NO è un grosso fatto storico che si iscrive positivamente nella nostra vita nazionale da un secolo in qua. E’ una vittoria non soltanto della legge sul divorzio ma dello spirito laico su quello confessionale con conseguenze che andranno lontano nel tempo. Il risultato è per noi motivo di grande soddisfazione. Deve diventare per tutti un motivo di rimeditazione. (13 maggio 1974)“

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Danilo Toninelli 10
politico italiano 1974
„Questa è la disastrosa democrazia secondo Renzi e secondo il Partito Democratico, una democrazia dove comandano le banche e il Governo ne rappresenta il comitato esecutivo. È un Governo che con questa revisione della Costituzione disporrà di pieni poteri, perché anche i più disattenti hanno ormai capito che l'unico scopo perseguito da Renzi, con quella che chiama riforma, è accentrare i poteri nelle mani del Capo del Governo, cioè nelle sue mani e nelle mani delle banche, degli speculatori e dei lobbisti. Tutto il resto era ed è materiale con cui tentate di distrarre la massa, ma sbagliate se pensate di avere gli italiani dalla vostra parte.“

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Roberto Casati 3
filosofo italiano 1961
„Invitare i lettori a non leggere gli articoli di Wikipedia e a preferire loro la Treccani, la Britannica o un’altra enciclopedia, cartacea o online, ma comunque provvista di un comitato editoriale è una cosa; convincerli davvero a farlo è un’altra. Di fatto, il problema dell’autorevolezza si pone a chiunque cerchi un’informazione. E dato che chiunque cerchi un’informazione ha molte probabilità di farlo usando Google, se un articolo di Wikipedia si trova in cima alla pagina di risposta di Google, come spesso capita, allora è inevitabile che si vada poi a guardare l’articolo di Wikipedia. La battaglia da combattere quindi non è invitare a non consultare Wikipedia o cercare di convincere che sarebbe meglio non guardare Wikipedia, quanto cercare di migliorare la qualità di quello che vi si trova, dato che è lì e non altrove che è probabile che i vostri amici, figli, colleghi e studenti finiranno per guardare, e dato che Wikipedia può venir editata.
Invitare ad intervenire su Wikipedia non è certo esente da rischi; innumerevoli possibilità di inquinamento si profilano all’orizzonte: persone che scrivono elogi ai propri beniamini (inclusi se stessi) e filippiche contro i propri nemici, interventi pubblicitari, vandalismo tribale o religioso, incapacità di mettere due parole in croce, impertinenza, dilettantismo e via dicendo. Ma non c’è nulla di nuovo sotto il sole. L’aneddotica invita a una certa cautela anche nel caso di enciclopedie cartacee di vecchio pelo. L’impareggiabile Edwards, luminosa enciclopedia di filosofia degli anni ’60 dello scorso secolo, avendo subappaltato le voci sulla filosofia italiana, offre al lettore una voce sull’assai marginale ‘Gallarate movement’ che tradisce la volontà del subappaltatore di dar lustro alle sue amicizie. Il Lexicon der Renaissance pubblicato nella ex Germania Orientale poco prima del crollo del Muro di Berlino può servire per un corso sulla cultura di regime della ddr e molto meno per ottenere informazioni sul Rinascimento. Più banalmente le enciclopedie, capitolazioni al tentativo di mettere ordine nel sapere imponendo l’unico registro classificatorio su cui nessuno ha obiezioni, ovvero l’ordine alfabetico, sono inevitabili specchi del loro tempo; non esistono enciclopedie perfette né metodi consensuali per generarle; non esiste un loro lettore da cima a fondo – e quando esiste, è un po’ eccentrico; sono collezioni di frammenti, legati a logiche decisionali che muovono da piani grandiosi e producono compilazioni di liste della spesa. E se servono, come servono, più a chi le scrive che a chi le legge, in quanto aiutano a mettere in forma semplice e concisa un sapere, o in quanto creano o cristallizzano identità culturali; allora la funzione addizionale di Wikipedia è che aiuta molti a chiarirsi le idee; non leggendo, ma scrivendo. (cap. Ha senso fare la guerra a Wikipedia?)“


Edward H. Carr 5
storico, giornalista e diplomatico britannico 1892 – 1982
„Un movimento di massa animato da un entusiasmo enorme e da visioni utopistiche di emancipazione dell'umanità dei ceppi di un potere remoto e dispotico (...). L'idea di un'autorità centrale era tacitamente respinta. Soviet locali di operai e contadini spuntarono in tutta la Russia, comitati operai di fabbrica rivendicavano una autorità esclusiva sulla loro sfera, I contadini si impadronivano della terra e se la dividevano. E su tutto incombeva il desiderio di pace, il desiderio che avessero fine gli orrori di una guerra sanguinosa insensata.“

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Hélène Carrère d'Encausse 24
storica francese 1929
„Ma già il fuoco rivoluzionario si era esteso a Krontadt, la base navale orgoglio del regime, in cui i marinai proclamarono la loro solidarietà agli scioperanti, annunciando la liquidazione del soviet della città da parte di un Comitato militare provvisorio, e la futura elezione di un nuovo soviet. «Il soviet senza i comunisti»: questo slogan univa i contadini in rivolta nella regione di Tambov e i marinai del Baltico. La Comune rivoluzionaria istituita dai marinai, che durerà sedici giorni, prese le mosse dall'agitazione operaia e propose un programma che prendeva in contropiede il sistema politico in vigore dal 1918: dissoluzione dei soviet e libere elezioni a scrutinio segreto per sostituirli; libertà di stampa e di riunione per i socialisti, gli anarchici e i sindacalisti; libertà per i contadini di poter disporre dei raccolti; soppressione dei distaccamenti incaricati delle requisizioni in campagna; libertà di lavoro per gli artigiani che non impiegavano lavoratori salariati. Senza dubbio, Lenin lo dirà, Krontadt non era tutta la Russia; ma la sua «Comune» era un simbolo inquietante: quello del rifiuto del potere comunista da parte di coloro che ne erano stati i migliori difensori, ed era anche testimonianza del legame esistente fra tutte le rivolte: i contadini di Tambov, l'Ucraina raccolta intorno a Machno, l'insieme della campagna russa (cap. 14, p. 393).“

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Hélène Carrère d'Encausse 24
storica francese 1929
„Alle quattro del mattino, allo stremo delle forze, i deputati interruppero la sessione decidendo di riunirsi di nuovo alcune ore dopo. Quando però ritornarono al Palazzo di Tauride, i soldati vietarono loro l'ingresso. Affisso sul portone, i deputati poterono leggere il decreto del governo, approvato dal Comitato esecutivo centrale, che scioglieva l'Assemblea. Il decreto fu pubblicato sulla Pravda, mentre i giornali che riportavano i dibattiti della Costituente furono subito intercettati e distrutti. Lenin aveva vinto (cap. 10, p. 269).“

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T. Colin Campbell 12
biochimico statunitense 1934
„è forse l'istituzione scientifica più importante di tutto il Paese. Qui gli scienziati contribuiscono a decidere diverse questioni, e determinano l'influenza della scienza sulla politica. All'inizio, quando ne facevo parte, i programmi alimentari erano finanziati perlopiù da denaro pubblico, ma negli ultimi anni ho assistito alla progressiva sostituzione del finanziamento pubblico da quello privato, con il conseguente ingresso nei comitati di personaggi influenti [... ] e se la gente dovesse sapere quanto è forte la loro influenza resterebbe sconvolta.“

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