Frasi, citazioni e aforismi su commerciante

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Albert Einstein 579
scienziato tedesco 1879 – 1955
„Secondo la teoria della relatività generale, la legge del moto di un punto nel puro campo gravitazionale è espressa dall'equazione della geodetica. In effetti tale linea è quella matematicamente più semplice, e nel caso particolare in cui le g_{\mu\nu} siano costanti diventa una retta. Pertanto qui siamo di fronte alla traduzione del principio d'inerzia di Galilei nella teoria della relatività generale. (p. 524)“

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Pietro Anastasi 27
calciatore italiano 1948
„Per tutti ero Pietro 'u turcu perché d'estate diventavo nero come la pece.“


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Stefano Benni 123
scrittore, giornalista e sceneggiatore italiano 1947
„Il pianeta più strano di cui ho sentito raccontare è il pianeta della Sacra Merda. In esso la merda è la più grande ricchezza, la moneta con cui si compra tutto. Gli abitanti non hanno portafogli: ma grossi vasi che portano in giro, e più sono grossi e puzzano e più si vantano. Le banche sono dei giganteschi pozzi neri, guardati a vista da poliziotti e vigilantes. Qua si effettuano i versamenti. Dai più piccoli, alla vecchina che viene a consegnare due palline da coniglio, tutti i suoi risparmi, al commerciante che viene a portare l'incasso della giornata, una carriolona ben odorosa. Naturalmente, nelle case non si dice "vado nel bagno", ma si dice "metto nel salvadanaio". Ogni bambino ha il suo vasino fatto a maialino. Ahimè! Anche in questo paese c'è chi vende anima e corpo, per diventare merdoso a dismisura! C'è chi rapina, e sotto la minaccia di una pistola ti obbliga a depositare lì, per strada, tutto il malloppo che hai in pancia! Se qualcuno, incautamente, si ferma in un prato per fabbricare un po' di contante, stia attento che nel breve tempo che si tira su i pantaloni, qualcuno gli avrà già sottratto il suo bene. Per non parlare degli esibizionisti: quelli che quando entrano al ristorante, eccoli mettere merda qua e là in mano ai camerieri: e lasciano come mancia uno stronzo come un cotechino: e dicono, non per vantarmi, ma ho tanta merda che non so più dove metterla! L'economia in questo pianeta è naturalmente soggetta agli sbalzi di questo genere primario: qui la mancanza di investimenti si chiama stipsi, e l'inflazione si chiama diarrea. Speriamo di mantenere il tetto della diarrea sotto il dieci per cento, dicono i governanti. E poi scoppiano gli scandali, e si scopre che segretamente i governanti prendevano quintali di merda dagli industriali e chiudevano un occhio sul contrabbando di merda all'estero. Esistono anche le cambiali, uno può acquistare una macchina, ad esempio, prendendo dieci purganti al momento dell'acquisto: ma poi se la cambiale andrà in protesto, sarà dichiarata panciarotta. E ci saranno perquisizioni e a volte anche sequestri da parte di chirurghi-finanzieri. Ma questo capita ai pochi sfortunati: questo pianeta è ricco. Tutti i mesi, ogni giorno sei, San Libero, si fa la festa della Santa Merda. I più grandi merdoni del paese convengono con grandi macchine color crema e marron, e riempiono saloni pieni di lampadari e bei quadri e porcellane da bagno. Le signore sono vestite tutte di bianco e i signori in rosa. Si sente dire: lo vedi quello? Ha fatto la merda con le bische: è un parvenù. Quello invece: uh, è di sangue blu, la sua famiglia è sempre stata un letamaio. E tutti ballano, e soprattutto scorreggiano, per mostrare la loro ricchezza. Le grosse signore scorreggiano in tonalità di bordone gonfiando come vele i vestitoni stretti di raso, le giovani signori scorreggiano deliziosamente con virtuosismi di flauto e clarinetto, i ricchi commercianti petano come cannoni scambiandosi pacche sulle spalle, gli intellettuali sfiatano con grande sofferenza, spiegando che la merda non è poi tutto al mondo, i giovani brillanti tirano bronze pungenti che alzano le falde dei loro frac in eleganti impennate, i vecchi nobili brontolano e spetazzano e non raramente nel far ciò cade nelle loro mutande qualche spicciolo, i bambini trillano ventini, i neonati pigolano e il padrone di casa, apparendo sulla soglia rosso e trionfale, spara un peditone storico con fremente interminabile premito che scrolla le cristallerie e a voce alta dice: "Il pranzo è servito!" E tutti vanno a lavarsi le mani.“

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John Broadus Watson 1
psicologo statunitense 1878 – 1958
„Datemi una dozzina di bambini normali, ben fatti, e un ambiente opportuno per allevarli e vi garantisco di prenderne qualcuno a caso e di farlo diventare qualsiasi tipo di specialista, che io volessi selezionare: dottore, avvocato, artista, commerciante e perfino accattone e ladro, indipendentemente dalle sue attitudini, simpatie, tendenze, capacità, vocazioni. (da Il comportamentismo)“

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Sully Prudhomme 12
poeta francese 1839 – 1907
„Vediamo a volte, nelle buie scuole, | dei ragazzini che son sempre in pianto. | Si scatenano, gli altri in capriole, | ma loro si rannicchiano in un canto. | Dicono i forti che sono fanciulle, | ed i furbi li chiamano innocenti. | Sono dolci, regalano i trastulli; non faranno di certo i commercianti... (p. 27-28)“

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Erich Fromm 68
psicoanalista e sociologo tedesco 1900 – 1980
„Mah... dunque... mio padre era commerciante, ma contro la sua volontà. Si vergognava di essere un commerciante. Anch'io, da bambino, quando avevo dieci, dodici anni, me ne vergognavo. Se qualcuno mi diceva "sono un commerciante" avevo pietà di lui; mi dicevo "ma come si può ammettere che lo scopo della sua vita sia quello di guadagnare del denaro?". [... ] Evidentemente sono cresciuto nel mondo moderno, ma non mi sono mai sentito a mio agio: il mio vero mondo è il mondo precapitalistico, del quale il mio bisnonno e quell'aneddoto sono un esempio. In fondo, mi sento così ancora oggi; mi sento straniero in un mondo il cui scopo è guadagnare il più possibile. Per me questo è piuttosto una perversione. (pp. 16-17)“

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Michel Chevalier 1
1806 – 1879
„Da Luigi XIV in poi, i pionieri della politica sono i commercianti. (citato in Italo de Feo, Cavour, l'uomo e l'opera, Mondadori, 1969)“

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José Saramago 208
scrittore, critico letterario e poeta portoghese 1922 – 2010
„Il primo riferimento a Il processo si trova nei Diari, fu scritto il 29 luglio 1914 (la guerra era scoppiata il giorno precedente) e comincia con queste parole: "Una sera, Josef K., figlio di un ricco commerciante, dopo un'accesa discussione che aveva avuto con il padre...". Sappiamo che non è così che prenderà avvio il romanzo. (da L'ombra del padre (1), p. 149)“


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Moritz Daniel Oppenheim 1
1800 – 1882
„[Un commerciante per risparmiare su un ritratto aveva avuto l'ardire di dirgli che come pittore non era poi un Raffaello Sanzio] Esatto! Ma lei crede forse di essere papa Giulio II?“

Edward H. Carr 5
storico, giornalista e diplomatico britannico 1892 – 1982
„Fra i discepoli entusiastici che gli fecero visita a Locarno nel 1872 v'era Carlo Cafiero, il giovane italiano che si era schierato con l'opposizione bakuniana a Mazzini durante il Congresso di Roma. Egli subiva già completamente il fascino di Bakunin quando la morte di suo padre, un commerciante di Barletta, lasciò da dividere tra i due figli un'eredità sostanziosa.“

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Franz Kafka 113
scrittore e aforista boemo di lingua tedesca 1883 – 1924
„Il primo riferimento a Il processo si trova nei Diari, fu scritto il 29 luglio 1914 (la guerra era scoppiata il giorno precedente) e comincia con queste parole: "Una sera, Josef K., figlio di un ricco commerciante, dopo un'accesa discussione che aveva avuto con il padre...". Sappiamo che non è così che prenderà avvio il romanzo. (José Saramago)“

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Jorge Amado 8
scrittore brasiliano 1912 – 2001
„I lavoratori delle piantagioni recavano il vischio del cacao molle attaccato alla pianta dei piedi, come una spessa scorza che nessun'acqua al mondo avrebbe mai potuto lavare. Ma tutti, lavoratori, jagunços, colonnelli, avvocati, medici, commercianti ed esportatori, avevano il vischio del cacao attaccato all'anima, nel profondo del cuore. (da Terre del finimondo)“


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Joseph Roth 51
scrittore e giornalista austriaco 1894 – 1939
„Diceva «i miei ebrei polacchi» con lo stesso tono col quale tante volte in mia presenza aveva detto : i miei beni, i miei van Gogh, la mia collezione di strumenti musicali. Avevo la chiara sensazione che, almeno in parte, tenesse in così gran conto gli ebrei perché li considerava una sua proprietà. Pareva quasi che fossero venuti al mondo in Galizia non per volontà di Dio, ma perché egli li aveva personalmente ordinati all'Onnipotente, così come era solito ordinare tappeti persiani al noto commerciante Pollitzer, pappagalli all'uccellaio italiano Scapini e rari strumenti antichi al liutaio Grossauer. (cap. VI, p. 37)“

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Pierre Jean Georges Cabanis 10
medico, fisiologo e filosofo francese 1757 – 1808
„I popoli puramente pastori non sono stati in tutt'i tempi e non sono anche oggigiorno, se non orde di briganti, e di ladri. Nella loro vita vagabonda essi riguardano tutti i frutti della terra come loro appartenenti di dritto: essi non hanno idea alcuna delle proprietà territoriali, di cui le leggi primitive sono la base, o la sorgente di quasi tutte le leggi civili; essi ignorano soprattutto queste convenzioni posteriori, che sono venute bentosto nelle società agricole e commercianti, a consacrare indistintamente ed in una maniera eguale tutti i generi di proprietà. (p. 106)“

„Fra le 700 tele colorate presenti in mostra, il trionfo spetta alla Processione del Corpus Domini a Chieti del giovane Michetti e alla formula festosa da lui inaugurata. "opera molto ragionevole, molto equilibrata, molto accurata, straordinariamente gentile [... ] di un'eleganza chiara e viva, scrive il Boito ma ammonisce " il giovane pittore ha bisogno di torsi dalla mano quel che serba tuttavia del Fortuny e gli consiglia "la cura del realismo ruvido", poiché "la grazia, che tra le qualità artistiche è la più attraente, quella che i commercianti pagano con maggior peso d'oro, è anche la virtù più presta a degenerare in peccato". (p. XVIII)“

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Friedrich Nietzsche 463
filosofo, poeta, saggista, compositore e filologo tedesco 1844 – 1900
„Tutti gli uomini si distinguono, come in ogni tempo anche oggi, in schiavi e liberi; poiché chi non ha per sé due terzi della sua giornata è uno schiavo, qualunque cosa poi: uomo di Stato, commerciante, funzionario, dotto. (I, 283; 2011)“

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