Frasi su commiato


Rick Riordan foto
Rick Riordan 35
scrittore statunitense 1964
„Il tipico commiato di fine campo estivo dal tipico centauro della porta accanto. (libro Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo - 1. Il Ladro di Fulmini)“

Gabriele D'annunzio foto
Gabriele D'annunzio 112
scrittore, poeta e drammaturgo italiano 1863 – 1938
„Ho vinto. La convalescenza comincia. Vive, vivrà. In quella sera d'afa e di lampi muti, il commiato era in fondo agli occhi dei medici. Essi esitavano di guardarmi. Uno, il più illustre, uscendo dalla stanza dove l'odore della dissoluzione si faceva intollerabile, mormorò: "soltanto il miracolo potrebbe...".
Credo nel miracolo. (da Solus ad Solam)“


Giorgio Almirante foto
Giorgio Almirante 10
politico italiano 1914 – 1988
„Noi siamo caduti e ci siamo rialzati parecchie volte.
E se l'avversario irride alle nostre cadute, noi confidiamo nella nostra capacità di risollevarci.
In altri tempi ci risollevammo per noi stessi, da qualche tempo ci siamo risollevati per voi, giovani, per salutarvi in piedi nel momento del commiato, per trasmettervi la staffetta prima che ci cada di mano, come ad altri cadde nel momento in cui si accingeva a trasmetterla.
Accogliete dunque, giovani, questo mio commiato come un ideale passaggio di consegne.
E se volete un motto che vi ispiri e vi rafforzi, ricordate: Vivi come se tu dovessi morire subito. Pensa come se tu non dovessi morire mai. (da Autobiografia di un fucilatore)“

Leone Traverso 39
traduttore italiano 1910 – 1968
„[... ] Ma non è un mondo fisico (presocratico, lucreziano, einsteiniano) di cui Rilke canti la metamorfosi; è il mondo dei moti umani ancora e sempre, che riduce e simula i moti cosmici; è ancora, perduta nell'universo, la terra, intrisa d'umanità che sola lo esalta: consolare di un po' d'eternità l'effimero deve l'uomo, celebrare è la missione del poeta. E se nelle Elegie, nei Sonetti e in alcune ultime poesie si rievocano le cose ormai in fuga — temi, profili, eco di puri nomi − nel breve rammemorare non è minore intensità che nel lungo indugio, cui l'amore l'aveva curvato in altri tempi, nel Libro delle Immagini o nelle Poesie nuove.
Da quello sguardo di commiato sono avvolte le "cose" in una luce che le riarde, e sfumano come in un vapore di lagrima; figure d'antichi miti (Narciso, kore, Perseo, il Cigno) esalano in musica. "Lontano, oscuro sulla soglia chiara" Orfeo saluta Euridice travolta nel buio. (da Sulle poesie sparse e ultime di Rilke, p. 281)“

Franco Fochi foto
Franco Fochi 18
linguista e saggista italiano
„In altri termini, più forte della ragione è, nell’uomo comune, la paura d’usarla. [... ] Ma è così: l’uomo [... ] si china alle contraddizioni grottesche e alle buffe scappatoie. [... ] Una selva di domande s’affaccia in un momento; e l’una è legata all’altra, sì che non puoi dire: comincio da questo punto o da quello... È un bene la vita? è un male? Se è un bene, perché viene a cessare? Se è un male, perché c’è dato? E ancora: se è un male, perché tanta sua parte è bella e buona? E se è un bene, perché vedo tanto male intorno a me e anche dentro di me? Che cosa mi si offre, in compenso di questo male, così che io possa dire in piena coscienza: “Sì, la vita è, in fondo, solamente un bene”? E che cosa, soprattutto, mi verrà dato al posto del bene che dovrò cedere da un momento all’altro? Ho bisogno di sapere “se ciò che qualcuno ci prende,/ c’è qualch’altro che ce lo rende!” (G. Pascoli, Commiato, in Canti di Castelvecchio).
Quest’idea del compenso fa apparir chiaro che il problema di cui stiamo parlando coincide con quello, notissimo, della felicità: tormento vano della ragione umana e suo scoglio invalicabile. Dunque anche il Pensiero con la maiuscola [... ] non sa rispondere agli enigmi della vita e della morte. La risposta verrà solamente dal Verbo, fattosi carne e “sapienza nostra” (S. Paolo, 1a Corinzi, 1, 30): vera sapienza, antagonista vittoriosa di quella umana, che è “stoltezza dinanzi a Dio” (Id., 3, 19). (p. 22)“

Giuseppe Ungaretti foto
Giuseppe Ungaretti 37
poeta italiano 1888 – 1970
„Quando trovo | in questo mio silenzio | una parola | scavata è nella mia vita | come un abisso. (Commiato, Locvizza, 2 ottobre 1916; p. 58)“

Etty Hillesum foto
Etty Hillesum 79
scrittrice olandese 1914 – 1943
„Ogni giorno io devo mettere le mie carte a posto ed ogni giorno devo accomiatarmi da loro. E il vero commiato, quando arriverà, sarà solo una piccola conferma esterna di ciò che è stato realizzato dentro di me di giorno in giorno.“

Mahátma Gándhí foto
Mahátma Gándhí 197
politico e filosofo indiano 1869 – 1948
„Identificarsi con ciò che vive è impossibile senza l'auto-purificazione; senza di essa l'obbedienza alla legge dell'Ahimsa deve restare un sogno vano; chi non è puro di cuore non troverà mai Iddio, perciò l'auto-purificazione deve significare purezza in tutte le circostanze della vita. E siccome la purificazione è molto contagiosa, quella propria comporterà fatalmente anche quella di tutto ciò che ci circonda. (V, commiato; 1994, p. 453)“


Fernando Pessoa foto
Fernando Pessoa 149
poeta, scrittore e aforista portoghese 1888 – 1935
„Se un giorno la mia capacità espressiva diventasse così vasta da ospitare tutta l'arte, scriverei un'apoteosi del sonno. Non conosco maggior piacere del sonno, la cancellazione totale della vita e dell'anima, il commiato dall'essere e dagli uomini, la notte senza memoria e senza illusione, la mancanza di passato e di futuro. (1992, pag. 142)“

Gianni Agnelli foto
Gianni Agnelli 72
imprenditore italiano 1921 – 2003
„Vi raccomando la Fiat. Ora è arrivato il momento di cedere il testimone. Ci siamo dati delle regole. Noi in Fiat parliamo di regole per seguirle, non come tanti oggi che ne parlano per non seguirle. Mi hanno detto: "Ma lei è un caso speciale". Io ho risposto: "Guai a quell'azienda dove esistono casi speciali". (dal suo discorso di commiato da presidente della Fiat, dicembre 1995)“

George Steiner foto
George Steiner 112
scrittore e saggista francese 1929
„Quando si separarono, andando in direzioni diverse, Anna B. si voltò e alzò il pugno in... stava per dire in un gesto di commiato. Sarebbe stato un altro erratum. Lo alzò in segno di promessa e di terrore. (cap. XII, p. 88)“