Frasi su commensale

Maurizio Costanzo foto
Maurizio Costanzo 19
giornalista, conduttore televisivo e autore televisivo i... 1938
„[... ] occorre prestare attenzione al sacrificio che, spesso inconsapevolmente, richiediamo agli animali per sfamarci. Voi direte: è la catena alimentare. Io vi dico che è una catena alimentare non alla pari: un formichiere può mangiare solo formiche, un uomo può scegliere. La possibilità di scelta fa la differenza.
Basterebbe ascoltare anche una volta sola come si lamentano le aragoste, per non aver più voglia di mangiarne nemmeno un boccone. Ho letto con apprensione il saggio di uno scrittore americano, David Foster Wallace, dal titolo Considera l'aragosta. L'autore dedica decine di pagine al consumo del famoso crostaceo raccontando con dovizia scientifica, dati alla mano, che la prelibata bestiola dei fondali marini, quando viene immersa viva nell'acqua bollente non solo soffre, ma soffre lentamente perché non muore di colpo. Motivo in più per lasciar perdere, e lasciar vivere.
Io, da quando mi sono imbattuto in quella lettura, non le mangio. Evito i ristoranti con l'acquario in bella mostra, quelle specie di galere acquatiche in cui l'aragosta è segregata con le chele bloccate da un lacciolo, fino a quando un cliente non la sceglie, decretando la sua fine. Unica consolazione mi proviene dal conto sicuramente salato che quel commensale si troverà a fine pasto. Ma è una magra consolazione.“

Fulco Pratesi 4
giornalista, ambientalista e illustratore italiano 1934
„Da sempre le uniche due maniere con cui nel nostro felice paese si entra in contatto con gli uccelli sono gabbia e fucile. Ai due milioni di cacciatori che li usano come bersaglio si contrappongono migliaia e migliaia di «ornitofili» il cui unico piacere è quello di tenerli in gabbia. [... ] In tutti i paesi d'Europa è tradizione antica quella di offrire, specialmente nella stagione invernale, del cibo agli uccelli liberi. Questa simpatica usanza fa sì che si instauri tra padrone di casa e commensali un rapporto di vera e propria amicizia. Con infiniti vantaggi da ambo le parti: intanto colui che si abitua a vedere gli uccelli da vicino e tranquilli (e non come sempre accade da noi, in fuga terrorizzata), mai più penserà di poterli uccidere [... ].“


Riccardo Morbelli 23
scrittore, paroliere e umorista italiano 1907 – 1966
„A TAVOLA NON SI INVECCHIA
In questa mia escursione nel paese di Bengodi ho avuto compagne Madame Friandise e Mademoiselle Gourmandise, ospiti indispensabili a una mensa che si rispetti; giacché un uomo solo a tavola è l'essere più triste che si possa immaginare; mangia per placare la fame, come un selvaggio. Un uomo e una donna bella pensano ad altro (a meno che non siano sbarcati poco prima da un viaggio a Citera). Il numero perfetto a tavola è il tre. Si commentano i cibi, si gustano gli entremets, si centillinano i vini scambiando occhiate languide alle commensali. (p. 74-75)“

Hans Ruesch foto
Hans Ruesch 24
pilota automobilistico, scrittore e sceneggiatore svizzero 1913 – 2007
„Il gatto è un commensale dell'uomo, non uno schiavo. <!--(p. 69)“

Rayden 238
rapper e beatmaker italiano 1983
„Ha fame la mia anima, alla mia tavola non ho commensali | il pane è la fuori, primi anni di superiori, primi amori | adesso lo comprendo, adesso, era solo la prima delle donne | che mi hanno cambiato, in peggio. (da Marco, n.8)“

Lucio Ridenti 1
attore italiano 1895 – 1973
„Tra le centomila misses che circolano nel nostro e fuori del nostro Paese, c'è anche una «Miss Europa 1950» che si chiama Giovanna Pala. Fa del cinema naturalmente. Tempo fa lavorava ad Ostia e, in un intervallo di lavorazione, questa ragazza va al ristorante con i suoi compagni. Capita in quel luogo Eduardo e, chiamato festeggiato salutato, siede allo stesso tavolo. Lo presentano a Giovanna Pala. Passano dieci minuti e Giovanna domanda a Eduardo:
– Lei come si chiama?
– Eduardo De Filippo.
Due secondi di gelo e poi l'animazione dei commensali riprende. Passano altri dieci minuti, e Giovanna ancora rivolta a Eduardo, domanda:
– Anche lei fa del teatro o del cinema?
Eduardo la sta guardando ancora. (da Il dramma, Anno 27°, n. 143, 1951, p. 64)“

Giovita Scalvini 7
scrittore, poeta e patriota italiano 1791 – 1843
„Quanto a me, sto volentieri con loro, pur come povere creature; e i loro oscuri travagli mi tengono in più sollecitudine, che non le famose sventure, che prescrivono generale corrotto, e sono piante con false lagrime dagli insaziabili di ricchezze e di vanaglorie; il loro frustagno mi piace più delle porpore; e i loro spilli più delle corone: godo e m'attristo con loro, uno di loro; la loro casetta, «col piccolo cortile, cinto da un murettino» e «la chioma folta del fico che lo sopravanza», mi è più bella dei palagi colle statue nei vestiboli; e quel rumore dell'aspo di Lucia, «che gira, che gira, che gira», m'è più grato del plauso e di tutte le musiche che mi si fanno udire fuor per le mille finestre delle abitazioni reali. Chi spregia la loro scarsa refezione, commensale del ricco, «tiri fuor dal bicchiere il naso vermiglio», ed alzi la voce per «dar ragione a tutti». (p. 238; in 1973, p. 218)“

Arturo Graf foto
Arturo Graf 27
poeta, aforista e critico letterario italiano 1848 – 1913
„La ricchezza può essere buon condimento nel banchetto della vita; ma tristo quel commensale cui essa sia tutt'insieme condimento e vivanda.“


Tito Lucrezio Caro foto
Tito Lucrezio Caro 37
-99 – -55 a.C.
„Perché non ti ritiri dalla vita come un commensale ormai sazio,
né serenamente ti prendi, o sciocco, un tranquillo riposo?“

Boris Andreevič Pil'njak foto
Boris Andreevič Pil'njak 5
scrittore russo 1894 – 1938
„Una sola cosa è per sempre immutabile – l'uomo dev'essere integro, giusto e puro, «commensale della virtù», se no, si perde – e ciascuno deve possedere il proprio onore. (p. 20)“

Giuseppe Barbaglio 5
presbitero, teologo e biblista italiano 1934 – 2007
„Gesù ha dimostrato a parole e a fatti l'inclusività del suo Dio nei confini ristretti del mondo giudaico di Palestina, dove chi non si sottometteva al giogo della legge mosaica era rigidamente emarginato, estraniato dallo spazio spiritualmente protetto del patto sinaitico; in breve, ha impersonato l'accoglienza divina dei rifiutati come loro commensale e amico.“

Giorgio Bocca foto
Giorgio Bocca 56
giornalista italiano 1920 – 2011
„È possibile a Napoli pranzare in un educato silenzio, magari prendendo appunti di quel che ti dice un tuo commensale? No, non è possibile, perché "pur isso adda campa'". Isso è uno con la chitarra che si avvicina al tuo tavolo, sorridendo fra i sorrisi affettuosi dei camerieri suoi amici. (p. 30)“


Honoré De Balzac foto
Honoré De Balzac 121
scrittore, drammaturgo e critico letterario francese 1799 – 1850
„Tra i diciotto commensali si trovava, come nei collegi, come dappertutto, una povera creatura abbandonata, una vittima su cui fioccavano gli scherzi. Al principio del secondo anno, questa figura divenne per Eugenio de Rastignac la più saliente fra tutte quelle in mezzo a cui era condannato a vivere ancora per due anni. Questo Patirai era l'antico vermicellaio, papà Goriot, sul quale un pittore, lo storico, avrebbe fatto cadere tutta la luce del quadro. (p. 14)“

Daniel Dennett foto
Daniel Dennett 9
filosofo e logico statunitense 1942
„Potremmo scoprire che le religioni sono una specie di simbionti culturali che prosperano saltando da un portatore a un altro. Potrebbero essere mutualisti: rinforzare la fitness umana o addirittura rendere possibile la vita umana, proprio come fanno i batteri nel nostro intestino. Oppure, potrebbero essere commensali: cioè neutrali, né buoni né cattivi nei nostri confronti, ma disposti a stare a guardare. O infine potrebbero essere parassiti: replicatori nocivi che faremmo meglio a non avere (almeno per quanto ne va del nostro interesse genetico) ma che è difficile eliminare, perché si sono evoluti davvero bene per contrastare le nostre difese e incrementare la loro propagazione. (p. 91)“

Dargen D'Amico foto
Dargen D'Amico 61
rapper e cantautore italiano 1980
„Le cene finiscono tutte uguali, via i commensali, ti sparecchiano il tavolo e tu non puoi più mangiare. | E magari avresti voluto finire di bere, avresti tenuto il bicchiere, niente da fare, ti sparecchiano il tavolo, | ti porti a casa solo le briciole colorate che ti rimangono ancora ancorate al cardigan e magari avresti voluto finire di bere, tenere il bicchiere, sparecchiami il cardigan, baby! (da Briciole colorate, n.° 7)“

Italo Calvino foto
Italo Calvino 210
scrittore italiano 1923 – 1985
„Contro a tutte le regole imperiali d'etichetta, Carlomagno s'andava a mettere a tavola prima dell'ora, quando ancora non c'erano altri commensali. Si siede e comincia a spiluzzicare pane o formaggio o olive o peperoncini, insomma tutto quel che è già in tavola. Non solo, ma si serve con le mani. Spesso il potere assoluto fa perdere ogni freno anche ai sovrani piú temperanti e genera l'arbitrio. (p. 80)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 141 frasi