Frasi su compratore

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Sergio Romano 21
storico, scrittore e giornalista italiano 1929
„La battaglia contro il surriscaldamento è in ultima analisi una battaglia tecnologica e sarà vinta quando la vendita e l'acquisto di nuovi impianti diventeranno un affare per il venditore e il compratore. In altre parole l'ambientalismo avrà la meglio quando sarà un business. I segnali esistono e mi auguro che l'Italia sia pronta a coglierli.“

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Publilio Siro 688
scrittore e drammaturgo romano 100
„Ogni cosa vale il prezzo che il compratore è disposto a pagare per averla.“


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Chuck Palahniuk 200
scrittore statunitense 1962
„Oggetti morenti. Compratori morenti. Tutto triste di disperazione.“

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Michael Crichton 48
scrittore e regista statunitense 1942 – 2008
„Ma il potere scientifico è come una ricchezza ereditata: ottenuta senza disciplina. Leggi cosa hanno fatto altri, compi il passo successivo. Lo puoi fare quando sei ancora molto giovane. Puoi progredire molto velocemente. Senza bisogno di una disciplina che duri molti decenni. Non ci sono maestri: gli scienziati vecchi vengono ignorati. Non c'è alcuna umiltà dei confronti della natura. C'è solo la filosofia del diventa-ricco-presto, fatti-presto-un-nome. Imbroglia, menti, falsifica: non ha importanza. Non per te, o per i tuoi colleghi. Nessuno ti criticherà. Nessuno ha standard etici. Stanno tutti cercando di fare la stessa cosa: fare qualcosa di grande, e farlo presto. E poiché puoi arrampicarti sulle spalle dei giganti, ti è possibile realizzare qualcosa velocemente. Prima ancora di sapere di preciso di cosa si tratti, sei già lì a divulgarlo, brevettarlo e venderlo. E il compratore avrà ancora meno disciplina di te. Il compratore si limita ad acquistare il tuo potere, come una qualsiasi merce. Il compratore non concepisce nemmeno l'idea che una qualche disciplina possa essere necessaria.“

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Jeanette Winterson 73
scrittrice britannica 1959
„«Dove sono?» «Dove finiscono tutti coloro che non riescono a prendere una decisione importante. Questa è la città delle Occasioni Perdute e qui siamo nella stanza della Decisione Finale. Vedi, puoi salire finché vuoi, ma se hai già commesso l'Errore Fondamentale ti ritroverai inevitabilmente qui, in questa stanza. Puoi cambiare ruolo, certo, ma non condizione. È troppo tardi per farlo. Addio, adesso tocca a me fare il compratore.»“

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Kate Millett 10
scrittrice e attivista statunitense 1934
„Mi sembra che la prostituzione sia una specie di paradigma, che sia, in qualche modo, il centro stesso della condizione sociale femminile. Non soltanto la soggezione della donna è resa apertamente manifesta, e i rapporti di denaro tra i sessi sono dichiarati in moneta corrente piuttosto che dissimulati sotto un contratto di matrimonio (che riconosce ancora il principio dello scambio sesso - sicurezza economica e lo sostiene storicamente), ma l'atto stesso della prostituzione è in sé una dichiarazione del nostro valore commerciale, della nostra reificaione. Non è il sesso, in realtà, che si fa vendere alla prostituta: è la sua degradazione. E il compratore, il cliente, non sta comprando la sessualità, ma il potere, il potere sopra un altro essere umano, l'inebriante ambizione di signoreggiare sulla volontà di un'altra persona per un determinato periodo di tempo, l'euforizzante facoltà di dirigere e comandare un'attività che dovrebbe essere la meno soggetta alla coercizione ed è certamente la più soggetta alla vergogna e ai tabù.“

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Pier Paolo Pasolini 144
poeta, giornalista, regista, sceneggiatore, attore, paro... 1922 – 1975
„Il monoteismo contadino dopo esser stato per tanto tempo modulo e strumento di potere viene buttato a mare dal potere industriale. Strano! Un modello di un "consumatore" non può piú essere un modello di dignità paterna! Il consumatore deve essere un uomo leggero, infantile, volubile, curioso, giocherellone, credulo. Il compratore è sostanzialmente una fanciulla. S'infrange il monoteismo col padre che dà, non prende; s'infrange con i suoi domini storici della piccola borghesia occidentale e rossa, lasciando il posto a un politeismo dei Beni donati da un Padre che non vuol farsi imitare?“

Ferruccio Masini 54
germanista, critico letterario e traduttore italiano 1928 – 1988
„«No, no, egli non voleva la felicità e la sazietà degli altri, – dirà Hesse nel Narziß, − dei compratori di pesce, dei cittadini, della gente affaccendata. Che il diavolo se li portasse! Ah, quel viso pallido e balenante, quella bocca piena, matura, d'estate avanzata, sulle cui labbra grevi era passata come una folata di vento e come un raggio di luna, quell'indefinibile sorriso di morte.» (da Klingsor o la «musica del mutamento», p. 310)“


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Chuck Palahniuk 200
scrittore statunitense 1962
„Oggetti morenti. Molto di vita utile consumante con tic tic di orologio. Oggetti morenti. Compratori morenti. Donna schiava "Doris" morente. Tutto triste di disperazione.“

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Tito Maccio Plauto 76
commediografo romano -250 – -184 a.C.
„La merce buona trova facilmente un compratore. (v. 342)“

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Pietro Verri 16
filosofo italiano 1728 – 1797
„Prima dell'invenzione del denaro non potevano aversi le idee di compratore, e di venditore, ma soltanto di proponente, e di aderente al cambio. (Cap. IV)“

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Friedrich Nietzsche 491
filosofo, poeta, saggista, compositore e filologo tedesco 1844 – 1900
„Il senso della colpa, della nostra personale obbligazione, per riprendere il corso della nostra indagine, ha avuto, come abbiamo visto, la sua origine nel più antico e originario rapporto tra persone che esista, nel rapporto tra compratore e venditore, creditore e debitore. (II, 8; 1991)“


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Geert Hoste 3
umorista 1960
„Ladro di rame: c'è qualcosa di ambiguo in questa parola. O sei un compratore o un ladro.“

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Piero Bargellini 7
scrittore e politico italiano 1897 – 1980
„Nel giorno dell'Ascensione i Fiorentini invadono il parco delle Cascine, per celebrare la festa del grillo. Tale usanza, antica di parecchi secoli, deriva molto probabilmente dall'ecatombe primaverile, fatta dai contadini, che consideravano un vero flagello l'apparizione dei grilli nelle loro campagne. In seguito ci si contentò d'imprigionare i piccoli devastatori dentro gabiette di saggina. Ma i Fiorentini, per la festa del grillo, preferirono, col tempo, far merenda sui prati delle Cascine, acquistando dai rivenditori le gabbie col «grillo canterino», che di sera attaccavano fuori dalla finestra, per ascoltare, durante la notte, il tremulo e malinconico verso.
In questi ultimi anni la caccia al grillo è sembrata troppo crudele, e dolorosa è apparsa la cattività dell'insetto. C'è stato qualcuno che ha proposto l'abolizione della festa tradizionale, o per lo meno la sparizione delle gabbie col grillo prigioniero. Ma la festa del grillo senza più grillo non avrebbe più significato. Ora però l'usanza fiorentina è meno crudele: i grilli sono ancora venduti dentro le graziose gabbiette, ma i compratori, specie i bambini, li liberano dalla prigionia e il divertimento consiste nel vedere i grilli sparire rapidamente nell'erba. A casa vien riportata la gabbietta vuota a testimonianza di un rito che il tempo ha ingentilito. (da La festa del grillo a Firenze; citato in Selezione dal Reader's Digest, settembre 1962)“